Archive for Agosto, 2008

Ago 29 2008

Epurati 1: Stendardo resterebbe…

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Per lui si parla nache di Inghilterra
Doveva andare qua, doveva andare là, invece Stendardo quasi quasi ci ripensa: "Fiero di essere della Lazio"
Il difensore ancora non conosce la sua prossima destinazione.
Guglielmo Stendardo, a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, non sa ancora quale sarà la sua prossima destinazione, ma lui non si scompone: "Ho un contratto quinquennale con la Lazio e sono fiero di giocare con questa maglia, dunque potrei rimanere". Nei prossimi giorni si saprà dunque il destino dell’ex bianconero, rientrato alla base a giugno.

La squadra più interessata al giocatore sembra essere il Napoli, destinazione gradita al difensore biancoceleste: "Certo, i partenopei sono la mia prima scelta visto che sono napoletano. Ma sarà Lotito a decidere il mio futuro". Problemi con Delio Rossi? "Affatto, ho un bel rapporto con tutti".

Come giudica Stendardo la recente esperienza bianconera?: "Sicuramente è stata una scelta positiva, perché alla Juventus si curano molto i particolari, per cui è stata una crescita sia sotto il profilo tecnico che professionale. Però mi è mancata Roma come città e la Lazio come squadra". Nostalgia canaglia, la capitale è pur sempre una città che ammaglia.

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Ago 29 2008

Verso Cagliari-Lazio

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Difesa: la linea resta a quattro
Le prove tecniche so­no andate in onda ieri a For­mello. Rossi ha provato la La­zio che potrebbe scendere in campo a Cagliari. Una Lazio plasmata sul 4-4-2, figlia di un modulo più coperto e dinami­co (la prova è un indizio, dif­ficile ipotizzare altre tatti­che). Delio s’affiderà certa­mente alla difesa a «4», ormai non abbandonerà più il dise­gno. L’esperimento a «3» uo­mini è durato poco ed è anda­to male. Meglio puntare sul­l’assetto conosciuto.
LE SCELTE – De Silvestri è out, Radu sta meglio. Li­chtsteiner è certo del posto come terzino destro, Kolarov spera di vedersi consegnata la maglia da titolare. Ma il ro­meno, che sta recuperando dal colpo subìto alla coscia destra in nazionale , lo insi­dierà sino alla vigilia di Ca­gliari- Lazio. Rossi, ieri, ha sganciato il serbo a sinistra, ma nel secondo tempo ha da­to spazio a Radu. Si profila un ballottaggio. E’ uno dei dubbi che andranno sciolti tra oggi (penultimo allenamento) e domani (seduta di rifinitura).
I CENTRALI – Saranno Siviglia e Rozehnal, sono considerati la coppia centrale. Hanno di­sputato un grande precampio­nato, sono andati bene in Cop­pa Italia, ora vogliono cimen­tarsi nella nuova serie A. Con loro due in campo Rossi si sente al sicuro. Hanno fisico e tecnica, sono affiatati e col tempo riusciranno a comple­tarsi sempre di più. Alle loro spalle, almeno inizialmente, c’è Emilson Cribari. L’anno scorso era considerato titola­re, oggi come oggi è costretto a partire dalle retrovie.

Centrocampo: Foggia e Mauri sugli esterni
Pasquale Foggia è la doppia chiave di Rossi. A Ca­gliari potrà essere usato da jol­ly. Come centrocampista ester­no e come riferimento per l’at­tacco. Il tecnico ha intenzione di sistemarlo a destra, di farlo partire da lì ma di dargli licen­za offensiva. Con le cautele tat­tiche del caso.
I MOVIMENTI – Foggia può di­ventare letale per la sua ex squadra. Ha il dribbling nel sangue , il suo cambio di passo può prendere in contropiede e i suoi lanci hanno il potere d’at­tivare le punte (saranno Pan­dev e Makinwa).
Rossi ha intenzione di co­struire un centrocampo di fan­tasia. Con Foggia a destra e con Mauri a sinistra. Nel primo tempo di ieri ha sistemato Man­fredini sul fronte mancino, ma nella seconda fase ha schierato Mauri. L’impressione è che quest’ultimo sia il prescelto: è in forma, sta vivendo la sua ri­nascita, non sembra ipotizzabi­le un’esclusione. C’è un però. L’eventuale scelta di Manfredi­ni permetterebbe alla Lazio un equilibrio diverso. Con Foggia e Mauri piazzati sugli esterni c’è il rischio di offrire il fianco agli avversari, se così verranno schierati dovranno impegnarsi pure in compiti di copertura.
LA REGIA – Il cuore del centro­campo, giocando a «4», sarà af­fidato al duo-fantasia Ledesma­Matuzalem. Dabo non è al top, si riallena da pochi giorni. E Meghni è out. Rossi ha gli uo­mini contati in attesa della di­sponibilità di Brocchi. L’argen­tino e il brasiliano sono i punti fermi, le certezze. L’ex milani­sta potrebbe andare in panchi­na. A meno che Delio non sia in vena di sorprese.

Attacco: ancora più Makinwa che Zarate
E veniamo all’at­tacco. Il ritorno al 4-4-2 è utile perché permetterà a Rossi d’avanzare Pandev e d’affiancarlo a Makinwa. Solo così il tecnico può ov­viare all’assenza di Tomma­so Rocchi. Con il 4- 3- 2- 1 il nigeriano era troppo isolato. E’ servita una variazione.
IL BOMBER – E’ Goran Pan­dev. Due gol in Coppa Italia contro il Benevento, un se­condo tempo vissuto da pun­ta. Quei movimenti hanno fatto riflettere Delio. In atte­sa del rientro di Tommy-gol è il macedone il bomber del­la Lazio. In questo ruolo può scatenare ancora di più il suo potenziale e può far sì che Makinwa giochi con me­no assilli e responsabilità. Pandev è in forma strepito­sa, ha il compito di trascina­re la squadra. Poi, quando rientrerà suo gemello Roc­chi, tornerà al ruolo di mez­zapunta che Rossi ha rita­gliato per lui nel 4-3-2-1.
ZARATE – Tre gol nel secon­do tempo della partita ami­chevole disputata ieri. Zara­te ha smaltito la lieve distor­sione che aveva accusato mercoledì al ginocchio sini­stro. E’ stato ricontrollato e risganciato in campo. Ha dato prova delle sue qualità tecniche e ha strappato gli applausi dei circa 1.000 tifo­si presenti. Zarate, però, è ancora destinato alla pan­china. Difficile pronosticare per Cagliari uno spareggio tra lui e Makinwa. Maurito si candida ad entrare in cor­sa, da seconda punta. E a stupire. Solo così può con­quistare la fiducia del suo allenatore.(corrieredellosport)

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Ago 29 2008

Presentato Brocchi

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Brocchi: "La Lazio ha creduto in me".
A Formello si è svolta la conferenza stampa di presentazione di christian Brocchi (LE FOTO)

Con quali motivazioni arrivi alla Lazio ?
Motivazioni tante, la mia volontà è sempre stata quella di essere importante per la squadra in cui gioco. Ho voglia di allenarmi settimanalmente per un obiettivo, avevo capito che quest’anno avrei avuto delle difficoltà e appena si è manifestata questa occasione ho fatto di tutto per arrivare.

Terrai il tuo numero di maglia (32) ?
Vedremo domani…

Cosa si deve aspettare la Lazio da te ?
Un professionista che ha voglia di lavorare tanto e bene e di far parte di un gruppo unito. Io mi aspetto di trovare una piazza importante che ama la squadra ed il calcio e spero di contribuire a regalargli qualche gioia.

Qual’è la tua collocazione tattica ?
Ho avuto la fortuna di giocare in più ruoli e ritengo sia una cosa bella non dover giocare per forza a destra, a sinistra o al centro. Poi deciderà l’allenatore.

Sei trai i più esperti, senti questa pressione ?
E’ bello sapere di essere da esempio per i più giovani, ma tutto si deve dimostrare con i fatti. Sarò un esempio se mi comperterò nella maniera giusta in campo e nello spogliatoio.

Pensi di trovare spazio maggiore alla Lazio o dovrai combattere per un posto ?
Si deve sempre combattere, la maglia si conquista se si merita, non c’è nulla di dovuto.

Sulla trattativa che ti ha portato alla Lazio ?
Quando una squadra ti vuole fa come ha fatto la Lazio in questi giorni. Confrontandoci ho capito che la società ci teneva e colgo l’occasione per ringraziare Igli (Tare, ndc), il mister e la società. Ho sentito che avevano voglia di avermi tra loro ed è stato importante per lasciare un gruppo come quello del Milan in cui mi sentivo importante nello spogliatoio anche senza essere titolare.

Obiettivi personali? Pensi alla nazionale ?
Il singolo diventa forte se il gruppo ottiene qualcosa di importante. Io ho sempre messo davanti il gruppo al singolo e vado avanti così. Ci sono state tante squadre che con molti ottimi giocatori, ma senza il gruppo non hanno ottenuto nulla. L’esperienza del Milan da questo punto di vista è esemplare e cercherò di portare un pò di questa mia esperienza nella Lazio.

Pensieri per la Nazionale ci sono sempre ma non amo i proclami, sarà il campo a decidere.

Per me non è un anno zero, non è una ripartenza, ma è voglia di far vedere che ho ancora da dare nel calcio. Ho sempre accettato le sfide nella mia carriera, a volte vinte altre no, spero che quest’esperienza possa essere una conferma del bel momento rappresentto da questi ultimi anni di carriera.

I tuoi compagni ex laziali ti hanno parlato della Lazio ?
Mi hanno detto tutti che sarei stato bene, tanto che ad un certo punto ho chiesto esplicitamente di sapere gli aspetti negativi, dato che tutti dicevano solo cose positive. Le mie impressioni sono positive nonostante ci sia stato poco, non vedo l’ora di iniziare il campionato ed entrare a far parte veramente del gruppo.

Sei pronto a scendere in campo già da Cagliari dopodomani ?
Dal punto di vista fisico sono pronto, ho lavorato tutta l’estate ed ho anche giocato 3 partite da 90 minuti. Logicamente i movimenti della squadra sono ancora tutti da vedere, ma mi sento comunque pronto a dare il mio contributo, sempre secondo le volontà del mster.

E l’obiettivo della Lazio ?
Si può fare un’ottima stagione, ma per pronosticare un piazzamento è meglio aspettare almeno un mesetto, per capire come andranno le cose.

Ti hanno fatto piacere le parole di Kaka ?
Penso che queste non siano cose da nascondere: ho lasciato un gruppo di amici, sono lì da tanti anni, avevo un buon rapporto con tutti ed ero ben visto da molti compagni. Ieri quando mi hanno salutato a qualcuno è uscita anche qualche lacrima, cosa che poi è successa anche a me, ma sapevano che iniziavo una nuova avventura che io volevo ed alla fine dell’allenamento mi sono arrivati tanti messaggi di in bocca al lupo.

Già parlato col mister ?
Sapevo che era contento del mio arrivo, la trattativa è stata portata avati come doveva essere, fino a ieri non cera nulla di certo, ma la volontà di tutte le parti ha fatto arrivare a questa conclusione positiva.

Hai vissuto i derby di Milano, ora vivrai quello di Roma.
So che è una partita particolare che può valere un’intera stagione. La volontà di tutti è sempre quella di vincerli i derby e se si riuscirà a fare le cose in una certa maniera ci possiamo giocare le nostre carte.

Piazza della Libertà.it

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Ago 29 2008

1^Giornata Serie A: Gli Arbitri

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Cagliari-Lazio sarà diretta da Bergonzi
Questi gli arbitri che dirigeranno la prima gara del campionato Serie A Tim 2008-09 in programma sabato 30 e domenica 31 agosto. Di seguito l’elenco completo

Udinese-Palermo: Banti di Livorno (sabato ore 18);
Sampdoria-Inter: Rosetti di Torino (sabato ore 20.30);
Atalanta-Siena: Russo di Nola;
Cagliari-Lazio: Bergonzi di Genova;
Catania-Genoa: Girardi di San Dona’ di Piave;
Chievo-Reggina: Celi di Campobasso;
Milan-Bologna: Orsato di Schio;
Roma-Napoli: Rizzoli di Bologna;
Torino-Lecce: Gervasoni di Mantova;
Fiorentina-Juventus: Morganti di Ascoli Piceno (domenica ore 20.30).

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Ago 29 2008

Lotito e’ senza freni

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Lotito: «Mourinho da imitare»
Il presidente della Lazio senza freni: «Siamo da Uefa».
Un fiume in piena, che non risparmia nessuno. Il presidente della Lazio Claudio Lotito, alla vigilia del via ufficiale alla nuova stagione, ne ha per tutti. Da José Mourinho a Ronadinho, dalla rivelazione del campionato, al ruolo della Rai nella vicenda dei diritti tv in chiaro. Tutto partendo dall’obiettivo del suo quarto anno di presidenza biancoceleste di «riportare la Lazio ad occupare il ruolo che le compete nel panorama calcistico internazionale».

L’OBIETTIVO – Il suo auspicio per la sua squadra, spiega all’ANSA, «è quello di esprimere al 100 per cento le nostre potenzialità ed avere uno spogliatoio coeso e determinato. Vogliamo tornare ad occupare il ruolo che ci compete a livello internazionale. Quest’anno, che è tornato anche l’entusiasmo dei nostri tifosi (sottoscritti oltre 22 mila abbonamenti, n.d.r.), sono sicuro che la squadra potrà competere alla pari con tutti».

SCUDETTO LOTTA A CINQUE – In realtà, Lotito sa bene che saranno le solite note a giocarsi la vittoria finale, ma preferisce non sbilanciarsi su chi alla fine conquisterà lo scudetto: «Oggi non è pensabile fare un pronostico, ma è ovvio che ci sono squadre che si sono rafforzate più di altre e parlo di quei club che da sempre rappresentano il vertice del calcio italiano. Milan, Juventus, Inter, Roma, la stessa Fiorentina partono in pole. Ma bisogna sempre ricordare quello che è successo lo scorso anno: l’Inter aveva 11 punti di vantaggio sui giallorossi e poi ha vinto lo scudetto nell’ultima mezz’ora del campionato».

SU MOURINHO E IL MILAN – Il presidente biancoceleste, però, sembra essere particolarmente incuriosito dalla piazza milanese che, su entrambe le sponde, si è arricchita con l’arrivo di personaggi da copertina: «Il nuovo tecnico interista Mourinho, per l’immagine da vincente che ha, credo possa rappresentare un punto di riferimento. Molti cercheranno di emularlo e per questo non può che essere un innesto positivo per il nostro campionato. Sul fronte Milan, invece, bisognerà vedere cosa porterà il ritorno di Shevchenko e l’acquisto di Ronaldinho. Se Berlusconi e Galliani hanno deciso di fare queste operazioni lo avranno fatto a ragion veduta. Hanno creato intorno alla squadra delle grandi aspettative. Adesso si dovrà vedere se tali aspettative si tradurranno in fatti concreti».

PIEDI PER TERRA – Anche a Lotito sarebbe piaciuto piazzare un colpo a sensazione ma, come ha ammesso, «è meglio stare con i piedi per terra e non fare voli pindarici. In questo mondo, sognare oltre le reali possibilità, è un rischio che poi si paga a caro prezzo. È ovvio che in giro per il mondo ci sono dei giocatori talmente forti che stuzzicano l’immaginario collettivo. Mi viene in mente Cristiano Ronaldo, giovane e già affermato a livello internazionale, poi però ci si scontra con la realtà del mercato visto che il costo di questi campioni non è alla portata di club come la Lazio che non possono certo spendere 80 milioni di euro per un singolo calciatore. La Lazio, comunque, un acquisto importante lo ha fatto: sono convinto che l’attaccante argentino Zarate alla fine sarà una delle rivelazioni del campionato».

OFFERTA RAI RIDICOLA – L’ultimo affondo di Lotito è riservato alla Rai e alla trattativa con la Lega per l’acquisto dei diritti tv in chiaro: «Essendo un’emittente pubblica, la Rai deve avere la grande responsabilità di rispettare i propri utenti che pagano il canone e che ne garantiscono quindi la sopravvivenza. Non vedo perchè, dopo aver speso oltre 56 milioni di euro per la Champions League, non possa spendere una cifra simile per il campionato. L’offerta fatta ridicola. Bisogna trovare un punto d’incontro che tuteli sia l’interesse economico che quello dell’utente».(corrieredellosport)

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Ago 29 2008

Brocchi gia’ corre per la Lazio

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Alle 15:30 la Presentazione
Ufficializzato ieri dalla S.S. lazio, Cristian Brocchi sta sostenendo il suo primo allenamento a Formello agli ordini del mister Delio Rossi e oggi pomeriggio alle 15.30 sempre nel quartier generale biancoceleste terrà la sua prima conferenza stampa.
Primo allenamento ufficiale in maglia biancoceleste per il neo arrivato Cristian Brocchi. L’ex centocampista rossonero è sceso sul campo centrale di Formello per la prima volta con i suoi nuovi compagni di squadra.
A dargli il benvenuto il mister Delio Rossi e il dirigente accompagnatore Igli Tare.
Sempre nella giornata odierna, alle ore 15.30, nella sala foresteria del centro sportivo biancoceleste, Cristian Brocchi verrà presentato alla stampa nel suo primo giorno da laziale.(lazialita)

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Ago 29 2008

Lazio-Zagarolo 7-0: Il Video

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Nel link trovate il servizio di Roma Uno sull’amichevole di ieri a Formello.

CLICCA QUI PER IL VIDEO

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Ago 29 2008

Irrompe Pasquale Foggia

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Con il Cagliari ritorno al 4-4-2
Delio Rossi sta pensando seriamente ad un ritorno al 4-4-2. Per l’esordio di Cagliari la Lazio potrebbe giocare con il modulo che Rossi adottò nel cordo della sua prima stagione alla guida della Lazio e che portò biancocelesti in Europa.
Nel corso dell’amichevole di giovedì contro lo Zagarolo, il tecnico emiliano ha effettuato le prove generali in vista della gara di domenica, provando schemi e posizioni in campo.
Infortuni e scelte
L’infortunio di Tommaso Rocchi e la mancanza di una vera e propria punta centrale, hanno spinto Rossi a provare una attacco a due, in cui Makinwa veniva supportato da Pandev. Il nigeriano, nelle partite precedenti, aveva dimostrato di soffrire il ruolo di punta isolata, e la presenza al suo fianco del macedone può certamente agevolarlo. Nella ripresa poi, si è scatenato Zarate, autore di una tripletta. Il ritorno al 4-4-2 potrebbe agevolare il suo inserimento in squadra. Zarate infatti non è un centravanti. Non ha le caratteristiche per giocare punta centrale, ma se Rossi optasse per una coppia di attaccanti rapidi che non diano punti di riferimento alla difesa avversaria (sul modello di quanto fatto da Mazzarri alla Sampdoria lo scorso anno con Bellucci e Cassano) l’argentino potrebbe tranquillamente dire la sua.
Foggia uomo in più
Il ritorno al 4-4-2 poi, potrebbe agevolare l’inserimento di Pasquale Foggia, uno degli uomini più in forma attualmente. Il folletto napoletano potrebbe partire dalla sua posiione preferita (da esterno destro) per regalare velocità e fantasia alla squadra. E’ chiaro che la presenza contemporanea di Foggia, Pandev e di un’altra punta (Zarate o Makinwa), costringerebbe Rossi a sacrificare i suoi centrocampisti. Non a caso, nell’amichevole di Formello, Manfredini è stato inizialmente preferito a Mauri, entrato nella ripresa.
In questi due giorni il tecnico biancoceleste prenderà una scelta definitva, in attesa dell’inserimento di Brocchi, che negli schemi biancocelesti potrebbe essere inserito come secondo centrale (al fianco di uno tra Ledesma e Matuzalem) nel 4-4-2, o da interno insieme al brasiliano e all’argentino nel 4-3-2-1.(lazialita)

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Ago 29 2008

A Kaka’ gia’ manca Brocchi

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Kakà: "Mi dispiace per Brocchi alla Lazio"
La data-chiave è il 21 settembre. Quel giorno a San siro è in programma Milan- Lazio. Cristian Brocchi sfiderà subito il passato. Meglio così, però. Meglio togliersi subito il dente. Se lo è detto ieri il centrocampista e lo ha detto anche a quelli che ormai sono i suoi ex compagni. Li ha salutati ieri a Milanello prima di partire per Roma, dove è arrivato in serata. Per Brocchi si è chiusa una storia lunga quasi venti anni. E’ vero che, dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha speso la sua carriera anche in altre squadre: Pro Sesto, Lumezzane, Verona, addirittura inter e poi Fiorentina. Ma senza mai tagliare il cordone ombelicale col Milan. In quelle società, infatti, era andato in prestito. Il passaggio alla Lazio è invece a titolo definitivo. E forse proprio per questo il distacco finale è stato un po’ più laborioso del previsto. Dopo l’accordo tra il suo agente Davide Lippi e il presidente Lotito, il nulla osta del Milan pareva una formalità. Così non è stato, ma alla fine è arrivata l’ufficialità.

I saluti di Kakà Oggi Brocchi svolgerà a Formello il primo allenamento con i nuovi compagni e si dirà pronto a debuttare già domenica a Cagliari. La storia col Milan si è chiusa con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza che, in fondo, è giusto così. Come ha sintetizzato Kakà: «Dispiace che Brocchi vada via, ma andrà in una squadra importante, una bella piazza. Gli auguro tutto il bene possibile perché se lo merita».(Gazzetta dello Sport)

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Ago 29 2008

Lotito e’ scatenato: Anche Moti

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La Lazio chiude anche per Moti
In Romania danno l’affare fatto con la Dinamo Bucarest.
Dopo Brocchi, arriva Moti. In Romania danno per fatta l’opera­zione e assicurano lo sbarco in Italia di Borcea, il direttore esecutivo del­la Dinamo Bucarest. È atteso nei prossimi due giorni a Roma, ma alla fine potrebbe farsi vivo diret­tamente lunedì a Milano, nel rush finale ri­servato alle trattative. C’è una traccia. Borcea oggi si sarebbe dovuto recare in Francia per assistere ai sor­teggi validi per la Coppa Uefa, avreb­be cambiato i suoi programmi per­ché messo in preallarme. Lazio e Di­namo dovrebbero chiudere sulla ba­se del prestito oneroso di circa 1-1,5 milioni di euro (con riscatto fissato a 4 milioni).

IL NODO STENDARDO – Ma prima deve sciogliersi il nodo Stendardo: il West Ham si è messo ieri sulle sue tracce, solo se l’offerta economica piacerà al difensore la cessione potrà concludersi. Il passag­gio all’estero però non convince an­cora Stendardo. Il diesse degli ingle­si, Nani, tra oggi e domani avrà un colloquio con Fedele, il manager del napoletano. Sulle sue tracce c’è pure il Fulham. In Italia non ha smesso di pensarci il Bologna.(corrieredellosport)

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Ago 28 2008

Brocchi e’ a Roma

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E’ atterrato in serata all’aereoporto di fiumicino e domani si mettera’ subito a disposizione di mister Rossi.

Ecco’ le immagini dell’arrivo all’aereopoerto di fiumicino (qui)

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Ago 28 2008

Brocchi-Lazio: Ufficiale

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Lo rende noto il club Rossonero
Il Milan ha ufficializzato pochi minuti fa la cessione a titolo definitivo di Cristian Brocchi alla Lazio: la notizia, nell’aria ormai da diversi giorni, è stata pubblicata dal sito della società rossonera.(tuttomervato)

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Ago 28 2008

Zarate si scatena in amichevole: Tris

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Lazio-Zagarolo 7-0
E’ terminata con la vittoria della Lazio l’amichevole disputata questo pomeriggio, presso il C.S. di Formello, contro la squadra dello Zagarolo che milita nel campionato di eccellenza. Sette le reti dei biancocelesti. Di seguito il tabellino:

Lazio (primo tempo): Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Foggia, Ledesma, Matuzalem, Manfredini; Pandev, Makinwa.

Lazio (secondo tempo): Muslera; Belleri, Diakitè, Cribari, Radu; Troisi, Dabo, Cinelli, Mauri; Zarate, Copparoni.

Zagarolo: Ruggini; Nardi, Chiavarini, De Oliveira, Simoncini; Schiaffini, Campana, Leva, Pizzolatto; Reali, Felipe. A disposizione: La Falce, Mattogno, Paglia, Russo, Federici, Cascioli, De Gasperis, Minna, Ancona, Casali, Macaluso, Marucci, Triunfo, Virdò, De Lucia.

 

Marcatori: 2′ Pandev, 17′ Makinwa 28′ Matuzalem, 55′ Zarate (rig.), 66′ Zarate, 76′ Zarate, 88′ Mauri.


Arbitro: Delle Grotti di Roma

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Ago 28 2008

Zarate e’ pronto per Cagliari

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Ora tocca a Rossi mandarlo in campo
Ha preso parte regolarmente alla gara amichevole di questo pomeriggio Mauro Zarate, poichè il controllo odierno, effettuato dal Dott.Bianchini non ha evidenziato patologie in atto. Lavoro fisioterapico, come da protocollo, per i biancocelesti De Silvestri, Firmani, Meghni e Rocchi.(sslazio)

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Ago 28 2008

Brocchi non vede l’ora di cominciare

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Brocchi: "Sono felice, era quello che volevo"
L’arrivo del milanista sarà ufficiale oggi dopo che ieri, a Cortina, il suo procuratore Davide Lippi e il presidente Lotito hanno definito l’operazione fin nei dettagli.

Finalmente Lazio: Brocchi, dunque, è della Lazio. Un inseguimento durato quattro anni, visto che il suo nome dal 2004 in poi era stato spesso accostato a quello della squadra biancoceleste. Sarà a Formello oggi pomeriggio e ci sono buone probabilità che debutti domenica a Cagliari. «Sono contento, è la soluzione che volevo, non vedo l’ora di cominciare», ha sospirato ieri una volta appreso del buon esito della trattativa. Firmerà un triennale a poco più di un milione di euro: è dunque destinato a restare a lungo nella Lazio. Forse, addirittura, fino al termine della carriera, visto che ha 32 anni e mezzo anni. Una carriera che Brocchi ha speso in gran parte con la casacca rossonera sulle spalle. Normale per uno nato a Milano e cresciuto nel settore giovanile del Milan. Circostanza che non gli ha impedito di vivere un anno sabbatico all’Inter nella stagione 2000-01 (un passaggio sull’altra sponda cittadina impensabile a Roma, ma normalissimo a Milano). Oltre a quello con l’Inter (e lasciando da parte le esperienze giovanili con Pro Sesto, Lumezzane e Verona), ha vissuto un altro anno sabbatico, un paio di stagioni fa, con la Fiorentina. E in quella annata, giocata da titolare, ha dimostrato che il ruolo di rincalzo, sia pur di lusso , è riduttivo per lui. Tanto che nella stagione successiva, rientrato al Milan, arrivò il premio (meritatissimo) della convocazione e del debutto in nazionale . Nel corso di quella stagione realizzò anche un memorabile gol alla Roma (sia pur inutile ai fini del risultato). Una prodezza che certamente non dispiacerà ai tifosi biancocelesti. Grande combattente, giocatore di temperamento, ma dai piedi discreti, Brocchi è un ragazzo pieno di interessi fuori dal campo. È da anni testimonial della linea di abbigliamento Baci & Abbracci insieme con Bobo Vieri, a cui è legato da una lunga amicizia che tuttavia pare si sia molto raffreddata negli ultimi tempi.(gazzettadellosport)

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Ago 27 2008

Cristian Brocchi: Una vita da mediano…

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Cristian Brocchi (Milano, 30 gennaio 1976) è un calciatore italiano, centrocampista del Milan.
Caratteristiche tecniche
Centrocampista molto veloce, potente, resistente fisicamente, grintoso. Ha un’ottima accellerazione e posside un tiro dalla distanza preciso ma anche molto potente.
La gavetta
Cresciuto nel Milan, in una formazione giovanile che fra gli altri annovera Massimo Oddo, Francesco Coco e Francesco Cozza, Cristian fa il suo esordio tra i professionisti nella stagione 1995/96 con la maglia della Pro Sesto in Serie C1. Il ventenne centrocampista gioca l’intera stagione da titolare, ma la sua grinta e il suo dinamismo non sono sufficienti a consentire alla squadra milanese di salvarsi. Dopo una stagione in Serie C2 sempre con la Pro Sesto, Cristian torna in C1 con la maglia di un’altra società lombarda: il Lumezzane. Qui Brocchi disputa un’ottima stagione, bagnata anche da quattro gol, e il salto nella cadetteria non tarda ad arrivare: nell’estate del 1998, infatti, se lo assicura il Verona.
L’esplosione a Verona
Sotto la guida del tecnico Cesare Prandelli, Cristian è il padrone del centrocampo gialloblù e contribuisce con 32 presenze e ben 6 gol a riportare gli scaligeri in Serie A. All’esordio nella massima categoria, Brocchi disputa un campionato eccezionale e con lui tutta la squadra che, terminando la stagione 1999/2000 al nono posto, ottiene uno dei migliori risultati del club dopo la conquista dello scudetto del 1985.
L’approdo nel grande calcio
Brocchi, nell’estate del 2000, è conteso dalle migliori squadre italiane e, alla fine, è l’Inter ad assicurarsi le sue prestazioni. La stagione in nerazzurro, però, scivola via tra molta panchina e poche partite, solo 15 presenze in tutto con 1 solo gol, condizionata da un’operazione alla schiena per rimuovere due cisti che lo ha tenuto fermo per mesi. Al termine della stagione l’Inter, insoddisfatta del suo rendimento, lo lascia libero di accasarsi altrove, scontentado il giocatore.[1] Così Brocchi si trasferisce sull’altra sponda del Naviglio.
Gli anni e le vittorie in rossonero
Con il Milan, Cristian, nonostante sia relegato dal tecnico Carlo Ancelotti al ruolo di riserva dei vari Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso e Clarence Seedorf, si toglie grandi soddisfazioni, e nel giro di tre stagioni vince tutto quello che c’è da vincere: Scudetto, Champions League, Coppa Italia e supercoppe nazionali ed europee. Il successo europeo è quello maggiormente gradito da Brocchi, visto il suo impiego nelle partite decisive della manifestazione contro l’Ajax di Amsterdam nei quarti di finale e l’Inter in semifinale. Nell’estate del 2005, però, il suo rapporto con la società e in particolare con il tecnico Ancelotti s’incrina e chiede di andare a giocare altrove: approda così alla Fiorentina con la formula del prestito.
L’annata a Firenze e il ritorno al Milan
Nel mercato estivo della stagione 2005/2006, Brocchi interessa a Parma e Sampdoria, ma alla fine sceglie la Fiorentina del suo vecchio mentore Cesare Prandelli.
Brocchi, in Toscana e di nuovo sotto la guida di Cesare Prandelli, vive una stagione disputata in modo grandioso e coronata anche da un gol alla sua ex-squadra: l’Inter. I viola chiudono il torneo al quarto posto, ma le sentenze di Calciopoli impediscono alla squadra di disputare i preliminari della Champions League. Malgrado avesse firmato l’anno prima un accordo per due stagioni, Brocchi chiede alla Fiorentina un contratto più lungo. Dopo il rifiuto del club viola, la richiesta del centrocampista viene accolta dal Milan.
Brocchi torna così al Milan con un nuovo entusiasmo e una nuova voglia di dimostrare al tecnico Ancelotti di poter essere utile in una delle squadre più forti del mondo, motivato anche dalle parole di apprezzamento nei suoi confronti del presidente rossonero Berlusconi. Utile ricambio a centrocampo, Brocchi nel Milan si trova chiuso da Gattuso e Ambrosini e nella stagione 2007/08, poi, la concorrenza a centrocampo aumenta ancora con l’acquisto da parte dei rossoneri di Emerson. Brocchi tuttavia riesce comunque a ritagliarsi i suoi spazi, soprattutto quando si tratta di sostituire uno dei due incontristi rossoneri titolari.
Nazionale
Dopo un ottimo avvio di stagione 2006/07 con la maglia del Milan, coronato da uno splendido gol alla Roma, Brocchi viene convocato in Nazionale dal CT Roberto Donadoni. Così il 15 novembre 2006 a Bergamo contro la Turchia fa il suo esordio in maglia azzurra nell’amichevole terminata col punteggio di 1-1.

Curiosità
Cristian è un grande amico di Bobo Vieri, con cui aveva anche un ristorante in società a Milano. Fra le sue attività troviamo anche la discoteca C-Side di Milano, aperta con gli amici Gennaro Ivan Gattuso e Christian Abbiati.

Insieme allo stesso Vieri e a Maldini è fondatore della marca d’abbigliamento Baci & Abbracci.

Ha festeggiato la vittoria di Manchester in Champions League esibendo una divertente t-shirt con la scritta "Brocchi si nasce, Campioni si diventa".

Nel 2007 ha partecipato come ospite a sorpresa a Buona la prima, trasmissione totalmente improvvisata di Ale e Franz, in onda su Italia 1.

Palmarès

Competizioni nazionali

  • Coppa Italia: 1
Milan: 2002/2003
  • Campionato italiano: 1
Milan: 2003/2004
  • Supercoppa italiana: 1
Milan: 2004


Competizioni internazionali 

  • Champions League: 2
Milan: 2002/2003, 2006/2007
  • Supercoppa UEFA: 2
Milan: 2003, 2007
  • Coppa del Mondo per club: 1
Milan: 2007

 

(wikipedia)

 

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Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995/96 Bandiera dell'Italia Pro Sesto C1 32 1 - - - - - - - - - 32 1
1996/1997 C2 25 2 - - - - - - - - - 25 2
Totale Pro Sesto 57 3
- -
- -
- - 57 3
1997/98 Bandiera dell'ItaliaLumezzane C1 30 4 - - - - - - - - - 30 4
1998/99 Bandiera dell'Italia Verona B 32 6 CI 3 0 - - - - - - 35 6
1999/00 A 27 2 CI 1 0 - - - - - - 28 2
Totale Verona 59 8
4 0
- -
- - 63 8
2000/01 Bandiera dell'Italia Inter A 15 1 - - - UCL+CU 1+2 0 - - - 18 1
2001/02 Bandiera dell'Italia Milan A 12 1 CI 5 0 CU 7 0 - - - 24 1
2002/03 A 12 2 CI 7 0 UCL 7 0 - - - 26 2
2003/04 A 11 0 CI 6 0 UCL 3 0 SI 1 0 21 0
2004/05 A 11 0 CI 3 1 UCL 2 0 - - - 16 1
Totale Milan 46 3
21 1
12 0
1 0 80 4
2005/06 Bandiera dell'ItaliaFiorentina A 35 3 CI 4 0 - - - - - - 39 3
2006/07 Bandiera dell'Italia Milan A 29 1 CI 5 1 UCL 8 0 - - - 42 2
2007/08 A 24 0 CI 2 0 UCL 3 0 SE+CMc 1+2 0 32 0
2008/09 A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
Totale Milan 53 1
7 1
11 0
3 0 74 2
Totale 295 23
36 2
26 0
4 0 361 25

 

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Ago 27 2008

Rocchi Scalpita

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Rocchi: «Torneremo in alto»
L’attaccante della Lazio: «Spero di rientrare entro fine settembre».
« Spero di rientrare entro fine settembre, intorno alle terza-quarta giornata». Nelle parole dell’attaccante della Lazio, Tommaso Rocchi, c’è tutta la voglia di tornare presto a calcare i campi dopo l’infortunio (frattura del perone) rimediato con la nazionale alle Olimpiadi di Pechino. Il bomber laziale – già 72 gol con la maglia biancoceleste – vuole bruciare le tappe del recupero anche per raggiungere il prima possibile quota 100 reti: «Le partite per raggiungere un traguardo importante ci sono – ha ammesso ai microfoni di Sky Sport – adesso mancano i gol quindi ci provo».
LO SCORSO ANNO – Sulla stagione ormai alle porte (domenica la Lazio sarà impegnata in trasferta a Cagliari), Rocchi ha già cerchiato l’obiettivo da raggiungere: «Dopo le prime quattro-cinque squadre ci siamo anche noi. Sarà una stagione importante, difficile perchè ci sono molte squadre che si sono rinforzate. Però anche noi abbiamo una grande voglia di riscatto e vogliamo tornare nelle zone alte di classifica. In Coppa Italia siamo partiti con il piede giusto ora però ci dobbiamo concentrare sul campionato». L’attaccante, che dopo la partenza di Luciano Zauri è stato scelto dallo spogliatoio come nuovo capitano, sembra voler voltare pagina rispetto ai problemi riscontrati nella passata stagione: «Cercheremo quest’anno di avere un obiettivo comune che è quello della Lazio. Cercheremo di remare tutti dalla stessa parte».(corrieredellosport)

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Ago 27 2008

Distorsione per Zarate

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La giornata dei biancocelesti
Doppia seduta oggi per la squadra biancoceleste che ha da pochi minuti terminato l’allenamento del pomeriggio. I ragazzi di Delio Rossi questa mattina hanno lavorato sulla forza in palestra quindi tattica divisa per reparti; mentre riscaldamento tecnico, partitelle a tema e partitella a campo ridotto nel finale nel pomeriggio. Da segnalare che durante la seduta pomeridiana, in seguito ad un contrasto di gioco, il calciatore biancoceleste Zarate ha riportato una lieve distorsione al ginocchio sinistro. Nelle prossime 24 ore sarà valutato il quadro clinico.

Dall’infermeria
In data odierna sono stati sottoposti ad accertamenti di controllo, presso la clinica Paideia I calciatori Firmani e Radu. Per il primo, rispetto all’esame del 6 u.s., si osserva completa regressione dell’edema della spongiosa della falange prossimale del quinto dito. Permane, ridotto, l’edema da contusione ossea intraspongiosa della testa del quinto metatarso. Si escudono rime di fratture intraspongiosa. Il centrocampista biancoceleste proseguirà ancora per una settimana le terapie fisoterapiche salvo complicazioni.L’accertamento di Radu ha evidenziato un netto miglioramento del quadro radiologico della settimana passata, quindi si è deciso un graduale inserimento nel gruppo. Cure fisioterapiche, come da protocollo, per Meghni, Rocchi, De Silvestri e Del Nero.(ssalzio)

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Ago 27 2008

Brocchi e’ della Lazio

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È fatta, la Lazio ha preso Brocchi
Il centrocampista rossonero ha raggiunto l’accordo con Lotito: contratto biennale. Forse già in campo a Cagliari per la prima di campionato
Fumata bianca per l’acquisto di Cristian Brocchi. L’incontro tra Lotito e Davide Lippi, il manager del giocatore, ha avuto esito positivo. La società avrebbe proposto un biennale al mediano che potrebbe gia’ essere a disposizione di Rossi per la gara di Cagliari. Lotito deve ora pensare a cedere Mutarelli e forse anche Firmani.

L’AGENTE – Davide Lippi ha confermato l’incontro con Lotito a Cortina annunciando: «In linea di massima è stato trovato l’accordo. Sto tornando da Cortina -ha detto all’agenzia Dire- dove ho incontrato Lotito. Abbiamo parlato e c’è in linea di massima un accordo per il contratto. Siamo vicini alla conclusione della trattativa, domani dovremmo chiuderla ma prima devo parlare col Milan. Sono io che faccio da tramite tra le due squadre».(corrieredellosport)

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Ago 27 2008

Lotito sta’ chiudendo per Brocchi

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Lazio-Brocchi, incontro per la firma
A Cortina Lotito è a colloquio con il manager del giocatore. Accordo imminente
Momenti decisivi per la conclusione dell’affare Brocchi. Il presidente Lotito nella sua residenza di Cortina sta incontrando Davide Lippi, il manager del centrocampista. La società biancoceleste è pronta ad offrire un biennale attorno ad 1 – 1,2 milioni di euro. Il patron laziale ieri era stato in contatto con Galliani per discutere il trasferimento del giocatore. Il Milan, a quanto saputo, non pretenderebbe nessuna somma per la cessione di Brocchi e la Lazio rileverebbe solo il cartellino. La firma è attesa entro oggi.(corrieredellosport)

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