Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Derby: Maximulta per la Lazio
(Adnkronos) – Maximulte per Roma e Lazio dopo il derby capitolino. Il giudice sportivo ha punito la societa’ giallorossa con un’ammenda di 21.000 euro. I tifosi della Roma, afferma il giudice, prima della gara hanno fatto esplodere nel proprio settore un petardo e acceso un bengala. Al 26′ del primo tempo e al 16′ del secondo, inoltre, hanno ”intonato cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di due calciatori avversari”. Sanzione piu’ pesante per la Lazio, multata di 25.000 euro. I sostenitori della Lazio, prima del fischio d’inizio, hanno fatto esplodere nel proprio settore quattro petardi. Nel corso dell’intera gara, poi, ”hanno intonato reiteratamente cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore avversario”. Riferimenti: Solo la Lazio
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
LA PISTA ITALIANA Ecco come la Lazio sta pensando di sostituire Peruzzi
De Sanctis e Calderoni in prima fila Sereni libero, ma è difficile ricucire
ROMA – Se smette un totem come Peruzzi, vent?anni in porta e tutto ciò che c?è da vincere in bacheca, bisogna sostituirlo con un nome di peso, che dia anche garanzie di tenuta e durata: sono questi i discorsi in piedi a Formello. Poteva essere Matteo Sereni, il sostituto, che ha tutte le qualità per farlo: ma gli ultimi giorni hanno portato alla rottura quasi insanabile – non c?è nulla di definitivo – tre le parti, a due mesi dalla scadenza del contratto.
«La corda si è spezzata » ha detto la moglie-procuratore tre giorni fa. Ma visto che tra le condizioni poste da Sereni c?era quella di avere un posto da titolare, oltre alla riscossione degli stipendi arretrati senza spalmature, almeno una condizione si sarebbe chiarita. Rimarrebbe da ricucire un rapporto ormai lacerato, sempre che ce ne sia la voglia, da una parte e dall?altra.
ITALIANI – Non mancano le soluzioni italiane, che come noto Rossi preferisce a quelle esotiche, per fattori legati all?ambientamento, alla lingua, alle usanze. Fuori portata Marco Amelia, sono soprattutto due i nomi in prima fila: quello di Morgan De Sanctis, 30 anni, che considera in dirittura la sua avventura con l?Udinese e ha un costo relativamente abbordabile, e quello di Alex Calderoni (nella foto), 31 anni fra un mese, che ha già lavorato con Rossi all?Atalanta. Le controindicazioni sono legate all?età non più verdissima, e a un?esperienza non collaudata in Europa: qualche presenza ha De Sanctis, che ha fatto la Champions con l?Udinese. Nel passato recente è stato avvicinato alla Lazio Stefano Sorrentino, 28 anni, ora all?Aek Atene, così come Flavio Roma, che giorni fa ha detto di essere stato chiamato dalla Lazio (dove è cresciuto e dove ha vinto uno scudetto primavera con Caso) ma di voler rimanere in Francia, al Monaco.
INTERNE – La Lazio tra l?altro deve decidere anche il futuro di Marco Ballotta, 43 anni, che vorrebbe continuare ma anch?egli era legato alle decisioni di Peruzzi a cui è legatissimo. E del futuro prossimo di Tommaso Berni, riscattato a gennaio dalla Ternana. L?annuncio di Peruzzi ha aperto definitivamente la questione.corriere dello sport
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
LA PISTA STRANIERA Tre nomi di spicco nella lista del club biancoceleste
Piace Boruc (nella foto), numero uno del Celtic Carrizo e Ustari gli obiettivi argentini
ROMA – In principio era Libis Arenas, portiere colombiano vissuto lo spazio di mezza stagione nei piani della Lazio. Però a gennaio non si è confermata l?opzione, e il talento colombiano, portiere della nazionale under 20 e tutto da sgrezzare è tornato a casa. Ma la Lazio non ha mai smesso di monitorare i campionati esteri, con una forte accelerazione nelle ultime settimane, quando si è intuito che convincere Peruzzi a continuare sarebbe stato difficile se non impossibile. E ora all?estero si seguono soprattutto tre nomi di primissimo livello in campo internazionale.
BORUC – Il primo è quello di Artur Boruc detto Archie, 27 anni, polacco che ha soffiato la porta da titolare della Nazionale a Dudek e che da due stagioni difende i pali del Celtic di Glasgow. Ha alle spalle un anno di Uefa e due di Champions, e dunque malgrado l?età relativamente giovane, ha una buona esperienza. Il suo contratto scade nel 2009, ma ha già fatto sapere che di fronte a un salto di qualità della sua carriera è pronto a muoversi. Può costare intorno ai 4-5 milioni.
ARGENTINI – La nuova frontiera porta verso due portieri argentini, nazionali entrambi, dalle quotazioni quasi imbarazzanti. Ma le referenze sono serissime. Il primo è Juan Pablo Carrizo, numero uno del River Plate, che ha appena debuttato in Nazionale il 18 aprile scorso: è l?erede designato del glorioso Abbondanzieri. deve ancora compiere 23 anni: è originario della provincia di Santa Fe, grande padronanza del ruolo tra i pali. Per cederlo, il River ha sparato sette milioni. Il secondo nome è quello intrigante di Oscar Alfredo Ustari, che deve ancora compiere 21 anni: da due stagioni è titolare dell?Independiente, che lo pescò addirittura quattordicenne nel Club Atletico Rivadavia. Una carriera da predestinato, quella di Oscar, che a 19 anni debuttava già nella prima divisione argentina, e che ha difeso la porta della sua Nazionale ai Mondiali under 20 del 2005, illuminati dalla stella di Messi. A giugno scorso, era il terzo portiere della Nazionale maggiore ai Mondiali di Germania. Costa cifre iperboliche, intorno ai 10-12 milioni: si parla di un forte interesse, e anche di un precontratto, con il Barcellona.corriere dello sport
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
ROSSI: “ANDIAMO IN CHAMPIONS E POI BISOGNA COMPRARE”
Il tecnico della Lazio parla subito dopo il derby e, oltre a fare i complimenti a entrambe le squadre, si proietta al prossimo anno. Di sicuro con la squadra in Champions League Lotito dovrà fare mercato, una campagna acquisti-cessione molto importante. “Per crescere ci sarà bisogno di due giocatori per reparto, magari uno di livello”, ha spiegato il tecnico. Ora la testa è al Livorno e c’è da scoprire cosa ha Valon Behrami, uscito anzitempo al derby per un problema muscolare Riferimenti: Solo la Lazio
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
De Sanctis: “Io alla Lazio? Se l’Udinese vuole…”
(Adnkronos) – ”Ho un contratto fino al 2011 e intendo rispettarlo. Se dovessero crearsi i presupposti, attraverso i quali la Lazio si siede ad un tavolo per discutere prima con il presidente Pozzo e poi con il sottoscritto, allora prenderei in considerazione l’offerta. L’unica cosa certa e’ che a Udine nessuno e’ incedibile”. Morgan De Sanctis, portiere dell’Udinese, commenta cosi’ all’agenzia radiofonica GRT le voci relative ad un passaggio alla Lazio. La porta biancoceleste cerca un nuovo proprietario visto che Angelo Peruzzi ha annunciato ieri l’intenzione di chiudere la carriera. “Mi dispiace che abbia deciso di smettere -dice De Sanctis-. Ho avuto la fortuna di essere al suo fianco per due stagioni consecutive quando avevo vent’anni. Posso dire che mi ha dato un’ impronta dal punto di vista tecnico e comportamentale e di averlo ammirato in tutta la sua carriera. Angelo e’ una persona stupenda e uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale. Lascera’ un eredita’ pesante, che dovra’ essere trasformata in un grande stimolo. Basterebbe essere forti la meta’ di quanto lo e’ stato lui per essere un ottimo portiere”. De Sanctis erede di Peruzzi nella capitale? “Nei giorni scorsi ho preso una posizione forte perche’ non mi piace discutere di voci. Oltretutto, se facessi dichiarazioni d’amore per un altro club, mancherei di rispetto ad una societa’ che mi ha dato tantissimo e alla gente di Udine, alla quale sono molto legato”. L’eventuale trasferimento alla Lazio del portiere abruzzese non dipendera’ dalla possibilita’ di giocare la Champions League: “Non sara’ questo ad incidere. Ai biancocelesti puo’ avvicinarmi solo un accordo tra i club”. De Sanctis non lesina elogi alla societa’ capitolina: “Va dato atto a questa societa’ di aver compiuto grandi cose, risolvendo i gravi problemi incontrati negli anni passati. Roma e’ una piazza importante e la Lazio ha dato vita ad una gestione tecnica che sta dando ottimi risultati”. Nella capitale il numero uno di Guardiagrele ritroverebbe Delio Rossi: “Ho avuto la possibilita’ di lavorare con lui undici anni fa, alla mia terza stagione di B. E’ un tecnico preparatissimo e completo, che insegna e lavora tanto sul campo come Ancelotti, Spalletti e lo stesso Malesani. Ho un grandissimo ricordo di lui, sia come allenatore sia come persona. Non mi sorprendono i risultati che sta conseguendo, anche perche’ alla Lazio vengono esaltati il lavoro e il gruppo”. De Sanctis chiude parlando del difficile momento dei portieri italiani: “E’ vero ultimamente ne nascono pochi. In serie B, pero’, ci sono alcuni ragazzi emergenti”. Riferimenti: Solo la Lazio
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Vittoria sofferta ma inportante,Cammarata e il suo Verona sorprendono la Juventus e la LAZIO si porta a -2 quando mancano 180 minuti alla fine del campionato.In gol ancora el “Cholo” Simeone oltre ad Inzaghi e un’autorete di Maniero.
LA LAZIO ORA CI CREDE LA JUVE HA PAURA
LAZIO-Venezia 3-2
Campionato Serie A 1999/00
32a giornata
30/04/2000
LAZIO: L. Marchegiani, Negro, Nesta, Mihajlovic, Pancaro, Sergio Conceição (83′ Lombardo), Simeone, Veron, Nedved, R. Mancini (61′ Sensini), Inzaghi (70′ Salas) – n.e. Ballotta, Gottardi, Fernando Couto, Stankovic – All. Eriksson
Classifica: Juventus p. 68; LAZIO p. 66; Milan p. 57; Inter, Parma p. 55; Riomma p. 52; Udinese p. 47; Fiorentina p. 45; Verona p. 41; Bologna, Perugia, Reggina p. 39; Lecce p. 37; Bari p. 35; Torino p. 33; Venezia p. 26; Cagliari p. 21; Piacenza p. 20