
E’ difficile spiegare le sensazioni e le emozioni che si provano davanti a certi eventi.Una Domenica unica nella storia del calcio,mai successa una cosa simile prima d’ora.Ci provo.La giornata inizia con la protesta,e ironico funerale del Calcio,dei tifosi della LAZIO davanti agli uffici della Lega,poi la protesta continua all’interno dello Stadio,la gente ha ancora davanti agli occhi il gol di Cannavaro annullato ingiustamente da De Santis la domenica precedente.Cominciano le partite,la LAZIO gioca in casa con la Reggina,mentre la Juve va’ in trasferta contro il Perugia di Carletto Mazzone.La squadra di Eriksson,reti di Inzaghi e Veron,ci mette un tempo a chiudere la gara e a mettersi idealmente alla radiolina,a Perugia invece la partita non decolla e la Juve resta bloccata sullo 0-0.Verso la fine del 1° tempo si abbatte un violento aquazzone sulla citta’ Umbra che mette in discussione la ripresa del gioco,allagando perfino gli spogliatoi.All’Olimpico il 2° tempo iniizia con circa 10 minuti di ritardo,si attendeva la ripresa anche di Perugia,ma visto il prolungarsi dell’attesa almeno a Roma si riparte.La ripresa scivola via,ancora el Cholo Simeone timbra la terza rete,ma il pensiero e’ fisso a Perugia,dove la gara dovrebbe ripartire a breve,vista la testardaggine di Collina,convinto che si possa riprendere a giocare.Finisce a Roma e inizia a Perugia,dopo una manciata minuti Calori porta in vantaggio la squadra Umbra,il gol viene accompagnato dall’urlo di un incredulo Olimpico,ancora pieno.La Juve trova delle difficolta’ a reagire al vantaggio,a Roma i tifosi si riversano tutti in campo (io compreso),l’atmosfera e’ surreale,si aspetta con trepidazione il fischio finale.Collina fischia la fine,il Popolo Laziale esplode e con essa tutta la Capitale,la LAZIO vince il suo secondo scudetto dopo una rincorsa entusiasmante,la gente si riversa per le strade e per le piazze di Roma,inizia la festa che durera’ molte settimane.Uno scudetto unico arrivato in un modo incredibile.Il lavoro di Cragnotti alla fine ha pagato,siamo diventati una delle squadre piu’ importanti nel panorama calcistico internazionale.
Radio Rai : SONO LE 18 E 4 MINUTI DEL 14 MAGGIO DEL 2000 LA LAZIO E’ CAMPIONE D’ITALIA.
LAZIO-Reggina 3-0
Campionato Serie A 1999/00
34a giornata
14/05/2000
LAZIO: Ballotta, Pancaro (54′ Sensini), Negro, Fernando Couto, Favalli, Nedved, Simeone, Veron, R. Mancini (74′ Sergio Conceição), Inzaghi (65′ Almeyda), Salas – n.e. Concetti, Lombardo, Stankovic, Ravanelli – All. Eriksson
Reggina: Taibi, Oshadogan, Stovini, Giacchetta (51′ Possanzini), Cirillo, Brevi, Baronio (59′ Vargas), Morabito, Cozza (46′ Pirlo), Bogdani, Kallon – n.e. Belardi, Foglio, Bernini, Reggi – All. Colomba
Arbitro: Borriello (Mantova)
Marcatori: 33′ Inzaghi (Lazio) (rig) 37′ Veron (Lazio) (rig) 59′ Simeone (Lazio)
Spettatori: 59.276 (22.519 paganti e 36.757 abbonati)
Angoli: Lazio 5 – Reggina 1
Recupero: 1′ + 3′
Ammoniti: Fernando Couto (Lazio) Giacchetta, Brevi (Reggina)
Note: giornata calda, terreno in ottime condizioni
Risultati: Bari-Bologna 1-1; Cagliari-Inter 0-2; Fiorentina-Venezia 3-0; Milan-Udinese 4-0; Parma-Lecce 4-1; Perugia-Juventus 1-0;Torino-Piacenza 2-1; Verona-Riomma 2-2
Classifica: LAZIO p. 72; Juventus p. 71; Milan p. 61; Inter, Parma p. 58; Riomma p. 54; Fiorentina p. 51; Udinese p. 50; Verona p. 43; Perugia p. 42; Bologna, Lecce, Reggina p. 40; Bari p. 39; Torino p. 36; Venezia p. 26; Cagliari p. 22; Piacenza p. 21
PRESENZE : 31 Veron 30 Sergio Conceição 28 L. Marchegiani, Nedved, Nesta, Pancaro, Salas, Simeone 26 Mihajlovic, Negro 23 Sensini 22 Inzaghi 20 R. Mancini 19 Almeyda, Boksic 18 Favalli 16 Ravanelli, Stankovic 14 Fernando Couto 10 Lombardo 9 Ballotta 5 Gottardi 2 Andersson
RETI : 12 Salas 8 Veron 7 Inzaghi 6 Mihajlovic 5 Nedved, Simeone 4 Boksic 3 Pancaro, Stankovic 2 Negro, Ravanelli, Sergio Conceição 1 Almeyda, Lombardo, Sensini