Archive for Febbraio, 2008

Feb 25 2008

E’ Pasqua…E a Formello arrivano le Uova

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Lancio di uova contro i giocatori 
Lazio contestata dai tifosi con lancio di uova.Inutile l’intervento di Rossi. Rocchi: mi spiace.
Lazio contestata. Ieri all’aeroporto al rientro da Cagliari, ma anche oggi all’allenamento. Quando una ventina di tifosi, fuori dal centro sportivo di Formello, hanno urlato contro il tecnico Delio Rossi e i giocatori, in particolare Rocchi, Mauri e Ledesma. «Mercenari» e «Andate a lavorare» i cori più frequenti. Qualcuno ha anche lanciato in campo delle uova, senza comunque prendere nessuno.

A un certo punto Rossi ha anche deciso di interrompere l’allenamento per provare a parlare con questi tifosi. «Sono anche io molto amareggiato – ha detto il tecnico – Prendetevela con me, non con la squadra». Presto, però, Rossi ha capito che non c’era possibilità di dialogo ed è tornato a dirigere la seduta. E i tifosi a contestare.

D’altronde la situazione non fa stare tranquilli: Lazio a 26 punti, appena quattro più della zona retrocessione. Lasciando il centro sportivo, poi, Rocchi si è fermato un attimo e abbassando il finestrino della sua auto ha detto: «Mi spiace per tutto quello che sta accadendo. Per i risultati che non vengono, ma anche per la contestazione. So, però, che ci può stare. Quello che voglio dire è che fino a qualche giorno fa, da parte di qualcuno, si spingeva tanto per il mio rinnovo e adesso questa mia scelta invece mi si gira contro…».

Ore difficili, quindi, in casa Lazio. Dove ormai si parla, sempre con più forza, anche dell’addio a fine stagione di Delio Rossi, destinazione Napoli. Il presidente Lotito avrebbe già avviato alcuni contatti per trovare il sostituto. I nomi sono quelli di Colantuono e Acori.(ilmessaggero)

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Feb 25 2008

25 Febbraio 2001 – Lazio-Verona 5-3

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La Lazio resta in corsa grazie a tre gol di Crespo
Se l’importante era solo vincere, allora la Lazio ha centrato in piano il suo obiettivo. Se l’importante, invece, era mostrare i muscoli, per dare una dimostrazione di forza, allora sarà meglio attendere giorni migliori. La verità è che la Lazio tra le sue fila grandi campioni che sono in grado di garantire risultati positivi anche in giornate di scarsa vena colettiva. Hernan Crespo è uno di questi: una tripletta dell’argentino ha messo i campioni d’Italia al riparo da brutte sorprese. Anche perché il Verona non aveva nessuna intenzione di mostrare rispetto per lo scudetto cucito sulle maglie della squadra di Zoff e fino al’ultimo ha dato battaglia per una partita da "Totogol".

LAZIO-Verona 5-3
Campionato Serie A 2000/01
20a giornata
25/02/2001

Lazio: Peruzzi (46′ L. Marchegiani), Pancaro, Nesta, Fernando Couto, Favalli, Poborsky (74′ Castroman), Simeone, Veron, Nedved, Crespo, Salas (61′ C. Lopez) – n.e. Negro, Mihajlovic, Baronio, Inzaghi – All. Zoff

Verona: Ferron, Laursen, Apolloni (60′ Lanzaro), Gonnella, Oddo, G. Colucci, L. Colucci, Melis, Seric (46′ Camoranesi), Gilardino (67′ Cossato), Mutu – n.e. Doardo, Franceschetti, Italiano, Adailton – All. Perotti

Arbitro: Collina (Viareggio)

Marcatori: 14′ Poborsky (Lazio) 40′ Crespo (Lazio) 48′ Camoranesi (Verona) 50′ Nedved (Lazio) 64′ Gilardino (Verona) 76′ Crespo (Lazio) 84′ Cossato (Verona) 91′ Crespo (Lazio)

Spettatori: 40.341 (4.005 paganti e 36.336 abbonati)
Angoli: Lazio 8 – Verona 2
Recupero: 2′ + 3′
Ammoniti: Negro, Veron (Lazio) Lanzaro, L. Colucci, Melis 2 (Verona)
Espulsi: 54′ Melis (Verona)
Note: giornata fredda, terreno umido ma in buone condizioni.

Risultati: Atalanta-Bari 0-0; Bologna-Napoli 2-1; Fiorentina-Brescia 2-2; Inter-Udinese 2-1; Juventus-Milan 3-0; Lecce-Reggina 2-1; Parma-Perugia 5-0; Vicenza-Roma 0-2

Classifica: Roma p. 48; Juventus p. 42; Lazio p. 40; Atalanta, Parma p. 32; Bologna, Inter, Milan, Udinese p. 28; Fiorentina p. 27; Perugia p. 26; Lecce p. 25; Brescia p. 21; Napoli, Vicenza p. 20; Verona p. 18; Reggina p. 15; Bari p. 13

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Feb 24 2008

Avete rotto il ca……….

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Squadra contestata all’aeroporto di Cagliari.Fuori le palle, se le avete…
Circa 60 tifosi della Lazio hanno contestato la squadra all’aereoporto di Cagliari. "Andate a lavorare" queste i cori scagliati contro la squadra accompagnata dal direttore sportivo Walter Sabatini.

Piazza della Libertà.it
Cagliari-Lazio 1-0
Cagliari (4-3-2-1): Storari; F. Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Cossu (37′ st Mancosu), Parola; Foggia (22′ st Biondini), Jeda; Larrivey (29′ st Matri). A disp. Capecchi, Del Grosso, Magliocchetti, Acquafresca. All. Ballardini

Lazio (4-3-1-2): Non Pervenuto; Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto; Non Pervenuto (45′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto, Non Pervenuto (1′ st Non Pervenuto); Non Pervenuto; Non Pervenuto (20′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto. A disp. Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto. All. Non Pervenuto

Arbitro: Pierpaoli

Marcatori: 43′ st Matri

Note: espulso al 17′ st Fini per gioco scorretto

 

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Feb 24 2008

Cagliari-Lazio 1-0: Squadra senz’Anima

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Bruttissima sconfitta
Senza Parole…….

Questa settimana non mettero’ i nomi dei nostri giocatori e del nostro tecnico nel tabellino della partita Cagliari-Lazio, non meritano mensione….
Cagliari-Lazio 1-0
Cagliari (4-3-2-1): Storari; F. Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Cossu (37′ st Mancosu), Parola; Foggia (22′ st Biondini), Jeda; Larrivey (29′ st Matri). A disp. Capecchi, Del Grosso, Magliocchetti, Acquafresca. All. Ballardini

Lazio (4-3-1-2): Non Pervenuto; Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto; Non Pervenuto (45′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto, Non Pervenuto (1′ st Non Pervenuto); Non Pervenuto; Non Pervenuto (20′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto. A disp. Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto. All. Non Pervenuto

Arbitro: Pierpaoli

Marcatori: 43′ st Matri

Note: espulso al 17′ st Fini per gioco scorretto

 


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Feb 24 2008

Cagliari-Lazio 0-0 al riposo

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Rocchi spreca
Cagliari e Lazio vanno al riposo sullo 0-0, partita lenta ed equilibrata, Rocchi spreca un paio di buone occasioni.

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Feb 24 2008

Cagliari-Lazio: In Campo, cronaca on-line

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Rocchi-Pandev sta’ ancora a voi
Per la Lazio il duo d’attacco e’ formato da Rocchi e Pandev. Centrocampo a tre con Mudingayi, Ledesma e Manfredini con Mauri ad agire dietro le punte. In difesa schieramento in linea a quattro con il rientro di Kolarov a sinistra, Radu-Siviglia coppia centrale e Behrami a destra. Per i biancocelesti la possibilità di vincere per la prima volta due gare consecutive in stagione e tirarsi definitivamente fuori dalla zona retrocessione e perché no, guardare un po’ più in alto. Per il Cagliari Cossu la spunta in cabina di regia al posto dello squalificato Conti, mentre Larrivey in attacco dovrebbe avere la meglio su Acquafresca e Matri. Ci sarà anche l’ex Foggia che con Jeda comporrà il tandem che agirà alle spalle di Larrivey.

CAGLIARI-LAZIO…DIRETTA ON-LINE

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Feb 24 2008

24 Febbraio 1991 – Bologna-Lazio 1-2

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Bologna-LAZIO 1-2
Campionato Serie A 1990/91
22a giornata
24/02/1991

Bologna: Cusin, Biondo, Villa, Mariani, Negro, Di Già, Schenardi (56′ Campione), Verga, Turkyilmaz, Notaristefano, Waas (46′ Anaclerio) – n.e. Valleriani, Galvani, Traversa – All. Radice

Lazio: Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, R. Bacci, Troglio, Riedle, Sclosa, Ruben Sosa – n.e. Orsi, Lampugnani, F. Marchegiani, Madonna, Saurini – All. Zoff

Arbitro: Baldas (Trieste)

Marcatori: 22′ Riedle (Lazio) 78′ Ruben Sosa (Lazio) 85′ Turkyilmaz (Bologna)

Video importato

YouTube Video

Risultati: Bari-Cesena 1-0; Cagliari-Milan 1-1; Fiorentina-Pisa 4-0; Inter-Atalanta 3-1; Juventus-Lecce 0-0; Napoli-Genoa 1-0; Roma-Torino 2-0; Sampdoria-Parma 1-0

Classifica: Sampdoria p. 32; Inter p. 31; Milan p. 30; Juventus p. 28; Parma p. 25; Genoa, Lazio p. 24; Roma, Torino p. 23; Napoli p. 22; Bari p. 21; Fiorentina p. 20; Atalanta p. 19; Lecce p. 18; Pisa p. 17; Bologna, Cagliari p. 14; Cesena p. 11

 

FEBBRAIO NEGLI ANNI PASSATI

 

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Feb 23 2008

Con il Cagliari senza Tridente

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Fuori Cribari dentro Radu
Niente da fare per il difensore brasiliano Cribari che non ha preso parte all’allenamento di rifinitura. Al suo posto provato il giovane Radu. Nessuna novità per il resto della squadra. Bianchi ancora in panchina. Assenti Mutarelli, Firmani e Zauri.(cittaceleste)

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Feb 23 2008

Lazio-Cassano ? Si puo’….

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Lazio-Cassano, "Mai dire mai"
La porta l’ha lasciata aperta a tutti: "Nella vita mai dire mai, qua sto bene, ma chissà". Antonio Cassano, sempre lui. E’ del Real Madrid, gioca nella Samp che vuole riscattarlo, lo sogna la Lazio che l’aveva avuto offerto in estate (in segreto), lo insegue l’Inter a fari spenti: ­"Il sogno comunque­ è restare a Genova, speriamo che Garrone e Marotta sentano"­.
Mai dire mai, l’ha detto confessandosi ai microfoni di Sky, all’interno dello speciale ­Ronaldo&Cassano che andrà in onda oggi.
IL FATTO - La Lazio continua a pensarci a Cassano, nei giorni scorsi ha lavorato sottotraccia per capire se esistono davvero i margini per poterlo prendere a fine annata e quelle parole fanno sperare. La Sampdoria di Garrone e Marotta può vantare un bel feeling con il giocatore e ha la possibilità di esercitare un diritto di riscatto (entro il 10 giugno) fissato a 5,5 milioni di euro per acquisirlo a titolo definitivo. Ma l’ipotesi di tornare a Roma intrigherebbe (e pure molto) il fantasista.
Lotito non è ­abituato a stare con le mani in mano, in occasione di Roma-Real Madrid, con i dirigenti spagnoli nella Capitale, ha fatto sapere ai Galattici d’essere interessato a Cassano nel caso in cui rientrasse a giugno, a Madrid, per fine prestito. Ma il problema della Samp qual è­? Non riguarda il riscatto di Cassano, ma l’accordo sul contratto (lui guadagna 4,2 milioni di euro a stagione e con gli spagnoli­ è vincolato sino al 2011). La Lazio rimarrà vigile, seguirà l’evolversi dell’operazione e potrebbe farsi sotto nel caso in cui la Sampdoria, il Real e Cassano non riuscissero a trovare le intese che occorrono.(Corriere dello Sport)

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Feb 23 2008

La Fondazione Gabriele Sandri a Piazza della Liberta’

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Consegnate le chiavi della sede
In una atmosfera all’insegna lazialità questa mattina l’assessore al patrimonio del comune di Roma, Claudio Minelli, ha consegnato a Cristiano Sandri le chiavi del piccolo edificio, restaurato ad ufficio, che ospiterà la fondazione Gabriele Sandri. L’edificio, posto guarda caso a Piazza della Libertà dove nacque nel 1900 la Lazio, sarà il punto di riferimento della fondazione che lavorerà nel campo della solidarietà e della non violenza all’interno del mondo del calcio. Presenti alla manifestazione Stefano Re Cecconi e Luca Di Bartolomei figli dei due ex grandi calciatori scomparsi prematuramente.(Cittaceleste)

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Feb 23 2008

23 Febbraio 1964 – Lazio-Roma 1-1

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Una Lazio che naviga in bassa classifica si presenta al Derby col solito ardore e manca la vittoria a pochi minuti dalla fine.Rozzoni (nella foto in basso) aveva portato in vantaggio i Biancocelesti ma i Peperonese sculavano gia’ all’epoca….

LAZIO-Roma 1-1
Campionato Serie A 1963/64
22a giornata
23/02/1964

Lazio: Cei, Zanetti, Garbuglia, Governato, Pagni, Gasperi, Maraschi, Landoni, Rozzoni, Morrone, Mazzia – All. Lorenzo

Roma: Cudicini, Fontana, Corsini, Malatrasi, Ardizzon, Frascoli, Orlando, Sormani, Manfredini, Carpanesi, Leonardi

Arbitro: Jonni (Macerata)

Marcatori: 21′ Rozzoni (Lazio) 78′ Carpanesi (Roma)

Risultati: Bari-L.R. Vicenza 1-0; Bologna-Modena 0-0; Catania-Sampdoria 1-5; Fiorentina-Juventus 2-1; Genoa-Milan 1-1; Inter-Spal 0-0; Messina-Atalanta 1-1; Torino-Mantova 5-2

Classifica: Bologna p. 34; Milan p. 33; Inter p. 32; Fiorentina p. 29; Juventus p. 28; Roma p. 23; L.R. Vicenza p. 22; Atalanta p. 21; Torino p. 20; Genoa, Spal p. 19; Catania, Lazio, Mantova p. 18; Modena p. 17; Bari, Sampdoria p. 16; Messina p. 13

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Feb 22 2008

Il sogno e’ Juan Ramon Riquelme

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Venti nomi da favola per la Lazio
Venti idee, un viaggio tra i sogni della Lazio. Nomi che attraversano i pensieri di Lotito e del diesse Sabatini, candidature difficilmente raggiungibili o soltanto proposte alla società biancoceleste. E ancora giocatori che potrebbero rispondere all’identikit tecnico del colpo da preparare in estate. Un centrocampista di qualità da inserire nell’attuale organico, ha spiegato Lotito, per potenziarlo ancora, per migliorarlo. Come Bianchi ha affiancato Rocchi e Pandev, a luglio un altro numero 10 potrebbe essere inserito accanto a Mauri e Meghni, che fanno parte oggi e anche in futuro del progetto biancoceleste. Due o tre acquisti prevede il piano della Lazio, che intende alzare la qualità del centrocampo e se possibile trovare l’elemento ideale da inserire nel gruppo. Un giovane talento in grado di accendere anche l�Olimpico, da riconquistare. «Non dico Ronaldinho, ma stiamo monitorando giocatori che per la Lazio erano impensabili sino a poco tempo fa» ha raccontato Lotito la settimana scorsa, durante il forum al Corriere dello Sport­Stadio, facendo intuire come le ambizioni del club biancoceleste, ancora dentro i parametri fissati da un bilancio in ordine, possano cominciare a crescere dalla prossima stagione. Dalla stima per Cassano al sogno Riquelme, dall�interesse per Montenegro o Dudu Cearense, alla crescita di talenti europei come il francese Menez, i croati Rakitic e Modric, e tanti altri ancora. Venti nomi, costosi o meno, che possono accendere la fantasia della Lazio.
1 RIQUELME-E’ un sogno, un obiettivo difficilissimo da raggiungere. Poche illusioni, an­che se è vero che Lotito qualche pensiero lo ha dedicato a Juan Roman Riquelme e si è pure informato sulla sua situazione. Trent’anni da compiere il 24 giugno, 44 presenze con l’Argentina, l’erede di Ma­radona è appena rientrato al Boca Juniors. Non ha fatto in tempo per essere tessera­to e giocare la fi­nale del Mondia­le di club a Yo­kohama, persa con il Milan. Il presidente Pom­pilio s’è svenato per riportarlo a casa, investendo 9 milioni di euro: sei so­no andati al Villarreal, gli altri tre al gio­catore che doveva riscuotere gli arretrati e che si è decurtato l’ingaggio per tornare a giocare a Buenos Aires. Una parte del­l’ingaggio lo sta continuando a pagare il club spagnolo. Ci sono delle scritture pri­vate. E in questa direzione, semplicemen­te a titolo di sondaggio, la Lazio ha appro­fondito a fari spenti la posizione di Riquel­me. Altri due aspetti da considerare: ora guadagna 1,5 milioni l’anno sino al 2010, può essere tesserato da extracomunitario.
2 ANTONIO CASSANO- 25 ANNI Risale a domenica scorsa, sugli scher­mi di Sky, il siparietto televisivo tra Lotito e Antonio Cassano, che era stato proposto alla Lazio l�estate scorsa. Vole­va tornare nel campionato italiano, gli sarebbe piaciuto giocare a Roma, dove ha casa. All’epoca sarebbe stata una scommessa troppo rischiosa, anche per motivi ambientali. Così la società bian­coceleste non se la sentì di prenderlo in prestito al Real Madrid, che lo girò il 20 agosto alla Sampdoria. Marotta tre giorni fa è piombato all’Hilton: vanta un diritto di riscatto da esercitare entro il 10 giugno per acquistarlo a titolo defini­tivo. Deve raggiungere l�accordo econo­mico con Cassano, sotto contratto con il Real sino a 4,2 milioni l’anno. Lotito proverà a inserirsi se la Samp non lo do­vesse riscattare. Ha avuto anche un contatto telefonico con Bozzo, il suo pro­curatore. Secondo alcune indiscrezioni, una scrittura privata permetterebbe a Cassano di liberarsi dal Real Madrid in cambio di 7 milioni di euro.
3 JEREMY MENEZ- 20 ANNI Jeremy Menez fa parte della nuova ge­nerazione di talenti del calcio francese. Ha vent’anni, è il numero 10 del Monaco, che lo ha blindato sino al 2010. Il suo pro­curatore è Alain Migliaccio, lo stesso di Zidane e di altri campioni transalpini. Me­nez ha già una valutazione di circa 7,5 mi­lioni di euro. Nel 2004 ha vinto un Euro­peo Under 17 con la Francia, battendo in finale la Spagna di Cesc Fabre­gas e giocando al fianco di altri ragazzi del 1987 che ora valgono un tesoro come Nasri ( Olympi­que Marsiglia), Benzema e Ben Arfa (Lio­ne). Menez ha già una presenza con la na­zionale maggiore transalpina. Prima di essere acquistato dal Monaco, era esploso nel Sochaux, dove ha stabilito due prima­ti: è stato il più giovane, nella storia della Ligue 1, a firmare ( a 15 anni) un contrat­to professionistico ed è stato anche il più giovane (16 anni) a siglare una tripletta in campionato. Sarebbe un grandissimo col­po per la Lazio. Basti pensare che al suo nome si sono già interessati Manchester Utd, Inter, Real Madrid e Barcellona.
4 RAFAEL VAN DER VAART- 25 ANNI Restando ai nomi di primissimo livello, ci sarebbe Rafael Ferdinand Van der Vaart. Si tratta dell’olandese dell’Ambur­go, 25 anni appena compiuti, 50 presenze con la maglia Orange. Un autentico feno­meno. Più che un trequartista, Van der Vaart è un vero e proprio attaccante, qua­si una seconda punta. Tanto per essere chiari, quest’anno in Bundesliga ha rea­lizzato 10 gol in 16 partite. Il suo nome, con insi­stenza, era stato accostato negli ultimi mesi alla Juventus. Il club bianconero poi ha virato con decisione su Diego, il brasiliano del Werder Brema, valutato trenta milioni di euro e protagonista in Champions nella sfida d’andata con la La­zio. Van der Vaart resta un obiettivo dif­ficile. Secondo i siti specializzati, il suo cartellino costerebbe 23 milioni di euro. E’ in scadenza nel 2010, ma alla fine di questo campionato potrebbe svincolarsi grazie ad una clausola rescissoria di 4/5 milioni. Il problema, però, sarebbe rap­presentato dall�ingaggio. L’olandese può aspirare ai grandissimi club.
5 LUKA MODRIC- 22 ANNI Il nuovo Cruyff lo chiamano in Croazia. Ha 22 anni, è nato il 9 settembre 1985 a Zadar, si chiama Luka Modric. Un ta­lento per veri intenditori, un centrocam­pista di grandissime qualità, non a caso paragonato all�ex numero 9 dell�Ajax e del Barcellona. Il club blaugrana, infat­ti, si sarebbe già mosso per prenotarlo. E informazioni ne ha chieste anche il Chel­sea. I suoi primi passi nel calcio professionistico Modric li ha mossi nella Pre­mier League bosniaca con lo Zrinjski Mostar. Nell’ultima stagione il gioiellino della Dinamo Zagabria è stato determinante per la conquista del titolo, realizzando ben 7 gol in 28 partite e decidendo di fat­to il campionato croato nel delicatissimo match contro l’Hajduk Spalato. La Dina­mo lo valuta 12 milioni di euro e ha cer­cato di blindarlo, facendogli sottoscrive­re un contratto sino al 2015. Modric ha già totalizzato 22 presenze con la Croa­zia: nella serata dell�esordio sulla pan­china azzurra di Donadoni, segnò uno dei due gol croati.
6 SAMIR NASRI- 20 ANNI Porta un soprannome scomodo, come è già capitato a Meghni: lo chiamano Le petit Zizou, il piccolo Zidane. Gli somiglia nelle movenze. E� nato e cresciuto a Mar­siglia, francese di origini algerine. Samir Nasri è l�asso dell�Olimpique, 115 presen­ze nella Ligue 1,7 con la nazionale fran­cese. Tecnica sopraffina, può indifferen­temente ricoprire qualsiasi ruolo del cen­trocampo. Pri­ma veniva im­piegato da esterno, poi è diventato un centrale nel 4-4­2. Ha una valu­tazione di 10 mi­lioni di euro ed è sotto contratto con l�Olympique Marsiglia sino al 2009. Ap­partiene alla Mondial Promotion, la stes­sa scuderia a cui appartiene Ederson del Nizza, trattato la scorsa estate dalla Lazio e già preso dal Lione per il prossimo an­no. Tottenham, Manchester City, ma an­che Barcellona si erano interessate a Na­sri: potevano prenderlo a parametro zero a fine campionato. In accordo con l�OM ha prolungato sino al 2009, ma finirà sul mercato tra pochi mesi. Un divorzio già programmato.
7 DANIEL GASTON MONTENEGRO- 29 ANNI Ha quasi 29 anni e resta un potenzia­le fenomeno, uno di quei campioni che non sono mai riusciti a sfruttare in pieno il proprio potenziale. Si chiama Daniel Gaston Montenegro, argentino con passaporto italiano, centrocampi­sta offensivo dell�Independiente di Avellaneda. Ha debuttato con la Selec­cion l�anno scorso, il 18 aprile 2007, in una partita con il Cile. Ora, nel torneo di Clau­sura, sta dando spettacolo. Il suo nome, già nel passato in­verno, era en­trato nel taccuino del diesse Sabatini, che ha sempre scandagliato il mercato argentino. Montenegro ha esordito con l’Huracan, poi ha fatto il giramondo: nel 2000 era in Francia con l�Olympi­que Marsiglia, l�anno dopo in Spagna con il Real Saragozza, quindi all�Osa­suna. Nel 2003/ 04 persino in Russia con il Saturn Ramenskoe. Quindi il ri­torno nella Primera argentina con il River Plate. Adesso spopola con l�In­dependiente. Il suo cartellino viene va­lutato intorno ai 6,5 milioni di euro.
8 TOMAS ROSICKY- 29 ANNI Lotito, proprio ieri, ha parlato di mo­dello Arsenal. E nei Gunners gioca un centrocampista ceco che ha già fatto una carriera importante, pur essendo ancora giovane. Compirà 28 anni il 4 ot­tobre. E� esploso nello Sparta Praga, nel 2001 si trasferì al Borussia Dortmund e dopo quasi cinque anni in Bundesliga, nell�estate 2006, venne acquistato dal­l�Arsenal in cambio di dieci milioni di euro. Oggi la sua va­lutazione è qua­si raddoppiata e oscilla intorno ai 17 milioni. Forse un po� troppo per la Lazio, che sul mercato inglese (con Bianchi, 12 milio­ni) ha appena compiuto il suo sforzo più importante a livello economico. Fatto sta che Rosicky potrebbe finire sul mer­cato la prossima estate a cifre decisa­mente più abbordabili, perché il suo contratto con l�Arsenal si conclude nel 2009 e quindi tra pochi mesi entrerà in scadenza. L�erede di Nedved ha già 67 presenze in nazionale. Per la cronaca, Mancini lo avrebbe voluto alla Lazio ai tempi in cui era il vice di Eriksson.
9 IVAN RAKITIC- 19 ANNI Ha 19 anni, ha già incantato tutti in Champions League con lo Schalke 04, dove è approdato l�estate scorsa dal Basilea. Si è già mossa l�Inter, Branca è andato a vederlo diverse vol­te. E lui ha risposto: « All�Inter come potrei dire no?» . Ivan Rakitic, passa­porto svizzero e nazionale croato, era già entrato l�anno scorso nell�agenda di Walter Sa­batini. Ha una valutazione di quasi cinque milioni di eu­ro. E i tedeschi lo hanno mes­so sotto con­tratto sino al 2011. Considerando età e potenzialità, sarebbe l�investimento ideale. Ma, ripetiamo, sarà durissima. Rakitic è nato a Mohlin, un piccolo co­mune svizzero del Canton Argovia, da genitori croati. E� cresciuto nel Basi­lea e ha anche giocato nell�Under 21 svizzera. Poi ha scelto la Croazia, con cui vanta 5 presenze. Indossa il nume­ro 10, abbina la rapidità alla fisicità, ecco perché è destinato a diventare un centrocampista completo, raccoglien­do l�eredità di Boban.
10 HUGO VIANA- 25 ANNI Questo è un nome proposto alla La­zio durante il mese di gennaio. Si tratta di Hugo Viana, mancino porto­ghese di proprietà del Valencia e ora in prestito all�Osasuna. Molto bravo nei calci piazzati, gioca come centrocam­pista ma può essere impiegato anche come attaccante o ala. Ha appena com­piuto 25 anni e fa parte stabilmente della nazionale portoghese, con cui vanta 26 presenze. Può essere un bel colpo per­ché si svincole­rà alla fine del campionato: il suo contratto recita sca­denza 2008, può essere preso a para­metro zero. La sua carriera era inizia­ta nello Sporting Lisbona, dove venne eletto nel 2001 miglior giovane dell�an­no. L�anno dopo venne ingaggiato dal Newcastle per dodici milioni di euro. In Premiership è rimasto per due sta­gioni. Poi è tornato allo Sporting, pri­ma di approdare nella Liga spagnola: 43 presenze e 2 gol con la maglia del Valencia. Ora lo stanno proponendo per il campionato italiano.
11 JOSE’ MOUTINHO- 21 ANNI E� un beniamino dei tifosi dello Spor­ting Lisbona, che lo chiamano bai­xinho, perché non si può definire certo uno spilungone: Josè Moutinho è alto 1.70, ma ha uno scatto esplosivo ed è un trequartista di grandissimo talento. Na­to a Portimao l�8 settembre 1986, è cre­sciuto nel settore giovanile dello Spor­ting, come tanti altri talenti del calcio portoghese: si è messo sulla scia di Futre, Figo, Cristiano Ronaldo e Qua­resma. In cam­pionato ha esordito nel 2004 e da allora ha totalizzato 110 pre­senze e 11 gol. Ha giocato con l�Under 21 portoghese, vanta anche undici pre­senze con la nazionale maggiore. Lo Sporting Lisbona ha cercato di blindar­lo e il suo contratto è stato prolungato si­no al 30 giugno 2013. Vicecapitano del­la squadra portoghese, idolo dei tifosi, ha una valutazione di circa 10 milioni di euro, ma appartiene ad un mercato che può essere ancora abbordabile. Compi­rà ventidue anni alla fine dell�estate. Può essere un buon investimento.
12 THOMAS KAHLENBERG- 24 ANNI Il suo nome è stato accostato alla Lazio i primi giorni di febbraio, appena si era conclusa la sessione invernale del mer­cato. A Formello in realtà lo considera­no un buon giocatore, ma non ai livelli del colpo che servirebbe per fare la dif­ferenza in estate. Si chiama Thomas Ka­hlenberg, centrocampista danese del­l�Auxerre. Ha 24 anni ed è sotto contrat­to sino al 2010. Vanta 23 pre­senze e 2 gol con la Danimar­ca, con l�Under 21 danese ave­va segnato 10 reti in 26 parti­te. Ha grandi capacità di inserimento in attacco, corsa e forza fisica che lo rendo­no un autentico centrocampista. Con la maglia dell�Auxerre, negli ultimi due an­ni, ha totalizzato 87 presenze e ha segna­to 14 reti. Ma forse non ha reso così co­me promettevano le sue potenzialità. Ka­hlenberg è cresciuto nel Brondby, dove ha giocato per cinque anni, segnando 34 reti in 96 partite. Era arrivato dal Hvido­vre, dove era nato e aveva mosso i suoi primi passi di giovane calciatore. L�Au­xerre lo valuta 5,2 milioni di euro.
13 LUKASZ GARGULA- 27 ANNI Altra candidatura proposta e fatta ar­rivare alla società biancoceleste, compreso il classico dvd, nelle segrete stanze di Formello. Si chiama Lukasz Gargula. E� il numero 10 del GKS Bel­chatow, che comanda il campionato polacco. E� nato il 25 febbraio 81, quin­di sta per compiere 27 anni. Può esse­re un nome a sorpresa, anche se forse il suo profilo era più adatto alla Lazio degli ultimi due an­ni, non a quella che verrà. Ma il talento c�è e i colpi anche, perché può giocare su tutto il fronte d�attacco, anche da esterno offensivo. Il suo contratto entrerà in scadenza il 30 giugno 2009, quindi nei prossimi mesi finirà sul mercato. E ha un prez­zo assolutamente accessibile: con due milioni e mezzo si porta a casa. Gargu­la vanta otto presenze con la naziona­le polacca: è stato acquistato dal Bel­chatow nel 2002. In precedenza aveva giocato con il Wroclaw.
14 DUDU CEARENSE- 25 ANNI Più che un trequartista, è un cen­trocampista completo e che sa gio­care soprattutto in fase di regia. Il suo nome è già stato collegato in passato all�orbita della Lazio. Si tratta del brasiliano Dudu, meglio conosciuto come Dudu Cearense, undici presen­ze con la Selecao. Era stato accostato al club biancoeleste esattamente l�an­no scorso. Gio­ca al Cska Mo­sca dal 2005, con i russi ha totalizzato 53 presenze e se­gnato 5 gol, vincendo il ti­tolo per due anni di fila. In Europa co­sì si è fatto apprezzare attraverso la Champions League. In precedenza aveva giocato nel campionato france­se con il Rennes ed era stato anche in Giappone con il Kashiwa Reysol. Compirà 25 anni ad aprile. Non costa moltissimo. Ha una valutazione di circa 6 milioni di euro. L�ostacolo, pe­rò, può essere rappresentato dallo status: è extracomunitario.
15 JESUS DATOLO- 24 ANNI Con il Boca Juniors sono ottimi i rapporti della Lazio, che negli ulti­mi mesi aveva già trattato Battaglia, Silvestre e Pablo Martin Ledesma. Quest�ultimo, incontrista di qualità, è sfumato per non aver ancora ottenuto il passaporto italiano. Ora spunta un altro nome, quello di Jesus Datolo, che agisce da vero e proprio trequartista. Riquelme, ap­pena rientrato al Boca, si muove infatti da volante, da­vanti alla dife­sa. Datolo non ha ancora compiuto 24 anni, ha esordito in quar­ta divisione con il Canuelas, ha debut­tato nella Primera con il Banfield (41 presenze e 6 gol). Mancino, Datolo ha una grande velocità di base e si muo­ve preferibilmente sulla fascia sini­stra. Con il Boca ha già totalizzato 36 presenze in un anno e mezzo: il suo contratto, dicono i siti argentini, scade nel 2008. Adesso ha una valutazione di tre milioni di euro.
16 CARLOS VILLANUEVA- 22 ANNI Il diesse Walter Sabatini si è infor­mato, qualche mese fa, sul conto di Carlos Villanueva, numero 10 del­l�Audax Italiano, talento cileno osser­vato anche durante l�ultima edizione della Coppa America, che si è tenuta la scorsa estate in Venezuela. Si era fatto notare, la scorsa primavera, an­che in Coppa Libertadores. Villanue­va ha appena 22 anni essen­do nato il 5 febbraio 1986. Tecnica suda­mericana, buoni colpi, è alto 1,73 e già vanta nove presenze nella nazionale di cui fa parte Luis Jimenez. Il suo contratto scadrà il 30 giugno 2009. Potrebbe essere acquistato con due milioni di euro. Si muove dietro le punte, da autentico trequartista. La Lazio si era informata: è un giocato­re che interessa. Il problema è lega­to allo status da extracomunitario: solo se Carrizo ottenesse il passapor­to italiano se ne potrebbe parlare.
17 PABLO CESAR AIMAR- 29 ANNI Pablo Cesar Aimar non ha bisogno di tante presentazioni. Talento del cal­cio argentino, esploso a soli sedici anni nel River Plate accanto a Saviola e Or­tega (formavano un tridente formidabi­le), oggi potrebbe rientrare nella cate­goria �giocatori da rilanciare�. Si avvia a compiere trent�anni ( il 16 maggio il suo compleanno) e da un paio di stagio­ni vivacchia nel Real Saragozza, tormentato da qualche proble­ma di pubalgia. Un problema che lo ha condi­zionato molto negli ultimi tempi. Nel 2001 aveva la­sciato il River per trasferirsi al Valen­cia, dov�è rimasto sino all�estate 2006. Gioca in Spagna da sette anni e questo gli consentirebbe di essere tesserato co­me comunitario ( dopo cinque stagioni nella Liga si ottiene lo status). Il suo contratto scade nel 2010. Ha totalizzato 51 presenze con la Seleccion. L�attuale valutazione di 12 milioni di euro potreb­be scendere molto nei prossimi mesi.
18 DIEGO HERNAN VALERI- 22 ANNI Diego Hernan Valeri è un altro no­me argentino entrato già nel pas­sato recente nelle lunghissime liste di giocatori proposti alla Lazio. Si tratta di un centrocampista offensivo, che viene considerato assai importante per l�età: compirà 22 anni il primo maggio, ha già totalizzato un centina­io di presenze con il Club Atletico La­nus nella Pri­mera argenti­na. Gioca sta­bilmente in prima squadra dal 2003 e nel 2007 ha fatto del gruppo che si è imposto nel torneo di Apertura. E� alto 1.78 e si muove da numero 8: può essere impiegato anche sulle corsie esterne. Ha il doppio passaporto, ar­gentino e italiano, le origini si intui­scono dal cognome, e ampi margini di miglioramento. La Lazio lo sta moni­torando da parecchio tempo, anche se il suo nome non dev�essere necessa­riamente ricollegato alla casella del fantasista.
19 BRUNO FORNAROLI- 20 ANNI Lo conosce bene Muslera. E� stato un suo compagno di squadra sino alla fi­ne di agosto. E Mathias Cardaccio, trat­tato da Fonseca e Lotito verso la fine di gennaio, gli gioca ancora accanto. In Uruguay, precisamente nel Nacional Montevideo, si è messo in evidenza Bru­no Fornaroli, trequartista, ventuno anni da compiere il 7 settembre. E si sa come i rapporti tra la Lazio e il club uruguayano viaggino su una corsa preferen­ziale. La socie­tà biancocele­ste, per esem­pio, ha bloccato Cardaccio e continuerà seguirlo in questi mesi: non era un ac­quisto da gennaio, hanno fatto sapere da Formello, ma un talento eventualmente da prendere più avanti. E in queste set­timane verrà tenuto sotto osservazione anche Fornaroli, che gioca appunto nel­la stessa squadra di Cardaccio. Nel mer­cato uruguayano da tenere d�occhio an­che Enzo Scorsa, 17 anni, attaccante del Danubio: un piccolo Messi.
20 PATO RODRIGUEZ- 17 ANNI L’ultima candidatura appartiene al­l�ultimo grido del calcio argenti­no. Si chiama Pato Rodriguez, ha 17 anni, due settimane fa ha segnato un gol da favola al Boca Juniors. E� un piccolo attaccante dell�Independiente. Chi lo ha visto giocare in Argentina è rimasto estasiato e, senza indugi, lo ha paragonato a Roberto Baggio. Al Bag­gino degli esordi di Vi­cenza e dei pri­missimi anni alla Fiorenti­na. Lo chiama­no Patito, pic­colo Pato. Gio­cava in quinta divisione. Pedro Tro­glio, ex centrocampista della Lazio e attuale allenatore dell’Independiente, lo ha portato in prima squadra. E ha cominciato a farlo giocare sempre più spesso nelle ultime settimane. Pato Rodriguez ha fatto faville. Dicono sia un talento da Inter, da Juve. Chi arri­va prima, lo prende. Porta anche il cappello con la visiera girato: alla Ro­by Baggio, appunto.
corrieredellosport

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Feb 22 2008

La Dritta della Triade

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Anche questa settimana la Triade ha mancato di poco il bersaglio, Max con la sua giocata, Shalke 04-Porto Gol, Liverpool-Inter 1, Olympiacos-Chelsea 1°tempo X, Lion-Manchester Utd Gol, Fenerbahce-Siviglia 1, ha rischiato di vincere 270,00 euro, peccato.Ma eccoci qui, ci riproviamo.Le quote sono prese da Totosi

Classifica dopo due giornate:

7 Max il Campione

6 Ciccio

4 Piojo

MAX IL CAMPIONE

Livorno-Napoli X
Brescia-Bologna 1
Real Madrid-Getafe
1 Hand.
Lione-Metz 1 Hand.
Grosseto-Ravenna 1
Wigan-Derby 1
Importo Scommesso 5,00 euro
Vincita 320,00 euro

PIOJO
Sampdoria-Inter X
Ascoli-Vicenza X
Brescia-Bologna over
Mantova-Bari X
Livorno-Napoli 1
Importo Scommesso 5,00 euro
Vincita 643,00 euro

 

CICCIO
Sampdoria -Inter
2
Cagliari-Lazio
X
Livorno-Napoli
1
Udinese-Genoa
1
Empli-Catania 1
Importo Scommesso 5,00 euro
Vincita 269,00 euro

 

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Feb 22 2008

L’allenamento di oggi

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Lazio Cribari in campo a Cagliari, ko Zauri e Mutarelli
Il difensore della Lazio Emilson Cribari sarà in campo domenica a Cagliari. Il brasiliano si era fermato un paio di giorni fa in allenamento per un affaticamento muscolare alla coscia. Oggi ha svolto l’intero allenamento con i compagni e dovrebbe essere titolare contro i sardi. Sarà invece assente Zauri: la frattura al malleolo allontanerà il capitano dai campi di gioco per circa un mese. In Sardegna Rossi dovrà rinunciare anche a Mutarelli, indisponibile per una infiammazione nella zona inguinale destra, e Firmani che deve recuperare il tono muscolare dopo il lungo stop dovuto al problema alla schiena. L’allenatore della Lazio dovrebbe riproporre lo schieramento a rombo a centrocampo con Mauri dietro le due punte usato domenica scorsa contro l’Atalanta, con Mudingayi e Manfredini ai lati di Ledesma.(calciomercato.com)

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Feb 22 2008

24^Giornata Serie A: Gli Arbitri

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Cagliari-Lazio a Pierpaoli
Pierpaoli di Firenze per Cagliari Lazio, Roma-Fiorentina, c’è Morganti.Rocchi di Firenze per Sampdoria-Inter. Livorno-Napoli a Saccani, Reggina-Juventus a Dondarini, Milan-Palermo a Giannoccaro

Ma ecco il quadro completo:
Atalanta-Siena: Domenico Celi di Campobasso (Enrico Fittante-Pierpaolo Perri; IV Nicola Rizzoli)
Cagliari-Lazio: Nicola Pierpaoli di Firenze (Alessandro Petrella-Francesco De Luca; IV Paolo Silvio Mazzoleni)
Empoli-Catania: Christian Brighi di Cesena (Andrea Chiocchi-Luca Ciancaleoni; IV Paolo Valeri)
Livorno-Napoli: Massimiliano Saccani di Mantova (Francesco Milardi-Paolo Conca; IV Valerio Scoditti)
Milan-Palermo (ore 20.30): Antonio Danilo Giannoccaro di Lecce (Massimiliano Rosi-Massimiliano Grilli; IV Mauro Bergonzi)
Reggina-Juventus (domani, ore 20.30): Paolo Dondarini di Finale Emilia (Renato Faverani-Andrea Stefani; IV Roland Herberg)
Roma-Fiorentina: Emidio Morganti di Ascoli Piceno (Cristiano Copelli-Alessandro Stagnoli; IV Carmine Russo)
Sampdoria-Inter: Gianluca Rocchi di Firenze (Roberto Romagnoli-Nicola Andrea Nicoletti; IV Nicola Stefanini)
Torino-Parma (domani, ore 18): Nicola Ayroldi di Molfetta (Fabrizio Lanciani-Giuseppe De Santis; IV Luca Marelli)
Udinese-Genoa: Daniele Orsato di Schio (Giorgio Niccolai-Stefano Papi; IV Gabriele Gava)
 

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Feb 22 2008

A Cagliari e’ l’ora della Bi-Pa-Ro

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Rossi va’ all’attacco col tridente
Nel primo tempo dell’amichevole di ieri col Gualdo, vinta per 5-0 dalla Lazio, Delio Rossi ha provato il tridente pesante, Bianchi-Pandev-Rocchi, che fosse una prova in vista della trasferta di Cagliari di domenica ? Una situazione di classifica piu’ agevole potrebbe dare il via al nuovo modulo nettamente piu’ offensivo.La Bi-Pa-Ro e’ rampa di lancio.

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Feb 22 2008

22 Febbraio 1976 – Lazio-Perugia 1-0

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LAZIO-Perugia 1-0
Campionato Serie A 1975/76
18a giornata
22/02/1976

Lazio: Pulici, Ammoniaci, Martini, Wilson, Ghedin, Badiani, Garlaschelli (46′ Manfredonia), Brignani, Chinaglia, D’Amico, A. Lopez – n.e. Moriggi, Ferrari – All. Maestrelli

Perugia: Marconcini, Raffaelli, Baiardo, Frosio, Berni, Agroppi, Scarpa, Curi, Novellino, Vannini, Sollier (69′ Pellizzaro) – n.e. Malizia, Amenta – All. Castagner

Arbitro: Menicucci (Firenze)

Marcatori: 31′ Chinaglia (Lazio) (rig)

Video importato

YouTube Video

Risultati: Cagliari-Inter 0-0; Cesena-Napoli 0-1; Como-Sampdoria 0-0; Fiorentina-Juventus 1-1; Milan-Bologna 3-1; Torino-Ascoli 3-1; Verona-Roma 0-1

Classifica: Juventus p. 30; Torino p. 27; Milan p. 24; Napoli p. 23; Inter p. 22; Cesena p. 20; Fiorentina p. 19; Bologna, Roma p. 18; Perugia p. 17; Ascoli, Lazio p. 14; Sampdoria p. 13; Verona p. 12; Como p. 9; Cagliari p. 8

 

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Feb 21 2008

Lotito e’ un fiume in piena…

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Lotito: "Il nostro modello è l’ Arsenal"
Nel pomeriggio il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto all’emittente radiofonica ‘Radio Radio’ in cui ha parlato principalmente di mercato, a partire dal rinnovo di Rocchi, di quello di alcuni suoi compagni, dei progetti futuri e dell’ incontro che dovrebbe avvenire in questi giorni con Delio Rossi. Il numero uno biancoceleste si è inanzitutto scagliato contro gli organi d’ informazione che hanno messo del pepe nella vicenda legata al rinnovo contrattuale di Rocchi: "Dispiace dovere sempre fare considerazioni su certi messaggi diffusi privi di fondamento, così come accadde con il rinnovo di De Silvestri e altri calciatori. Non condivido questa forma di allarmismo volutamente esasperata che c’è attorno alla Lazio. È chiaro che quando uno va a contrattare la strada che trova è sempre in salita, quasi mai in discesa ma l’importante è lo spirito delle parti e quello è stato sempre collaborativo. Rocchi non ha mai detto che voleva andare via dalla Lazio, qualcuno invece ha cercato di fare capire o prevedere che c’era questa ipotesi. Il calciatore però è sempre stato attaccato alla maglia e ha voluto sottoscrivere questo accordo. Si trattava solo di trovare un punto d’incontro economico e ci siamo riusciti". Poi, riguardo agli altri innovi contrattuali da chiudere nell’imminenza, Lotito ha dichiarato:"Se ogni società avesse i nostri problemi a livello mediatico, nessuno camprebbe più. Ogni contratto diventa un problema. Non penso ce ne siano di grossi con questi altri contratti ma nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, a cominciare da me. Sul mercato non mancano i giocatori, se giriamo l’angolo di casa troviamo qualche altro elemento utile alla causa. Il nostro approccio è salvaguardare il patrimonio della Lazio però è ora di finirla con questi giochi strumentali del tipo ‘firma o non firma’, ‘se ne va o non se ne va’. Ogni contratto così è un calvario. Se un giocatore se ne va non finisce mica la Lazio. La Juve ha cambiato quasi tutta la squadra eppure…". "Questa è una società che ha un progetto in testa, quello di puntare sui giovani e avere un rendimento pari a quello dell’Arsenal. Una squadra che non investe tanti soldi rispetto alle altre inglesi ma ha valori importanti dal punto di vista calcistico. Ha poi aggiunto sul tema più strettamente attuale in questi giorni: " L’istituzione non ci ha consentito di trovare la soluzione appropriata. Possibile che nel piano regolatore del Comune di Roma che prevede un milione di abitanti in più non ci sia stata l’eventualità di prevedere uno stadio? Mi sembra fuori luogo. Sono scelte politiche". Il Presidente biancoceleste si è anche espresso sul prolungamento del rapporto lavorativo con il Mister Rossi: "Rossi è una persona seria, fino al 2009 ha un contratto con la Lazio e quindi il suo passaggio ad un’altra squadra dipende solo da me. Posso anche decidere di non farlo andare da nessuna parte. Se ha un contratto come fa ad andare via ? La Lazio dovrebbe decidere di mandarlo via o accettare che se ne vada. Tuttavia non siamo su questa tesi, quindi si tratta di fantasie. In tempi non sospetti la Lazio gli ha offerto pubblicamente il rinnovo per altri due anni e lui in modo responsabile ha detto ‘Presidente sono contento e felice ma il mio contratto verrà poi’. Anche perchè non scade domani. C’è tutta questa ‘fregola’ sui contratti… Non ci sono clausole rescissorie e lo stesso Rossi ha detto ‘Voglio rispettare il contrattò. E comunque c’è un clima sereno, propositivo, di costruzione del futuro. Ironizzando, aggiunge: " Fra poco diventerà un problema anche il contratto del massaggiatore, come è stato in passato. Altre squadre hanno problemi di carattere sanitario e nessuno ne parla: noi stiamo rigenerando tutti i calciatori mal gestiti da altre squadre in passato. Forse a qualcuno dispiace che stiamo cercando di fare qualcosa di importante per questa società. Abbiamo una squadra con quattordici nazionali e allora o le nazionali non valgono niente oppure vuol dire che sono giocatori di livello. Poi c’è l’infortunio, l’episodio negativo che incidono sul rendimento o sul risultato ma questo non vuol dire che la squadra non vale". L’ ultimo pensiero va, infine al neo-acquisto Rolando Bianchi che sin qui ha giocato molto poco anche per colpa di un modulo adottato da Rossi che non facilita la sua presenza in campo: "Il tridente ? Se non fosse stato possibile non avremmo preso Bianchi. Sta al tecnico decidere sull’impiego dei giocatori, la squadra ha varie possibilità. Io posso solo mettere a disposizione dell’allenatore un grosso potenziale e mi sembra che la Lazio sia ben allestita".(cittaceleste)

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Feb 21 2008

Contropiede: Partono gli Ottavi – Arsenal-Valencia

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Giovedi 13 Prestige Cup Arsenal-Manchesterr Utd
Ci siamo. Lunedì prossimo 25 Febbraio si alzerà il sipario sulla terza ed ultima fase, valevole per il diciottesimo titolo assoluto della competizione invernale di Contropiede. Definiti gli ultimi piazzamenti con i recuperi terminati Mercoledì scorso, il tabellone degli ottavi di finale ha preso finalmente forma; e non ha risparmiato un programma a rischio coronarie con sfide da brivido che fino al 31 Marzo, giorno della Finalissima, accompagneranno le compagini partecipanti nell’ultimo, definitivo capitolo del Torneo. Newcastle e Villareal, le prime della classe, sono ovviamente collocate agli estremi della griglia di partenza ed esordiranno rispettivamente contro il Deportivo di Caricchia e Gabrielli ed il Reading di Capitan Tagliaferro. Piene di fascino Real Madrid-Barcelona e Manchester Utd West Ham, anche per l’Arsenal, pronto ad affrontare il Valencia. Atletico Madrid-Liverpool, Siviglia-ManchesterCity e Celta Vigo-Chelsea chiudono questo entusiasmante programma gare. Rese note anche le date della finalina di Champion’s Open tra Newcastle e Villareal e quella di Prestige Super Cup (ovvero le vincenti di Master League e Palius Cup) tra Arsenal e Manchester Utd: si giocheranno il giorno di Giovedì 13 Marzo alle 21:45. Per gli Ottavi di finale, gli unici turni previsti con gare di andata e ritorno, ai fini della determinazione del passaggio di una o dell’altra squadra.(contropiede.org)

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Feb 21 2008

Si torna a pensare in grande

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Lazio: Sebastian Kehl il prossimo colpo
È una svolta, il nuovo contratto di Tommaso Rocchi, perché, alzato il tetto e messo in parallelo con un mercato di livello (Bianchi, Radu, Rozehnal sono prime scelte) ecco che si riparla di salto di qualità della Lazio prossima. E così anche Rossi riflette con ragioni più valide per dire sì sulle offerte di Lotito per un prolungamento, anche se resta la voce che vuole pure Lippi tra i possibili obiettivi per un�eventuale sostituzione di Delio. «Abbiamo nel mirino giocatori impensabili per il nostro budget fino a pochi mesi fa», aveva detto Lotito. Uno di questi è Sebastian Kehl, nazionale tedesco del Borussia Dormund. Alzando il tetto ingaggi, grazie a Rocchi, si può. Uno alla Riquelme in mezzo al campo, per far volare il Bi(anchi)-Pa(ndev)-Ro(cchi).(tuttosport)

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