Venti nomi da favola per la Lazio
Venti idee, un viaggio tra i sogni della Lazio. Nomi che attraversano i pensieri di Lotito e del diesse Sabatini, candidature difficilmente raggiungibili o soltanto proposte alla società biancoceleste. E ancora giocatori che potrebbero rispondere all’identikit tecnico del colpo da preparare in estate. Un centrocampista di qualità da inserire nell’attuale organico, ha spiegato Lotito, per potenziarlo ancora, per migliorarlo. Come Bianchi ha affiancato Rocchi e Pandev, a luglio un altro numero 10 potrebbe essere inserito accanto a Mauri e Meghni, che fanno parte oggi e anche in futuro del progetto biancoceleste. Due o tre acquisti prevede il piano della Lazio, che intende alzare la qualità del centrocampo e se possibile trovare l’elemento ideale da inserire nel gruppo. Un giovane talento in grado di accendere anche l�Olimpico, da riconquistare. «Non dico Ronaldinho, ma stiamo monitorando giocatori che per la Lazio erano impensabili sino a poco tempo fa» ha raccontato Lotito la settimana scorsa, durante il forum al Corriere dello SportStadio, facendo intuire come le ambizioni del club biancoceleste, ancora dentro i parametri fissati da un bilancio in ordine, possano cominciare a crescere dalla prossima stagione. Dalla stima per Cassano al sogno Riquelme, dall�interesse per Montenegro o Dudu Cearense, alla crescita di talenti europei come il francese Menez, i croati Rakitic e Modric, e tanti altri ancora. Venti nomi, costosi o meno, che possono accendere la fantasia della Lazio.
1 RIQUELME-E’ un sogno, un obiettivo difficilissimo da raggiungere. Poche illusioni, anche se è vero che Lotito qualche pensiero lo ha dedicato a Juan Roman Riquelme e si è pure informato sulla sua situazione. Trent’anni da compiere il 24 giugno, 44 presenze con l’Argentina, l’erede di Maradona è appena rientrato al Boca Juniors. Non ha fatto in tempo per essere tesserato e giocare la finale del Mondiale di club a Yokohama, persa con il Milan. Il presidente Pompilio s’è svenato per riportarlo a casa, investendo 9 milioni di euro: sei sono andati al Villarreal, gli altri tre al giocatore che doveva riscuotere gli arretrati e che si è decurtato l’ingaggio per tornare a giocare a Buenos Aires. Una parte dell’ingaggio lo sta continuando a pagare il club spagnolo. Ci sono delle scritture private. E in questa direzione, semplicemente a titolo di sondaggio, la Lazio ha approfondito a fari spenti la posizione di Riquelme. Altri due aspetti da considerare: ora guadagna 1,5 milioni l’anno sino al 2010, può essere tesserato da extracomunitario.
2 ANTONIO CASSANO- 25 ANNI Risale a domenica scorsa, sugli schermi di Sky, il siparietto televisivo tra Lotito e Antonio Cassano, che era stato proposto alla Lazio l�estate scorsa. Voleva tornare nel campionato italiano, gli sarebbe piaciuto giocare a Roma, dove ha casa. All’epoca sarebbe stata una scommessa troppo rischiosa, anche per motivi ambientali. Così la società biancoceleste non se la sentì di prenderlo in prestito al Real Madrid, che lo girò il 20 agosto alla Sampdoria. Marotta tre giorni fa è piombato all’Hilton: vanta un diritto di riscatto da esercitare entro il 10 giugno per acquistarlo a titolo definitivo. Deve raggiungere l�accordo economico con Cassano, sotto contratto con il Real sino a 4,2 milioni l’anno. Lotito proverà a inserirsi se la Samp non lo dovesse riscattare. Ha avuto anche un contatto telefonico con Bozzo, il suo procuratore. Secondo alcune indiscrezioni, una scrittura privata permetterebbe a Cassano di liberarsi dal Real Madrid in cambio di 7 milioni di euro.
3 JEREMY MENEZ- 20 ANNI Jeremy Menez fa parte della nuova generazione di talenti del calcio francese. Ha vent’anni, è il numero 10 del Monaco, che lo ha blindato sino al 2010. Il suo procuratore è Alain Migliaccio, lo stesso di Zidane e di altri campioni transalpini. Menez ha già una valutazione di circa 7,5 milioni di euro. Nel 2004 ha vinto un Europeo Under 17 con la Francia, battendo in finale la Spagna di Cesc Fabregas e giocando al fianco di altri ragazzi del 1987 che ora valgono un tesoro come Nasri ( Olympique Marsiglia), Benzema e Ben Arfa (Lione). Menez ha già una presenza con la nazionale maggiore transalpina. Prima di essere acquistato dal Monaco, era esploso nel Sochaux, dove ha stabilito due primati: è stato il più giovane, nella storia della Ligue 1, a firmare ( a 15 anni) un contratto professionistico ed è stato anche il più giovane (16 anni) a siglare una tripletta in campionato. Sarebbe un grandissimo colpo per la Lazio. Basti pensare che al suo nome si sono già interessati Manchester Utd, Inter, Real Madrid e Barcellona.
4 RAFAEL VAN DER VAART- 25 ANNI Restando ai nomi di primissimo livello, ci sarebbe Rafael Ferdinand Van der Vaart. Si tratta dell’olandese dell’Amburgo, 25 anni appena compiuti, 50 presenze con la maglia Orange. Un autentico fenomeno. Più che un trequartista, Van der Vaart è un vero e proprio attaccante, quasi una seconda punta. Tanto per essere chiari, quest’anno in Bundesliga ha realizzato 10 gol in 16 partite. Il suo nome, con insistenza, era stato accostato negli ultimi mesi alla Juventus. Il club bianconero poi ha virato con decisione su Diego, il brasiliano del Werder Brema, valutato trenta milioni di euro e protagonista in Champions nella sfida d’andata con la Lazio. Van der Vaart resta un obiettivo difficile. Secondo i siti specializzati, il suo cartellino costerebbe 23 milioni di euro. E’ in scadenza nel 2010, ma alla fine di questo campionato potrebbe svincolarsi grazie ad una clausola rescissoria di 4/5 milioni. Il problema, però, sarebbe rappresentato dall�ingaggio. L’olandese può aspirare ai grandissimi club.
5 LUKA MODRIC- 22 ANNI Il nuovo Cruyff lo chiamano in Croazia. Ha 22 anni, è nato il 9 settembre 1985 a Zadar, si chiama Luka Modric. Un talento per veri intenditori, un centrocampista di grandissime qualità, non a caso paragonato all�ex numero 9 dell�Ajax e del Barcellona. Il club blaugrana, infatti, si sarebbe già mosso per prenotarlo. E informazioni ne ha chieste anche il Chelsea. I suoi primi passi nel calcio professionistico Modric li ha mossi nella Premier League bosniaca con lo Zrinjski Mostar. Nell’ultima stagione il gioiellino della Dinamo Zagabria è stato determinante per la conquista del titolo, realizzando ben 7 gol in 28 partite e decidendo di fatto il campionato croato nel delicatissimo match contro l’Hajduk Spalato. La Dinamo lo valuta 12 milioni di euro e ha cercato di blindarlo, facendogli sottoscrivere un contratto sino al 2015. Modric ha già totalizzato 22 presenze con la Croazia: nella serata dell�esordio sulla panchina azzurra di Donadoni, segnò uno dei due gol croati.
6 SAMIR NASRI- 20 ANNI Porta un soprannome scomodo, come è già capitato a Meghni: lo chiamano Le petit Zizou, il piccolo Zidane. Gli somiglia nelle movenze. E� nato e cresciuto a Marsiglia, francese di origini algerine. Samir Nasri è l�asso dell�Olimpique, 115 presenze nella Ligue 1,7 con la nazionale francese. Tecnica sopraffina, può indifferentemente ricoprire qualsiasi ruolo del centrocampo. Prima veniva impiegato da esterno, poi è diventato un centrale nel 4-42. Ha una valutazione di 10 milioni di euro ed è sotto contratto con l�Olympique Marsiglia sino al 2009. Appartiene alla Mondial Promotion, la stessa scuderia a cui appartiene Ederson del Nizza, trattato la scorsa estate dalla Lazio e già preso dal Lione per il prossimo anno. Tottenham, Manchester City, ma anche Barcellona si erano interessate a Nasri: potevano prenderlo a parametro zero a fine campionato. In accordo con l�OM ha prolungato sino al 2009, ma finirà sul mercato tra pochi mesi. Un divorzio già programmato.
7 DANIEL GASTON MONTENEGRO- 29 ANNI Ha quasi 29 anni e resta un potenziale fenomeno, uno di quei campioni che non sono mai riusciti a sfruttare in pieno il proprio potenziale. Si chiama Daniel Gaston Montenegro, argentino con passaporto italiano, centrocampista offensivo dell�Independiente di Avellaneda. Ha debuttato con la Seleccion l�anno scorso, il 18 aprile 2007, in una partita con il Cile. Ora, nel torneo di Clausura, sta dando spettacolo. Il suo nome, già nel passato inverno, era entrato nel taccuino del diesse Sabatini, che ha sempre scandagliato il mercato argentino. Montenegro ha esordito con l’Huracan, poi ha fatto il giramondo: nel 2000 era in Francia con l�Olympique Marsiglia, l�anno dopo in Spagna con il Real Saragozza, quindi all�Osasuna. Nel 2003/ 04 persino in Russia con il Saturn Ramenskoe. Quindi il ritorno nella Primera argentina con il River Plate. Adesso spopola con l�Independiente. Il suo cartellino viene valutato intorno ai 6,5 milioni di euro.
8 TOMAS ROSICKY- 29 ANNI Lotito, proprio ieri, ha parlato di modello Arsenal. E nei Gunners gioca un centrocampista ceco che ha già fatto una carriera importante, pur essendo ancora giovane. Compirà 28 anni il 4 ottobre. E� esploso nello Sparta Praga, nel 2001 si trasferì al Borussia Dortmund e dopo quasi cinque anni in Bundesliga, nell�estate 2006, venne acquistato dall�Arsenal in cambio di dieci milioni di euro. Oggi la sua valutazione è quasi raddoppiata e oscilla intorno ai 17 milioni. Forse un po� troppo per la Lazio, che sul mercato inglese (con Bianchi, 12 milioni) ha appena compiuto il suo sforzo più importante a livello economico. Fatto sta che Rosicky potrebbe finire sul mercato la prossima estate a cifre decisamente più abbordabili, perché il suo contratto con l�Arsenal si conclude nel 2009 e quindi tra pochi mesi entrerà in scadenza. L�erede di Nedved ha già 67 presenze in nazionale. Per la cronaca, Mancini lo avrebbe voluto alla Lazio ai tempi in cui era il vice di Eriksson.
9 IVAN RAKITIC- 19 ANNI Ha 19 anni, ha già incantato tutti in Champions League con lo Schalke 04, dove è approdato l�estate scorsa dal Basilea. Si è già mossa l�Inter, Branca è andato a vederlo diverse volte. E lui ha risposto: « All�Inter come potrei dire no?» . Ivan Rakitic, passaporto svizzero e nazionale croato, era già entrato l�anno scorso nell�agenda di Walter Sabatini. Ha una valutazione di quasi cinque milioni di euro. E i tedeschi lo hanno messo sotto contratto sino al 2011. Considerando età e potenzialità, sarebbe l�investimento ideale. Ma, ripetiamo, sarà durissima. Rakitic è nato a Mohlin, un piccolo comune svizzero del Canton Argovia, da genitori croati. E� cresciuto nel Basilea e ha anche giocato nell�Under 21 svizzera. Poi ha scelto la Croazia, con cui vanta 5 presenze. Indossa il numero 10, abbina la rapidità alla fisicità, ecco perché è destinato a diventare un centrocampista completo, raccogliendo l�eredità di Boban.
10 HUGO VIANA- 25 ANNI Questo è un nome proposto alla Lazio durante il mese di gennaio. Si tratta di Hugo Viana, mancino portoghese di proprietà del Valencia e ora in prestito all�Osasuna. Molto bravo nei calci piazzati, gioca come centrocampista ma può essere impiegato anche come attaccante o ala. Ha appena compiuto 25 anni e fa parte stabilmente della nazionale portoghese, con cui vanta 26 presenze. Può essere un bel colpo perché si svincolerà alla fine del campionato: il suo contratto recita scadenza 2008, può essere preso a parametro zero. La sua carriera era iniziata nello Sporting Lisbona, dove venne eletto nel 2001 miglior giovane dell�anno. L�anno dopo venne ingaggiato dal Newcastle per dodici milioni di euro. In Premiership è rimasto per due stagioni. Poi è tornato allo Sporting, prima di approdare nella Liga spagnola: 43 presenze e 2 gol con la maglia del Valencia. Ora lo stanno proponendo per il campionato italiano.
11 JOSE’ MOUTINHO- 21 ANNI E� un beniamino dei tifosi dello Sporting Lisbona, che lo chiamano baixinho, perché non si può definire certo uno spilungone: Josè Moutinho è alto 1.70, ma ha uno scatto esplosivo ed è un trequartista di grandissimo talento. Nato a Portimao l�8 settembre 1986, è cresciuto nel settore giovanile dello Sporting, come tanti altri talenti del calcio portoghese: si è messo sulla scia di Futre, Figo, Cristiano Ronaldo e Quaresma. In campionato ha esordito nel 2004 e da allora ha totalizzato 110 presenze e 11 gol. Ha giocato con l�Under 21 portoghese, vanta anche undici presenze con la nazionale maggiore. Lo Sporting Lisbona ha cercato di blindarlo e il suo contratto è stato prolungato sino al 30 giugno 2013. Vicecapitano della squadra portoghese, idolo dei tifosi, ha una valutazione di circa 10 milioni di euro, ma appartiene ad un mercato che può essere ancora abbordabile. Compirà ventidue anni alla fine dell�estate. Può essere un buon investimento.
12 THOMAS KAHLENBERG- 24 ANNI Il suo nome è stato accostato alla Lazio i primi giorni di febbraio, appena si era conclusa la sessione invernale del mercato. A Formello in realtà lo considerano un buon giocatore, ma non ai livelli del colpo che servirebbe per fare la differenza in estate. Si chiama Thomas Kahlenberg, centrocampista danese dell�Auxerre. Ha 24 anni ed è sotto contratto sino al 2010. Vanta 23 presenze e 2 gol con la Danimarca, con l�Under 21 danese aveva segnato 10 reti in 26 partite. Ha grandi capacità di inserimento in attacco, corsa e forza fisica che lo rendono un autentico centrocampista. Con la maglia dell�Auxerre, negli ultimi due anni, ha totalizzato 87 presenze e ha segnato 14 reti. Ma forse non ha reso così come promettevano le sue potenzialità. Kahlenberg è cresciuto nel Brondby, dove ha giocato per cinque anni, segnando 34 reti in 96 partite. Era arrivato dal Hvidovre, dove era nato e aveva mosso i suoi primi passi di giovane calciatore. L�Auxerre lo valuta 5,2 milioni di euro.
13 LUKASZ GARGULA- 27 ANNI Altra candidatura proposta e fatta arrivare alla società biancoceleste, compreso il classico dvd, nelle segrete stanze di Formello. Si chiama Lukasz Gargula. E� il numero 10 del GKS Belchatow, che comanda il campionato polacco. E� nato il 25 febbraio 81, quindi sta per compiere 27 anni. Può essere un nome a sorpresa, anche se forse il suo profilo era più adatto alla Lazio degli ultimi due anni, non a quella che verrà. Ma il talento c�è e i colpi anche, perché può giocare su tutto il fronte d�attacco, anche da esterno offensivo. Il suo contratto entrerà in scadenza il 30 giugno 2009, quindi nei prossimi mesi finirà sul mercato. E ha un prezzo assolutamente accessibile: con due milioni e mezzo si porta a casa. Gargula vanta otto presenze con la nazionale polacca: è stato acquistato dal Belchatow nel 2002. In precedenza aveva giocato con il Wroclaw.
14 DUDU CEARENSE- 25 ANNI Più che un trequartista, è un centrocampista completo e che sa giocare soprattutto in fase di regia. Il suo nome è già stato collegato in passato all�orbita della Lazio. Si tratta del brasiliano Dudu, meglio conosciuto come Dudu Cearense, undici presenze con la Selecao. Era stato accostato al club biancoeleste esattamente l�anno scorso. Gioca al Cska Mosca dal 2005, con i russi ha totalizzato 53 presenze e segnato 5 gol, vincendo il titolo per due anni di fila. In Europa così si è fatto apprezzare attraverso la Champions League. In precedenza aveva giocato nel campionato francese con il Rennes ed era stato anche in Giappone con il Kashiwa Reysol. Compirà 25 anni ad aprile. Non costa moltissimo. Ha una valutazione di circa 6 milioni di euro. L�ostacolo, però, può essere rappresentato dallo status: è extracomunitario.
15 JESUS DATOLO- 24 ANNI Con il Boca Juniors sono ottimi i rapporti della Lazio, che negli ultimi mesi aveva già trattato Battaglia, Silvestre e Pablo Martin Ledesma. Quest�ultimo, incontrista di qualità, è sfumato per non aver ancora ottenuto il passaporto italiano. Ora spunta un altro nome, quello di Jesus Datolo, che agisce da vero e proprio trequartista. Riquelme, appena rientrato al Boca, si muove infatti da volante, davanti alla difesa. Datolo non ha ancora compiuto 24 anni, ha esordito in quarta divisione con il Canuelas, ha debuttato nella Primera con il Banfield (41 presenze e 6 gol). Mancino, Datolo ha una grande velocità di base e si muove preferibilmente sulla fascia sinistra. Con il Boca ha già totalizzato 36 presenze in un anno e mezzo: il suo contratto, dicono i siti argentini, scade nel 2008. Adesso ha una valutazione di tre milioni di euro.
16 CARLOS VILLANUEVA- 22 ANNI Il diesse Walter Sabatini si è informato, qualche mese fa, sul conto di Carlos Villanueva, numero 10 dell�Audax Italiano, talento cileno osservato anche durante l�ultima edizione della Coppa America, che si è tenuta la scorsa estate in Venezuela. Si era fatto notare, la scorsa primavera, anche in Coppa Libertadores. Villanueva ha appena 22 anni essendo nato il 5 febbraio 1986. Tecnica sudamericana, buoni colpi, è alto 1,73 e già vanta nove presenze nella nazionale di cui fa parte Luis Jimenez. Il suo contratto scadrà il 30 giugno 2009. Potrebbe essere acquistato con due milioni di euro. Si muove dietro le punte, da autentico trequartista. La Lazio si era informata: è un giocatore che interessa. Il problema è legato allo status da extracomunitario: solo se Carrizo ottenesse il passaporto italiano se ne potrebbe parlare.
17 PABLO CESAR AIMAR- 29 ANNI Pablo Cesar Aimar non ha bisogno di tante presentazioni. Talento del calcio argentino, esploso a soli sedici anni nel River Plate accanto a Saviola e Ortega (formavano un tridente formidabile), oggi potrebbe rientrare nella categoria �giocatori da rilanciare�. Si avvia a compiere trent�anni ( il 16 maggio il suo compleanno) e da un paio di stagioni vivacchia nel Real Saragozza, tormentato da qualche problema di pubalgia. Un problema che lo ha condizionato molto negli ultimi tempi. Nel 2001 aveva lasciato il River per trasferirsi al Valencia, dov�è rimasto sino all�estate 2006. Gioca in Spagna da sette anni e questo gli consentirebbe di essere tesserato come comunitario ( dopo cinque stagioni nella Liga si ottiene lo status). Il suo contratto scade nel 2010. Ha totalizzato 51 presenze con la Seleccion. L�attuale valutazione di 12 milioni di euro potrebbe scendere molto nei prossimi mesi.
18 DIEGO HERNAN VALERI- 22 ANNI Diego Hernan Valeri è un altro nome argentino entrato già nel passato recente nelle lunghissime liste di giocatori proposti alla Lazio. Si tratta di un centrocampista offensivo, che viene considerato assai importante per l�età: compirà 22 anni il primo maggio, ha già totalizzato un centinaio di presenze con il Club Atletico Lanus nella Primera argentina. Gioca stabilmente in prima squadra dal 2003 e nel 2007 ha fatto del gruppo che si è imposto nel torneo di Apertura. E� alto 1.78 e si muove da numero 8: può essere impiegato anche sulle corsie esterne. Ha il doppio passaporto, argentino e italiano, le origini si intuiscono dal cognome, e ampi margini di miglioramento. La Lazio lo sta monitorando da parecchio tempo, anche se il suo nome non dev�essere necessariamente ricollegato alla casella del fantasista.
19 BRUNO FORNAROLI- 20 ANNI Lo conosce bene Muslera. E� stato un suo compagno di squadra sino alla fine di agosto. E Mathias Cardaccio, trattato da Fonseca e Lotito verso la fine di gennaio, gli gioca ancora accanto. In Uruguay, precisamente nel Nacional Montevideo, si è messo in evidenza Bruno Fornaroli, trequartista, ventuno anni da compiere il 7 settembre. E si sa come i rapporti tra la Lazio e il club uruguayano viaggino su una corsa preferenziale. La società biancoceleste, per esempio, ha bloccato Cardaccio e continuerà seguirlo in questi mesi: non era un acquisto da gennaio, hanno fatto sapere da Formello, ma un talento eventualmente da prendere più avanti. E in queste settimane verrà tenuto sotto osservazione anche Fornaroli, che gioca appunto nella stessa squadra di Cardaccio. Nel mercato uruguayano da tenere d�occhio anche Enzo Scorsa, 17 anni, attaccante del Danubio: un piccolo Messi.
20 PATO RODRIGUEZ- 17 ANNI L’ultima candidatura appartiene all�ultimo grido del calcio argentino. Si chiama Pato Rodriguez, ha 17 anni, due settimane fa ha segnato un gol da favola al Boca Juniors. E� un piccolo attaccante dell�Independiente. Chi lo ha visto giocare in Argentina è rimasto estasiato e, senza indugi, lo ha paragonato a Roberto Baggio. Al Baggino degli esordi di Vicenza e dei primissimi anni alla Fiorentina. Lo chiamano Patito, piccolo Pato. Giocava in quinta divisione. Pedro Troglio, ex centrocampista della Lazio e attuale allenatore dell’Independiente, lo ha portato in prima squadra. E ha cominciato a farlo giocare sempre più spesso nelle ultime settimane. Pato Rodriguez ha fatto faville. Dicono sia un talento da Inter, da Juve. Chi arriva prima, lo prende. Porta anche il cappello con la visiera girato: alla Roby Baggio, appunto.
corrieredellosport