Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Martedì non si torna a casa ma si rimane a Formello: lo ha deciso la squadra Le quattro giornate della Lazio, una marcia d’avvicinamento al derby. Marcia breve e programmatissima. Marcia carica di tensione visti gli accadimenti. Marcia che è iniziata ieri con il ritiro pre-Udinese e proseguirà oggi con la sfida delle ore 15. E si protrarrà sino a mercoledì prossimo. E’ tutto previsto. DOMANI – Chiusa la pratica Udinese, la Lazio si ritroverà domani pomeriggio a Formello (ore 14.30 l’appuntamento. Ore 15 l’inizio dei lavori). Rossi farà effettuare ai suoi uomini un allenamento di ripresa che sarà già proiettato alla sfida con la Roma. A meno di clamorose novità dell’ultim’ora i biancocelesti avranno il permesso di rientrare ognuno a casa propria. Non sono previsti ritiri preventivi (ad oggi). MARTEDI’ - Raduno fissato per il pomeriggio (ore 14.30 per le 15). Martedì verrà effettuato l’allenamento di vigilia. Sarà una seduta tecnico- tattica e sarà rigorosamente svolta a porte chiuse. Al termine della sessione di lavoro la Lazio rimarrà a Formello. Il ritiro facoltativo, oggi come oggi, è abolito, accantonato. Non per ordine di Rossi. Non perché sia controproducente o perché si temano cali di concentrazione. No. E’ così per scelta della squadra. Il momento delicato va vissuto tutti insieme. L’uno al fianco dell’altro, tutti al fianco di Rossi. Sempre martedì, il tecnico, come annunciato, non si presenterà in conferenza stampa per presentare la sfida. Rimarrà con la bocca cucita come da promessa fatta ieri a Formello. MERCOLEDI’ - Il giorno di Roma- Lazio avrà inizio presto. La Lazio, nella mattinata di mercoledì, scenderà in campo per la seduta di rifinitura- bis. Sarà una sgambata leggera, permetterà di ripassare i movimenti strategici e sarà utile per arrivare in forma alle 20.30. La squadra pranzerà intorno alle 12. Poi scatterà il riposo pomeridiano. La riunione tecnica farà da anteprima alla merenda (ore 17) e la partenza per l’Olimpico avverrà intorno alle 18. Il resto sarà derby. Il resto non sarà programmabile.(corrieredellosport)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Super Ballotta non basta.Asamoah punisce la Lazio Il portiere biancoazzurro è protagonista di uno show che sembra salvare la squadra di Rossi, stanca dopo l’impegno di Champions. Ma l’Udinese passa meritatamente al 33′ della ripresa e sfiora anche il raddoppio. Ci vuole un gol di Asamoah al 33′ del secondo tempo per sbloccare una gara stregata fin lì dal quarantatreenne Ballotta, ma l’Udinese alla fine ce la fa ed esce dall’Olimpico con un prezioso 1-0 in tasca che la proietta a 15 punti, in zona Champions League. Con i tre punti di oggi l’Udinese si conferma squadra-record nel saldo attivo fra risultati nel primo e nel secondo tempo: ben 8 la differenza punti conquistata nei secondi 45 minuti. Ma, nonostante la sconfitta della Lazio, una citazione a parte merita Marco Ballotta (43 anni e 208 giorni), il più anziano giocatore ad aver disputato un incontro di Serie A, meglio addirittura di Dino Zoff, che stabilì il suo record nel 1983. Per di più, mercoledì il portiere laziale ha anche migliorato il suo stesso record come calciatore più anziano ad essere sceso in campo nella Champions League (primato prima appartenuto al milanista Costacurta, che ha giocato la sua ultima partita nella competizione a 40 anni e 211 giorni). BALLOTTA SHOW - Delio Rossi propone una Lazio nuova per cinque undicesimi rispetto alla gara col Livorno, a supplire infortunati e squalificati (sette le assenze, compreso Behrami, colpito da un attacco influenzale a poche ore dal match). Marino manda invece in campo la "solita" Udinese, quella del trio Quagliarella-Asamoah-Di Natale, tridente senza torre ma di grande agilità. Partono forte entrambe, con Rocchi che, al 4′, è il primo a centrare lo specchio con una conclusione che testa l’attenzione di Handanovic. Il portiere risponde presente. Sul fronte opposto Di Natale prova la soluzione personale, con Quagliarella libero al centro. La retroguardia chiude e rimpalla la conclusione. Intanto l’Udinese affina il meccanismo, mentre la Lazio, che forse risente dell’impegno di Champions di mercoledì scorso, perde parecchio in brillantezza e lucidità. La forbice si allarga col passare dei minuti: l’Udinese sente il profumo della vittoria e si scatena, la Lazio sferraglia e arranca, ma tiene botta, grazie soprattutto a un Ballotta formato gigante. Al 17′ il portiere respinge in rapida successione su Asamoah (con Quagliarella libero in mezzo) e Quagliarella, al 38′ replica su un colpo di testa teso e angolato di Asamoah, e due minuti dopo dice di no a D’Agostino che ci prova da fuori. Insomma, uno show che salva la Lazio e avvita la gara a uno 0-0 tutt’altro che scontato, visto l’andamento della gara. TIRO A SEGNO – Il tiro a quasi-segno con cui l’Udinese chiude il primo tempo riprende nella ripresa, con ancora Ballotta a salvare il risultato due volte su Di Natale al 4′ e al 5′. Poi la Lazio ha una fiammata d’orgoglio e si ripropone in avanti con grande generosità e discreta efficacia. Ma la "solita" imprecisione nell’ultimo passaggio zavorra i biancoazzurri, con Rossi sempre più fumantino ma che asseconda la ritrovata spinta offensiva dei suoi con l’innesto di Makinwa al posto di Pandev (problema alla caviglia sinistra al 17′). Baronio chiama in causa Handanovic, poi la gara si fa nervosa e si abbassa il buon tasso tecnico visto finora. Il match si fa più equilibrato e perde ritmo, e quando la Lazio si illude che il peggio sia passato, ecco Di Natale crossare ed Asamoah insaccare di testa da due passi. E’ il minuto 33, l’Udinese passa in vantaggio all’Olimpico. Poi Handanovic dice di no a Makinwa e l’Udinese non si fa più sorprendere: per tutta la gara ha creduto nella vittoria, e a questo punto non se la fa più sfuggire. La Lazio invece resta a secco dopo 8 gare consecutive a suon di gol e gira pagina: mercoledì c’è il derby di Roma, una partita che fa storia a sé.(gazzettadellosport)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Per non Dimenticare Il 28 ottobre 1979, allo Stadio Olimpico, è in programma il derby Roma-Lazio. L’Italia sta vivendo gli ultimi anni di quel ribellismo socio-politico giovanile che da un decennio la stava percorrendo e che è ormai alla vigilia di quello che poi verrà definito "riflusso".
Viceversa, sta assumendo le dimensioni di massa un nuovo fenomeno di aggregazione – il tifo organizzato "ultrà" – che, neppure troppo metaforicamente, segna il passaggio di testimone dell’impegno e dell’interesse del mondo giovanile e che, nel ben o nel male, sarà protagonista per i decenni successivi.
A Roma, nello specifico, hanno visto la luce da alcuni mesi gli Eagles Supporters Lazio (ES) ed il Commando Ultrà Curva Sud Roma (CUCS), due gruppi che, per dimensioni e qualità, lasceranno decisamente il segno nel panorama ultrà della città e dell’intera nazione. Salvo poi essere defenestrati (gli ES agli inizi degli Anni Novanta, il CUCS un decennio più tardi) dalla successiva "generazione ultrà", per ragioni molto simili.
Il sommarsi dell’antagonismo politico ad una rivalità calcistica già molto sentita rappresenta una miscela esplosiva per il derby romano, in virtù appunto di un diffuso stereotipo (in quegli anni ancora piuttosto verosimile) che tendeva a spaccare la gioventù capitolina tra "laziali-camerati" e "romanisti-compagni"; un luogo comune a sua volta figlio di una sommaria analisi sociale che raccontava di una città divisa in ceti e quartieri borghesi (feudi biancocelesti) ed in ceti e quartieri popolari (roccaforti giallorosse).
La partita del 28 ottobre è dunque ad elevato rischio incidenti come accadeva da qualche anno, l’odio tra le due fazione trasuda in un rincorrersi di scritte inequivocabili sui muri della città e sugli argini del lungo Tevere, può concretizzarsi solo nei due derbies stagionali: le Forze dell’ordine sono presenti in quantità a presidiare l’Olimpico, con la fatica di chi (i Carabinieri) deve muoversi agile con una pesante palandrana addosso, eppure il dramma assume forme impreviste e, forse, imprevedibili; sicuramente diverse dai violenti incidenti che, lo stesso giorno, si registrarono al derby di Milano e a Brescia-Como.
Poco prima delle 13.30, quando manca più di un’ora all’inizio della partita, dalla Curva Sud parte un razzo che attraversa tutto lo stadio e colpisce Vincenzo Paparelli, un tranquillo tifoso laziale qualunque, seduto nella curva opposta. Per l’uomo, trasportato subito in ospedale, non ci fu nulla da fare: il razzo, dopo un volo di oltre 200 metri, lo aveva centrato in pieno volto causando lesioni gravissime.
Allo stadio intanto si vivono momenti di tensione: i tifosi laziali si abbandonano ad atti di violenza e vandalismo, finalizzati alla vendetta ma soprattutto a non fare disputare l’incontro. La partita viene invece fatta disputare, secondo il capitano della Lazio Wilson anche per evitare ulteriori incidenti, ma è una farsa che si disputa in un clima di paura: la Nord spoglia e devastata, un pallone finito sugli spaltiorna in campo squarciato da un coltello, qualcuno assicura persino di avere udito dei colpi di arma da fuoco…
Vincenzo Paparelli è stata dunque la prima vittima del teppismo calcistico in Italia e l’episodio, giustamente, provocò grande attenzione e preoccupazione. Tutti si chiesero il perché di una morte così assurda e, più in generale, i motivi dell’escalation della violenza negli stadi.
Per la cronaca il responsabile del lancio del razzo omicida fu presto individuato ma rimase per lungo tempo latitante: si trattava di Giovanni Fiorillo, un ragazzo di soli 18 anni, più noto nell’ambiente curvaiolo con l’appellativo di "Tzigano". Si saprà anni dopo che per qualche tempo trovò rifugio nelle valli bergamasche, "coperto" da amici atalantini, che a quel tempo tra le due tifoserie esisteva un forte gemellaggio.
La morte di Paparelli occupò le prime pagine di quotidiani generalisti e sportivi ed i titoli dei TG RAI: ovunque prevalse l’allarmismo, la condanna e tanta, ma proprio tanta, retorica pseudomoralista.
Roma-LAZIO 1-1 Campionato Serie A 1979/80 7a giornata 28/10/1979
Roma: Tancredi, Rocca, Peccenini, Benetti, Turone (40′ De Nadai), Santarini, Amenta, Di Bartolomei, Pruzzo, Ancelotti, B. Conti – n.e. P. Conti, Ugolotti – All. Liedholm
Classifica: Inter p. 12; Juventus p. 10; Cagliari, Milan, Torino p. 9; Fiorentina, Lazio, Perugia p. 7; Ascoli, Avellino, Bologna, Napoli, Roma, Udinese p. 6; Catanzaro p. 4; Pescara p. 2
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Regalia: `La Lazio chiamo` solo per Ledesma` Carlo Regalia spiega: `La Lazio ci chiamo` solo per avere notizie di Ledesma`. Dalle frequenze di `Tele Radio Stereo`, l`ex direttore sportivo del Lecce ha voluto dare la sua versione in merito alla vicenda dell`intercettazione telefonica tra l`allenatore della Lazio Delio Rossi e il presidente della stessa Claudio Lotito, in cui si crecava di `ammorbidire` la formazione pugliese in vista di una gara di campionato. Regalia ammette: `L`allora direttore sportivo della Lazio Carlo Osti mi interpello` solo per avere da parte mia un guidizio sul valore del calciatore Christian Ledesma. Gli risposi che il giocatore era un giocatore molto valido, un professionista molto serio. Aggiunsi che Delio Rossi, poi, lo conosceva molto bene per averlo allenato. Sicuramente Delio Rossi avrebbe avuto piu` facilita` a chiamare direttamente lui che a far telefonare qualcun`altro, visto che i vari giocatori del Lecce li conosceva tutti molto bene per averli avuti alle sue dipendenze.` Regalia prosegue: ` L`effettiva trattativa per l`acquisto del giocatore da parte della Lazio e` stata portata avanti da altri, io sinceramente non ne so nulla, perche` a quel tempo non facevo gia` piu` parte della societa` perche` mi ero dimesso dal mio incarico per motivi personali… Non ho alcun dubbio sulla serieta` delle due societa` in merito alla partita di campionato del 30 aprile 2006 tra le due formazioni. Riguardo alla faccenda in questione, per quel che mi riguarda nessuno dell`Ufficio Indagini della Federcalcio mi ha mai contattato per sentire la mia versione dei fatti` .
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Rossi: "Contro di me un processo di piazza" Al termine dell’allenamento di rifinitura di oggi pomeriggio Delio Rossi ha comunicato ai media presenti al Centro Sportivo di Formello la propria decisione di astenersi a qualsiasi contatto con i media fino alla conclusione dell’iter della Commissione Disciplinare. " Voglio evitare di essere trascinato in un processo mediatico ed essere giudicato in piazza – ha spiegato il tecnico biancoceleste – Pertanto, ritengo che sia giusto, visto il procedimento disciplinare in corso, che sia giudicato nelle sedi opportune e da chi ha la competenza nel farlo. Pertanto mi astengo da dichiarazioni pubbliche in quanto non riesco a scindere la persona dal professionista sino alla conclusione del procedimento in atto, confidando che il tempo è galantuomo e rende esatte le dimensioni delle cose". Quindi niente più interviste o conferenze stampa per Delio Rossi, ma anche rinunzia a qualsiasi altro tipo di apparizione, cerimonia o funzione pubblica.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Lazio-Udinese: Sono 19 i convocati Al termine dell’allenamento di rifinitura di questo pomeriggio il tecnico biancoceleste Delio Rossi ha diramato la lista dei convocati per la gara Lazio-Udinese in programma domani, domenica 28 ottobre, alle ore 15.00. Di seguito la lista completa:
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Lazio-De Silvestri: Accordo per il rinnovo di 3 anni C’è l’accordo verbale sulla durata del contratto, non ancora sulla cifra. La vicenda-De Silvestri ha compiuto un importante passo avanti nell’incontro di giovedì, fra Lotito e il procuratore Berti. Il presidente biancoceleste voleva prolungare il contratto di 5 anni mentre il difensore ne chiedeva soltanto 3. Alla fine Lotito ha ceduto sulla durata che, in realtà, sarà soltanto di 2 anni e mezzo in quanto il rinnovo andrà a scadere a giugno del 2010. Lunedì o martedì prossimi è previsto un nuovo incontro al quale prenderà parte anche lo stesso De Silvestri e servirà per trovare un’intesa economica che non si presenta semplice. Lorenzo De Silvestri, 19 anni, percepisce, attualmente, il minimo federale: 18.000 euro a stagione. La nuova proposta economica che avrà dalla società dovrebbe aggirarsi sui 200-250 mila euro all’anno. E su queste basi le parti dovranno trovare all’accordo finale e risolvere il problema del contratto. L’attuale posizione contrattuale consentirebbe al giovane difensore di svincolarsi nel prossimo mese di gennaio, perciò la Lazio deve stringere i tempi per non perdere uno dei giovani più promettenti e importanti del panorama calcistico italiano. Quest’anno, il ragazzo si è imposto su diversi fronti: oltre ad aver giocato in campionato e in Champions League, ha indossato anche la maglia della nazionale Under 21. A De Silvestri sono interessate grandi società italiane (Juventus, Inter, Fiorentina, Milan) e anche straniere (Arsenal). La soluzione migliore sarebbe stata quella di "blindarlo" ma evidentemente il ragazzo, dopo le prossime tre stagioni, vorrà guardarsi attorno per vedere se riuscirà a monetizzare meglio il proprio valore tecnico. E non si può dargli torto.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Primi nel girone La Lazio ha l’occasione di qualificarsi alla fase successiva di Champions League. Avversaria, il Bayer Leverkusen, sul cui campo la Lazio ha pareggiato. Basta un punto per qualificarsi, mentre i tedeschi non sono così tranquilli, e un pareggio potrebbe non esser loro sufficiente. Dopo nenache un minuto, il discorso-qualificazione è chiuso. Nedved risolve una mischia paurosa in area tedesca, e porta in vantaggio la Lazio. L’incontro è sonnacchioso, la Lazio giochicchia, il Bayer prende coraggio e pareggia a fine tempo. Il secondo tempo è brutto. Il Bayer attacca, la Lazio si difende, ma riesce comunque a mantenere il risultato in parità fino al 90′. 1-1, e missione compiuta.
LAZIO-Bayer Leverkusen 1-1 Champions League 1999/00 2a fase – 5a giornata 27/10/1999
Lazio: L. Marchegiani, Pancaro, Fernando Couto, Mihajlovic, Favalli, Sergio Conceição (76′ Stankovic), Veron (89′ Simeone), Almeyda, Nedved, Salas, Boksic (58′ Inzaghi) – n.e. Ballotta, Marcolin, Gottardi, Sensini – All. Eriksson
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Calcio, Lotito: "Intercettazioni ? Si parlava di mercato" Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha annunciato che la societa’ ”agira’ in giudizio” contro un sito internet che avrebbe messo on line la registrazione di una telefonata tra lo stesso Lotito e l’allenatore biancazzurro Delio Rossi intercettata nell’ambito di un’indagine. ”Sono stanco – ha detto Lotito a margine di un convegno al quale ha partecipato a Bergamo – di sottolineare l’inadeguatezza di una norma che ha permesso l’utilizzo di intercettazioni, che erano fatte nel mio interesse, per dare interpretazioni diverse”. Lotito ha ribadito ancora una volta che il senso del discorso tra lui e l’allenatore della Lazio era chiaro: ”Parlavamo di mercato”. (Agr)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
La Lazio si è allenata questo pomeriggio Allenamento pomeridiano per la Lazio a due giorni dalla gara con l’Udinese. Delio Rossi ha svolto un impegnativo lavoro tattico al quale ha preso parte tutta la rosa dei giocatori disponibili. Sul campo anche Cribari che questa mattina, accompagnato dal dott. Petrucci ha effettuato gli ultimi esami di controllo (ecografia e risonanza magnetica), che hanno consentito di accertare l’assenza di ulteriori problematiche muscolari. Il centrale biancoceleste ha avuto, quindi il placet per effettuare la preparazione atletica in vista del completo recupero agonistico. Anche oggi si è visto sul terreno di gioco Ledesma, sempre più sicuro fisicamente di se. Domani allenamento di rifinitura alle ore 15.00. Prima della sessione Delio Rossi incontrerà le troupe televisive. Al termine dell’allenamento, il tecnico incontrerà gli altri media. (sslazio.it)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Inizia la vendita di LAZIO-Fiorentina La S.S.Lazio comunica da lunedì 29 ottobre partirà la vendita dei tagliandi, presso le ricevitorie della Lottomatica, per la gara di campionato Lazio-Fiorentina, in programma sabato 3 novembre alle ore 18.00. La società ricorda che l’elenco delle ricevitorie è consultabile alla pagina dedicata alla biglietteria sul sito ufficiale www.sslazio.it. Di seguito i prezzi dei biglietti:
Tribuna Onore 99,00 euro
Tribuna Monte Mario 66,00 euro – ridotti* 44 euro
Tribuna Tevere Top 49,50 euro – ridotti* 33 euro
Tribuna Tevere Laterale 33 euro – ridotti* 22 euro
Tribuna Tevere Non Deambulante 15 euro
Tribuna Tevere Accompagno 15 euro
Curve e Distinti 15,00 euro
*Possono acquistare un biglietto ridotto i ragazzi alti tra il metro ed il metro e mezzo. I bambini di altezza inferiore al metro accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.
Gli invalidi civili al 100% possono accedere allo stadio acquistando un biglietto ridotto, se previsto nel settore in cui decidono di entrare.(sslazio.it)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Lazio-Udinese sarà diretta da Pierpaoli Questi gli arbitri designati per gli incontri della nona giornata di campionato Serie A Tim: Catania-Sampdoria: Girardi di San Dona’ di Piave Empoli-Atalanta: Brighi di Cesena Genoa-Fiorentina (alle 20.30): Morganti di Ascoli Piceno Lazio-Udinese: Pierpaoli di Firenze Milan-Roma: Rosetti di Torino Napoli-Juventus (sabato alle 20.30): Bergonzi di Genova Palermo-Inter: Farina di Novi Ligure Parma-Livorno: Rizzoli di Bologna Siena-Reggina: Dondarini di Finale Emilia Torino-Cagliari (sabato alle 18): Mazzoleni di Bergamo
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Makinwa: "Sono pronto per dare il massimo" Stephen Makinwa parla con la consueta semplicità: "Finalmente comincio a sentirmi bene ed ho tanta voglia di dimostrare all’allenatore ai compagni e ai sostenitori che io sono bravo a fare le cose che so fare. Purtroppo fino ad ora sono sempre stato accompagnato da dei problemini ad un ginocchio che mi hanno impedito di lavorare e di esprimermi al massimo delle mie possibilità quando il mister mi ha chiamato. Il mio problemino al ginochio non è una cosa grave nel senso che non necessita un intervento immediato ma che quando meno me lo aspetto mi provoca un’infiammazione fastidiosa. Ora non è il caso di intervenire adesso perchè sono limitazioni che non mi impediscono nè di allenarmi nè di giocare. Però, verso la fine del campionato vorrei sottopormi ad intervento di ripulituta per potermi liberare del problema una volta per sempre. Io, ripeto, alla Lazio sto benissimo e non velo l’ora di restituire la fiducia che è stata riposta in me riscattandomi per una cifra ingente. Aspetto tranquillamente la mia occasione. Sono sicuro che arriveranno – ed infatti sono già arrivate – perchè fra campionato e champions ci sono tante partite da fare e ci sarà spazio anche per me". La Lazio ha possibilità in Champions League? "Noi ci crediamo ci aspettano tre partite molto difficili ma finora abbiamo dismostrato di essere all’altezza degli altri. A Brema non siamo certo andati per perdere. E’ andata, come è andata, ma ora ci aspettano due partite all’Olimpico su tre e ce la possiamo fare giocando come sappiamo giocare".(SSLAZIO.IT)