Archive for 22 Ottobre 2007

Ott 22 2007

Anche Mauri non ride

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Stefano Mauri: "E’ un periodo che mi dice male"
"Mi dice davvero male, mi sono stirato e non giocherò né in Champions né contro la Roma…". Le parole sono di uno sconsolato Stefano Mauri che, appena uscito dal controllo ecografico alla Paideia, quasi stenta a credere che non giocherà per diverso tempo.
"Purtroppo mi sono stirato e chissà per quanto ne avrò, forse un mese", dice amareggiato il giocatore della Lazio. La diagnosi dell’ecografia è piuttosto impietosa, considerato che si tratta di una lesione muscolare di secondo grado con versamento al flessore della coscia sinistra. Dunque, dai 30 ai 40 giorni di stop. Il che vuol dire Werder Brema (andata e ritorno), Udinese, derby con la Roma, Fiorentina e Inter.
"E’ un periodo in cui non ci dice bene a noi della Lazio, tanti infortuni, ma anche a livello personale – ha detto il trequartista – negli ultimi sei mesi ho avuto il problema alla schiena che mi ha tenuto fermo e fatto saltare la parte finale del campionato scorso. Quello alla caviglia contro la Dinamo Bucarest e adesso questo". "Insomma, non è un grande momento – dice Mauri – anche perché temo di dovere stare fermo almeno un mese e mi dispiace tanto ma ora dovrò saltare una fase particolare di questa stagione alla quale tenevo tanto. Questo guaio al flessore proprio non ci voleva, ma la squadra continuerà a fare bene così come ha già fatto a Livorno, visto che sono uscito sullo 0-0 e poi abbiamo vinto".
Domani intanto la Lazio farà la rifinitura a Formello, con la conferenza stampa di Delio Rossi. Dopodiché la squadra partirà per Brema: il tecnico recupererà Mudingayi e De Silvestri, anche se il belga non è proprio in perfette condizioni.
Nonostante l’ottima prova di Baronio e Firmani, non è escluso che Rossi, vista l’emergenza, torni al 4-4-2. Da dire però che in questa stagione la Lazio ha giocato due sole volte con il vecchio assetto tattico, con Atalanta e Milan, e sono arrivate due sconfitte.(Ansa)

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Ott 22 2007

Per Siviglia l’incubo continua

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Siviglia in serata operato di artroscopia
Il difensore centrale della Lazio Sebastiano Siviglia è stato sottoposto questa sera ad intervento chirurgico di artroscopia al ginocchio destro. Al termine della partita Livorno Lazio Siviglia aveva sentito un fastidio al ginocchio destro con leggero gonfiore articolare. Stamani a Formello le sue condizioni erano state controllate dal Dottor Petrucci. Quindi Siviglia si era rivolto al suo specialista di fiducia, dottor Piepaolo Mariani, per una valutazione. Successivamente è stato sottoposto ad intervento i chirurgico di artroscopia dallo stesso specialista presso la clinica Villa Stuart.(SSLAZIO.IT)

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Ott 22 2007

22 Ottobre 1989 – Lazio-bOLOGNA 3-0

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La Lazio, "esule" al Flaminio, causa i lavori di ristrutturazione dell’Olimpico, ospita il Bologna-champagne di Maifredi e degli ex Giordano (assente) e Marronaro. I pronostici sono incerti, dopo le buone prestazioni dei laziali (pareggi con Juve e Cesena). L’incontro è divertente, e la Lazio trova nel Bologna un avversario più malleabile del previsto. Dopo un primo tempo di studio, nella ripresa i biancocelesti passano con Di Canio, il quale lascia il proscenio a Ruber Sosa. Il piccolo uruguagio prima segna il gol del 2-0, poi si trova davanti a Cusin (un ex primavera biancoceleste) per il rigore del possibile 3-0. Cusin cerca di innervosirlo insultandolo, e Ruben lo infila senza pietà. 3-0 e Bologna raggiunto in classifica.


LAZIO-Bologna 3-0
Campionato Serie A 1989/90
9a giornata
22/10/1989

Lazio: Fiori, Bergodi, Sergio, Icardi, Gregucci, Soldà, Di Canio, Troglio (37′ F. Marchegiani), Bertoni, Sclosa, Ruben Sosa – n.e. Orsi, Piscedda, Beruatto, Monti – All. Materazzi

Bologna: Cusin, Luppi, R. Villa, Stringara, De Marchi, Iliev, Poli, Bonini, Marronaro (75′ Neri), Geovani (77′ Troscé), Galvani – n.e. Sorrentino, L. Villa, Giannelli – All. Maifredi

Arbitro: Pairetto (Torino)

Marcatori: 53′ Di Canio (Lazio) 79′ Ruben Sosa (Lazio) 85′ Ruben Sosa (Lazio) (rig)

Risultati: Atalanta-Ascoli 1-0; Cesena-Udinese 1-1; Fiorentina-Sampdoria 3-1; Genoa-Juventus 2-3; Lecce-Bari 1-1; Milan-Roma 1-0; Napoli-Inter 2-0; Verona-Cremonese 1-1

Classifica: Napoli p. 15; Inter, Juventus, Sampdoria p. 12; Roma p. 11; Atalanta, Bologna, Lazio, Lecce, Milan p. 10; Genoa p. 8; Bari, Fiorentina p. 7; Ascoli, Cesena, Cremonese, Udinese p. 6; Verona p. 4

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Ott 22 2007

Settembre negli anni passati

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10 Settembre 1950 – LAZIO-Inter 3-3

11 Settembre 2001 – Galatasaray-LAZIO 1-0

12 Settembre 2004 – Sampdoria-LAZIO 0-1

13 Settembre 1936 – LAZIO-Milano 3-0

14 Settembre 1999 – Bayer Leverkusen-LAZIO 1-1

15 Settembre 1993 – LAZIO-Lokomotiv Plovdiv 2-0

16 Settembre 1970 – LAZIO-Arsenal 2-2

17 Settembre 1995 – Bari-LAZIO 3-3

18 Settembre 1983 – LAZIO-Inter 3-0

19 Settembre 1999 – LAZIO-Torino 3-0

20 Settembre 2000 – LAZIO-Sparta Praga 3-0

21 Settembre 1958 – LAZIO-Sampdoria 1-0

22 Settembre 1999 – LAZIO-Dinamo Kiev 2-1

23 Settembre 1958 – LAZIO-Fiorentina 1-0

24 Settembre 1950 – LAZIO-Pro Patria 4-2

25 Settembre 2005 – LAZIO-Palermo 4-2

26 Settembre 1999 – Parma-LAZIO 1-2

27 Settembre 1994 – LAZIO-Dinamo Minsk 4-1

28 Settembre 1977 – LAZIO-Boavista 5-0

29 Settembre 1985 – LAZIO-Arezzo 2-0

30 Settembre 1934 – LAZIO-Livorno 6-1

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Ott 22 2007

Wercer Brema-Lazio: Domani la partenza

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Ripresa oggi la preparazione.
Giornata di riposo e cure defatiganti per i titolari in campo ieri nel vittorioso incontro di Livorno. Riposo resosi necessario anche a causa delle complicazioni per il ritorno nella capitale. Ad allenarsi, però tutti gli altri. Mudingayi ha svolto una soddisfacente preparazione differenziata dagli esiti positivi; i convalescenti Del Nero e De Silvestri si sono allenati completamente con il gruppo disputando anche una partitella a ranghi ridotti anche Siviglia ha svolto una sessione differenziata e fisioterapia da responsi positivi. Cribari, invece, ha svolto solo fisioterapia.

Domani allenamento ore 10.30. Nel primo pomeriggio la partenza per Brema
In vista della gara di Champions League Werder Brema-Lazio, in programma mercoledì 24 ottobre alle ore 20.45, la Lazio svolgerà domani mattina, alle ore 10.30 presso il C.S. di Formello, la consueta sessione di allenamento prima della partenza per Brema prevista subito dopo pranzo. Al termine dell’allenamento il tecnico Delio Rossi incontrerà la stampa a Formello. La comitiva biancoceleste arriverà a Brema dopo due ore mezza di volo. Alle ore 19.00 conferenza stampa ufficiale del tecnico Delio Rossi e del capitano Luciano Zauri e alle ore 19.30 allenamento al Weser Stadium.(sslazio.it)

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Ott 22 2007

Mai visto un Pandev cosi’

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Pandev, la sfida infinita «A Brema senza paura»
Segna in Champions, con la sua Nazionale e in biancoceleste «Mi sento più maturo, qui sono protetto da un ottimo gruppo»
Pandev con gli occhi che parlano e una dedica in fondo al cuore. S’è spogliato. S’è tolto la casacca dopo il gol, ha fatto vede­re al mondo la maglia che teneva sotto. C’era una dedica, c’era una foto, c’era il nome di un suo amico stampato su. A lui, Goran, ha dedicato il gol vincente di Livorno.
Era un cantante amatissi­mo in Macedonia, un inci­dente stradale l’ha strappa­to violentemente alla vita prima del match che il bomber della Lazio ha gio­cato contro l’Andorra mer­coledì scorso (anche lì Pandev segnò, siglò il 3-0). Si volevano bene. La canotta l’ha indos­sata per onorarlo.
Pandev che si emoziona e punta le mani in alto in segno di saluto al suo amico, quasi che il suo bolide fosse baciato dal cielo. Pandev che scatena la rinascita della Lazio. Pandev che si gode il momento e si catapulta già a Brema. E’ pronto a colpire di nuovo e senza sosta: «Sono molto contento per aver segnato ancora una volta a Livorno. Ora andremo a Brema e lo faremo senza paura, anche se gli infortuni ci condizionano. Questa è una vitto­ria molto importante. I tedeschi possiamo metterli in difficoltà col nostro contropiede. Sappiamo che loro creano tanto ma lasciano anche tanti spazi e questo per noi è fondamen­tale ».
LA GIOIA – C’è tutta un’amicizia interrotta in quel gesto semplice. C’è tutto il dispiacere di un ragazzo buono e profondo in quella corsa disperata. C’è tutto dietro quel gol che raccon­ta un uomo, un calciatore e le sue grandezze. Pandemonio Pandev. Stavolta pure ha segna­to a Livorno, ma non ha aperto e «sventolato» le orecchie. Ha concesso il bis, ha segnato per la terza volta in tre anni in casa de­gli amaranto, ma, stavolta, non c’era Cristiano Lucarel­li ad andargli incontro per rifilargli una spallata in fac­cia ( vedi l’anno scorso…):
«Sono cose che appartengo­no al passato queste. Io sto crescendo, sto maturando, ho trovato continui­tà e a questi aspetti ci tengo moltissimo» . E’ così. E’ un Grande Pandev: «Mi sento protetto dal gruppo, dalla squadra. Sono migliorato, nella Lazio c’è spirito di partecipazione e di squadra » .
PORTAFORTUNA – Livorno, comunque vada, gli porta bene. Gli è bastata un’accelerazione im­provvisa, un accentramento fulmineo, un tiro velenoso che ha uccellato Amelia. Gli è occor­sa una deviazione collaborativa di Rezaei ma un po’ di fortuna non guasta mai. E il gol, non provateci, è tutto di Pandev: «Abbiamo dimo­strato di avere un grande carattere. La Lazio ha giocato una bella partita, creato tanto – ha detto a Stefano Impallomeni di Sky – e conqui­stato tre punti meritatissimi, ci volevano pro­prio » . Ha rivendicato i diritti laziali con orgo­glio:
«Possiamo giocarcela con tutti. In questa squadra ci sono ragazzi con tanta voglia di fa­re come Firmani e Baronio che a Livorno han­no fatto la differenza. Dobbiamo credere nei nostri mezzi».
LA SFIDA – Galante non l’ha fermato né con le buone e né con le cattive. L’anno scorso glie­ne fece di tutti i colori, lo prese a calcioni e spintoni. Quest’anno ci ha provato a bloccarlo con qualche pe­stone di troppo, qualche spallata regolare e un at­teggiamento d’ostruzioni­smo agonisticamente vali­do. Ma non è servito a nul­la. Nell’occasione del fen­dente Pandev gli è scappato e il macedone l’­ha castigato senza remore. E sono tre. Tre re­ti in campionato, dopo la gemma col Torino, la perla col Cagliari, è arrivato il gollonzo col Li­vorno. Pandev non segnava in serie A dal 26 settembre scorso (Lazio-Cagliari 3-1), esatta­mente (e non a caso) dall’ultimo successo con­quistato dai biancocelesti in serie A (una coin­cidenza?). Pandev Piè Caldo. Con la Macedo­nia, mercoledì scorso, aveva timbrato la rete del 3-0. E a Livorno si è ripetuto. Quando gi­rano (e segnano) lui e Rocchi, non c’è niente per nessuno. E la Lazio va a gonfie vele. Pan­dev è carico come una molla, ha sfiorato il raddoppio più volte e in una occasione è ser­vito un grande Amelia per sventare l’offensi­va. Ma non per evitare la sconfitta. (corrieredellosport)

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Per il macedone tradizione positiva sul campo di Livorno: ecco il gol del 2005
Pandev a Livorno, ovvero una tradizione fortunata per il giovane laziale. Ecco la sua prima perla del giocatore macedone allo stadio Armando Picchi: è l’11 dicembre 2005, la Lazio domina la gara, viene colpita da De Ascentis ma trova il pari con Pandev (subentrato da sei minuti a Di Canio) che scavalca Amelia in uscita.
Nel finale, la beffa: la palla rimbalza addosso a Zauri, poi sul palo, carambola su Peruzzi e finisce in rete.
Una sconfitta immeritata per una Lazio che stava per trovare una quadratura importante in trasferta dopo un inizio complicato 

Nel dicembre 2006 una splendida girata prima della reazione violenta di Lucarelli
Il 18 dicembre del 2006 il gol di Pandev frutta il pareggio, ma i rimpianti laziali sono tantissimi: il macedone festeggia infatti la sua bellissima girata mettendosi le mani dietro le orecchie, come fa spesso, ma suscitando la reazione di Cristiano Lucarelli, che attraversa tutto il campo per andare a dargli una spallata che gli provoca una ferita al naso. Lucarelli sarà soltanto ammonito, e sarà lui a siglare poi il pareggio finale della squadra toscana. Ieri, il terzo gol di Pandev su tre gare al Picchi, ma questa volta il suo tiro porta i tre punti. E’ la realizzazione forse meno spettacolare come esecuzione, ma la più preziosa. 

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Ott 22 2007

Per Mauri e’ stiramento

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Mauri salta anche il derby ?
Si teme uno stop di un mese per il centrocmapista offensivo della Lazio Stefano Mauri. Gli esami clinini ai quali e’ stato sottoposto il calciatore questa mattina alla clinica Paideia hanno evidenziato uno stiramento al flessore della gamba sinistra. Non si conosce ancora se si tratta di una lesione di primo o secondo grado, ma certamente il laziale saltera’ le prossime gare, tra le quali certamente il derby in programma il 31 ottobre.

AGI

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Ott 22 2007

Oggi parte la missione Werder

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La Lazio riprende oggi a Formello
In vista della sfida di Champions League contro il Werder a Brema in programma mercoledì sera, la Lazio torna ad allenarsi domani mattina alle 11,30. A seguire un giocatore incontrerà la stampa.

Oggi controlli per Mauri, ma si teme lungo stop
Il centrocampista della Lazio Stefano Mauri quest’oggi verrà sottoposto a controlli radiografici per verificare la gravità dell’infortunio alla coscia sinistra. Si teme uno stiramento, ma c’è la speranza che sia una cosa meno grave.

Cittaceleste

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