Tra la Lazio e il sogno Selecciòn
In Argentina continuano a far notizia le prodezze di Mauro Zarate nella Lazio. "El torazo", come lo chiamano affettuosamente i suoi connazionali, è molto seguito e amato, tanto che i quotidiani sportivi ne caldeggiano la chiamata nella Seleccion ora affidata a Maradona, nonostante i sondaggi definiscano sbagliata la scelta della federazione. Il nuovo idolo biancoceleste, proprio un mese fa, dopo i primi gol segnati in Italia, confidava il desiderio di vestire la maglia della nazionale. «Ho fatto parte di quella giovanile, vincendo il Mondiale, adesso spero di arrivare anche a quella maggiore. La Lazio mi aiuterà a coronare questo grande sogno». Far bene in Italia per convincere Maradona a convocarlo: questo il suo pricipale obiettivo. E, con tutto lo spazio che trova sulle pagine dei giornali, il nuovo ct dell’Argentina non potrà ignorare a lungo il giovane talento esploso nella Lazio a suon di gol e di dribbling. Pochi attaccanti al mondo, infatti, riescono a saltare l’avversario con la velocità e la facilità di Zarate.
Insomma, il laziale è uno di quei calciatori tecnici, e rapidi che dovrebbero affascinare e convincere il selezionatore argentino, impegnato a riportare la nazionale ai vertici in vista dei prossimi Mondiali del 2010. Per certe movenze e, soprattutto, per il numero 10, tra gli argentini che militano nel nostro campionato, Zarate è quello, più di tutti, evoca il Maradona calciatore. E, proprio in onore dell’inimitabile campione, quando è stato il momento di scegliere il numero della maglietta, l’attaccante ha chiesto il 10, appartenuto da sempre ai calciatori più forti e, in particolare, a quelli dotati di maggiore tecnica. Se continua su questi livelli di rendimento, nel giro di poco tempo, Mauro Zarate arriverà nel giro della nazionale. Ha le qualità e l’età per diventare un grande anche con la maglia della Seleccion. Alla luce di tutto questo, c’è interesse e curiosità di conoscere le prime convocazioni di Maradona per sapere quali novità porterà il nuovo ct nella prossima partita contro la Scozia.
A sperare di essere convocato in nazionale c’è pure l’altro laziale Cristian Ledesma, in costante crescita di esperienza e di quotazione tecnica. Anche il centrocampista non ha fatto mistero delle sue aspirazioni, pur se l’ex ct non gli ha mai riservato grande considerazione negli anni del suo lavoro. Ma proprio il cambio sulla panchina potrebbe regalare a Ledesma la prima chiamata nella Seleccion.
C’è un terzo argentino della Lazio che già veste la maglia "celeste". E’ Pablo Carrizo che, dopo un periodo da panchinaro, è stato finalmente promosso titolare nelle ultime esibizioni dell’Argentina, dimostrando di meritare il ruolo di numero uno. Carrizo, nonostante non abbia convinto in Italia, resta un elemento molto considerato in Argentina e, quasi certamente, continuerà a far parte della nazionale anche col nuovo selezionatore. C’è quindi la possibilità di vedere nella nazionale tutti i 3 argentini che giocano nella Lazio. La parola passa a Maradona che, da ct, dovrà seguire anche qualche partita del campionato italiano. più difficile del mondo. Intanto, la Lazio ha ripreso la preparazione a Formello in vista della gara contro il Catania all’Olimpico. Non hanno preso parte all’allenamento Radu (principio influenzale), Siviglia e Ledesma (acciaccati). Rossi, dopo il successo sul Chievo, potrà riavere gli squalificati Mauri e Foggia e recuperare qualcuno degli infortunati. Domenica la Lazio scenderà in campo con il tridente dal primo minuto.(lalaziosiamonoi)