Archive for Marzo, 2008

Mar 27 2008

Lotito vuole la vittoria

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Lotito: "Non temiamo nessuno"
La vittoria del tricolore da parte della Roma pero’, potrebbe mettere in difficolta’ Lotito, con i tifosi che spingerebbero per maggiori investimenti sul mercato. "Quello che dico
e’ che la Roma non ha ancora vinto lo scudetto, il campionato e’ ancora lungo, quindi non fasciamoci la testa prima di essercela rotta e pensiamo solo a fare il nostro dovere", dice il numero uno dei biancocelesti. "Poi abbiamo visto che ci sono squadre che hanno fatto grandi investimenti e poi non hanno ottenuto risultati -prosegue-. Questo e’ un modo di fare calcio superato. La Lazio sta dando indicazioni di gestione e moralita’ per un cambiamento del sistema, e
questo e’ recepito da quelli che non sono avvelenati dal clima cittadino. Noi portiamo avanti il nostro progetto che, sono sicuro, dara’ delle soddisfazioni a questo club".

Piena fiducia poi, nel tecnico Delio Rossi. "Altrimenti non avrei parlato di rinnovo di contratto -spiega Lotito- e non avrei fatto certi acquisti. Quest’anno abbiamo pagato i tanti infortunati e alcuni episodi negativi, che hanno inciso anche sul morale della squadra". "La Lazio pero’ -conclude- ha gia’ dimostrato che non teme nessuno e che, senza episodi sfavorevoli, puo’ ottenere grandi risultati".(adnkronos)

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Mar 26 2008

Verso Lazio-Inter

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Amichevole, Lazio-Montenero di Bisaccia 6-0
Proficua amichevole della Lazio nel tardo pomeriggio a Formello contro la formazione di Eccellenza molisana del Montenero di Bisaccia rivelatosi avversario quadrato e preparato in condizione, cioè, di impegnare severamente i due undici biancocelesti schierati da Delio Rossi nei due tempi disputati . Sei le reti realizzate complessivamente nell’arco dei 95 minuti. Nel primo tempo è andato due volte a segno Bianchi . Prima in acrobazia su cross da destra di Rocchi e, poi, di testa in tuffo su azione di Radu rifinita da Manfredini. Nella squadra schierata inizialmente Zauri ha giocato terzino destro, mentre Radu,, completamente recuperato, ha giocato a sinistra. Nella ripresa, poi, Delio Rossi lo ha schierato per 10 minuti centrale sinistro al posto di Siviglia.
Non ha partecipato alla partita, per ragioni precauzionali Ledesma per una lieve contusione al polpaccio, mentre nella ripresa, assieme a De Silvestri, rientrato dalla partita della Nazionale U21, si è rivisto a centrocampo Fabio Firmani che ha giocato per una mezzora. Nel secondo tempo quattro le reti messe a segno da Vignaroli ( mattatore con 3 segnature) e Mauri su calcio di punizione.
L’allenamento di domani è previsto per le ore 11 in attesa del rientro dalle varie Nazionali dei vari Pandev, Behrami, Rozenhal, Kolarov e Mudingayi.

LAZIO I TEMPO: Ballotta, Zauri, Siviglia, Cribari, Radu, Dabo, Baronio, Manfredini, Meghni, Rocchi (40′ Tare), Bianchi.

LAZIO II TEMPO: Muslera, De Silvestri, Radu (15′ Chirico), Cribari (15′ Pisa di Monterosa), Sperati, Firmani (30′ Troisi), Baronio (15′ Valentini), Vignaroli, Mutarelli, Mauri, Tare.

MONTENERO DI BISACCIA: Donatelli ( Di Vincenzo, Puka, Principe (Guazzo), Barbieri (Zanchi), Gallo, Irmici (Ayad), Santangelo, Iannacone, Martino (D’Anna), Montanaro (Pepe), Basile (Manso).

ARBITRO : Bernabini di Roma

Marcatori: P.T. 4′ e 25′ Bianchi; S.T. 15′ Vignaroli, 36′ Mauri, 40′ e 48′ Vignaroli.

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Mar 26 2008

Su’ Lazio-Inter la tifoseria si spacca

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Lazio-Inter: Cosa Fare ?
La tifoseria della Lazio si divide: "Battiamo l’Inter". "No, mai aiutare la Roma". Le cose sono cambiate dal 5 maggio 2002 quando molti tifosi della Lazio si auguravano una sconfitta contro l’Inter, anche se poi avvenne l’esatto contrario.

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Mar 26 2008

Radu resta e Tare rinnova

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Rinnovo di contratto per Igli Tare
Sorpresa, Igli Tare sta per rinnovare con la Lazio. A giorni il suo procuratore sarà nella capitale e discuterà il nuovo contratto, in scadenza a giugno, con la società. Lotito vorrebbe premiare l’albanese, un giocatore che si è sempre messo a disposizione senza fare polemica. E se dovesse allungare per altri due anni, la sua situazione non ostacolerebbe il tesseramento di Carrizo come extracomunitario, visto che Ledesma sta per ottenere lo status di comunitario. Ma non è tutto. «Ho parlato con Lotito e mi ha assicurato che verserà i 2,8 milioni di euro per riscattare Radu», sono le parole di Giovanni Becali, il manager del romeno. Poi per Rozehnal e Bianchi si vedrà più avanti.
Infine, Behrami resta con la nazionale e forse stasera giocherà una ventina di minuti con la Germania. Un fatto che fa arrabbiare la Lazio, considerato che il giocatore non sta benissimo a causa di una infiammazione all’adduttore.
(Ilmessaggero)

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Mar 26 2008

Anche il Real Madrid su’ Pandev

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Il Real Madrid piomba su Pandev
Più di un’indiscrezione: il Real Madrid si è messo in fila per Goran Pandev. Il talento macedone, ormai nel mirino dei club più importanti d’Europa, ha trovato estimatori anche nella penisola iberica.
Uomini di mercato vicini al Real, infatti, sono convinti che il presidente Ramon Calderon sia in grado di convicere Claudio Lotito a preferire la prossima offerta del Real a quella del Bayer Monaco. I due si sono conosciuti in occasione delle sfide di Champions e l’intesa è stata immediata. La trattativa potrebbe partire entro pochi giorni: gli spagnoli vogliono bruciare la concorrenza dei tedeschi (e del Barcellona). Pandev, il prossimo anno, potrebbe varcare i Pirenei e non le Alpi.

Piazza della Libertà.it

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Mar 22 2008

Fiorentina-Lazio 1-0: Ma io so’ ancora ubriaco de Derby

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La Lazio perde a Firenze 1-0 al termine di una gara combattuta fino all’ultimo. Primo tempo senza troppe emozioni: al 4′ un delizioso cross dalla destra di De Silvestri costringe Avramov ad uscire dai palo. Al 29′ si vede la Fiorentina: cross di Montolivo per la testa di Mutu che gira in rete ma Ballotta blocca il pallone. Al 38′ Lazio in dieci uomini per l’espulsione di Mutarelli che commette fallo su Liverani. Il giocatore, già ammonito, deve lasciare il campo. Ripresa più vivace con la Lazio che nonostante l’inferorità numerica non si fa troppo intimorire dall’avversario. Al 10′, però, viola vicini al vantaggio con il neo entrato Pazzini: destro di Mutu e respinta con la spalla di Rozenhal, palla per Pazzini che testa centra in pieno la traversa. Al 20′ strepitoso Avramov su un tiro ravvicinato di Pandev, al 32′ arriva l’1-0 viola: assist di Liverani per Pazzini che appena dentro l’area laziale infila Ballotta sul primo palo. Nel finale Pandev è andato vicinissimo al pareggio. Al termine della gara così il tecnico Delio Rossi: "Il derby forse ha tolto freschezza alla squadra. Oggi si sono affrontate due squadre stanche e quando e’ cosi’ anche un episodio favorevole fa si’ che la gara si incanali in un modo. Peccato, perche’ anche in dieci uomini abbiamo avuto occasioni non concretizzate e ci siamo difesi con ordine". Il tecnico è poi tornato sulla disposizione tattica e ha cosi spiegato: "Devo dare spazio a tutti e siccome tra gli attaccanti Bianchi aveva giocato sempre, avevo bisogno di testare un po’ tutti". Il tecnico biancoceleste elogia la prova di Pandev. "E’ cresciuto molto, quando hai ragazzi giovani come De Silvestri e Kolarov devono essere lasciati anche liberi di sbagliare, passa di li’ l’apprendistato. Dispiace perdere cosi’ ma dico bravi ai ragazzi, non e’ facile venire a Firenze e tenere viva la partita con un uomo in meno". Di seguito il tabellino:

FIORENTINA: Avramov; Jorgensen (20′ pt Potenza), Ujfalusi, Kroldrup, Gobbi; Donadel (21′ st Kuzmanovic), Liverani, Montolivo; Santana, Vieri (9′ st Pazzini), Mutu. A disp. (12 Lupatelli, 54 Da Costa, 23 Pasqual, 9 Osvaldo). All.: Prandelli.

LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Dabo (25′ st Meghni), Ledesma, Mutarelli; Mauri (1′ st Mudingayi); Rocchi (16′ st Bianchi), Pandev. (1 Muslera, 25 Cribari, 68 Manfredini, 17 Tare). All.: Rossi.

MARCATORE: nel st 32′ Pazzini

ARBITRO: Orsato di Schio.

NOTE: angoli: 5-2 per la Fiorentina. Espulso: 37′ pt Mutarelli per doppia ammonizione. Ammoniti: Liverani, Potenza, Santana, Mudingayi per gioco falloso, Ledesma, Meghni e Mutu per comportamento non regolamentare. Recupero: 1′ e 4′. Spettatori: 26.579, incasso 614.350 (3190 paganti, incasso 70.048; abbonati 23.389, quota 500.020).

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Mar 22 2008

Lazio-Fiorentina 0-0 al 40′

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Lazio in 10, espulso Mutarelli
Partita noiosa finora a Firenze, ne la Lazio ne la fiorentina sono riuscite a rendersi molto pericolose.Espulso Mutarelli per doppia ammonizione.

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Mar 21 2008

Domani a Firenze…ma la testa e’ al Derby

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Fiorentina-Lazio, i convocati di Rossi
"Behrami ha il solito problemino infiammatorio. Contro la Fiorentina non e’ una partita da la va o la spacca. Per cui e’ meglio tutelarlo". L’allenatore della Lazio, Delio Rossi, commenta cosi’ la non convocazione del centrocampista albanese Valon Behrami per la sfida di domani contro la Fiorentina.

Questa la lista dei 20 convocati dal tecnico biancoceleste: Artipoli, Ballotta, Bianchi, Cribari, Dabo, De Silvestri, Kolarov, Ledesma, Manfredini, Mauri, Meghni, Mudingayi, Muslera, Mutarelli, Pandev, Rozehnal, Rocchi, Siviglia, Tare, Vignaroli.

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Mar 21 2008

Rossi: Il Derby lo abbiamo vinto Noi

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Rossi e il derby: «La Lazio ha dimostrato sul campo di essere più forte della Roma»
Ci voleva la gioia del derby per far tornare la parola a Delio Rossi. L’allenatore della Lazio, alla vigilia della sfida di Firenze, torna volentieri sul successo ottenuto contro la Roma: «Abbiamo incontrato una grande squadra molto forte contro la quale abbiamo dimostrato sul campo di essere in maniera incontenibile più forti», dice il tecnico biancoceleste commentando il 3-2 di mercoledì sera.

«Il derby non lo ha perso la Roma, lo ha vinto la Lazio», dice ancora. «Come? Preparando la partita bene , ma soprattutto per merito dei giocatori che l’hanno saputa interpretare come nelle prove. Le vittorie sono merito dei giocatori, delle sconfitte deve farsi carico l’allenatore. La gara è andata ad ondate ed è stata più spettacolare anche perché di fronte c’era una squadra ancora più forte», rispetto a quella che la Lazio superò 3-0 un paio d’anni fa.

Domani a Firenze non ci sarà Behrami, uomo decisivo nel derby.«Ha il solito problemino infiammatorio», dice Rossi. «Contro la Fiorentina non è una partita da dentro o fuori. Per cui è meglio tutelarlo. Quanto alla formazione, la rifinitura di stamani non è indicativa: come accade spesso nutro spesso dei dubbi su cui debbo ancora prendere delle decisioni».

La Lazio si troverà davanti una squadra reduce dal k.o. di Napoli. «La Fiorentina è molto forte e al Franchi lascia poco agli altri», dice Rossi. «Io sono curioso di vedere le nostre reazioni tre giorni dopo una partita così importante come il derby. Si tratta di un vero banco di prova e di maturità. Siamo una squadra giovane che in questa stagione ha pagato qualche scotto alla inesperienza. Ma ormai siamo cresciuti e domani dobbiamo essere in grado di mettere da parte la Roma ed affrontare con ogni energia la Fiorentina».

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Mar 21 2008

Delirio a Formello

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Formello: tremila tifosi in festa
"Immensi", "Pandev, Rocchi, Behrami grazie dei…Doni", questi alcuni degli striscioni esposti oggi dai tifosi della Lazio a Formello. Grande euforia tra i tifosi biancocelesti dopo la vittoria per 3 a 2 nel derby mercoledi’ contro la Roma. Allenamento a porte aperte per la squadra di Delio Rossi che domani affrontera’ la Fiorentina al Franchi, ma i tifosi hanno ancora la testa al 3-2, con gol vittoria di Behrami, rifilato ai cugini giallorossi nella stracittadina e oggi erano in 3.000 per l’abbraccio alla squadra.
Cori per Rossi, per i singoli giocatori e anche qualche immancabile coretto riservato ai sostenitori della Roma. Intanto oggi Delio Rossi tornera’ a parlare con i giornalisti, interrompendo cosi’ un silenzio stampa che durava da piu’ di due mesi. Per quanto riguarda l’allenamento di oggi, il tecnico biancoceleste ha provato la formazione anti-Fiorentina, questo il probabile 11: Ballotta; De Silvestri, Rosenhal, Siviglia, Kolarov; Dabo, Ledesma, Manfredini; Meghni; Bianchi, Rocchi.

AGI

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Mar 20 2008

Verso Fiorentina-Lazio

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Formello: conferenza stampa di Delio Rossi
L’allenamento di rifinitura in vista di Fiorentina-Lazio in programma sabato si disputerà domani mattina con inizio alle ore 10.30 sul campo principale del Centro Sportivo di Formello. L’allenamento si svolgerà a porte aperte consentendo ai sostenitori biancocelesti di assistere direttamente alla preparazione della squadra. Al termine , alle ore 12.30 l’allenatore Delio Rossi incontrerà i media. La partenza per Firenze è prevista per il primo pomeriggio.

sslazio.it

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Mar 20 2008

Allenamento per pochi dopo la Sbornia-Derby

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Formello: domani cancelli aperti
Dopo la bella vittoria sullaRoma per 3 a 2 nel derby, la Lazio stamattina era gia’ in campoper preparare la trasferta di Firenze. A meta’ allenamento sonos tati aperti i cancelli e circa cinquanta tifosi, giunti a Formello per ringraziare la squadra, hanno potuto applaudire tutti i giocatori e Rossi in particolare. Replay e possibile "bagno di folla" domani mattina quando i cancelli del centro sportivo verranno nuovamente spalancati per assistere alla rifinitura delle 10,30 prima della partenza per Firenze.Classico defatigante per chi ha giocato ieri, allenamento tecnico e partitella finale per il resto del gruppo. Sempre assenti Zauri, Del Nero, Firmani e Diakite’. Da valutare le condizioni di Radu, reduce da un contrattura. Al termine della seduta Rossi si e’ intrattenuto con Artipoli e Rozenhal perprovare alcuni movimenti difensivi. Probabile l’impiego del difensore ceco dal 1′ sabato per consentire a uno tra Cribari e Siviglia di tirare il fiato. Dopo la splendida prestazione contro la Roma il tecnico potrebbe decidere di confermare il tridente.

Domani mattina dopo l’allenamento e’ prevista laconferenza di Delio Rossi. Probabile formazione (4-3-3):Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Dabo,Ledesma, Behrami; Pandev, Bianchi, Rocchi.(piazzadellaliberta)

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Mar 20 2008

Gioca Totti ? Allora Vincemo

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Mar 20 2008

Te’ piaciuto lo scherzetto…Mo’ saluta lo scudetto

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Mar 20 2008

Le lacrime di De Silvestri per Gabriele

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De Silvestri gara di cuore pensando a Gabbo
QUELLA di ieri non poteva essere una partita come le altre. Per tutti, ma soprattutto per lui, romano e amico di Gabriele Sandri. Per Lorenzo De Silvestri è stato un derby unico e forse irripetibile. Out Fabio Firmani, è spettato a lui confrontarsi con il trio giallorosso dei romani doc composto da Totti, De Rossi e Aquilani. Lorenzo è sceso in campo con i soliti scarpini che lo accompagnano dalla partita successiva di quel maledetto 11 novembre, il giorno della tragedia alla stazione di servizio di Badia al Pino est sull´Autostrada del Sole.
Il nome di Gabbo sulle linguette blu proprio sotto il numero 29, quello della sua maglia, e il ricordo del suo amico impresso nel cuore. Che avrebbe giocato lo aveva capito da sabato, quando Delio Rossi per non correre il rischio che gli venisse comminata una ammonizione che lo avrebbe escluso dalla sfida con la Roma (il calciatore era già diffidato) lo ha lasciato in panchina nella trasferta di Udine. Per una volta, il giovane difensore è stato felice dell´esclusione. Ieri sera, infatti, ha partecipato a un derby diverso, unico nelle emozioni, nel ricordo di Gabriele. E lui stavolta non poteva di certo mancare.

STEFANO CARINA
La Repubblica Ed.Roma

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Mar 20 2008

I gol al Derby VALON…o Doppi

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Behrami, il sogno di Rossi si avvera
A Rossi è mancato Radu. Alla fine il romeno non ce l´ha fatta. Ha provato ieri mattina, sotto gli occhi dell´allenatore e del medico Stefano Lovati, ma il test è durato solo pochi minuti: dopo una corsa leggera, il difensore è rientrato subito negli spogliatoi. L´edema ai flessori della gamba destra gli ha impedito di giocare il derby. Non solo: Radu è in forte dubbio anche per la sfida di sabato a Firenze. Insomma l´incubo degli infortuni, tormento della stagione, ha condizionato le scelte di Rossi pure nel derby.
Mancavano altri due giocatori importanti: Mutarelli e Zauri. Il primo comunque è stato convocato per il confronto con la Roma, ormai è disponibile: il tecnico è orienatato a rilanciarlo come titolare già a Firenze. Potrebbe essere l´arma in più, Mutarelli, per questo finale di stagione particolarmente delicato, tra campionato e Coppa Italia.
Migliora anche Zauri, che si è fratturato il malleolo il 17 gennaio a Napoli. L´osso è a posto, tant´è che già da qualche giorno il difensore partecipa alle partitelle. Il legamento però gli dà ancora qualche fastidio e quindi non sarà a disposizione per Firenze. L´obiettivo del giocatore è rientrare sabato 29 marzo, nell´anticipo delle 20.30 all´Olimpico contro l´Inter. Sta lavorando per questo. L´assenza di Zauri e Mutarelli, pedine fondamentali della brillante Lazio della scorsa stagione, si è fatta sentire in questi due mesi: importante il loro recupero per recuperare posizioni in classifica.
In questa giorni, soffocata dagli impegni della squadra con Udinese, Roma e Fiorentina, la società ha bloccato le trattative sui rinnovi contrattuali. Ma la prossima settimana già si ripartirà con altri incontri. Lotito prova a trattenere chi potrebbe utilizzare la clausola Fifa per trasferirsi all´estero a giugno, cioè Behrami e Mudingayi. Non sarà facile, a giudicare dai primi contatti. Interlocutorio, in particolare, quello con il manager del kosovaro. Anche lui, come Pandev, è corteggiato dal Bayern Monaco. Qualche possibilità in più per il rinnovo del mediano belga, che ha già più volte manifestato l´intenzione di restare alla Lazio.
E questo nonostante le ultime scelte di Rossi lo abbiano penalizzato: in pratica Mudingayi, insostituibile fino a qualche tempo fa, ha perso il posto di titolare. Glielo ha soffiato Dabo: il centrocampista francese ha impiegato pochissimo tempo per riadattarsi ai meccanismi di Delio Rossi. Che a sua volta è soddisfatto per le notizie che arrivano dall´Argentina su Juan Pablo Carrizo: il portiere, in prestito al River, è stato il migliore in campo nella sfida con l´Estudiantes di Veron. Formidabile in particolare una parata con volo plastico a deviare il pallone sulla sua sinistra. Il che non fa che aumentare i rimpianti per l´anno perso inseguendo un passaporto mai arrivato.

GIULIO CARDONE
La Repubblica Ed.Roma

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Mar 20 2008

Noi eredi di Cesare…Voi dei Cesaroni

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Volevano vince ma…se so’ attaccati ar ca…ppio
MAMMAMIA quante facce felici. Sono i tifosi della Lazio, non ci sono dubbi. Hanno la sciarpa biancoceleste al collo e l’espressione un po’ così di quando vinci un derby in pieno recupero. Escono dalla stadio abbracciandosi, chiamando amici e parenti che celebrano altrove questa vittoria insperata, bellissima. Si rovesciano euforici verso il centro della città. E’ già festa, che continuerà oggi a Formello. Qualcuno si commove, addirittura. Troppe emozioni, con quel pre-partita tutto per Gabbo. La vittoria è dedicata a lui. Arrivano i primi sfottò via sms: «Noi eredi di Cesare, loro eredi dei Cesaroni». Il dopo-derby è già iniziato. E’ stato emozionante anche prima: «E’ stato bello quello che abbiamo fatto per Gabriele, noi e la Roma uniti», sospira Rocchi. Ci sarebbe il silenzio stampa, sempre più insensato dopo una notte così, ma il capitano vuole ricordare il tifoso ucciso anche nel momento di gioia pura.

E’ la vittoria di Delio Rossi, soprattutto. Perché ha studiato a lungo questo derby, ha preparato la tattica con attenzione maniacale. Vincente il suo audace 4-3-3. Era giù di morale, il tecnico, per l’assenza di Radu, che lui giudicava fondamentale. Ma il sostituto del romeno, Kolarov, è stato bravissimo: ha rispettato le consegne in fase difensiva ed è stato decisivo in avanti. Suo il cross che ha originato il gol di Pandev, ancora suo l’assist a Bianchi, atterrato da Juan per il rigore del 2-1. E poi ha colpito due legni con quel sinistro micidiale che si ritrova. Davvero un bel derby, che lo aiuterà a ritrovare sicurezza. Non sorprende invece la prestazione di Rocchi e Pandev, ancora una volta a segno, ancora una volta decisivi. Primo gol nel derby per il macedone, quarto per Rocchi. Che si conferma spietato contro la Roma. In campionato hanno realizzato 11 reti a testa, sono i gemelli del gol. Aspettano Bianchi, che comunque si è sacrificato per la squadra e ha ottenuto il rigore poi trasformato da Rocchi. Euforico Lotito, alla fine: «Vittoria meritata, abbiamo dominato. E’ la dimostrazione che la nostra è una strategia vincente». Il silenzio stampa però continua, probabile che Rossi lo interrompa prima della Fiorentina. Sabato Lazio di nuovo in campo, e i tifosi sognano il bis del gennaio 2005: vittoria contro la Roma e subito dopo successo a Firenze. Tornerà Mutarelli dall’inizio, e già ieri "Mezzasquadra" è stato prezioso. Come Mauri, quando è entrato per sostituire lo stremato Bianchi. Ma l’uomo-derby è Valon Behrami, che in questa stagione non aveva mai segnato. Era distrutto per il gollonzo di Taddei, nato da un suo rilancio maldestro. Si è rifatto ampiamente: la rete del 3-2 è la più importante della sua vita. Per Delio Rossi è la seconda vittoria nel derby: niente tuffi, solo una felicità che prima o poi proverà a raccontare.

Giulio Cardone
La Repubblica

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Mar 20 2008

Delio Rossi la incarta a Spalletti

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Le mosse di Rossi incidono, quelle di Spalletti no
La Lazio è lucida nei due tempi, la Roma gioca, e con troppa frenesia, solo la ripresa. Le mosse di Rossi, iniziali e durante la sfida, incidono più di quelle di Spalletti. Nel momento più difficile l’allenatore biancoceleste, con De Silvestri in difficoltà contro Vucinic, fa uscire il difensore, mette Mutarelli a centrocampo e arretra nel ruolo di terzino destro Behrami. Sarà lui, nel recupero, il match winner, consentendo all’Inter di allungare, più sette, in classifica.
Rossi, anche rifacendosi alla gara del Milan di sabato scorso all’Olimpico, presenta il tridente, ma cerca di stringere, alle spalle di Bianchi, Pandev e Rocchi, rispettivamente a destra e a sinistra del centravanti. Più che un quattro-tre-tre è l’albero di Natlae che tanto piace ad Ancelotti. La scelta serve per liberare spazio sulle due fasce, anche se si capisce subito che quella su cui la Lazio preferisce scendere è la destra, per i movimenti di Pandev, più abile ad andare incontro al compagno e a smistare per Dabo o direttamente su De Silvestri che parte dalla difesa. La scelta è abbastanza logica, perché su quel lato la Roma presenta Vucinic che è più attaccante e quindi fa meno lavoro in fase di non possesso palla e Cicinho che parte spesso. E’ vero che il gol del pari biancoceleste, sul finire del primo tempo, arriva da una discesa di Kolarov sul versante opposto, ma la conquista della palla avviene proprio su Cicinho in disimpegno, prima dell’apertura improvvisa di Behrami da destra verso sinistra. Il terzino brasiliano, fuori posizione, si perde poi Pandev che segna in solitudine. Da segnalare il movimento di Bianchi sulle rimesse in gioco di Ballotta: il centravanti si sposta sulla fasica sinistra per andare a saltare di testa e favorire l’inserimento di Pandev.
Spalletti, invece, mette Cassetti a destra per attaccare Rocchi e aiutare Taddei contro Kolarov e Berhami. Lì la Lazio fa pressing proprio con quest’ultimo, bloccando ogni iniziativa. Cassetti riesce a partire solo in mezzo e comunque non ha la strada libera. La Roma, e nemmeno questo è un caso, trova il vantaggio iniziale sull’ennesima accelerazione di Vucinic che può contare su Cicinho. Il brasiliano si sovrappone al montenegrino, ma dietro non tiene. Nella prima parte la Lazio ha più presenza in mezzo al campo, grazie al lavoro ordinato di Dabo contro Aquilani più impreciso del solitou, alla tranquillità di Ledesma che solo parzialmente subisce il disturbo di Perrotta e al dinamismo di Behrami contro De Rossi. I due mediani giallorossi partecipano poco. In fase offensiva si vede soprattutto Vucinic, proprio per la partita dei giallorssi scorre sulla sua fascia, Taddei, a parte il gol casuale, difficilmente salta l’uomo e ricomincia con passaggi indietro. Totti a rretra per riceve palla e cambiare gioco, ma chiude il tempo senza mai andare al tiro.
La Roma della ripresa, conoscendo il risultato di Marassi, alza il ritmo. Non basta. Kolarov è ancora decisivo, sfugge a Cassetti e mette al centro per Bianchi che conquista il rigore, fallo di Juan. Trasforma Rocchi. La linea a quattro della Lazio mette spesso in fuorigioco gli attaccanti giallorossi. Il pari viene da un lancio di Cassetti per Vucinic, testa e tocco per Totti, con l’inserimento riuscito di Perrotta. Giuly, dentro per Taddei quando Rossi inserisce a metà tempo Mutarelli, non sfonda, Mancini e Panucci, nel finale per Vucinic e Cassetti, assistono al gol. Cicinho non copre su Pandev, Juan si addormenta sull’appoggio di Mauri, entrato per Bianchi a fare il trequartista al posto di Bianchi e per dare una mano ai centrocampisti, prima del tocco vincente di Behrami. Il terzo gol è simile al primo. Vale il successo nel derby.

di UGO TRANI
Il Messaggero

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Mar 20 2008

Lazio-Roma 3-2: Fotogallery

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Le immagini di una notte indimenticabile

Lazio-Roma 3-2
 

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Mar 20 2008

Lazio-Roma 3-2: Quante’ bello esse Laziali

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Nel segno di Gabbo, la Lazio vince un derby da sogno
Nel finale il gol decisivo di Behrami dopo le reti di Taddei, Pandev, Rocchi e Perrotta. Giallorossi a -7 dall’Inter.
La Lazio vince il derby delle emozioni forti. Nella serata del dolce e struggente ricordo di Gabriele Sandri, i biancocelesti battono per 3-2 una Roma fin troppo supponente e superificiale.

Stracittadina piena di tutto, gonfia di emozioni, giocate di alta scuola ed errori grossolani risolta in pieno recupero da una zampata di Valon Behrami, che ha dato la stura al travolgente entusiasmo biancoceleste. Gara vibrante, equilibrata e con la giusta dose di agonismo e spettacolo equamente distribuiti.

Ha vinto la Lazio un derby che la Roma ha fatto di tutto per perdere e che mai ha dato la sensazione di poter avere in pugno. Il fortuito vantaggio giallorosso di Taddei, trovatosi sulla traiettoria dello sbilenco rinvio di Behrami. La Lazio si è rovesciata rabbiosamente in avanti, colpita al cuore dopo i primi venti minuti condotti a ritmi vertiginosi. Legittimo allo scadere il pareggio di Pandev, che ha trasformato in rete una spettacolare azione alla mano rifinita dal cross pennellato di Kolarov.

Ripresa ancora più pirotecnica del primo tempo, forse provocata dalla notizia del pareggio dell’Inter a Genova. La squadra di Spalletti si rovescia in avanti, sfiora il gol con Perrotta ma la Lazio non sta affatto a guardare. Ancora un cross dello scatenato Kolarov, Juan affonda Bianchi e Morganti decreta il rigore: Rocchi trasforma con Doni che quasi riesce nell’impresa di respingere. Il derby diventa di fuoco, perché la Roma si scuote e trova subito il pareggio con Perrotta. Tocco vincente del centrocampista su geniale assist di Totti. I giallorossi si fanno arrembanti, la Lazio vacilla dando più volte la sensazione di capitolare. Ma i ragazzi di Rossi reggono all’onda d’urto e nel finale tornano a pungere con le percussioni di Pandev e Rocchi. E nei minuti di recupero arriva il gol che regala il derby ai biancocelesti: Mauri rimette in area un lungo cross da destra, Juan si addormenta e Behrami scaraventa in rete da due passi. Esplode l’Olimpico di fede laziale, quello giallorosso vede sfumare i sogni scudetto. Un segno del destino, nella serata del ricordo di Gabbo.(sportnews)

 

Video importato

YouTube Video

LAZIO-ROMA 3-2 (scarica i gol)
Lazio (4-3-3): Ballotta, De Silvestri (21′ st Mutarelli), Siviglia, Cribari, Kolarov, Dabo (38′ st Mudingayi), Ledesma, Behrami, Pandev, Bianchi (27′ st Mauri), Rocchi. (1 Muslera, 7 Rozehnal, 23 Meghni, 17 Tare). All. Delio Rossi.

 

Roma (4-2-3-1): Doni, Cicinho, Mexes, Juan, Cassetti (43′ st Panucci), De Rossi, Aquilani, Taddei (21′ st Giuly), Perrotta, Vucinic (38′ st Mancini), Totti. (1 Curci, 21 Ferrari, 33 Brighi, 7 Pizarro). All. Spalletti.

Arbitro: Morganti di Ascoli

Reti: nel pt 31′ Taddei, 43′ Pandev; nel st 12′ Rocchi su rigore, 16′ Perrotta, 46′ Behrami

Angoli: 7-5
Recupero: 1′ e 5′
Ammoniti: Kolarov, Siviglia,Dabo, JUan, Aquilani, Mexes per gioco scorretto
Spettatori: 70 mila

 

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