Archive for Luglio, 2007

Lug 31 2007

Tutto il calendario della Serie A

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Ecco tutte le partite del prossimo campionato di Serie A. I sorteggi sono stati effettuati oggi a Roma. L’evento è stato seguito in diretta anche da Italia 1 Per la Lazio un inizio non particolarmente impegnativo. i biancocelesti se la vedranno con squadre non blasonate mentre il primo serio impegno ci sarà alla settima giornata, in casa contro il Milan. I derby quest’anno si giocheranno entrambi di mercoledì mentre l’ultima giornata la Lazio dovrà vedersela con il Napoli.

* 1a giornata(andata 26/8/2007; ritorno 27/1/2008)

Fiorentina-Empoli 3-1
Genoa-Milan 0-3
Inter-Udinese 1-1
Juventus-Livorno 5-1

Lazio-Torino 2-2
Napoli-Cagliari 0-2
Palermo-Roma 0-2
Parma-Catania 2-2
Reggina-Atalanta 1-1
Siena-Sampdoria 1-2

CLASSIFICA: Roma 3; Juventus 3; Milan 3; Cagliari 3; Fiorentina 3; Sampdoria 3; Atalanta 1; Catania 1; Inter 1; Lazio 1; Parma 1; Reggina 1; Torino 1; Udinese 1; Siena 0; Empoli 0; Napoli 0; Genoa 0; Livorno 0; Palermo 0;

* 2a giornata(andata 2/9/2007; ritorno 3/2/2008)

Atalanta-Parma 2-0
Cagliari-Juventus 2-3
Catania-Genoa 0-0
Empoli-Inter 0-2
Livorno-Palermo 2-4
Milan-Fiorentina 1-1
Roma-Siena 3-0

Sampdoria-Lazio 0-0
Torino-Reggina 2-2
Udinese-Napoli 0-5

CLASSIFICA: Juventus, Roma 6; Inter, Atalanta, Sampdoria,Milan, Fiorentina 4; Napoli, Cagliari e Palermo 3; Torino, Lazio, Reggina e Catania 2; Parma, Genoa, Udinese 1; Siena, Empoli, Livorno 0.

* 3a giornata (andata 16/9/2007; ritorno 10/2/2008)

Fiorentina-Atalanta 2-2
Genoa-Livorno 1-1
Inter-Catania 2-0
Juventus-Udinese 0-1

Lazio-Empoli 0-0
Napoli-Sampdoria 2-0
Palermo-Torino 1-1
Parma-Cagliari 1-1
Reggina-Roma 0-2
Siena-Milan 1-1

CLASSIFICA: Roma 9; Inter 7; Napoli 6; Juventus 6; Milan 5; Atalanta 5; Fiorentina 5; Cagliari 4; Palermo 4; Sampdoria 4; Udinese 4; Lazio 3; Torino 3; Catania 2; Parma 2; Reggina 2; Genoa 2; Empoli 1; Siena 1; Livorno 1

* 4a giornata (andata 23/9/2007; ritorno 17/2/2008)

Atalanta-Lazio 2-1
Cagliari-Palermo 0-1
Catania-Fiorentina 0-1
Empoli-Napoli 0-0
Livorno-Inter 2-2
Milan-Parma 1-1
Roma-Juventus 2-2
Sampdoria-Genoa 0-0
Torino-Siena 1-1
Udinese-Reggina 2-0

CLASSIFICA: Roma 10; Inter 8; Atalanta 8; Fiorentina 8; Napoli 7; Juventus 7; Palermo 7; Udinese 7; Milan 6; Sampdoria 5; Cagliari 4; Torino 4; Lazio 3; Parma 3; Genoa 3; Catania 2; Empoli 2; Reggina 2; Siena 2; Livorno

* 5a giornata(andata 26/9/2007; ritorno 24/2/2008)

Catania-Empoli 1-0
Fiorentina-Roma 2-2
Genoa-Udinese 3-2

Inter-Sampdoria 3-0
Juventus-Reggina 5-0

Lazio-Cagliari 3-1
Napoli-Livorno 1-0
Palermo-Milan 2-1
Parma-Torino 2-0
Siena-Atala
nta 1-1

CLASSIFICA: Inter 11; Roma 11; Juventus 10; Napoli 10; Palermo 10; Atalanta 9; Fiorentina 9; Udinese 7; Milan 6; Lazio 6; Parma 6; Genoa 6; Catania 5; Sampdoria 5; Cagliari 4; Torino 4; Siena 3; Empoli 2; Livorno 2; Reggina 2

* 6a giornata(andata 30/9/2007; ritorno 27/2/2008)

Cagliari-Siena 1-0
Empoli-Palermo 3-1
Livorno-Fiorentina 0-3
Milan-Catania 1-1
Napoli-Genoa 1-2
Reggina-Lazio 1-1
Roma-Inter 1-4
Sampdoria-Atalanta 3-0
Torino-Juventus 0-1
Udinese-Parma 2-1

CLASSIFICA: Inter 14, Juventus 13, Fiorentina 12, Roma 11, , Napoli, Palermo e Udinese 10, Atalanta e Genoa 9, Sampdoria 8, Milan, Lazio e Cagliari 7, Parma e Catania 6, Empoli 5, Torino 4, Siena e Reggina 3, Livorno 2

* 7a giornata(andata 7/10/2007; ritorno 2/3/2008)

Atalanta-Udinese 0-0
Catania-Livorno 1-0
Fiorentina-Juventus 1-1
Genoa-Cagliari 2-0
Inter-Napoli 2-1

Lazio-Milan 1-5
Palermo-Reggina 1-1
Parma-Roma 0-3
Siena-Empoli 3-0
Torino-Sampdoria 1-0


CLASSIFICA: Inter 17; Juventus 14; Roma 14; Fiorentina 13; Genoa 12; Palermo 11; Udinese 11; MIlan 10; Napoli 10; Atalanta 10; Catania 9; Sampdoria 8; Lazio 7; Torino 7; Cagliari 7; Siena 6; Parma 6; Empoli 5; Reggina 4; Livorno 2

* 8a giornata(andata 21/10/2007; ritorno 9/3/2008)

Atalanta-Torino
Cagliari-Catania
Fiorentina-Siena
Juventus-Genoa
Livorno-Lazio
Milan-Empoli
Reggina-Inter
Roma-Napoli
Sampdoria-Parma
Udinese-Palermo

* 9a giornata(andata 28/10/2007; ritorno 16/3/2008)

Catania-Sampdoria
Empoli-Atalanta
Genoa-Fiorentina
Lazio-Udinese
Milan-Roma
Napoli-Juventus
Palermo-Inter
Parma-Livorno
Siena-Reggina
T
orino-Cagliari

* 10a giornata (andata 31/10/2007; ritorno 19/3/2008)

Atalanta-Cagliari
Fiorentina-Napoli

Inter-Genoa
Juventus-Empoli
Palermo-Parma
Reggina-Livorno
Roma-Lazio
Sampdoria-Milan
Siena-Catania
Udinese-Torino

* 11a giornata (andata 4/11/2007; ritorno 22/3/2008)

Cagliari-Sampdoria
Catania-Atalanta
Empoli-Roma
Genoa-Palermo
Juventus-Inter
Lazio-Fiorentina
Livorno-Udinese
Milan-Torino
Napoli-Reggina
Parma-Siena

* 12a giornata(andata 11/11/2007; ritorno 30/3/2008)

Atalanta-Milan
Fiorentina-Udinese
Inter-Lazio
Palermo-Napoli
Parma-Juventus
Reggina-Genoa
Roma-Cagliari
Sampdoria-Empoli
Siena-Livorno
Torino-Catania

* 13a giornata (andata 25/11/2007; ritorno 6/4/2008)

Cagliari-Milan
Empoli-Torino
Genoa-Roma
Inter-Atalanta
Juventus-Palermo
Lazio-Parma
Livorno-Sampdoria
Napoli-Catania
Reggina-Fiorentina
Udinese-Siena

* 14a giornata(andata 2/12/2007; ritorno 13/4/2008)

Atalanta-Napoli
Cagliari-Livorno
Catania-Palermo
Fiorentina-Inter
Milan-Juventus
Parma-Empoli
Roma-Udinese
Sampdoria-Reggina
Siena-Lazio
Torino-Genoa

* 15a giornata (andata 9/12/2007; ritorno 20/4/2008)

Empoli-Cagliari
Genoa-Siena
Inter-Torino
Juventus-Atalanta
Lazio-Catania
Livorno-Roma
Napoli-Parma
Palermo-Fiorentina
Reggina-Milan
Udinese-Sampdoria

* 16a giornata (andata 16/12/2007; ritorno 27/4/2008)

Atalanta-Palermo
Cagliari-Inter
Catania-Udinese
Empoli-Genoa
Lazio-Juventus
Milan-Livorno
Parma-Reggina
Sampdoria-Fiorentina
Siena-Napoli
Torino-Roma

* 17a giornata(andata 23/12/2007; ritorno 4/5/2008)

Fiorentina-Cagliari
Genoa-Parma
Inter-Milan
Juventus-Siena
Livorno-Atalanta
Napoli-Torino
Palermo-Lazio
Reggina-Catania
Roma-Sampdoria
Udinese-Empoli

* 18a giornata(andata 13/1/2008; ritorno 11/5/2008)

Atalanta-Roma
Cagliari-Udinese
Catania-Juventus
Empoli-Reggina
Lazio-Genoa
Milan-Napoli
Parma-Fiorentina
Sampdoria-Palermo
Siena-Inter
Torino-Livorno

* 19a giornata(andata 20/1/2008; ritorno 18/5/2008)

Fiorentina-Torino
Genoa-Atalanta
Inter-Parma
Juventus-Sampdoria
Livorno-Empoli
Napoli-Lazio
Palermo-Siena
Reggina-Cagliari
Roma-Catania
Udinese-Milan

 

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Lug 31 2007

Prima Giornata di Campionato Lazio-Torino

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Lazio-Torino la Prima

Effettuati i calendari della nuova serie A.La prima giornata vedra’ la Lazio giocare in casa con il Torino,la gara si giochera’ di Sabato.La seconda giornata sara’ Sampdoria-Lazio.Lazio-Empoli la terza.La quarta Atalanta-Lazio.La quinta Lazio-Cagliari.La sesta Reggina-Lazio

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Lug 31 2007

Lotito: Per comprare bisogna vendere

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Lotito: "Carrizo? Chiedete all’Anagrafe"
”Dalla Lazio mi aspetto che quest’anno faccia un campionato piu’ decoroso di quello dello scorso anno”. Lo ha detto Claudio Lotito, presidente della Lazio, arrivando al Coni poco prima della pubblicazione dei calendari di A e B 2007/08. Il presidente del club romano ha lasciato intendere di non condividere la Juventus testa di serie (”Ho un’opinione, ma e’ personale: sono all’interno della Lega e qualche volta i miei pareri possono divergere da quelli istituzionali”) e ha poi parlato della situazione del portiere Carrizzo il cui stato di comunitario non si sblocca. ”Sappiamo tutti che la burocrazia italiana e’ farraginosa. Ma noi siamo qui per lottare; vogliamo pero’ che l’iter burocratico sia assolutamente trasparente. Se ce la fara’ per i preliminari di Champions?. Non lo so, non lavoro all’Anagrafe”. Lotito ha infine confermato per ”nella campagna acquisti della sua squadra ci sono 4 giocatori che non rientrano nei piani tecnici”, che sono Inzaghi, Baronio, Tare e Belleri, e che quindi vanno sostituiti. ”Quando sono arrivato io alla Lazio c’era la diaspora dei giocatori ora non vogliono piu’ andare via”.(piazzadellaliberta)

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Lug 31 2007

Marchegiani: Ballotta e’ una sicurezza

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Lazio, domani partenza per Amsterdam
La Lazio corre spedita verso la Champions. Ad offrire garanzie dopo le ultime amichevoli non sono solo Mauri, Rocchi e Pandev ma tutto il gruppo. E’ sulla vecchia guardia (di nuovo c’è solo Scaloni), che il preliminare se lo è conquistato, che Delio Rossi vuole puntare. A cominciare da Ballotta e a prescindere da Carrizo, che ieri è tornato a Pinerolo per i documenti: i tempi del tesseramento si allungano sempre più.
Sull’ex compagno di squadra, Luca Marchegiani non ha dubbi: «Marco, è una sicurezza. Se giocherà il preliminare non ci saranno problemi. Nel calcio moderno la cosa più importante per un portiere è dare tranquillità alla difesa e lui, da questo punto di vista, non ha rivali».

 

Che giudizio si è fatto di questa Lazio ?
«Mi sembra una squadra molto forte soprattutto in fase difensiva e nelle rapide azioni d’attacco. Ha fatto la cosa più intelligente: è ripartita, rafforzandole, dalle certezze dello scorso anno. Stesso gioco, stesso modulo e automatismi perfetti. Solo una volta guadagnata la qualificazione si potrà valutare se intervenire sul mercato».

Cosa pensa dell’acquisto di Carrizo ?
«Ha ottime doti fisiche e nelle gare dove lo ho visto mi è sembrato molto reattivo. E’ un portiere giovane ma allo stesso tempo già pronto, uno in grado di coprire bene l’area di rigore. Era l’obiettivo principale della Lazio sin dall’inizio. Anche se, per essere onesti, la scelta di prendere giovani portieri stranieri a prescindere è opinabile. E’ una tendenza di adesso perché costano meno e si ritiene che siano più liberi mentalmente. Io credo che per guardare al futuro bisogna lavorare sui nostri: sono validi e per me anche superiori».

Tornando a Carrizo: lei e Peruzzi gli avete lasciato una bella eredità ?
«La Lazio è una squadra di alto livello, si appresta ad affrontare la Champions e dunque non può essere una questione di Peruzzi, Buffon o Toldo. Conta quello che aspetta Carrizo. Il futuro e non il passato».

Come va vissuto un preliminare di Champions League ?
«Con concentrazione. I buoni risultati di questi amichevoli dipendono da questo e si è sulla strada giusta. E’ una Lazio con grande personalità, ora ci vuole un buon sorteggio».

Eppure Zauri si è lamentato che nessuno mette la Lazio tra le prime del campionato. Come mai ?
«E’ un falso problema che non ci si deve porre. La squadra di Rossi ha tutti i numeri per giocarsela con avversarie che sulla carta sono migliori: Inter, Roma, Juventus, Milan Fiorentina e forse Juve».

Come valuta la "questione" Peruzzi ?
«Mi sembra una cosa assurda. Non so perché non è continuato il rapporto, ma lasciarsi scappare un personaggio come lui, che dal punto di vista dell’immagine anche internazionale può dare davvero tanto, è un peccato».

Come valuta la campagna acquisti ?
«Si è lavorato bene visto che c’erano due ruoli da coprire: il portiere e il terzino destro. Scaloni mi ha impressionato e De Silvestri può essere la sorpresa della stagione. Meghni va aspettato perché è un talento».

C’è un difetto in questa Lazio ?
«Forse manca l’abitudine ad essere impegnati su due fronti con gare importanti e a distanza di poco tempo».(Il Messaggero.it)

 

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Lug 31 2007

Nonno Ballotta parla dei nuovi

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Ballotta: "Peruzzi non tornerà con noi"
QUALCHE giorno di riposo a casa impegnato con le sue aziende prima di tornare a Formello per preparare il preliminare di Champions League. Marco Ballotta, il nonno del gruppo, racconta tre settimane in Austria che hanno fatto crescere le sue certezze: la Lazio sarà protagonista anche nella stagione che sa per cominciare.

 

* Come è andato il ritiro secondo Ballotta ?

«Molto bene, ho visto la spirito giusto da parte di tutti. Rispetto all’anno scorso siamo partiti avvantaggiati perché la scorsa estate avevamo cambiato molto mentre stavolta i giocatori era quasi tutti gli stessi. Avevamo perso Dabo e Liverani, era arrivato Ledesma e il ricambio non fu facile. Ora invece ripartiamo da una base che ci ha portato ai preliminare di Champions League».

 

* A proposito, come è cambiata la preparazione in funzione di questo impegno decisivo per la stagione ?

«Abbiamo lavorato tanto, forse un pelo meno rispetto all’ultima volta. Sono certo che nel giro di quindici giorni saremo pronti ad affrontare qualsiasi avversario. Siamo andati in ritiro qualche giorno prima delle altre squadre ma il campionato comincerà solo una settimana dopo il preliminare, non è l’Intertoto che ti costringe a riaccendere i motori molto prima e può creare poi qualche problema nel corso della stagione».

 

* Che avversario si aspetta dall’urna di venerdì ?

«Spero in un sorteggio benevolo e soprattutto vorrei una squadra non molto esperta. Meglio evitare Besikats, Shakhtar e qualche altro club potenzialmente forte ma anche quelle che giocano campionati che sono cominciati già da un mese. In ogni caso i problemi li avranno quelli che ci incontreranno, non dobbiamo avere paura di nessuno».

 

* Veniamo a Carrizo. Ci sono problemi per il passaporto comunitario e forse toccherà a lei difendere i pali della Lazio nel preliminare ?

«Maledetta burocrazia. Quando ci si mette di mezzo è sempre difficile fare previsioni sui tempi. Mi alleno per giocare, sono pronto a scendere in campo anche adesso. Rossi sa che di me si può fidare».

 

* Che ci dice del nuovo portiere ?

«L’ho visto in cassetta e dvd e mi ha fatto un’ottima impressione. Grande personalità e ottimo fisico: con il nostro prepratore Grigioni avrà la possibilità di migliorare tanto. Ledesma e Scaloni lo conoscono poco ma sono convinto che è stata la scelta migliore che la Lazio potesse fare».

 

* Anche lei è stato colpito dall’esterofilia in fatto di portieri ?

«Assolutamente no, però c’è un vuoto generazionale preoccupante. Vorrà dire che quando smetterò (ride, a 43 anni suonati, ndr) fonderò una scuola di numeri uno italiani per rilanciare la nostra scuola che è caduta in disgrazia. Non ci sono solo io oltre i quaranta perché Fontana, Berti, Pagliuca e altri sono ancora sulla breccia. Questo è il segnale peggiore perché in prospettiva c’è davvero poco da noi. A questo punto ritengo possa essere un problema di carattere degli italiani: soffrono troppo le pressioni».

 

* Ha sentito ultimamente Peruzzi ?

«Proprio ieri. Purtroppo non credo che tornerà con noi. È un vero peccato perché la sua esperienza sarebbe preziosa per il gruppo ma ormai il rapporto con il presidente si è chiuso. Angelo si sta guardando intorno e credo presto si accaserà da qualche altra parte».

 

* Che consiglio darebbe al giovane Berni ?

«Deve giocare almeno un paio d’anni da titolare. Sta crescendo molto ma per lui è meglio andare via per poi tornare con un’esperienza importante alle spalle».

 

* Lazio più forte dell’anno scorso ?

«Sono d’accordo col presidente. La squadra è la stessa ma i nostri giovani avranno un anno di esperienza in più».

 

* Chi sarà la stella della Lazio ?

«Goran Pandev. Se è più costante, diventa un fenomeno».

 

* E poi ?

«Valon Behrami. Può fare il salto di qualità se non sarà perseguitato dagli infortuni».

 

* Veniamo ai nuovi. Kolarov ?

«Ho visto poche volte uno con un tiro così forte e preciso».

 

* Scaloni ?

«Esperto ma deve crescere».

 

* Del Nero ?

«È uno che può risolvere le partite con le sue giocate, mi piace».

 

* Meghni ?

«Si è infortunato subito non posso dare giudizi».

 

* Infine la griglia del campionato. Inter in pole position, Lazio in seconda fila ?

«Nerazzurri e Milan davanti a tutti, poi Roma e Juve perché i bianconeri alla fine lotteranno per il vertice. Poi c’è la Lazio ma vedrete che saremo la sorpresa del campionato».

 

 

Fonte : Il Tempo-L.Salomone

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Lug 31 2007

Tare-Bogdani: Scambio in vista

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Sartori: "Tare più soldi per Bogdani? Vedremo…"
"Sul mercato non vorremmo fare molto, stiamo alla finestra, ma posso dire che Obinna non si muovera’ dal Chievo al 99,9%". Sono le parole del ds del Chievo Verona, Giovanni Sartori, sul mercato estivo. "Obinna alla Fiorentina? E’ una forzatura da parte viola quella di mandare messaggi a mezzo stampa. Obinna e’ incedibile, lo riconfermiano anche oggi. Non c’e’ alcuna trattativa in corso ne’ con Fiorentina, ne’ con altre squadre". Nel pomeriggio di oggi comunque Sartori incontrera’ l’agente del calciatore. "Oggi incontrero’ varie persone tra cui anche Gaetano Paolillo l’agente di Obinna. Mi chiedera’ di cedere Obinna? Allora puo’ anche restare dov’e', risparmia gasolio e autostrada…", ha detto il ds del Chievo a Radio Radio. Proprio l’attaccante era entrato nella lunga trattativa tra Inter e Roma per Chivu. "Con l’Inter abbiamo un rapporto particolare, c’e’ stato scambio di cortesie, c’e’ un ottimo rapporto tra il presidente Campedelli e Moratti e il discorso Obinna e’ inserito in questo contesto, per questo se ne e’ parlato per l’affare Chivu, ma non e’ stato fatto nulla, anche perche’ noi ci teniamo a tenere Obinna". Il ds del Chievo parla anche di Bogdani. "Interessa alla Lazio? Per noi Bogdani e’ importante e vorremmo tenerlo, pero’ se ci sono eventuali contropartite piu’ importanti, valutiamo tutto. Tare e conguaglio l’offerta della Lazio? Dobbiamo capire se Tare e’ per noi piu’ importante di Bodgdani, nel momento in cui ci sara’ la trattativa lo valuteremo".(AdnKronos)

 

 

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Lug 31 2007

Champions: Anche il preliminare al Flaminio?

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Si avvicina l’attesa presentazione della nuova Lazio ai suoi tifosi. L’appuntamento è per l’8 agosto alle ore 21 allo stadio Flaminio, quando gli appassionati potranno conoscere gli acquisti dell’ultima campagna, da Scaloni a Del Nero, da Kolarov a Carrizo, ancora in attesa del passaporto comunitario. Per l’occasione, la squadra di Delio Rossi scenderà in campo contro i greci del Panathinaikos. E proprio il Flaminio potrebbe ospitare l’ultimo turno preliminare di Champions League, il cui sorteggio si terrà a Nyon venerdì. Se la Lazio dovesse giocare in casa la partita d’andata (il 14 o il 15 agosto, ossia in pieno clima vacanziero) e se l’avversario non dovesse essere dei più blasonati, Lotito potrebbe decidere di rinunciare all’Olimpico e preferire l’atmosfera più «intima» del Flaminio. Per prepararsi al primo appuntamento clou della stagione, la Lazio sarà impegnata da giovedì a sabato nel torneo di Amsterdam, che l’ha vista trionfare nell’edizione del 1999 e cogliere un terzo posto in quella del 2000. La formazione biancoceleste nella gara d’esordio all’Amsterdam Arena, in programma giovedì alle 19, affronterà l’Arsenal, per poi tornare in campo sabato, sempre alle 19, contro l’Atletico Madrid.(piazzadellaliberta)

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Lug 31 2007

Szetela: Un Americano a Roma

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Szetela si avvicina 

Danny Szetela aspetta. E intanto comincia a studiare da vicino il calcio europeo. Il giovane centrocampista americano, ma di passaporto polacco (quindi comunitario), sabato è stato tra i protagonisti dell’amichevole che la sua squadra, il Columbus Crew, ha giocato con l’Aston Villa. Il club inglese (in tournée in Nord America) si è imposto per 3-1, ma conduceva per 2-1 fino a pochi minuti dal termine e ha dunque rischiato concretamente il pareggio. Per la squadra di Szetela, il Columbus Crew, una piccola impresa sfiorata, per il centrocampista che piace alla Lazio un altro importante banco di prova superato dopo la positiva esperienza al recente Mondiale Under 20 in Canada, dove ha anche realizzato quattro gol.

* SI STRINGE L’amichevole disputata contro l’Aston Villa potrebbe tra l’altro essere stata una delle ultime giocate da Szetela con la maglia del Columbus Crew. Il gioiellino americano, un po’ Tardelli un po’ De Rossi, è infatti in procinto di passare alla Lazio. Il club di Lotito, grazie a un’intuizione del d.s. Sabatini, è stato il primo a credere nelle potenzialità di questo giocatore ed ha così strappato un’opzione sul suo cartellino. Per esercitarla non è rimasto molto tempo e, visto che dopo il Mondiale under 20 di Szetela si sono accorti in tanti, ecco che la Lazio è costretta a stringere i tempi e chiudere l’accordo entro breve. Sarà un’operazione veloce perché il giocatore si può svincolare a parametro zero e, quindi, non ci sarà da fare alcuna trattativa con il suo club. Con gli agenti che lo rappresentano, peraltro, è già stato raggiunto un accordo di massima sull’ingaggio (si dovrebbe aggirare sui 200 mila euro). Nelle prossime ore, quindi, Szetela potrebbe diventare il sesto nuovo acquisto della Lazio edizione 2007-08, dopo quelli di Carrizo, Scaloni, Meghni, Del Nero e Kolarov. Sarebbe lui il vice-Ledesma che la Lazio sta cercando per completare l’organico. Anche se, all’occorrenza, oltre che da centrale Szetela può giocare pure da esterno di centrocampo.(piazzadellaliberta)

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Lug 31 2007

Carrizo senza passaporto,Ballotta si scalda

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Carrizo stop, in Champions con Ballotta

Il record di giocatore più anziano della serie A già gli appartiene. Ma molto presto Marco Ballotta potrà fregiarsi dello stesso titolo anche in Europa. Sarà infatti il quarantatreenne calciatore emiliano a difendere la porta della Lazio nel preliminare di Champions League che i biancocelesti affronteranno in agosto. È una decisione che Rossi ha maturato nel corso del ritiro di Kapfenberg dove, nonostante l’età, Ballotta è stato tra i più reattivi ai duri allenamenti fatti svolgere dal tecnico romagnolo. Ma, oltre ad essere un premio all’impegno e alla serietà del portiere di Casalecchio di Reno, la scelta di Rossi ha anche una motivazione prettamente tecnica. Nelle sei amichevoli fin qui disputate dalla Lazio, Ballotta ha avuto un rendimento più che positivo, tanto da risultare spesso tra i migliori in campo. Come nella partita con il West Ham, nella quale si è concesso il lusso di neutralizzare un rigore a Bellamy.
CARRIZO ANCORA A PINEROLO Quella che era una decisione nell’aria rischia peraltro di diventare una scelta obbligata per Rossi, visto che si stanno allungando i tempi per far ottenere a Juan Pablo Carrizo la cittadinanza italiana. Ieri il nuovo portiere biancoceleste è tornato a Pinerolo, la città di cui è originaria la famiglia materna del calciatore argentino. L’iter burocratico è piuttosto complesso, non è dunque scontato che il giocatore possa diventare comunitario in tempo utile per essere inserito nelle liste- Uefa per il preliminare di Champions (il termine è il 9 agosto). Carrizo, che in serata è rientrato a Roma, spera di farcela. È in Italia da giovedì scorso e non vede l’ora di unirsi ai nuovi compagni. Nella migliore delle ipotesi potrà farlo dal 6 agosto a Fiuggi, dove la Lazio preparerà l’andata del preliminare. Troppo a ridosso di quell’appuntamento perché Rossi decida di affidargli la difesa della porta biancoceleste. Via libera quindi a Ballotta, che tra l’altro è uno dei pochi giocatori nell’attuale rosa laziale a vantare dei precedenti in Champions League.(piazzadellaliberta)

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Lug 30 2007

Lazio: Un Trio per sognare

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Mauri, Pandev e Rocchi girano a meraviglia: una garanzia per il preliminare
Sono i fantastici tre, ecco chi sono. Guardi le facce: felici, luce negli occhi, voglia di volare. E di segnare. Tre fantastici goleador. Due attaccanti infallibili: Tommaso Rocchi e Goran Pandev. Un trottolino tuttofare: Stefano Mauri. Come in una bella famiglia ognuno recita la sua parte. C’è chi segna (Rocchi e Pandev) e c’è chi fa segnare e segna pure (Mauri). La preghiera dei tifosi: accecateci con i vostri colpi. Lo stanno già facendo. Rocchi, Pandev e Mauri, il tridente delle meraviglie. Dei diciotto gol segnati dalla Lazio nelle sette partite di precampionato sin qui giocate i trettrè ne hanno messi a segno dieci.
Dai discorsi di salotto viene fuori una convinzione: tutti dovranno tenere conto della forza d’attacco della Lazio. Rossi ha tre bocche di fuoco, può colpire a piacimento. Dal basso, dall’alto, da fuori area, al volo, di prima intenzione.
Rocchi, Pandev e Mauri formano la triade imprendibile. Hanno velocità, colpi, classe, fantasia, sono complementari. Stanno vivendo un grande momento di forma dopo averne passate di tutti i colori. Rocchi e quella storia del contratto da adeguare. Pandev e quella partenza ad handicap dell’anno scorso. Mauri e quell’infortunio che nel finale della passata stagione lo mise kappaò.
Ne avevano di ragioni per dolersi ma non si sono sentiti mai a terra. Hanno combattuto, si sono rigenerati ed oggi eccoli qui, felici e scatenati. La loro forza sta nella contaminazione fra antico e moderno. Sono il punto d’incontro fra l’esplosività atletica e la proprietà tecnica: hanno muscoli, velocità, personalità, carattere e capacità di soffrire. Giocatori del genere sono destinati a spostare la linea dei valori. Chi li ha, parte in vantaggio. La Lazio li ha.
Ed è partita a razzo. E se la ride quando segnano.
Fantastici.

 

Stefano Mauri


Metamorfosi completata ora è un trequartista doc
L’altalena è finita. Si è consacrato: è diventato un trequartista doc, si sta dando alla pazza gioia. Stefano Mauri ha completato il processo di trasforma­zione. Era un centrocampista tuttofa­re, è diventato un fantasista con licen­za di colpire. Colpisce sotto porta (tre reti siglate nel precampionato). Colpi­sce per il suo modo di apprendere gli insegnamenti di Rossi. Colpisce per co­me attacca, crossa, lancia e segna. Col­pisce per tutto ciò che fa in campo.
E’ diventato un punto di riferimento, il centro di gravità dell’attacco della Lazio. Ha il compito di accendere il tandem Rocchi- Pandev e ci sta riu­scendo a meraviglia. Ogni pallone ( o quasi) è un assist servito su un piatto d’argento. Prego, accomodatevi in area…
L’INFORTUNIO – L’ha temprato, l’ha rin­vigorito e l’ha reso più energico. Mau­ri s’era fatto male negli ultimi mesi del campionato scorso, per tornare ad es­sere quello che era ci ha messo un bel po’ di tempo, sono serviti sacrifici, ha dovuto dar fondo alle sue risorse men­tali e fisiche. Ha trascorso le vacanze estive lavorando e seguendo passo do­po passo la tabella di marcia consegna­tagli dallo staff tecnico. Ed è spuntato in ritiro in ottime condizioni.
Se la Lazio gira così bene è merito anche di Stefano Mauri. Il destino pre­mia i giocatori coraggiosi e con il sale in zucca: Mauri è uno di questi. Sa usa­re la testa in campo e fuori. Fa filtro e inventa magie. E’ cresciuto tantissimo, non a caso la Lazio ha puntato su di lui senza farsi troppi pensieri. Gli ha mes­so alle spalle due vice come Meghni e Del Nero ma le gerarchie non le ha mai messe in discussione.
IL BOMBER – Da centrocampista l’han­no trasformato in trequartista, da tre­quartista manca poco che lo trasformi­no in bomber. E’ già sulla buona strada. Mauri si può considerare un attaccan­te aggiunto. Insieme a Rocchi e a Pan­dev forma il trio delle meraviglie. E’ un calciatore che non ti dà mai la certezza di essere in un posto e basta.
Svaria su tutto il fronte, gioca tra le linee, ha il tocco smarcante, Delio Ros­si lo usa da pendolo tra la trequarti e l’attacco. Mauri sa leggere la partite e sa infilarsi negli spazi vuoti, colpisce così. E’ imprevedibile e quel caracol­lare è tipico del suo modo di giocare, fa da « apripista » ai suoi compagni d’at­tacco. Ha le leve lunghe e il fisico non troppo leggero ma non perde mai in ve­locità. Ecco perché è considerato un trequartista atipico. Anzi, ormai, pote­te chiamarlo « Mauri, lo specialista » .

 

Goran Pandev

Più magro, più resistente E va in rete a ripetizione
Quando lo fermano e gli chiedono qual è il più bel gol che abbia fat­to in questo mese di ritiro Goran Pan­dev tira un sospiro, prende fiato e tempo come se avesse un improvviso vuoto di memoria. Poi cancella la ti­midezza, sgrana gli occhi e confessa: « Spero sempre che sia il prossimo… » . Una macchina da gol. Non è altro che questo.
Goran Pandev va a cento all’ora. E’ dimagrito, è entusiasta, sogna di gio­care in Champions League, vuole cen­trare la doppia cifra, è irrefrenabile, con Rocchi si trova che è una bellezza vederli giocare insieme ( sono un’equazione tattica perfetta).
E’ un altro Pandev. Cinque gol ha messo a segno sino ad oggi, non si è ri­sparmiato e ha castigato un portiere dietro l’altro. Ha compiuto 24 anni nei giorni scorsi, ha capito che, per quan­to ancora giovane, non è più un ragaz­zino e che la Lazio ha bisogno di sen­tirsi al sicuro con lui là davanti.
ECCOLO – Le sue caratteristiche: scatto imperioso, senso della profon­dità, tiri imprevedibili. E sta iniziando a far male pure su punizione. Rossi, durante gli allenamenti, gli ha chiesto di provare e riprovare. Dopo Mauri (tiratore scelto) anche Pandev sta en­trando a far parte della batteria degli specialisti dalla distanza. Sta affinan­do le sue doti, sta applicato tutto il suo talento, è dotato di una botta forte e precisa, può diventare un’arma vin­cente. Pandev è il valore aggiunto di questa prima Lazio stagionale. Si è messo in testa che la prossima è l’an­nata della sua vita e non vuole fallirla.
CHE FIATO – Pandev ha stupito pure lo staff tecnico in ritiro. E lo stesso Ros­si ha avuto parole d’elogio nei suoi confronti. Il tecnico è soddisfatto, è riuscito a farlo correre. L’anno scorso, quando lo vide al raduno, non riuscì a credere ai suoi occhi. Pandev era in­grassato sette chili, non sembrava ne­anche lui, aveva pagato qualche stra­vizio di troppo e per farlo entrare nuo­vamente in forma lo dovette spreme­re dal primo all’ultimo giorno di riti­ro.
Quest’anno, prima di lasciarlo parti­re per le vacanze, l’hanno avvertito: occhio alla dieta e niente scherzi. Il macedone li ha presi alla lettera. Ha mantenuto il peso-forma, si è presen­tato a Kapfenberg che pareva un figu­rino e in campo ha iniziato a sgambet­tare come se non avesse mai smesso di farlo. Nei percorsi svolti nella step­pa austriaca ha accelerato tanto da passare da un gruppo (il quarto, l’ul­timo) al terzo. E’ stato promosso.

 

Tommaso Rocchi

Aspetta ancora il rinnovo Ma è tornato implacabile
Visto? Ora sì che è lui. Ora sì che lo ri­conosciamo. Doppietta al Southam­pton sabato scorso ma ne avrebbe potuti segnare almeno altri tre di gol! Tomma­so Rocchi ha ritrovato l’appetito. E la La­zio s’è accesa grazie ai suoi nuovi impul­si: fino al match giocato in Inghilterra, nelle amichevoli precampionato, lui, ave­va segnato solo su rigore (all’esordio con­tro gli austriaci dell’Sv Thal), poi è rima­sto a secco.
Che gli era successo? Un po’ di cose. Le fatiche si facevano sentire, i suoi garret­ti risentivano del lavoro straordinario, certi pensieri lo assillavano, adesso è tut­to alle spalle. La questione-contratto l’ha momentaneamente messa da parte, i pro­blemi personali che l’avevano costretto a lasciare il ritiro di Kapfenberg li ha ri­solti, s’è concentrato e nessuno più lo ha fermato.
Quella di due giorni fa è stata un’im­presa: non si è allenato per 48 ore, è rien­trato nel ritiro austriaco venerdì sera di­rettamente dall’Italia, sabato mattina è sbarcato in Inghilterra e nel pomeriggio si è messo a giocare alla grande e a se­gnare a ripetizione.
LA CONDIZIONE – Rocchi sta bene e si ve­de. Corre, scatta, dribbla, attacca, copre e rincula come gli chiede Rossi. Sta en­trando in condizione e questo è necessa­rio per far sì che la Lazio, ai preliminari, arrivi al massimo delle sue potenzialità. Rocchi sta bene sì, ed è più sereno. Scher­za e sorride con i compagni, si fa un maz­zo così durante gli allenamenti, in campo non molla una zolla d’erba. E sfugge ai radar degli avversari e ad ogni altro siste­ma di intercettazione.
IL SILENZIO – Non ha ancora parlato in conferenza stampa, non si è confessato, ha preferito rimandare l’appuntamento a data da destinarsi. Si era concesso ai mi­crofoni prima di sbarcare in ritiro e in quell’occasione aveva chiarito che il suo futuro è nella Lazio e che il suo malcon­tento nasceva da una certa situazione ( sempre quella del contratto). Poi s’è chiuso in se stesso, non ha voluto rilascia­re dichiarazioni. Tornerà a parlare pre­sto, l’ha promesso.
IL CONTRATTO – Ancora pochi giorni e si rivedrà con Lotito. Ma stavolta, al tavolo della trattativa, si siederà pure il suo ma­nager Damiani (come da volontà ferrea del bomber). Rocchi ha chiesto e ottenu­to che il presidente della Lazio tratti con il suo procuratore. C’è una base di accor­do, bisogna costruire la nuova sintonia su queste fondamenta. Lotito con Rocchi ha già avuto un faccia a faccia a Kapfenberg, non c’è stata la stretta di mano ma è sta­ta solo rimandata. Prima dell’andata dei preliminari di Champions League potreb­be esserci la fumata bianca. Vedremo.

 

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Lug 30 2007

Domani alle 17:30 i calendari della serie A

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Domani i calendari, la Lazio parte in casa
Ormai sembra strano, ma per i calendari di A e B in programma domani non ci saranno x e y al posto delle squadre, né l’incubo delle sentenze del Tar. Sembra di essere tornati all’era pre-scandali ed è una sensazione piacevole. Appuntamento alle 17.30, al salone d’onore del Coni. Non come un anno fa, il 30 agosto per problemi di sentenze sportive: questa volta si torna alla tradizionale data prima del grande esodo vacanziero. Si sa già che Inter, Juve e Lazio giocheranno la prima in casa (Milan e Roma dunque fuori) visto che lo scorso anno iniziarono fuori; che Catania, Udinese, Cagliari e Empoli hanno fatto richiesta per giocare fuori per completare dei lavori negli stadi; che la Fiorentina e l’Empoli, insieme a Catania e Reggina non giocheranno mai contemporaneamente in casa.

Domani, in casa Coni, ci sarà il varo della nuova stagione e senza sorprese dell’ultima ora, ad esclusione dell’inserimento della Juventus tra le teste di serie, variando la formula delle 4 teste di serie classiche con un 4+1, che ha già fatto storcere il naso a qualcuno. Per le teste di serie saranno considerati i risultati degli ultimi dieci anni invece dei tradizionali cinque: così la Juventus, nonostante il suo status di neopromossa, sarà alla pari di Milan, Inter, Roma e Lazio. Niente scontri di cartello alla prima giornata, ma ciò non toglie che già dalla seconda si potrebbe giocare Juve-Inter, sicuramente il match più caldo della prossima stagione. Con il ritorno in A di Juventus e Genoa ci sarà il pieno di derby, vietati alla prima e all’ultima e mai più di uno a giornata.

* Le date – La serie A comincerà il 26 agosto e si chiuderà il 18 maggio con 4 mercoledì infrasettimanali causati dalla follia del campionato a 20 squadre (26 settembre, 31 ottobre, 27 febbraio, 19 marzo). La serie B comincerà il 25 agosto e si chiuderà il 1 giugno.(piazzadellaliberta)

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Lug 30 2007

Pandev: Che coppia: io e Rocchi, 30 gol

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«Con noi la Lazio può volare: dieci reti per me, almeno venti lui»

Se lo sente…: « Spero di andare in doppia cifra ». L’ha detto così, senza fare calcoli. Dieci gol e più, s’è posto questo obiettivo: « Ci proverò, farò il possibile per raggiungere questo traguardo ». Dieci gol e chissà poi quanti ancora. E il doppio li ha as­sicurati per suo compare: « Rocchi può fare 20 gol tranquillamente, è un attaccante che si muove be­nissimo, con uno così è pure difficile fare pronostici ». Dieci più venti fa? Trenta gol. Goran Pandev merita la lode. Con Rocchi vuole formare la coppia di bomber più bella d’Italia e d’Europa. Trenta reti in due come obiettivo iniziale, mica ma­le. Trenta reti da spalmare tra Champions League (si spera…) e campionato (sicuramente…): « Gli im­pegni saranno tanti in questa stagione, dovremo farci trovare pronti, anzi, prontissimi». Pronti-via. Pandev è già pronto-prontissimo. Cinque gol li ha già timbrati nelle sette partite giocate nella prima fase precampionato della Lazio (ma non fanno par­te del conto futuro). A ritroso: due li ha rifilati sa­bato al Southampton, uno al West Ham, due agli austriaci dell’Sv Thal tra punizioni-laser, tiri a cuc­chiaio sparati da 30 metri e tocchi rapinosi. Così, di questi tempi, non l’avevano mai visto. E né sentito…

Pandev, complimenti per la linea. Rispetto al­l’anno scorso s’è presentato in ritiro con 7 chili in meno. Che è successo?

«L’anno scorso mi hanno fatto una testa tanta! Non mi ero presentato in grande forma. Stavolta ho lavorato anche a casa, durante le vacanze, ho fatto del mio meglio».

 

Bravo.Si sente meglio ora?
«Sì! Mi aspetta una grande stagione, non posso fallire. E così è anche per la Lazio».

Si riferisce alla Champions League, vero?
«Certo. Per molti di noi giocare la fase a gironi della Champions sarebbe una prima volta in asso­luto, non tutti l’abbiamo vissuta un’esperienza simi­le, vogliamo superare il turno».

 

E’ partito il conto alla rovescia in vista dei pre­liminari di agosto. Che partita sarà?

«Sono chiaro: quella lì sarà la partita della vita, già la sentiamo da giorni».

 

Perché l’ha definita la partita della vita?
«Questa stagione per noi può cambiare tutto, ci aspettano grandi appuntamenti, possiamo fare il salto di qualità, non vediamo l’ora di giocarci il pas­saggio in Champions».

 

Lei è già pronto. E i suoi compagni a che punto sono?

«Stiamo tutti bene, sappiamo che dobbiamo cre­scere ancora, la strada è quella giusta».

Cinque gol segnati da Pandev nelle sette partite fin qui giocate. Diciotto realizzati, in tutto, dalla Lazio. Siete scatenati…

«La Lazio ha fatto una grande partita contro il Southampton, stiamo giocando bene, il primo tem­po è stato perfetto. Abbiamo girato palla veloce­mente, ci siamo mossi come vuole il mister, siamo molto contenti».

 

E lei si è messo a segnare anche su punizione…
«Non è il primo quello segnato sabato in Inghil­terra, ne segnai uno al Messina l’anno scorso in cop­pa Italia, non ne batto tanti e un motivo esiste».

 

Ora ci dice qual è…
«C’è Mauri che vuole tirare sempre…».

Magari adesso le darà più spazio…
«A parte gli scherzi lui è un giocatore che ha grandi colpi. Quando sai che ha il pallone tra i pie­di devi farti trovare pronto per sfruttare al meglio i suoi assist».

 

E con Rocchi invece l’intesa com’è quest’anno?
«Con Rocchi ci conosciamo bene, sappiamo qua­li sono i nostri compiti e ci aiutiamo a vicenda. Sia­mo una coppia d’attaccanti affiatata, speriamo di confermarci a grandi livelli con la Lazio».

 

Quanto vale l’attacco della Lazio?
«Il nostro attacco ha giocatori con caratteristi­che importanti. E il gioco che fa la squadra ci met­te nelle condizioni ideali per fare bene, dobbiamo continuare così, quanto vale lo dimostreremo con i fatti».

 

E’ una Lazio schiacciasassi. Non si ferma davan­ti a nessuno. Siete affamati di gloria…

«E’ ciò che vuole il mister. Lui ci mette bene in campo, ci fa lavorare fisicamente, ci spiega i movi­menti, ci viene tutto naturale, sono le nostre carat­teristiche. E giochiamo sempre per vincere».

 

Venti giorni fa siete partiti per il ritiro e già ora vi siete messi a fare spettacolo. Come ci siete riu­sciti?

«Ci conosciamo a memoria, il mister ci allena da tre anni, basta questo per capire».

 

Pandev contro Pandev. Suo fratello milita nella Dinamo Zagabria che dovrà disputare il secondo turno eliminatorio dei preliminari di Champions. Passando potrebbe trovarselo di fronte. Ci ha pen­sato?

«Devono superare un altro turno, affronteranno una squadra slovena, non sarà facile per lui ma spe­ro che possa ottenere la qualificazione e chissà, ma­gari ci incontreremo uno di fronte all’altro…».(corrieredellosport)

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Lug 30 2007

Il Solito Lotito

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Lotito: "La Lazio è risanata, ora lo stadio"
"I conti sono sotto gli occhi di tutti. Quando sono arrivato, nel 2004, c’erano debiti per 1.070 milioni di vecchie lire. Oggi produciamo utili, la Lazio e’ la miglior societa’ quotata in Borsa. Basta con gli sperperi del passato".

Lo afferma, in un’intervista al Messaggero, il presidente della Ss Lazio, Claudio Lotito, il quale sottolinea i progressi di una societa’ che lui stesso disse di aver preso al funerale, di averla portata in coma irreversibile e ora "il prossimo passo sara’ quello di portarla in coma reversibile".

Le prossime missioni di Lotito sono due. Da un lato, "cambiare lo stato giuridico del calciatore", perche’ "dobbiamo avere la certezza che i contratti vengano rispettati. Ogni giorno -spiega- c’e’ chi chiede di andare via e le societa’ non hanno difesa". Dall’altro lato, spezzare la dipendenza economica dei club dalle tv: da tempo Lotito pensa a uno stadio polifunzionale, "una cittadella da vivere ogni giorno dell’anno, e’ la soluzione del problema, ossia liberarci dalla dipendenza delle tv. Il progetto e’ pronto e se il Comune di Roma dira’ ancora di no, vado altrove".(piazzadellaliberta)

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Lug 30 2007

Rossi sogna il Campo Nou

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Delio Rossi, la Lazio e il futuro
E´ terminata la prima fase del ritiro per la Lazio. Tre giorni di vacanza, dopodiché si tornerà a lavorare, a giocare (dal 2 al 4 agosto torneo di Amsterdam con Arsenal, Ajax e Atletico Madrid) e soprattutto a viaggiare spediti verso i preliminari di Champions League (andata il 14/15 agosto). Proprio quando sarà in Olanda – il 3 agosto è previsto il sorteggio – la formazione biancoceleste conoscerà l´avversario che le contenderà l´ingresso finale per l´Europa che conta.

 

Signor Rossi, come sta la sua Lazio ?

«E´ presto per dirlo, ma penso che saremo pronti per il preliminare».

 

Se le dico Champions League, a cosa pensa ?
«Alla tovaglia che sventola in mezzo al campo e alla musichetta, spero di avere la possibilità di sentirla dal vivo, visto che, fino ad ora, l´ho ascoltata solo dal televisore».

 

Se sarà Champions, dove sogna di giocare ?
«A Barcellona, al Camp Nou, ma prima penso solo al preliminare».

 

E´ soddisfatto di queste prime tre settimane di lavoro?
«Molto. Anzi per certi versi sono rimasto piacevolmente sorpreso perché non mi aspettavo che la squadra fosse già così brillante. I ragazzi hanno dimostrato di non aver perso il patrimonio di gioco accumulato nelle ultime stagioni, e poi mi è piaciuto come si sono inseriti i nuovi. Il difficile però arriverà adesso: in Olanda affronteremo squadre più rodate di noi».

 

Nonostante fossero più avanti di voi nella preparazione, avete dato una lezione a Stoccarda, West Ham, Southampton.
«Il calcio d´agosto conta fino a un certo punto, può anche ingannare. Ad ogni modo, direi che siamo a buon punto, ma dobbiamo ancora crescere. E farlo entro la metà di agosto, in modo da arrivare al preliminare nel migliore dei modi».

 

Peruzzi ha smesso, spera di ritrovarlo come dirigente ?
«Sinceramente sì, è un patrimonio del calcio italiano».

 

Lo scorso anno di questi tempi eravate appesi tra la B e la A, ora si sogna la Champions League.
«Difficile dimenticare, ma non sono uno che si lega le cose al dito. Sono contento per i ragazzi che si possono giocare qualcosa che hanno meritato sul campo, la passata stagione non fu così».

 

A un anno di distanza da Calciopoli, il calcio è più pulito e credibile ?
«Non basta mettere da parte Moggi e Giraudo per dire che ora è più credibile.
La gente è stata ferita e va riconquistata con gli anni, ci vogliono pazienza e atteggiamenti giusti per ridare credibilità al movimento, ma la strada che si sta percorrendo non è sbagliata».

 

Felice per la scelta di Collina ?
«Le polemiche ci saranno sempre. Credo comunque sia l´uomo giusto per questo sistema. Un uomo di temperamento che può fare davvero bene».

 

Però ?
«Non ci sono però. E´ solo che a mio parere gli arbitri devono essere indipendenti, ossia staccati da tutto e da tutti. Per me, oltre alla Figc e alla Lega, ci deve essere la federazione degli arbitri, definiamola così».

 

E´ giusto che la Juve sia testa di serie del campionato ?
«No. Non lo è affatto. Io l´anno scorso ero arrivato sesto in classifica, ma sono stato penalizzato, ho fatto la coppa Italia dal primo turno, e non mi sono divertito».

Ma a parte questo la Juve è diventata più simpatica ?
«A me non sta nè simpatica nè antipatica, e poi questi sono discorsi da tifosi, io sono un tecnico e bado al campo».

 

Torniamo alla Lazio. Lotito dice che è più forte dell´anno scorso.
«E´ giusto che dica così. Potrei anche essere d´accordo, ma aspetto la verifica del campo».

 

Al suo primo anno la Lazio è arrivata sesta, al secondo terza. E ora ?
«Ora niente. L´obiettivo principale è fare bene in campionato, ma ci sono cinque formazioni più forti di noi: Inter, Juve, Milan, Roma e Fiorentina, anche se pure il Palermo si è rinforzato. Poi c´è l´Udinese che mi intriga parecchio».

 

Scusi, ma la Roma non ha più Chivu.
«Non fa niente. Ci sono sempre superiori, sulla carta. Loro hanno un tetto ingaggio nove volte superiore al nostro. Quindi, significa che hanno potenzialità nove volte superiori a noi».

Il presidente Lotito sostiene che si può vincere spendendo poco. E´ d´accordo ?
«In teoria sì, ma nell´immediato no: non siamo attrezzati per prendere Messi o altri, ma facendo maturare i nostri giovani, e ce ne sono di importanti, allora sì, saremo competitivi anche noi».

 

Ma non sogna di vincere lo scudetto ?
«Tutti sono ambiziosi e lo sono anche io, però il mio vero scudetto sarebbe riportare 70 mila laziali all´Olimpico. Se accadesse, allora sì, avrei fatto qualcosa di importante».(larepubblica)

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Lug 29 2007

Tre pedine per completare la Rosa

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Difesa: Pratali o Di Loreto
E’ il tempo delle scelte, la Lazio vuole compierle. Centrocampo: prendere il baby Szetela oppure no? Difesa: tenta­re l’affare Pratali o virare su Di Loreto del Torino? Attacco: con Bojinov sempre più lontano c’è da stringere per avere Erjon Bogdani del Chievo prima che il Cagliari torni all’assalto e che si apra un’asta. Lotito e Sabatini vivranno una domenica di calma apparente, da domani si ritufferanno a capo­fitto sul lavoro. Ci sono contatti da riallacciare, incontri da program­mare e, soprattutto, ci sono da de­finire le cessioni dei partenti Inza­ghi, Tare, Baronio e Belleri che restano aggregati alla squadra ma con la valigia perennemente in mano. Questa è una priorità.

* SZETELA – Dall’America danno per fatto il passag­gio alla Lazio del calciatore americano (ma di ori­gini polacche) Danny Szetela. Secondo fonti vicine al Columbus Crew (club in cui il giovane milita) la società biancoceleste sarebbe pronta a chiudere il colpo. Così facendo Rossi potrebbe avere a dispo­sizione il vice-Ledesma che tanto gli occorre. Sze­tela è un 20enne molto promettente, vanta lo sta­tus di comunitario ed è considerato un investimen­to per il futuro (si libera a parametro zero). Il ra­gazzo è entrato nelle grazie del diesse Sabatini per merito delle prestazioni che ha fatto registrare nei recenti mondiali Under 20, l’ha colpito per classe e intraprendenza.La Lazio può avva­lersi di un’opzione, se l’ha voluta otte­nere a tutti i costi è perché crede nel calciatore e vuole regalargli la ribalta.

* BOGDANI – E’ fissa­to per i primi giorni della nuova settimana un appuntamento telefoni­co tra il presidente della Lazio e il patron del Chie­vo Campedelli, può essere un intervento decisivo. Delio Rossi ha ormai capito che Bojinov sta per accasarsi altrove e allora sta concentrando le sue attenzioni sull’attaccante albanese dei gialloblù. Bogdani viene valutato circa 3,5 milioni, è una ci­fra che la Lazio, abilmente, cercherà di far abbas­sare inserendo nella trattativa una pedina che pos­sa essere ritenuta valida come contropartita (Tare e Baronio sono le principali ipotesi…). Lo­tito prenderà un altro attaccante, questo è chia­ro. Rossi si aspetta un rinforzo con certe carat­teristiche per completare il reparto avanzato e l’offerta che era stata proposta nei giorni scor­si alla Lazio (e che riguardava Bogdani) è stata considerata molto interessante dal tecnico. Ecco perché è stata intavolata una trattativa.

* DI LORETO – Difesa, fronte caldo pure questo qui. Se la Lazio non riuscirà ad arrivare a Pratali del­l’Empoli allora si tufferà su Di Lo­reto del Torino. E’ un difensore che Sabatini conosce benissimo, avreb­be voluto portarlo alla Lazio sin dai tempi in cui arrivò a Roma Guglielmo Stendardo. Il diesse la prossima settimana potrebbe bussare alla porta dei granata per capire quante possibili­tà (reali) esistano per arrivare a Di Loreto. Quan­ti soldi occorrono per poterlo acquistare. E se il Toro è disposto a trovare un punto d’incontro. E’ il tempo delle scelte, bisogna decidere. E’ il compi­to che attende Lotito e Sabatini. Lo faranno.(corrieredellosport)

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Lug 29 2007

Tre giorni di Vacanza per tutti

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CHIUSA LA PRIMA PARTE, TRE GIORNI DI VACANZA E POI SI VA AD AMSTERDAM
Con le cinque reti rifilate al Southampton si è chiusa la prima parte del ritiro biancocceleste. Ora Rocchi e compagni saranno in vacanza per tre giorni, dopodichè ci sarà il raduno a Formello il 1 agosto, con l’allenamento fissato alle 10,30. Terminata la seduta la Lazio partirà per l’Olanda dove il 2 e il 4 giocherà rispettivamente con Arsenal e Atletico Madrid.(cittaceleste)

 

 

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Lug 28 2007

Rossi: Che bravi i miei Ragazzi

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Rossi: "Bravi ragazzi, partita perfetta"
Delio Rossi elogia i suoi giocatori. "Sono stati davvero bravi, direi che hanno disputato una partita perfetta", sono state le parole del tecnico biancoceleste prima di imbarcarsi di nuovo per l’Italia. "Il ritiro è andato bene, ma la strada è ancora lunga prima del preliminare", ha spiegato l’allenatore della Lazio che comunque non ha nascosto la sua gioia per come si è espressa la sua squadra.(cittaceleste)

 

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Lug 28 2007

La Lazio schianta il Southampton

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Finale: Southampton-Lazio 2-5

Una Lazio formato Champions. Anche se questa l’avevamo già sentita è importante sottolineare le novità di questo 5-2 ai danni del Southampton. Rocchi, Pandev e Mauri: durante le amichevoli estive qualcuno chiedeva a gran voce un attacco più pungente e la risposta è arrivata dall’Hampshire. Primo tempo perfetto: palla sempre in movimento, schemi che hanno sorpreso i 20 mila presenti al St. Mary’s Stadium. Una curiosità: al fischio finale la Lazio ha ricevuto il Ted Bates Trophy. E’ la prima volta che i Saints vengono battuti in questo appuntamento annuale in memoria dell’ex giocatore, manager, direttore e presidente del club.

 

Il racconto di Southampton – Lazio:

* Partita finita. Lazio vittoriosa nell’Hampshire contro il Southampton, formazione della serie B inglese

* 43′ Dentro Berni per Ballotta

* 40′ Spazio anche per Baronio che entra al posto di Ledesma

* 35′ Ancora cambi: dentro Del Nero per Rocchi e Diakite per Stendardo.

* 30′ Dopo l’uscita di Pandev la Lazio ha rallentato le manovre offensive anche se Rocchi ha impegnato ancora una volta Bialkowski che ha salvato miracolosamente

* Comincia la girandola dei cambi anche nella Lazio. In campo Firmani, Manfredini e Kolarov

* 20′ Esce Pandev entra Makinwa. Ottima prova per il macedone.

* 18′ L’avevamo chiamato ed ecco il gol di Rocchi. Contropiede di Belleri che sorprende la difesa di casa, assist per il giaguaro che realizza la sua personale doppietta

* 12′ Ottima prestazione di Rocchi: l’attaccante veneto sembra essere tornato in forma ed è molto pericoloso in attacco

* 11′ Un altro rigore per i padroni di casa. L’arbitro punisce una spinta in area di Belleri. Rasiak realizza.

* 5′ Bene Rocchi per Pandev: assist perfetto per il macedone che, come in occasione del secondo gol di Mauri, prova il pallonetto. Stavolta Bialkowski non si lascia ingannare dall’attaccante laziale.

* Secondo tempo: I padroni di casa sostituiscono Powell con Licka e Hammil con Makin

* 45′ Primo tempo finito. Lazio in vantaggio per 4-1 contro gli inglesi del Southampton.

* 42′ Nel corner successivo Powel colpisce di testa ma non impensierisce i biancocelesti.

* 42′ Padroni di casa pericolosi sempre con Jones ma il suo tiro dalla distanza è deviato in angolo

* 40′ Tiro alto di Ledesma che, dai 25 metri, prova a realizzare il quinto gol seguito da una serie di passaggi veloci intorno area di rigore e poi da una stessa distanza Jones a tirato con deviazione in calcio angolo. Da angolo Powell ha colpito di capa

* 35′ La differenza tra le due squadre si vede dalle azioni create dalla Lazio ma il Southampton prova a reagire. E’ Jones l’uomo più pericoloso degli inglesi. Ballotta è costretto a più di un intervento sulle offensive dell’attaccante di casa.

* 29′ Che partita! Lazio ancora a segno: Mauri realizza il quarto gol dopo un assist di Pandev dalla fascia sinistra.

* 28′ Southampton rientra in partita. Gol di Jones su calcio di rigore dopo un fallo di mano di Mutarelli

* 18′ Partita avvincente. Bialkowski è costretto al miracolo su un’altra conclusione di Pandev

* 16′ Risponde il southampton con Saganowski: Ballotta neutralizza la respinta dell’attaccante

* 15′ Rocchi segna il suo secondo gol estivo: bel tiro dal limite dell’area di rigore, nulla da fare per Bialkowksi

* 16′ Rocchi impegna dalla distanza Bialkowski, sOuthampton in difficoltà

* 5′: Lazio scatenata, Mauri approfitta di un errore difensivo avversario per raddoppiare il vantaggio

* 3′: Pandev su calcio di punizione porta in vantaggio la Lazio

* Southampton: Bialkowski, Ostlund, Pele, Powell (1′ st Makin), Vignal, Surman, Wright, Hammill (1′ st Licka), Skacel (24′ st Dyer), Jones (9′ st Raisak), Saganowski (31′ st Wright-Phillips). All. Burley. (Viafara, James, Lallana, Poke).

* Lazio: Ballotta (43′ st Berni), Scaloni (1′ st De Silvestri (9′st Belleri), Cribari (36′ st Diakite), Stendardo, Zauri (30′ st Kolarov), Behrami (27′ st Firmani), Ledesma (40′ st Baronio), Mutarelli (27′ st Manfredini), Pandev (20′ st Makinwa), Mauri, Rocchi (dal 34′ Del Nero). (Inzaghi, Faraoni, Tare). All. Rossi.
* Arbitro: Paul Taylor (Herts).

* Reti: nel pt 3′ Pandev, 5′ Mauri, 15′ Rocchi, 28′ Jones su rigore, 29′ Mauri, nel st 9′ Rasiak su rigore, 18′ Rocchi.

* Ammoniti: Stendardo e Mauri.

* Spettatori 19,401

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lug 28 2007

Oggi alle 16:00 Southampton – Lazio (diretta on line)

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La squadra ha lasciato Kapfenberg con un giorno d’anticipo ed e’ volata in Gran Bretagna dove oggi dispytera’ un test importante in casa del Southampton.Rossi e’ orientato a partire con il blocco che considera titolare,rientra Rocchi dopo il permesso.Stasera i Biancocelesti rientreranno a Roma dopo venti giorni di lavoo,il primo agosto la partenza per il torneo di Amsterdam.(corrieredellosport)

 

CLICCA QUI’ PER LA DIRETTA ON-LINE DELL’AMICHEVOLE Southampton – LAZIO

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Lug 28 2007

Mediaset: De Angelis telecronista per la Lazio

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Sarà Guido de Angelis il telecronista tifoso della Lazio per il digitale terrestre di Mediaset. Questa una delle novità che la piattaforma di Cologno Monzese proporrà ai telespettatori di fede laziale. Dopo aver sperimentato con la Champions League il doppio telecronista (quello istituzionale e quello tifoso) anche per il campionato verrà riproposta la stessa formula. Per il Milan ci sarà Pellegatti, Recalcati per l’Inter, Bonino e Brosio per la Juventus, De Maggio per il Napoli ed infine Zampa per la Roma. Tra i nuovi opinionisti, sbarca a Mediaset Amedeo Carboni. L’ex d.s. del Valencia dovrebbe far coppia con Giovanni Galli. Quest’ultimo, però, è corteggiato dalla Rai. Infine, continuano le offerte Mediaset per i possessori del decoder: fino al 12 agosto acquistare serie A, Champions, Mondiale per club, Trofeo Pirelli e Trofeo Berlusconi costa 129 euro.(piazzadellaliberta)

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