Archive for Aprile, 2008

Apr 30 2008

Ammazza un tifoso…Ora gli accogliera’ a Firenze

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La rabbia della famiglia Sandri: «Sconfortati»
Luigi Spaccarotella, l’agente di polizia che ha ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri sparando due colpi di pistola all’Autogrill di Badia al Pino vicino ad Arezzo l’11 novembre scorso, ha ripreso servizio a Firenze. Lo scrive oggi "Il Giornale della Toscana".

La nuova assegnazione di Spaccarotella, che aveva sospeso la propria attività per un lungo periodo malattia, è stata ufficializzata la settimana scorsa tanto che l’agente è già arrivato a Firenze e si è presentato ai suoi superiori. Secondo i vertici della polfer però Spaccarotella sarà operativo tra una ventina di giorni quando il dirigente, ora in ferie, avrà deciso le mansioni da fargli svolgere.

L’agente sarebbe stato piazzato alla "Coc": centrale operativa compartimentale della Toscana. Si tratta di una struttura che si occupa di coordinare tutte le chiamate all’interno delle stazioni ferroviarie. Ma l’aspetto singolare è un altro: tra le tante altre mansioni, la "Coc" si occupa anche di tifosi. Infatti, se arriva un treno di ultras diretti allo stadio, è sempre la centrale operativa a organizzare le scorte agli ultras.

Intanto, il processo che vede imputato il poliziotto va avanti: è slittata al 25 settembre prossimo l’udienza preliminare. Il processo si terrà davanti al gup Simone Salcerini che deciderà se rinviare a giudizio Spaccarotella davanti alla corte d’assise o avviare il rito abbreviato. La richiesta di rinvio a giudizio era stata presentata dal procuratore Di Cicco e dal pm Ledda ai primi di aprile. Per l’agente l’accusa è di omicidio volontario.

Una decisione che ha scatenato la rabbia dei familiari della vittima. «Lo stato d’animo della mia famiglia è esacerbato – dice il fratello, Cristiano Sandri, a Nuova Spazio Radio- Una decisione di questo genere non fa altro che aumentare la nostra amarezza e il nostro sconforto. Stiamo perdendo la proverbiale calma che ci ha sempre contraddistinto. A favore di questa persona è stato usato un metro garantista. La cosa assurda è che quest’uomo è stato trasferito a centro metri da casa e, armato, si occuperà di accogliere i tifosi. Tra le altre cose non hanno tutelato neanche lo stesso Spaccarotella, visto che, attraverso una fuga di notizie, ora si sa dove è stato trasferito».(ilmessaggero)

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Apr 30 2008

Rossi replica a Lotito

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Rossi:"Mi processo da solo"
Le dure critiche di Claudio Lotito, dopo la figuraccia di Torino, hanno colpito obiettivi precisi: calciatori e allenatore sono Finiti sul banco degli imputati.Ma hanno pure suscitato la replica decisa di Delio Rossi messo, pubblicamente e per la prima volta, sotto tiro proprio dal presidente biancoceleste con la frase: «Anche lui è sotto esame…» Il tecnico è Rimasto alquanto perplesso da questa esternazione e dalle parole espresse nei suoi confronti. «Sono stato il primo a mettersi sotto esame, l’ho fatto parlando con la Stampa subito dopo la pesante sconfitta subita contro la Juventus . So benissimo quali sono le responsabilità di un allenatore, perciò non ho esitato a farmene carico per questo momento negativo che sta vivendo la Lazio. Del resto l’ho sempre fatto: nella professione, come nella vita». Rossi, insomma, ha respinto al mittente le accuse, ingenerose e ingiuste, che ha letto anche attraverso i giornali. L’allenatore, senza il portiere promesso per rimpiazzare Peruzzi, e senza i rinforzi adeguati per affrontare l’impegnativa stagione, si è qualificato per la Champions League, ha disputato un onorevole girone, sfiorando persino la qualificazione, ha vinto alla grande un derby, è arrivato alla semifinale di Coppa Italia con buone possibilità di centrare la finale. Si è confermato tecnico preparato, all’altezza della situazione, capace di gestire il gruppo anche nei momenti più difficili. Un punto fermo della Lazio. Ingiusto chiamarlo a rispondere di colpe non sue, specialmente dopo le dichiarazioni rilasciate nella sala stampa di Torino. Da Persona onesta, e vergognandosi dello spettacolo indegno offerto dalla squadra, ha Vestito i panni del parafulmine mettendosi lui per primo in discussione. Sotto esame con parole chiare e, se volete, anche sotto processo. La sparata di Lotito avrebbe dovuto prendere di mira solo la formazione e magari anche la gestione societaria, non Delio Rossi. La scelta di annullare il lunedì di riposo, facendo allenare la squadra a Formello, è stata presa dal tecnico, deluso e mortificato per quanto Successo nel primo tempo. «Sì, è stata una decisione mia, anche se non l’ho rivendicata…». Sperava che la brutta figura di Catania e il blasone dell’avversario bianconero riuscissero a stimolare la squadra. Purtroppo non è stato così. Chissà, però, quanti di quei calciatori che hanno giocato domenica all’Olimpico di Torino avranno ancora la possibilità di vestire la maglia della Lazio in una sfida contro la Juventus. Non saranno in molti, se resterà Rossi sulla panchina biancoceleste. Una panchina che proprio Lotito, da lunedì, ha messo in discussione agli occhi del mondo intero. Non era proprio il caso di screditare l’allenatore agli occhi dello spogliatoio a pochi giorni dal ritorno contro l’Inter, una partita che potrebbe valere la stagione. Al tecnico non piacciono le sfuriate fatte attraverso la stampa, lui preferisce parlare direttamente al proprio interlocutore: faccia a faccia. «Quando le cose non vanno bene, nella squadra o nello spogliatoio, sono sempre pronto a chiamarmi in causa. Ed è capitato anche in questa occasione, senza problemi, perché era giusto farlo: non sono abituato né a nascondermi, né a tirarmi indietro. Dico in faccia quello che penso». Questa situazione rischia di far diventare incandescente un rapporto, quello tra presidente e tecnico, che già appariva freddo anche per un rinnovo che non arriva. Rinunciare a Rossi sarebbe una grave perdita per tutta la Lazio, ma l’aria che tira in questi giorni è preoccupante. A quanti si aspettano una inversione di tendenza contro il Palermo, da parte della squadra, Rossi assicura. «Stavolta la reazione ci sarà…».(ilMessaggero)

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Apr 30 2008

Nonostante tutto ci saremo…

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Lazio-Inter, già venduti 11.000 biglietti
Lazio-Inter, impennata da record. Sono arrivati a ben 11.000 i biglietti venduti per la semifinale di coppa Italia. La gente ci crede, insomma. Le deludenti prestazioni con Catania e Juve o il brutto clima che si respira a Formello, non hanno minimamente intaccato l’entusiasmo della tifoseria laziale che da ieri è accorsa in massa per aderire alla promozione "paghi una, prendi due". Ossia chi acquista Lazio-Palermo, potrà usufruire di sconti per la gara con l’Inter. Pensare che fino a due giorni fa i tagliandi per la partita erano fermi a 4.500, mentre solo ieri ne sono stati acquistati oltre 6.000. E non può che andare meglio. Un entusiasmo incredibile da parte dei tifosi biancocelesti che, come i giocatori, sembrano pensare solo alla partita con i nerazzurri. E come dargli torto? Pensare che nei primi giorni di vendita riservata agli abbonati (comunque prolungata fino a domenica prossima), la società si era un po’ allarmata per il fiacco andamento. Invece da quando è scattata la vendita libera il balzo è stato impressionante. Ora non resta che vedere come andrà nei prossimi giorni, ma quello che è accaduto ieri fa pensare che, stavolta, i laziali si possano ritrovare sul serio. E riempire così l’Olimpico in una serata che potrebbe essere speciale.(ilmessaggero)

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Apr 30 2008

Rocchi punta l’Inter

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Rocchi disponibile per semifinale Tim Cup
Notizie positive per Tommaso Rocchi. L’attaccante della Lazio ha svolto i controlli strumentali nel pomeriggio di oggi presso la clinica Paideia a Roma che hanno evidenziato il riassorbimento del risentimento muscolare nella zona del retto femorale. Il giocatore venerdi’ tornera’ a lavorare sul campo e sara’ disponibile per la semifinale di Coppa Italia contro l’Inter, in programma il 7 maggio.(italpress)

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Apr 30 2008

La Solita Italia…La solita Giustizia Ingiusta

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Trasferito l’agente che uccise deliberatamente Gabbo
Laziale Sandri mori’ raggiunto da colpi pistola in autogrill
E’ stato trasferito alla polfer di Firenze Luigi Spaccarotella, agente della polstrada accusato di aver ucciso il laziale Gabriele Sandri. L’11 novembre all’autogrill di Badia al Pino (Arezzo) l’agente aveva sparato due colpi di pistola che colpirono il tifoso. La nuova assegnazione di Spaccarotella, che aveva sospeso l’attivita’ per malattia, e’ stata ufficializzata la settimana scorsa tanto che l’agente e’ gia’ arrivato a Firenze e si e’ presentato ai suoi superiori.(Ansa)

 

Ora la domanda e’…Ma che bisogna fare in questo paese per finire in carcere ??? 

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Apr 29 2008

L’allenamento di oggi

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Lazio: 1 maggio con Amichevole contro l’Atletico Vieste
Dopo l’allenamento mattutino di ieri, la Lazio oggi si è allenata a Formello nel pomeriggio. Delio Rossi ha diviso subito la squadra in due gruppi. Da una parte i giocatori scesi in campo a Torino dal primo minuto. Dall’altra gli altri. In campo anche Behrami e Ledesma che hanno effettuato alcuni giri di campo a passo leggero in compagnia del Vice Limone. I titolari sono stati allenati direttamente da Rossi, mentre il preparatore WalterVio si occupava del secondo gruppo impegnato su una corsa lunga a ritmi più sostenuti seguito da lavoro in palestra. Dabo, Tare e Diakitè, invece, sono stati impegnati dal preparatore Adriano Bianchini in un lavoro di potenziamento nel vascone di sabbia. Quindi Delio Rossi ha riunito tutti per una partitella, undici- contro-undici, molto vivace su una metà del campo. In porta Muslera dietro i reduci di Milano in casacca rossa e Berni dietro gli altri in maglia azzurra. Andava prima in rete Vignaroli, poi, però, Bianchi e due volte Pandev chiudevano il conto 3-1 per i Rossi. Diakitè, riapparso in buone condizioni e generoso, come sempre, è rientrato prima negli spogliatoi per un colpo alla schiena.
Si è rivisto anche Meghni , che ha sostituito la partitella con una serie di allunghi impegnativi sui 100 metri.
Non si sono allenati solo Del Nero, postumi influenzali, Ballotta ( massaggi) e Rocchi che, dopo la visita alla scolaresca di Sutri, a Formello si è limitato ad effettuare fisioterapia. Per lui domani alla Clinica Paideia è in programma un controllo attraverso una Risonanza Magnetica che dovrebbe dare il via libera alla ripresa completa del cannoniere biancoceleste. Quanto a Ledesma da domani si riunisce al gruppo e giovedì, 1 maggio, potrebbe anche celebrare la Festa dei Lavoratori disputando un tempo nell’amichevole contro il l’Atletico Vieste.
Quanto a Behram,i per lui la risonanza magnetica di controllo è prevista venerdì.
Il programma di avvicinamento della Lazio alla partita dell’Olimpico di domenica contro il Palermo prosegue domani con un unico allenamento alle ore 11. Giovedì, 1 maggio, alle 15, sul Campo principale del Centro Sportivo biancoceleste di Formello è previsto un test amichevole contro la formazione dell’Atletico Vieste, gagliarda partecipante al Campionato di Promozione pugliese. Come sempre, la partita è a porte aperte. Anche venerdì appuntamento alle ore 15, mentre sabato rifinitura alle ore 11, incontro di Delio Rossi con i media alle ore 13. Poi, per i convocati, alle 19 cena e ritiro a Formello.(sslazio)

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Apr 29 2008

Rocchi e Manfredini tra i banchi di scuola

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Rocchi ai tifosi: "Chiederemo scusa sul campo"
Cristian Manfredini autentico ‘one man show’, Tommaso Rocchi sorridente e pronto a tornare in campo da protagonista. I due giocatori biancocelesti – accompagnati dal team manager Maurizio Manzini – sono stati protagonisti dell’incontro tenutosi stamattina presso l’Istituto ‘Aldo Moro’ di Sutri. Circa 200 ragazzi della scuole medie inferiori hanno accolto i propri beniamini, disponibili come sempre a soddisfare le esigenze dei piccoli fan. Che la voglia di parlare in Casa Lazio fosse molta si è capito subito, quando il numero 18 ha risposto a chi gli chiedeva se fosse d’accordo con il presidente Claudio Lotito che si auspicava le scuse della squadra ai tifosi dopo la debacle contro la Juventus: "Sono dello stesso parere del presidente, ha detto cose giuste – ha sottolineato il bomber veneto – Noi vogliamo chiedere scusa ai nostri tifosi, il momento è negativo e non siamo contenti di fare certe partite. Siamo in silenzio stampa e le scuse le faremo quando potremo parlare – ha aggiunto – Intanto inizieremo sul campo, con i fatti e non con le parole, partendo da Lazio-Palermo e continuando fino a Lazio-Inter". L’attaccante, sollecitato sul punto, ha detto la sua anche sull’ipotesi ritiro anticipato. "Sono scelte della società – ha precisato l’ex empolese – Siamo dei professionisti, l’intero gruppo Lazio rispetterà le decisioni della società ma siamo consapevoli di questa situazione". Manfredini è parso particolarmente contento di incontrare i supporters dell’Aquila, spiegando in primis come tra vita privata e calcio non ci sia conciliazione, "perché la prima ha l’assoluta precedenza", rivelando poi il suo approccio al mondo del calcio. "Essendo un bambino adottato, i miei genitori mi portarono a giocare a pallone per socializzare – ha detto l’esterno sinistro – Sono stato 5 anni nelle giovanili della Juventus e purtroppo molti compagni non sono arrivati al calcio professionistico". Dato ribadito da Maurizio Manzini, che ha specificato come "solo un ragazzo su 300.000 raggiunga il calcio che conta", chiudendo il proprio intervento narrando al silenzioso uditorio la particolarità dell’essere Laziali. Infine, Rocchi ha svelato il motivo del gesto, fatto con la mano destra dopo ogni segnatura: "Mia figlia Camilla a 7/8 mesi per chiamare me e mia moglie ci indicava così, con qualcosa che assomigliava ad una pistola. Da lì è nata la mia esultanza". Zauri&Co incontreranno nuovamente i tifosi il 15 maggio a Fabrica di Roma.(lazionet)

 

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Apr 28 2008

L’allenameno del dopo Sveja

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La Lazio si è allenata stamani
La Lazio ha ripreso stamani a Formello gli allenamenti in vista di Lazio-Palermo di domenica all’Olimpico, della conclusione del Campionato e della semifinale di Coppa Italia del 7 maggio contro l’Inter. Dopo l’analisi dei filmati, Delio Rossi ha diviso i giocatori in due gruppi. I titolari della partita contro la Juventus da una parte e gli altri dall’altra. Lavoro differenziato dalla intensità. Prima corsa lunga, poi esercizi a terra, quindi, movimenti di rapidità. Non si sono allenati: Ledesma, Rocchi, Behrami, Meghni e Ballotta che hanno svolto attività fisioterapica. Behrami nella giornata sarà sottoposto ad un controllo presso la Clinica Paideia, mentre mercoledì toccherà a Rocchi. Ottimismo nello staff medico anche per quanto riguarda Ledesma. Assenti Del Nero per un leggero stato influenzale e Vignaroli per ragioni familiari a Genova.
Al termine dell’allenamento il Presidente Claudio Lotito ha incontrato squadra e staff.
L’allenamento di domani è programmato a Formello per le ore 15.(sslazio.it)

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Apr 28 2008

Contropiede: Sorteggiati i Gironi di Euro 2008

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Esordio per noi dell’Inghilterra contro l’Ucraina
Resi noti gli accoppiamenti dei gironi della prima fase di Competizione che prenderà il via Lunedì prossimo 5 Maggio. I cinque gruppi daranno il via ad una tre settimane di gare mirando ad un miglior piazzamento utile alla collocazione nei prossimi gironi di Coppe. Le prime cinque classificate e le tre migliori seconde prenderanno parte ai due gironi di Champion’s Open. Le seconde rimanenti e le due migliori terze piazzate parteciperanno alla Master League. Tutte le quarte piazzate e le tre peggiori terze gareggeranno per la Palius Cup. Del tabellone eliminatorio finale per il titolo assoluto di "Contropiede" (terza fase, ndr) passeranno il turno solo 16 squadre su 20.(per i dettagli vai qui’)

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Apr 28 2008

Lotito incontra la squadra…e la frusta

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Lotito: «A Torino una Lazio indecorosa.Rossi in discussione con tutta la squadra»
Tutta la Lazio sotto esame. Lotito ha parlato mezz’ora con Delio Rossi e venti minuti con la squadra. Delusione per quanto sta accadendo e un avvertimento: a fine stagione chi non lo soddisferà verrà accompagnato alla porta. «Non ho trovato un clima sereno – ha detto il presidente della Lazio – A nessuno piace fare certe figure. Mi auguro che la squadra abbia capito che queste ultime tre partite vanno giocate con un altro impegno, un’altra concentrazione e un’altra determinazione, altrimenti a fine campionato trarrò le giuste conclusioni con provvedimenti che la società riterrà giusto adottare».

Lotito è risoluto come mai da quando ha preso la società nell’estate del 2004: «Tutti sono sotto esame perché è un problema che riguarda tutti. Ritengo indecoroso il comportamento espresso in campo a Torino e non solo. Questa squadra ha grandi potenzialità e non merita questa posizione in classifica. Le persone oltre ai diritti hanno anche dei doveri ma non lo hanno dimostrato. Nella vita ognuno è responsabile delle proprie azioni, la società non si rimprovera nulla perché ha messo la squadra in condizione di fare un buon campionato e di lottare alla pari con tutti. I campioni non sono tali solo perché fanno gol ma anche per il loro attaccamento alla maglia».

Il secondo requisito secondo Lotito è mancato ultimamente in diversi giocatori della Lazio: «Ho avuto un faccia a faccia con la squadra e l’allenatore perché ritengo che le responsabilità siano di tutti. Poi c’è la squadra che scende in campo e non può farlo con un modo vacanziero di approccio alla competizione, non lo accetto. Gli ho detto che chi non riconosce il valore dell’attaccamento alla maglia può andarsene. La Lazio non ha bisogno di persone che accampano solo diritti e non doveri. Uno può perdere o vincere ma se la deve giocare, deve combattere e onorare la maglia. Questa squadra è andata anzitempo in vacanza e non posso permetterlo a nessuno. Mi aspetto un comportamento da Lazio e ultimamente questo non c’è stato».

Il presidente è un fiume in piena: «Noi perdiamo non solo con le grandi ma anche con le piccole e questo dimostra che non c’è concentrazione né determinazione. È inutile che andiamo nelle scuole a predicare certi valori se poi noi siamo i primi a non onorarli. Quello che in questo momento bisogna capire è se i giocatori scendono in campo per vincere o per fare le passeggiate. Se i giocatori non vogliono rimanere alla Lazio si accomodino fuori, non è un problema, i giocatori non mancano».

Intanto, quelli che ci sono «si devono scusare con tutti, a partire dai tifosi che sono partiti da Roma spendendo soldi. Queste persone vanno rispettate e chi non lo fa non merita di stare alla Lazio. I tifosi non possono essere presi in giro. La squadra non può prendere quattro gol in venti minuti».

I giocatori hanno provato a replicare: «Secondo loro il calo di tensione è legato al fatto che in queste ultime tre gare non ci sono obiettivi, ma sbagliano. La società sta subendo danni economici importanti e i tifosi meritano rispetto». In più tanta parte dello spogliatoio non starebbe più seguendo Rossi, accusato di una cattiva gestione del gruppo: «Ho detto al tecnico che questa squadra deve tornare ad essere concentrata nelle ultime tre gare e dimostrare quello che vale, se ha interesse a farlo. Tutti coloro che hanno contribuito a questo tipo di prestazioni sono sotto esame».

Il futuro in biancoceleste di Rossi è più traballante di prima: «Le conclusioni con lui le trarrò a fine campionato, in relazione a quello che la squadra ha prodotto». Il mercato sarà strettamente legato agli obiettivi raggiunti: «Non posso fare una squadra da Champions se non parteciperò a quella competizione».(ilmessaggero)

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Apr 27 2008

Juventus-Lazio 5-2: Il Video della Vergogna

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VERGOGNA
Ecco il servizio su’ Juventus-Lazio 5-2, a dir poco vergognoso il primo tempo della Lazio.I Giocatori dovrebbero rivedersi questo video e riflettere su’ come stanno onorando la maglia della Lazio.VERGOGNA

 

Video importato

YouTube Video

 

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Apr 27 2008

VOI INDEGNI

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Rossi: «Lazio, pochi degni di questa maglia»
«Ci sta perdere ma non così, tanti non meritano riconferma»
Prima della partita Delio Rossi aveva avvertito i giocatori: «Siamo tutti sotto esame». La Lazio è affondata 5-2 con la Juve, subendo quattro gol in mezz’ora. Il verdetto è impietoso, di bocciatura ma anche di rabbia: «Viste queste ultime partite sono pochi quelli che meritano la riconferma, io tra questi. C’è stato un blackout, la Juve ha maramaldeggiato quando avevamo già fatto la frittata. Questo non è giusto, non è giustificabile, ci sta di perdere a Torino ma non in questo modo».

LA LAZIO NON PUÒ FARE QUESTE FIGURE – La Lazio è scesa in campo con il pensiero già alla semifinale di Coppa Italia, ma Rossi non vuole sentire ragioni perché a molti la squadra è sembrata scendere in campo con la testa già in vacanza: quando si stacca mentalmente è difficile ritrovare le motivazioni: «Se hai staccato la spina non puoi riattaccarla per la Coppa Italia, noi dobbiamo riattaccarla il prima possibile perché così non si va da nessuna parte. Dobbiamo riattaccare la spina perchè la Lazio non può fare queste figure».(corrieredellosport)

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Apr 27 2008

Juventus-Lazio 5-2: Altra Sveja…INDECENTI

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Lazio in bambola
Prima finira’ questo campionato e prima ci metteremo l’anima in pace.Ennesima partita da dimenticare della Lazio, che prende 4 gol nei primi 45′.Finisce 5-2 con i gol di Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Trezeguet, poi gol di Bianchi e Siviglia e rete finale ancora di Chiellini.

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Zanetti, Nedved; Del Piero, Trezeguet. (Belardi, Stendardo, Salihamidzic, Nocerino, Tiago, Marchionni, Palladino). All. Ranieri.

LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Cribari, Radu; Mudingayi, Baronio (1′ s.t. Vignaroli), Mutarelli; Mauri (33′ st Kolarov sv); Pandev, Bianchi (40′ s.t. Tare). (Muslera, Rozehnal, Manfredini, Del Nero). All. Rossi.

MARCATORI: Chiellini (J) al 15′, Camoranesi (J) al 21′, Del Piero (J) al 32′, Trezeguet (J) al 34′ p.t.; Bianchi (L) al 10′, Siviglia (L) al 16′, Chiellini (J) al 43′ s.t.

ARBITRO: Gervasoni.
NOTE: espulso al 30′ s.t. Siviglia (L) per doppia ammonizione. Ammonito Del Piero. Recupero 0′ pt e 0′ st. Spettatori 15.000 circa.

 

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Apr 27 2008

Juventus-Lazio 4-0 alla fine del primo tempo

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Bianconeri avanti con Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Trezeguet.

FIORENTINA-SAMPDORIA 0-0

GENOA-EMPOLI 0-1
15′ pt Abate (E)

INTER-CAGLIARI 1-0
22′ pt Cruz (I)

JUVENTUS-LAZIO 4-0
15′ pt Chiellini (J), 22′ pt Camoranesi (J), 32′ Del Piero (J), 34′ Trezeguet (J)

LIVORNO-MILAN 0-1
23′ pt Inzaghi (M)

NAPOLI-SIENA 0-0

PALERMO-ATALANTA 0-0

REGGINA-PARMA 0-1
25′ pt rig. Cigarini (P)

ROMA-TORINO 4-0
17′ pt rig. Pizarro (R), 22′ pt Vucinic (R), 26′ pt e 32′ pt Mancini

UDINESE-CATANIA 2-1
6′ pt Di Natale (U), 34′ Vargas (C), 39′ Quagliarella (U)

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Apr 26 2008

Rossi mette tutti sotto esame

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Rossi: «Juve esame per il futuro»
Il tecnico biancoceleste ammette: «Non penso all’Inter, dobbiamo ancora meritarci la conferma»
«Voglio ricordare che siamo tutti sotto esame. Da qui alla fine della stagione dobbiamo ancora meritarci la conferma alla Lazio». Il richiamo di Delio Rossi. Che alla vigilia della partita con la Juventus prova ad alzare l’attenzione dei biancocelesti. La squadra non ha più molto da chiedere al campionato, ci sono diverse assenze importanti (a cominciare da quella di Tommaso Rocchi che salterà ufficialmente i bianconeri e il Palermo, ma che sarà a disposizione per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia contro l’Inter) e in più all’orizzonte c’è proprio la partita di ritorno contro l’Inter (il 7 maggio) che può "salvare" la stagione.

PROVA D’ORGOGLIO – Ma il tecnico pretende comunque dai suoi una prova di orgoglio: «Il nostro obiettivo deve essere quello di fare il meglio da qui alla fine. Dobbiamo alzare l’attenzione, voglio richiamare tutti al proprio dovere. E ricordo che i più forti sono quelli più forti nella testa, quelli che giocano tutte le partite al massimo». Quindi pensieri solo per la Juve, non ancora per i nerazzurri: «Io non sto pensando alla Coppa Italia – ha puntualizzato Rossi – È vero che quella con l’Inter è la partita che può sistemare una stagione, ma non sto facendo prove, esperimenti o altro solo in vista della partita con l’Inter. Prima c’è il campionato».

LAZIO RIMANEGGIATA – Oltretutto l’avversario di domani è di quelli che richiedono un grande impegno: «In questo momento la Juve è forse la squadra più in forma del campionato. Noi comunque con le grandi abbiamo spesso fatto abbastanza bene. È chiaro che tra noi e loro c’è qualche differenza, ma le big, le cosiddette grandi, le ho battute anche con squadre meno forti di questa Lazio. Quindi…. Alla Juve però faccio un applauso, alla società e ai grandi campioni che ha in squadra, che dopo quanto accaduto hanno stretto un patto e sono tornati insieme in A. Forse la Juve non è la squadra più forte tecnicamente, ma ha fatto vedere tutta la sua forza attraverso altre cose che contano, come l’amore per la maglia che i suoi grandi giocatori hanno e hanno saputo trasmettere anche ai giovani e ai nuovi arrivati».

SU CALCIOPOLI E DEL PIERO – Una battuta ancora su Calciopoli: «Io sarò stato uno dei pochi ingenui che pensava che i campionati fossero regolari – ha detto Rossi – non avevo questa sensazione. Io non sono tra quelli che possono dire "L’avevo detto…"». Tornando al calcio giocato, la Juve può contare in questo momento su un Alessandro Del Piero in formissima. E che in tanti vogliono in Nazionale: «Io, in vista degli Europei, sono contento di non avere il "problema" Del Piero. Però penso che Donadoni sia contento di averlo, avere questi dubbi su Del Piero, Cassano e altri è un bene. Se fossi lui sarei contento che ci sono tanti giocatori che meritano la Nazionale. In generale la stagione di Del Piero non mi ha sorpreso perché lui è un gradino sopra la media, per qualità anche morali. Mi sorprende il contrario, quando magari non riesce a esprimere tutti i suoi valori».(corrieredellosport)

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Apr 26 2008

Juventus-Lazio: I Convocati

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Si rivede Del Nero
Ultima rifinitura per la Lazio a Formello prima della partenza nel pomeriggio alla volta di Torino. Al termine ,Delio Rossi ha diramato la lista dei 19 convocati: 22) Artipoli, 32) Ballotta, 10) Baronio, 9) Bianchi, 25) Cribari, 81) Del Nero, 29) De Silvestri, 3) Kolarov, 68) Manfredini, 11) Mauri, 26) Mudingayi, 1) Muslera, 5) Mutarelli, 19) Pandev, 2) Radu, 7) Rozenhal, 13) Siviglia, 17) Tare, 21)Vignaroli.

Non si erano allenati: Ledesma, Behrami, Diakitè Meghni e Rocchi. Quest’ultimo e Tare nella prima mattinata si sono recati, per alcuni accertamenti presso la Clinica Paideia accompagnati dal Dottor Roberto Bianchini. Per Tare l’ecografia è risultata negativa, per cui il giocatore si è allenato regolarmente e convocato per Torino. Ecografia e risonanza magnetica hanno mostrato per Rocchi un lieve risentimento muscolare che ha sconsigliato un impiego immediato. Quanto agli altri giocatori , in conferenza stampa Delio Rossi ha rassicurato che solo per Behrami si nutre qualche preoccupazione , mentre tutti gli altri, Rocchi, compreso, saranno disponibili, per Lazio.Palermo del 4 maggio. Zauri, squalificato, ha chiesto a Delio Rossi (e ottenuto) di potersi mantenere in forma giocando nel pomeriggio con la Lazio Primavera nella partita di campionato contro il Bari.(sslazio.it)

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Apr 26 2008

Si rivede Chinaglia

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Parla Chinaglia: "Soros ? Un mito! Io, innocente"
Un esilio dorato più che un’umiliante latitanza.
«Perché a New York non si vive male, soprattutto in questa stagione. Giornate fantastiche, sembra estate». E allora «Nostalgia Chinaglia», nel dubbio che da queste parti sia ancora il sentimento di qualche tifoso laziale, tra i grattacieli di Manhattan non regge, «anche se l’Italia mi manca parecchio». Piuttosto, per continuare a giocare con il più celebre ritornello di Al Bano e Romina, sorge un dubbio: Giorgione Chinaglia o… canaglia?
«Sono innocente, non so che vogliono da me quei pubblici ministeri italiani». Niente, ci sarebbe quell’ordinanza di custodia cautelare per aggiotaggio ed estorsione, poi quel conticino di 4,2 milioni di euro da pagare alla Consob. «Il tempo mi sarà galantuomo», assicura.
Intanto, però, se ne sta nel suo esilio dorato. Un laziale a New York, chi lo ammazza? Lì, Chinaglia è una specie di icona pop.
Quando al Tribeca Film Festival fu presentato «Once in a lifetime», film sulla epopea calcistico-mondana dei New York Cosmos, lui che è stato il miglior goleador della defunta North American Soccer League, fu festeggiato più di Pelè. «Sono stato il primo a venire negli States, ho fatto la fortuna del soccer. Oggi faccio l’opinionista a Radio Sirius, parlo spesso con Capello e Ferguson, mi ascoltano otto milioni di persone».
Soros no, ha meglio da fare, ma lui giura di conoscerlo («Un mito!»). Conosce bene Joe Tacopina, che qui spacciano per grande tessitore della trattativa con la Roma, mentre lì «è il mio avvocato, uno forte, dice che sono il Micheal Jordan del calcio». Giorgione conosce anche la Inner Circle. «Una società seria, so che vogliono la Roma. Qui hanno fatto grandi cose, soprattutto stadi». Un laziale a New York che dice di un americano alla Roma? «Che è un’occasione storica, una svolta per il calcio italiano, ma dovete fare in fretta, perché gli americani vogliono tutto e subito, e se passa troppo tempo vi mollano!». Come ha fatto lui con la Lazio. Cattivi? «Sì, perché la porto sempre nel cuore. Ai laziali dico: abbiate sempre fiducia, ma non in Claudio Lotito». Canaglia…(La Gazzetta dello sport)

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Apr 25 2008

La giornata biancoceleste

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Rocchi si ferma. Oggi esami ma è in dubbio
Allenamento mattutino per la Lazio che sta preparando la trasferta a Torino di domenica contro la Juventus. Tommaso Rocchi e’ stato costretto ad abbandonare anticipatamente il campo per un problema tra il vasto ed il retto femorale della gamba destra. L’attaccante veneto verra’ probabilmente sottoposto a controlli nel pomeriggio per scongiurare l’eventualita’ di una sua assenza. Differenziato oggi anche per Goran Pandev che ha un risentimento al retto femorale, ma non sarebbe nulla di grave. Non si e’ allenato sul campo Ledesma che ieri aveva subito una botta al ginocchio ma, in ogni caso, e’ squalificato per domenica insieme a Dabo e Zauri. Lavoro differenziato per Behrami alle prese con un versamento nella zona inguinale e l’entita’ dell’infortunio verra’ valutata lunedi’ prossimo tramite i controlli strumentali. Esami a cui dovrebbe essere sottoposto nel pomeriggio di oggi anche Tare per la botta subita ieri nella zona dell’adduttore. E’ tornato, invece, sul campo Bianchi reduce da un fastidio dietro il ginocchio. Sempre fermo Diakite’ per via di una contrattura, si e’ allenato regolarmente De Silvestri dopo il pestone sulla mano rimediato ieri nella partitella a Formello. Ballottaggio Radu-Kolarov per il ruolo di terzino sinistro. Probabile formazione (4-3-3): Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Cribari, Kolarov; Mudingayi, Baronio, Mutarelli; Pandev, Bianchi, Mauri.(Agi)

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Apr 25 2008

Bianchi verra’ riscattato

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Piace anche Palladino
La Lazio del futuro sta prendendo forma in questi giorni. I piani di Lotito e del ds Sabatini sono ormai chiari e gli obiettivi per il mercato estivo già fissati: con la Juve stanno per cominciare le trattative per portare Claudio Marchisio e Davide Lanzafame (richiesto però anche dal Palermo) in biancoceleste mentre Rolando Bianchi verrà riscattato dal Manchester City.
PALLADINO - Un altro giocatore che piace molto a Delio Rossi è Raffae­le Palladino, il cui futuro è ancora in­decifrabile (resta alla Juve o se ne va?). Visto che alla Juve interessa Stefano Mauri, non è da escludere uno scambio. Si vedrà.

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Apr 25 2008

Lazio su’ Lanzafame

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Lazio-Juve Che intreccio
Domenica le due squadre si troveranno di fronte a Torino ma tra bioanconeri e laziali c’è anche una partita di mercato. Non c’è solo Marchisio nei piani di Lotito, sotto osservazione anche Lanzafame. Ranieri vorrebbe riscattare Stendardo ma non ai 12 milioni fissati a fine gennaio: si apre la trattativa. A Rossi piace anche Palladino, in casa Juve circolano da tempo le voci su un possibile interesse per Mauri. (Corriere dello sport)

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