
UNA SVOLTA IMPORTANTE Rivoluzione Olimpico
Via ai nuovi lavori per la sicurezza: curve divise in due
di Pietro Cabras
ROMA – « Dovrà essere un modello per tutta Europa in occasione della finale di Champions League del 2009» spiega Achille Serra. Il prefetto di Roma, affiancato dal Questore Marcello Fulvi, dai rappresentanti delle Forze dell?Ordine, del Coni e di Roma ( Mazzoleni) e Lazio ( Lotito), ha illustrato ieri in Prefettura a Roma le ulteriori modifiche che saranno apportate allo stadio Olimpico in tema di sicurezza. I lavori dovrebbero scattare subito – realisticamente si concentreranno tra luglio e agosto – e saranno conclusi per il via del prossimo campionato, secondo un percorso avviato con la messa a norma dell?impianto, primo stadio in Italia a completare l?adeguamento dopo il decreto Pisanu, e in fase di perfezionamento dopo le nuove necessità suggerite dai fatti di Catania. Il traguardo finale, ha ribadito Serra, « è di portare progressivamente le Forze dell?Ordine al di fuori dello stadio.
La conflittualità non è più ormai tra tifoserie, a parte alcune contrapposizioni di matrice politica, ma verso le Forze dell?Ordine. E dunque il nostro scopo è sottrarre l?obiettivo ai violenti » .
RIVOLUZIONE – Il progetto è stato approvato dal Comitato Provinciale di Vigilanza, presieduto dallo stesso Serra: tecnicamente riguarda l?integrazione del percorsi di sicurezza nelle curve, che daranno la possibilità di un maggiore controllo dell?ordine pubblico e offriranno la possibilità ai soccorsi di intervenire in caso di emergenza. Security e safety, ha differenziato il Questore: ovvero sicurezza dell?ordine, e salvaguardia della salute degli spettatori in caso di emergenza. Sostanzialmente, però, dietro quelli che non sono ritocchi strutturali, si avvia una rivoluzione del modo di utilizzare l?impianto: la curva viene divisa in due parti, autonome e non comunicanti, due subsettori come sono stati definiti, delimitati da scale ampie e presidiate da una doppia fila di steward; le prime file a ridosso del terreno verranno abolite, per lasciare uno spazio ampio per i soccorsi che potranno intervenire dal basso, con la creazione di una zona cuscinetto che garantisce anche dal rischio di invasioni di campo. La capienza si ridurrà di 447 posti per ciascuna curva. Il costo degli interventi è di 250.000 euro, che saranno divisi in uguale misura tra Coni, Roma e Lazio.
SPICCHI – Non è stata possibile una ulteriore divisione a spicchi, come era nelle idee iniziali, ma ciascuna curva sarà comunque nettamente sezionata in settori, facilmente individuabili, attraverso percorsi verticali e orizzontali di collegamento.
« Ringraziamo Roma e Lazio che rinunciano a un certo numero di posti, la curva non sarà più una massa indiscernibile. E mi congratulo per il ruolo di ripulitura che le due società hanno fatto » ha aggiunto Serra. I percorsi saranno realizzati attraverso la realizzazione di scale di acciaio alle estremità laterali del settore, e di una scala centrale larga 2.4 metri dotata di un corrimano che sarà presidiato, e che rappresenta la divisione invalicabile in senso longitudinale della curva. La rivoluzione sta anche nel fatto che non si potrà stare in piedi, né ci si potrà sedere sulle scale, le quali dovranno rimanere assolutamente sgombre.
CONTROLLO – A questa nuova organizzazione dei posti, sarà sommata l?installazione di telecamere fisse che riprenderanno le scale e i settori, e che permetteranno interventi in tempo reale delle Forze dell?Ordine; agli steward è deputato il primo controllo, anche se Serra ha puntualizzato che l?uso eventuale della forza spetta soltanto alle Forze dell?Ordine. Questore e Prefetto hanno spiegato che i Daspo, i provvedimenti di divieto di accesso allo stadio, saranno più lunghi possibile, per costituire un altro deterrente importante nei confronti di chi vuole portare e seminare violenza.
Per un maggior controllo saranno creati ampi collegamenti verticali: al centro una scala presidiata e invalicabile Sarà istituito un nuovo sistema di telecamere di sorveglianza. Non sarà possibile rimanere in piedi o sulle scale.
LE TAVOLE DEI LAVORI
Ecco le tavole presentate ieri dal Prefetto Serra. Qui sopra sono evidenziate le zone interessate dagli adeguamenti; in alto, il dettaglio di dove in ciascuna curva saranno realizzati i collegamenti verticali – con la grande scala centrale che divide in due il settore – e la nuova zona che rimarrà libera a ridosso del campo di gioco.( – di Pietro Cabras)
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