Archive for 30 Aprile 2007

Apr 30 2007

Roma-Lazio: Arrivano le multe

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Derby: Maximulta per la Lazio

(Adnkronos) – Maximulte per Roma e Lazio dopo il derby capitolino. Il giudice sportivo ha punito la societa’ giallorossa con un’ammenda di 21.000 euro. I tifosi della Roma, afferma il giudice, prima della gara hanno fatto esplodere nel proprio settore un petardo e acceso un bengala. Al 26′ del primo tempo e al 16′ del secondo, inoltre, hanno ”intonato cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di due calciatori avversari”. Sanzione piu’ pesante per la Lazio, multata di 25.000 euro. I sostenitori della Lazio, prima del fischio d’inizio, hanno fatto esplodere nel proprio settore quattro petardi. Nel corso dell’intera gara, poi, ”hanno intonato reiteratamente cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore avversario”.
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Apr 30 2007

Lazio: Le ipotesi Italiane per il dopo Peruzzi

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LA PISTA ITALIANA Ecco come la Lazio sta pensando di sostituire Peruzzi
De Sanctis e Calderoni in prima fila Sereni libero, ma è difficile ricucire
ROMA – Se smette un totem come Peruzzi, vent?anni in porta e tutto ciò che c?è da vincere in bacheca, bisogna sostituirlo con un nome di peso, che dia anche garanzie di tenuta e durata: sono que­sti i discorsi in piedi a For­mello. Poteva essere Matteo Sereni, il sostituto, che ha tutte le qualità per farlo: ma gli ultimi giorni hanno por­tato alla rottura quasi insa­nabile – non c?è nulla di defi­nitivo – tre le parti, a due mesi dalla scadenza del con­tratto.

«La corda si è spezza­ta » ha detto la moglie-procu­ratore tre giorni fa. Ma visto che tra le condizioni poste da Sereni c?era quella di avere un posto da titolare, oltre al­la riscossione degli stipendi arretrati senza spalmature, almeno una condizione si sa­rebbe chiarita. Rimarrebbe da ricucire un rapporto or­mai lacerato, sempre che ce ne sia la voglia, da una parte e dall?altra.
ITALIANI – Non mancano le soluzioni italiane, che come noto Rossi preferisce a quel­le esotiche, per fattori legati all?ambientamento, alla lin­gua, alle usanze. Fuori por­tata Marco Amelia, sono so­prattutto due i nomi in pri­ma fila: quello di Morgan De Sanctis, 30 anni, che consi­dera in dirittura la sua av­ventura con l?Udinese e ha un costo relativamente ab­bordabile, e quello di Alex Calderoni (nella foto), 31 anni fra un mese, che ha già lavorato con Rossi all?Atalanta. Le controindicazioni sono lega­te all?età non più verdissima, e a un?esperienza non col­laudata in Europa: qualche presenza ha De Sanctis, che ha fatto la Champions con l?Udinese. Nel passato re­cente è stato avvicinato alla Lazio Stefano Sorrentino, 28 anni, ora all?Aek Atene, così come Flavio Roma, che gior­ni fa ha detto di essere stato chiamato dalla Lazio (dove è cresciuto e dove ha vinto uno scudetto primavera con Caso) ma di voler rimanere in Francia, al Monaco.
INTERNE – La Lazio tra l?al­tro deve decidere anche il futuro di Marco Ballotta, 43 anni, che vorrebbe continua­re ma anch?egli era legato alle decisioni di Peruzzi a cui è legatissimo. E del futu­ro prossimo di Tommaso Berni, riscattato a gennaio dalla Ternana. L?annuncio di Peruzzi ha aperto definitiva­mente la questione.corriere dello sport

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Apr 30 2007

Lazio: Le ipotesi straniere per il dopo Peruzzi

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LA PISTA STRANIERA Tre nomi di spicco nella lista del club biancoceleste
Piace Boruc (nella foto), numero uno del Celtic Carrizo e Ustari gli obiettivi argentini
ROMA – In principio era Libis Arenas, portiere colombiano vissuto lo spazio di mezza sta­gione nei piani della Lazio. Però a gennaio non si è con­fermata l?opzione, e il talento colombiano, portiere della na­zionale under 20 e tutto da sgrezzare è tornato a casa. Ma la Lazio non ha mai smesso di monitorare i campionati este­ri, con una forte accelerazione nelle ultime settimane, quan­do si è intuito che convincere Peruzzi a continuare sarebbe stato difficile se non impossi­bile. E ora all?estero si seguo­no soprattutto tre nomi di pri­missimo livello in campo in­ternazionale.
BORUC – Il primo è quello di Artur Boruc detto Archie, 27 anni, polacco che ha soffiato la porta da titolare della Na­zionale a Dudek e che da due stagioni difende i pali del Cel­tic di Glasgow. Ha alle spalle un anno di Uefa e due di Champions, e dunque malgra­do l?età relativamente giova­ne, ha una buona esperienza. Il suo contratto scade nel 2009, ma ha già fatto sapere che di fronte a un salto di qua­lità della sua carriera è pron­to a muoversi. Può costare in­torno ai 4-5 milioni.
ARGENTINI – La nuova fron­tiera porta verso due portieri argentini, nazionali entrambi, dalle quotazioni quasi imba­razzanti. Ma le referenze so­no serissime. Il primo è Juan Pablo Carrizo, numero uno del River Plate, che ha appena debutta­to in Nazionale il 18 aprile scorso: è l?erede designato del glorioso Abbondanzieri. deve ancora compiere 23 anni: è originario della provincia di Santa Fe, grande padronanza del ruolo tra i pali. Per ceder­lo, il River ha sparato sette milioni. Il secondo nome è quello intrigante di Oscar Al­fredo Ustari, che deve ancora compiere 21 anni: da due sta­gioni è titolare dell?Indepen­diente, che lo pescò addirittu­ra quattordicenne nel Club Atletico Rivadavia. Una car­riera da predestinato, quella di Oscar, che a 19 anni debut­tava già nella prima divisione argentina, e che ha difeso la porta della sua Nazionale ai Mondiali under 20 del 2005, illuminati dalla stella di Mes­si. A giugno scorso, era il ter­zo portiere della Nazionale maggiore ai Mondiali di Ger­mania. Costa cifre iperboli­che, intorno ai 10-12 milioni: si parla di un forte interesse, e anche di un precontratto, con il Barcellona.corriere dello sport

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Apr 30 2007

Rossi volta pagina

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ROSSI: “ANDIAMO IN CHAMPIONS E POI BISOGNA COMPRARE”
Il tecnico della Lazio parla subito dopo il derby e, oltre a fare i complimenti a entrambe le squadre, si proietta al prossimo anno. Di sicuro con la squadra in Champions League Lotito dovrà fare mercato, una campagna acquisti-cessione molto importante. “Per crescere ci sarà bisogno di due giocatori per reparto, magari uno di livello”, ha spiegato il tecnico. Ora la testa è al Livorno e c’è da scoprire cosa ha Valon Behrami, uscito anzitempo al derby per un problema muscolare
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Apr 30 2007

De Sanctis strizza l’occhio alla Lazio

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De Sanctis: “Io alla Lazio? Se l’Udinese vuole…”
(Adnkronos) – ”Ho un contratto fino al 2011 e intendo rispettarlo. Se dovessero crearsi i presupposti, attraverso i quali la Lazio si siede ad un tavolo per discutere prima con il presidente Pozzo e poi con il sottoscritto, allora prenderei in considerazione l’offerta. L’unica cosa certa e’ che a Udine nessuno e’ incedibile”. Morgan De Sanctis, portiere dell’Udinese, commenta cosi’ all’agenzia radiofonica GRT le voci relative ad un passaggio alla Lazio. La porta biancoceleste cerca un nuovo proprietario visto che Angelo Peruzzi ha annunciato ieri l’intenzione di chiudere la carriera. “Mi dispiace che abbia deciso di smettere -dice De Sanctis-. Ho avuto la fortuna di essere al suo fianco per due stagioni consecutive quando avevo vent’anni. Posso dire che mi ha dato un’ impronta dal punto di vista tecnico e comportamentale e di averlo ammirato in tutta la sua carriera. Angelo e’ una persona stupenda e uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale. Lascera’ un eredita’ pesante, che dovra’ essere trasformata in un grande stimolo. Basterebbe essere forti la meta’ di quanto lo e’ stato lui per essere un ottimo portiere”. De Sanctis erede di Peruzzi nella capitale? “Nei giorni scorsi ho preso una posizione forte perche’ non mi piace discutere di voci. Oltretutto, se facessi dichiarazioni d’amore per un altro club, mancherei di rispetto ad una societa’ che mi ha dato tantissimo e alla gente di Udine, alla quale sono molto legato”. L’eventuale trasferimento alla Lazio del portiere abruzzese non dipendera’ dalla possibilita’ di giocare la Champions League: “Non sara’ questo ad incidere. Ai biancocelesti puo’ avvicinarmi solo un accordo tra i club”. De Sanctis non lesina elogi alla societa’ capitolina: “Va dato atto a questa societa’ di aver compiuto grandi cose, risolvendo i gravi problemi incontrati negli anni passati. Roma e’ una piazza importante e la Lazio ha dato vita ad una gestione tecnica che sta dando ottimi risultati”. Nella capitale il numero uno di Guardiagrele ritroverebbe Delio Rossi: “Ho avuto la possibilita’ di lavorare con lui undici anni fa, alla mia terza stagione di B. E’ un tecnico preparatissimo e completo, che insegna e lavora tanto sul campo come Ancelotti, Spalletti e lo stesso Malesani. Ho un grandissimo ricordo di lui, sia come allenatore sia come persona. Non mi sorprendono i risultati che sta conseguendo, anche perche’ alla Lazio vengono esaltati il lavoro e il gruppo”. De Sanctis chiude parlando del difficile momento dei portieri italiani: “E’ vero ultimamente ne nascono pochi. In serie B, pero’, ci sono alcuni ragazzi emergenti”.
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Apr 30 2007

30 Aprile 1997 LAZIO-Venezia 3-2

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Vittoria sofferta ma inportante,Cammarata e il suo Verona sorprendono la Juventus e la LAZIO si porta a -2 quando mancano 180 minuti alla fine del campionato.In gol ancora el “Cholo” Simeone oltre ad Inzaghi e un’autorete di Maniero.
LA LAZIO ORA CI CREDE LA JUVE HA PAURA

LAZIO-Venezia 3-2

Campionato Serie A 1999/00
32a giornata
30/04/2000

LAZIO: L. Marchegiani, Negro, Nesta, Mihajlovic, Pancaro, Sergio Conceição (83′ Lombardo), Simeone, Veron, Nedved, R. Mancini (61′ Sensini), Inzaghi (70′ Salas) – n.e. Ballotta, Gottardi, Fernando Couto, Stankovic – All. Eriksson

Venezia: Benussi, Bilica, Pavan (82′ Brioschi), N’Gotty, Ibertsberger (45′ Nanami), Berg, Maldonado, Pedone, Ginestra, Maniero, Valtolina (80′ Ganz) – n.e. Casazza, Luppi, Iachini, Marangon – All. Oddo

Arbitro: Racalbuto (Gallarate)

Marcatori: 39′ Simeone (Lazio) 45′ Inzaghi (Lazio) 58′ Pedone (Venezia) 83′ Maniero aut. (Lazio) 93′ Ganz (Venezia)

Spettatori: 44.737 (7.980 paganti e 36.757 abbonati)
Angoli: Lazio 13 – Venezia 4
Recupero: 3′ + 4′
Ammoniti: Sergio Conceição, Inzaghi, Nesta (Lazio) Nanami, Ganz (Venezia)
Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni

Risultati: Bari-Riomma 0-0; Cagliari-Bologna 2-2; Fiorentina-Lecce 3-0; Milan-Piacenza 1-0; Parma-Udinese 0-0; Perugia-Inter 1-2; Torino-Reggina 2-1; Verona-Juventus 2-0

Classifica: Juventus p. 68; LAZIO p. 66; Milan p. 57; Inter, Parma p. 55; Riomma p. 52; Udinese p. 47; Fiorentina p. 45; Verona p. 41; Bologna, Perugia, Reggina p. 39; Lecce p. 37; Bari p. 35; Torino p. 33; Venezia p. 26; Cagliari p. 21; Piacenza p. 20

IL SERVIZIO SULLA PARTITA

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IL GOL DI SIMEONE 1-0

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IL GOL DI S.INZAGHI 2-0

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L’AUTORETE DI MANIERO 3-1

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