Nov 30 2008
Archive for Novembre, 2008
Nov 30 2008
Atalanta-Lazio 2-0: Le Pagelle di Lazialità
Zarate le solite fiammate
Poche le sufficienze al termine della gara di Bergamo. A salvarsi sono solo Cribari, Radu, Manfredini, Zarate e Foggia. Troppi gli errori del reparto arretrato e della linea mediana.
Carrizo: 5 Si avventura in un uscita coraggiosa in occasione del primo gol. Un uscita inutile che porta alla rete di Valdes.
Lichtsteiner: 5.5 Non è il solito Lichtsteiner anche perchè dalla sua parte Valdes riesce spesso a creare superiorità numerica. Meglio in fase offensiva.
Cribari: 6 E’ uno dei pochi ad uscire a testa alta del reparto arretrato. Prova con successo l’anticipo su Doni e riesce spesso a sbrogliare situazioni pericolose.
Rozehnal: 5 Nel primo tempo salva con un’ottima chiusura su Floccari, ma nella ripresa è sfortunato in occasione delle due reti neroazzurre, scivolando in malomodo in enterambe le occasioni.
Radu: 6 Limita i danni quando viene puntato da ferreira Pinto. Rimedia un’ammonizione inesistente.
Brocchi: 5.5 Il solito lottatore. Ci mette grinta e forza, ma stavolta non basta.
Ledesma: 5 Fermato dalla gabbia formata da Floccari, Ferreira Pinto e Doni. Ormai le squadre avversarie lo hanno capito: fermando Ledesma si ferma la Lazio ed è un vero peccato.
Manfredini: 6 Fa il suo e lo fa fino in fondo. Mantiene la posizione e nel primo tempo si mette in evidenza con un paio di cross pericolosi.
Mauri: 5 Mi aspettavo di più da lui. Torna a giocare nel ruolo che due anni fa lo portò in nazionale, ma non riesce ad incidere.
Rocchi: 5 Non si vede e non riesce a farsi notare. L’unico guizzo arriva nel finale, quando riesce a servire un buon pallone a Zarate che Coppola devia in corner.
Zarate: 6 Le poche scintille della Lazio partono dai suoi piedi. E’ l’unico che riesce ad accendersi anche nei momenti più difficili. Nel primo tempo va vicino al gol con una grande azione personale.
Foggia: 6 Prova ad entrare in partita ma entra in un momento difficilissimo della gara.
Dabo: 5 Il suo ingresso in cambio non cambia il volto della gara.
Nov 30 2008
Atalanta-Lazio 2-0: Le Reazioni
Brocchi: Lazio sfortunata, spogliatoio compatto
Il centrocampista non si abbatte: «È un periodo no». Tare: «Non meritavamo il ko».
Brocchi è amareggiato per la sconfitta subita dalla Lazio a Bergamo ma ai microfoni di Mediaset smentisce dissaporti all’interno del gruppo: «Lo spogliatoio è compatto anche perché in classifica stiamo andando bene. Se così non fosse sarebbe preoccupante. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto uun punto? Abbiamo perso un derby immeritatamente, poi il pareggio con il Genoa è stato buono perché loro sono al nostro livello. Oggi abbiamo perso a Bergamo commettendo degli errori dopo un primo tempo positivo. Abbiamo pagato caro i nostri errori ma non penso sia un problema grandissimo. Certo in una città come Roma momenti come questi vengono amplificati ma noi prepariamo le partite come sempre: purtroppo però capitano dei periodi come questi».
TARE – L’ex giocatore della Lazio, oggi dirigente, dopo aver visto la partita accanto al presidente Lotito ha commentato così alla Rai il 2-0 contro l’Atalanta: «È stata una sconfitta immeritata. Abbiamo fatto degli errori nel secondo tempo ma nella prima frazione abbiamo fatto bene. L’Atalanta è stata fortunata in occasione del vantaggio a causa di un errore del nostro portiere e della difesa».(corrieredellosport)
Nov 30 2008
Atalanta-Lazio 2-0: Lazio Sparita
Squadra senz’anima
La Lazio è partita con Mauri dietro le punte Zarate e Rocchi. La cosa miglioredel primo tempo è stata una giocata di Zarate che ha saltato tre uomini ed ha crossato nell’area bergamasca. Partita equilibrata ma senza tiri in porta. Per vedere un’altra paerla deve passare la mezz’ora. E’ ancora Zarate a regalarla con una discesa delle sue ed un cross che nessun compagno riesce a sfruttare.
All’8′ della ripresa il gol dell’Atalanta: lo ottiene al termine di un’azione di contropiede Valdes dopo una respinta di Carrizo. Al 22′ raddoppio bergamasco su un errore della difesa laziale che sbaglia il fuorigioco e permette a Floccari di presentarsi tutto solo davanti a Carrizo e di batterlo. Poco incisiva la reazione della Lazio affidata per lo più all’individualità di Zarate. Senza pericoli la porta atalantina.
Atalanta (4-4-1-1): Coppola, Garics, Talamonti, T.Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto, Guarente, Padoin, Valdes (16′ st De Ascentis), Doni (44′ st Rivalta), Floccari. (1 Consigli, 26 Pellegrino, 32 Vieri, 34 Defendi, 89 Marconi). All.: Del Neri
Lazio (4-3-1-2): Carrizo, Lichtsteiner, Cribari, Rozenhal, Radu, Brocchi (22′ st Dabo), Ledesma, C.Manfredini (16′ st Foggia), Mauri (38′ st Makinwa ), Rocchi, Zarate. (86 Muslera, 23 Meghni, 29 De Silvestri, 87 Diakitè). All.: Rossi
Arbitro: Bergonzi di Genova
Reti: nel st, 8′ Valdes, 23′ Floccari.
Recupero: 0 e 3′.
Angoli: 6-2 per la Lazio.
Ammoniti: Radu, Rozenhal e Guarente per gioco falloso.
Spettatori: 12.000.
Nov 30 2008
Atalanta-Lazio: Probabili Formazioni
Atalanta (4-4-1-1)
31 Coppola, 8 Garics, 2 Talamonti, 5 Manfredini, 6 Bellini, 79 Ferreira Pinto, 15 De Ascentis, 17 Guarente, 22 Padoin, 72 Doni, 33 Floccari. All. Del Neri
Lazio (4-3-3)
1 Carrizo, 2 Lichtsteiner, 25 Cribari, 22 Rozehnal, 32 Radu, 5 Brocchi, 24 Ledesma, 68 Manfredini, 11 Mauri, 18 Rocchi, 10 Zarate. All. Delio Rossi
Arbitro: Bergonzi (Assistenti: Giachero-De Comito. IV° Orsato)
Nov 29 2008
Zarate-Pandev-Rocchi: Video con tutti i Gol

Un Video con tutti e 15 i Gol realizzati dal trio Zarate-Pandev-Rocchi in queste prime 13 giornate di campionato, e’ l’ora di ripartire….
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Nov 29 2008
Parte il Tour Lombardo
Rossi: «Lazio,vinci per rimanere al vertice»
«Contro l’Atalanta per stare attaccati al ‘carro’»
«Dobbiamo restare attaccati al carro». Delio Rossi, alla vigilia della trasferta di Bergamo, punta l’obiettivo della Lazio. I biancocelesti con la trasferta di domani contro l’Atalanta, aprono un periodo bollente; fino alla fine del girone di andata affronteranno Atalanta, Milan (in Coppa Italia a San Siro in partita secca), Inter, Palermo, Udinese, Reggina e Juventus. Il ciclo della verità. «Questa è una settimana decisiva, topica dalla quale dovremo uscire restando nella parte sinistra della classifica. Quello è l’obiettivo di sempre non solo di questa parte di stagione anche perchè i giochi si faranno in primavera e se saremo lì… Questo è un campionato che si è molto livellato verso l’alto, ci sono cinque squadre che hanno qualcosa in più delle altre, poi alche che possono inserirsi, ma ogni campo è difficilissimo. Pensate solo quello che stanno facendo Catania, Udinese e Genoa. Quest’ultimi hanno anche preso il capocannoniere del campionato spagnolo e Thiago Motta dal Barcellona, indicazioni molto chiare.
ATALANTA – «Domani andremo a far visita ad una squadra molto temibile – continua il tecnico biancoceleste – Ho allenato a Bergamo e quasi facevamo il miracolo della salvezza quell’anno, conosco l’amore di una città intera per la sua squadra e quanto i giocatori in campo sentano la spinta della loro gente. Lo score interno della squadra di Del Neri si spiega così oltre da alcuni giocatori di ottimo livello ed un tecnico che li guida da tre anni permettendo movimenti a memoria. Ho qualche dubbio di formazione. Foggia ha oggi qualche linea di febbre che fortunatamente ha smaltito Rozehnal, ma il ceco ieri non si è allenato per questo, Pandev parte, sta meglio ma soffre di un’infiammazione al ginocchio, qualche dubbio c’è».
DUBBI A CENTROCAMPO – Ancora una volta i dubbi maggiori di Rossi sono per il centrocampo. Sicuro del rientro dopo la squalifica Ledesma con Brocchi a destra e Manfredini a sinistra, preferito a Mauri e Meghni. «Devo ancora lavorare su di loro – ha confermato Rossi – abbiamo degli attaccanti con determinate caratteristiche e quindi devo trovare la maniera di accorciare la squadra. Nessuna delle mie punte parte da lontano ma sono rapidi nei pressi dell’area di rigore avversaria, non hanno 50-60 metri di corsa quindi devo adeguare la squadra a centrocampo. Domani è probabile che gioca Manfredini. Ha corsa e piede ma è anche possibile che in futuro si possa provare anche Kolarov a centrocampo. Brocchi, poi, ha più corsa di Dabo che comunque domenica è andato molto bene».
ROCCHI-ZARATE – In attacco invece è sicuro del posto Tommaso Rocchi. «Mi sembra che dopo ogni partita si parli sempre di questo. Lui ha espresso il suo malumore, il suo stato d’animo, ma come devo capire lui lo devo fare anche con gli altri 28». Caso chiuso quindi. Sicuro del posto anche Zarate. «Da lui non mi aspetto nulla. È esploso ed ha dimostrato tutto il suo valore ma ora è normale che le difese avversarie siano riuscite a prendere all’argentino le misure, ora sta a lui capire le contromosse da utilizzare in campo. È vero che non segna dalla trasferta di Torino ma sinceramente per uno come lui che a 21 anni si inserisce nel campionato italiano lasciando il segno, non è proprio un problema».
NO LOGICA DEL TURNOVER – L’assetto tattico dipenderà dalle condizioni di Foggia. L’attaccante napoletano è stato convocato ma oggi non si è allenato per la febbre. Se recupererà scenderà in campo con Rocchi e Zarate altrimenti dentro Mauri e ritorno al rombo. «In questo momento la priorità è quella di recuperare tutti. Onestamente qualcuno non lo abbiamo ancora visto (Matuzalem è fermo da settembre), ma le mie scelte non saranno legate alla partita contro il Milan in coppa Italia di mercoledì prossimo. Lavoro per vincere domani e mercoledì, a San Siro cambierò qualcosa ma senza stravolgere e dare contentini a nessuno».
NIENTE TRASFERTE – Ultimo appunto Rossi lo fa al divieto di seguire la squadra a Bergamo per i tifosi della Lazio. «Mi dispiace, senza tifosi non è calcio. Questa cosa dell ‘Osservatorio, quelli che possono andare mentre altri no…o possono andare tutti o nessuno sono cose che non riesco a capire. Non è calcio questo, dire se una persona può andare o no a vedere una partita è paradossale che una persona non possa andare a vedere una partita. È il momento massimo del divertimento. C’è chi risparmia i soldi tutta la settimana per andare a vedere la partita ed invece non ci può andare. Non condivido, anche perchè poi si generalizza, si fanno i buoni ed i cattivi. Le forze dell’ordine, le società, gli inquirente sanno chi sono quelli che delinquono, perchè chi lo fa dentro uno stadio lo fa anche fuori, non ho mai visto l’impiegato di banca che la domenica va a buttare un motorino dalle gradinate, normalmente chi delinque è conosciuto, sanno i nomi ma forse preferiscono tenerli dentro lo stadio piuttosto che tenerli fuori».(corrieredellosport)
Nov 29 2008
Primavera: Salernitana-Lazio 1-5
Lazio travolgente a Salerno
Nonostante le assenze, dopo aver raccolto un solo punto nelle due sfide contro Roma e Palermo, la Lazio Primavera ritrova l’entusiasmo e tutta la sua straordinaria potenza offensiva travolgendo la Salernitana con un 5-1 che non ammette repliche. Una prova di forza non indifferente della squadra di Roberto Sesena, scesa a Salerno senza tante pedine importanti: alle assenze di Sciamanna e Perpetuini, si sono aggiunte quelle di Tuia e Mancini, bloccati in settimana da problemi fisici.
Biancocelesti travolgenti, anche e soprattutto perchè quattro gol su cinque sono stati realizzati nel primo tempo. Subito in vantaggio al 3′ con Sevieri al 13′ è arrivato il raddoppio firmato da Cinelli, su azione innescata da un colpo di testa di Ricci. Al 21′ il terzo gol con Sevieri che ha lanciato Mendicino, inarrestabile nell’ingresso in area e nel fulminare il portiere amaranto. La Lazio vola, e alla mezz’ora da un’azione corale da applausi scaturisce il 4-0 firmato da Libor Kozak. Al riposo sullo 0-4, il clima nella ripresa è più rilassato, ma un pasticcio della difesa di casa favorisce il 5-0 realizzato da Sperati. Solo al 26′ della ripresa arriva il gol della bandiera della Salernitana, si chiude sull’1-5 che permette alla Lazio di rimontare due punti alla Roma capolista.(lalaziosiamonoi)
Nov 29 2008
Dubbio Foggia
Febbre per Foggia, gioca Mauri
Mattinata di rifinitura al Centro Sportivo di Formello, dove Delio Rossi ha provato la formazione che, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, scenderà in campo domani contro l’Atalanta. Brutte notizie dall’infermeria. La novità negativa di giornata riguarda Pasquale Foggia: il folletto partenopeo, provato tutta la settimana al fianco di Zàrate e Rocchi, è stato colpito da un leggero attacco influenzale. Oggi il numero 17 biancoceleste non si è allenato e la sua presenza per domani sembra in forte dubbio; partirà comunque con la squadra in vista della partita in Coppa Italia con il Milan. Con l’Atalanta, quindi, Rossi dovrebbe tornare al rombo di centrocampo: oggi il tecnico romagnolo ha provato Stefano Mauri vertice alto alle spalle di Zàrate e Rocchi, confermando la presenza di Cristian Manfredini al fianco di Brocchi e Ledesma; in difesa, Rozenhal, che ha smaltito postumi dell’influenza, farà coppia al centro con Emilson Cribari. Stà molto meglio Goran Pandev: l’attaccante macedone farà parte della spedizione lombarda, anche se non verrà rischiato già domani: probabile la sua presenza in campo con il Milan. Rimangono a casa Matuzalem, che ieri finalmente ha ripreso a lavorare in gruppo, Firmani, Del Nero e Siviglia: il centrale calabrese non si allena da 10 giorni e spera di tornare a disposizione per l’anticipo della 15esima giornata con l’Inter.(lalaziosiamonoi)
Nov 29 2008
Parla l’artefice dell’operazione Zarate
Ag. Fifa:"Macchè Real, Zarate resterà alla Lazio"
Luis Ruzzi, nella foto in macchina con Maurito, agente Fifa che ha portato il campione a Roma, certo: «Non se ne andrà»
Calderon, presidente del Real Madrid, traccia il profilo di Zarate e lo annuncia come obiettivo per gennaio: «E’ giovane, segna con la Lazio, può giocare in Champions» . Sarebbe Maurito la prima scelta per sostituire Van Nistelrooy. Sergio, il fratello-manager, è chiaro: «Gli Zarate hanno una sola parola. E con Lotito abbiamo raggiunto un accordo per un contratto di cinque anni che formalizzeremo appena lo riscatterà dall’Al Sadd. Il Real? Nessuno di noi ci ha mai parlato».
«ZARATE RESTA» – Più di tutti conosce la verità l’italo-argentino Luis Ruzzi, agente Fifa che ha condotto la trattativa con l’Al Sadd. E’ l’uomo che ha proposto Zarate prima alla Roma e poi alla Lazio. Ieri ha raccontato tutto. «Oggi parlo per fare chiarezza, per rispondere a Calderon, per spiegare che il destino di Mauro è totalmente nelle mani di Lotito. L’operazione Zarate l’ho fatta io. Da solo. Perché Maurito non lo conosceva nessuno. Era maggio, quando si stava concludendo il campionato in Inghilterra e il prestito al Birmingham. Volevo il mandato per portarlo alla Roma. Sergio, il fratello, me lo fece per l’Italia. E così lo portai a Lotito. Sono andato in Qatar e ho chiuso la trattativa. Zarate è della Lazio. E nessuno può soffiarlo alla Lazio. Chi prova a mettersi in mezzo, come sta facendo il Real Madrid, è fuori dalle regole e non ha alcun diritto di farlo, perché Zarate è sotto contratto con la Lazio. A novembre non si può fare mercato. Calderon potrebbe essere denunciato alla Fifa». Quando scade il diritto di riscatto a favore della Lazio? «Il 30 aprile 2009. E sino a quel giorno nessuno potrà intromettersi. Qualora la Lazio non lo riscattasse, dal primo maggio in poi potrebbe tornare agli arabi dell’Al Sadd e di conseguenza sul mercato. Ma non accadrà».(lalaziosiamonoi)
Nov 29 2008
Per la difesa il nome e’…Branislav Ivanovic
Sarebbe uno dei due colpi
Il difensore centrale serbo può arrivare dal Chelsea a gennaio: operazione avviata, si lavora sul riscatto. Ivanovic potrebbe essere uno dei colpi promessi da Lotito per gennaio
Il colpo annunciato da Lotito si chiama Branislav Ivanovic. L’obiettivo: acquistarlo a gennaio in prestito con diritto di riscatto, la stessa formula usata un anno fa per prendere Rozehnal dal Newcastle, Radu dalla Dinamo Bucarest e Rolando Bianchi dal Manchester City (l’unico non confermato). Piace il difensore centrale del Chelsea, chiuso da Carvalho, Terry e Alex. Ha cominciato a giocare soltanto adesso, perché Scolari lo apprezza. Alla fine di ottobre, più di otto mesi dopo il suo arrivo a Londra, ha giocato la sua prima partita con i Blues di Abramovich: era Carling Cup. E in Premier League sinora ha totalizzato appena quattro presenze. La prima in Champions, contro il Bordeaux, risale proprio a mercoledì scorso. Quasi una delusione per il difensore serbo, che era stato acquistato dalla Lokomotiv Mosca nello scorso gennaio per 9,5 milioni di euro. Alla fine dello scorso campionato, passato quasi tutto il girone di ritorno in tribuna, aveva chiesto di essere ceduto. E il Milan, prima di dirottare sullo svizzero Senderos, si era fatto avanti. Il nome di Ivanovic a lungo, durante l’estate, è stato accostato alle manovre di mercato rossonero. Poi Galliani ha mollato la presa.(corrieredellosport)
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Nov 28 2008
Nicolas Santiago Bertolo: Il Video
Un video sulle sue giocate
Scopriamo Nicolas Bertolo, che da quanto emerge dalle voci che arrivano dall’argentina e’ un obietivo per la Lazio del futuro.
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Nov 28 2008
Concluso l’allenamento
Febbre per Rozenhal
Al Centro Sportivo di Formello è terminato il penultimo allenamento della settimana, prima della partenza per Bergamo. La novità di giornata riguarda David Rozenhal: il difensore ceco, infatti, non ha preso parte alla seduta odierna perchè colpito da un attacco influenzale: la febbre non è alta e non dovrebbe pregiudicare la sua presenza domenica a Bergamo. Già domani il difensore dovrebbe prender parte alla rifinitura; in caso contrario contro l’Atalanta ci sarebbe l’esordio stagionale del francese Mobido Diakitè, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2013. Siviglia, infatti, non ha ancora smaltito il problema al flessore della coscia sinistra: il centrale calabrese prosegue il protocollo terapeutico che dovrebbe portarlo a recuperare in tempo per la partita di Coppa Italia con il Milan. Assente anche oggi Goran Pandev. L’attaccante di Strumica, colpito mercoledì da un affaticamento muscolare del retto della coscia sinistra, continua il ciclo fisioterapico: possibile, ma non certo, un suo recupero per la sfida del 3 dicembre con i rossoneri. Lavoro atletico per Matuzalem e differenziato per Firmani.
In ottica formazione anti Atalanta, è confermata la presenza a centrocampo di Manfredini, che dovrebbe essere preferito ai vari Dabo, Mauri e Meghni, e di Foggia in avanti al fianco di Rocchi e Zàrate. Questi i probabili undici che scenderanno in campo contro gli orobici (4-3-3): CARRIZO, LICHTESTEINER, CRIBARI, ROZENHAL (DIAKITE’), RADU; BROCCHI, LEDESMA, MANFREDINI; ZARATE, ROCCHI, FOGGIA.(Lalaziosiamonoi)
Nov 28 2008
14^Giornata Serie A: Gli Arbitri

A Bergamo Bergonzi
Sara’ Roberto Rosetti ad arbitrare domenica Inter-Napoli, big match della 14/a giornata del campionato di Serie A. Gli arbitri designati: Atalanta-Lazio: Bergonzi; Cagliari-Sampdoria: Saccani; Catania-Lecce (domani ore 18): Dondarini; Genoa-Bologna: Velotto; Inter-Napoli: Rosetti; Juventus-Reggina (domani ore 20.30): Damato; Palermo-Milan (domenica ore 20.30): Rocchi; Roma-Fiorentina: Tagliavento; Siena-Torino: Morganti; Udinese-Chievo: Trefoloni.
Nov 28 2008
Lotito chiude al Real e promette due Botti
Scordatevi Zarate
Rispedita al mittente l’indiscrezione di un quotidiano spagnolo. Il presidente biancoceleste blinda l’attaccante argentino e annuncia due nuovi acquisti a gennaio.
Zarate è l’attaccante che tutta l’Europa sta invidiando alla Lazio. Il presidente Lotito ha liquidato in poche parole l’ultima indiscrezione che arriva dalla Spagna: "Il Real vuole Zarate? Sono tutte sciocchezze, voci destituite di ogni fondamento, anche perchè con il Real non ho mai parlato. Zarate è mio". Il presidente biancoceleste si prepara a concludere la trattativa con gli arabi dell’Al Sadd e annuncia di essre già al lavoro, e con trattative ben avviate, per consegnare a Delio Rossi altri due acquisti di spessore, già a gennaio. Insomma se il Real gli invidia Zarate, lui fa spallucce e va avanti, pronto a stupire tutti ancora una volta: "Ho pronte due bombe, gli faccio vedere io…".(corrieredellosport)
Nov 28 2008
Santiago Bertolo e’ il nome nuovo
La Lazio vuole Santiago Bertolo
"El tren pasa una vez" (il treno passa una volta sola) è il titolo di apertura di uno degli articoli a cui dà maggior risalto l’edizione odierna del quotidiano Olè. Dalla intervista rilasciata al giornale sudamericano da Nicolas Santiago Bertolo, al momento in forza al Banfield, si apprende la notizia di come il giocatore sia stato recentemente richiesto dalla Lazio di Lotito. Il dinamico centrocampista classe 1986 ha tutta la intenzione di accettare la proposta fattagli dalla dirigenza biancoceleste: "La carriera di un calciatore è fatta di pochi anni di attività, e il tempo passa in fretta. Bisogna approfittare delle opportunità che si prospettano e fare le scelte più appropriate anche per una crescita professionale.Sicuramente andare in Europa è un sogno per tutti e la chance di vestire la maglia di una delle due squadre della capitale italiana per me è motivo di orgoglio".
Quantunque al calciatore sia interessato anche il Parma – come Olè stesso conferma -tuttavia il fatto che il club emiliano attualmente si trovi in serie B agevolerebbe oltremisura il compito degli emissari laziali che sono pronti a chiudere la trattativa il più presto possibile.
Ultimamente la squadra di Delio Rossi ha dimostrato come nel suo sistema di gioco gli argentini si ambientino facilmente (Zarate) e quindi vi sono concrete possibilità che Nicolas Santiago Bertolo vesta la maglia biancoceleste sin da gennaio qualora il Banfield non avanzi pretese economiche folli.
Chi è Santiago Bertolo
Nicolás Santiago Bertolo (Córdoba, 2 gennaio 1986) è un calciatore argentino che gioca nel ruolo di centrocampista nel Banfield. Cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, debutta in prima squadra il 10 gennaio 2006 nel match contro il Vélez Sársfield, vinto 3-2. Nel 2007 con i bosteros vince la Copa Libertadores.
Nel febbraio 2008 viene ceduto in prestito agli uruguaiani del Nacional Montevideo, con cui mette a segno 3 reti in 15 partite. Nelle sessione di mercato dell’estate 2008 viene acquistato dal Banfield.
Bertolo, detto "El Cordobes", è un centrocampista di grande personalità nonostante la giovane età; è un interno di centrocampo prevalentemente mancino, dinamico e dalle buone doti tecniche. In patra gode di grande considerazione, tanto da essere considerato l’idolo dei suoi nuovi tifosi.(lalaziosiamo noi)
Nov 28 2008
Marca insiste: Zarate al Real Madrid
Spara la notizia a tutta pagina
Ecco la prima pagina del quotidiano Spagnolo Marca di questa mattina, tutta dedicata a Zarate, nella prima si legge che Calderon annuncia 2 acquisti giovani per la prossima settimana, uno di questi, secondo il giornale, sara’ Zarate che ha il vantaggio di poter giocare la Champions.Se fino a ieri la notizia trovava poco spazio stamattina e’ sparata a tutta pagina, ci dobbiamo preoccupare ?
Nov 27 2008
Mauro Zarate a Carramba: Il Video
Ecco il breve intervento di Mauro Zarate ieri sera a Carramba che Fortuna, timifo e bello come il sole
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PRIMA PARTE
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SECONDA PARTE
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Nov 27 2008
Il Real non molla la presa per Zarate
Stampa spagnola: Zarate primo obiettivo del Real Madrid
Mauro Zarate e’ l’obiettivo numero uno del Real Madrid per sostituire il bomber olandese Ruud Van Nistelrooy, costretto ad uno stop di circa 8 mesi per la una rottura del menisco del ginocchio destro. Secondo quanto riportato dalla homepage del sito internet del quotidiano spagnolo Sport, "Zarate es el delantero que quiere el Real Madrid".
L’attaccante argentino della Lazio e’ quello che, tra una lunga lista di possibili sostituti, ha ricevuto i maggiori consensi da parte del club merengue. Per la prima volta, secondo l’articolo del giornale iberico, il tecnico Bernd Schuster, il direttore generale Predrag Mijatovic e il segretario tecnico nonche’ braccio destro del presidente Ramon Calderon, Miguel Angel Portugal, sarebbero d’accordo sul fatto che Zarate e’ proprio il giocatore giusto per le necessita’ del Real.
A favorire l’ingaggio di Maurito ci sarebbe la sua giovane eta’ (21 anni), il fatto che ha gia’ dimostrato di essersi ambientato senza problemi nel calcio europeo e, da non sottovalutare, la possibilita’ di disputare la Champions League con la "camiseta blanca".
Zarate, pero’, pur essendo un giocatore della Lazio, appartiene al club arabo dell’Al Saad che, nell’estate 2007 lo ha acquistato dagli argentini del Velez Sarsfield per 20 milioni di euro. Il club del Qatar poi lo ha girato in prestito prima al Birmingham City e poi, in questa stagione, alla squadra del presidente Claudio Lotito, che ha pagato un prestito oneroso di 3 milioni di euro per assicurarsi i gol di quello che in Argentina e’ soprannominato "el Torazo".
Le sue eccellenti prestazioni con la maglia della Lazio hanno attirato l’interesse di Manchester United, Arsenal e Manchester City. E adesso anche il Real Madrid ha messo nel mirino il giovane attaccante, che pero’, secondo la clausola inserita nel contratto stipulato con la Lazio dall’Al Saad, potrebbe trasferirsi a titolo definitivo al club biancoceleste nel caso in cui Lotito dovesse pagare 15 milioni di euro entro il 30 aprile 2009. Tuttavia, secondo Sport, le reali intenzioni di Lotito sarebbero quelle di acquistare Zarate per poi rivenderlo a non meno di 25 milioni.
Il Real Madrid, intanto, avrebbe gia’ raggiunto un accordo con Zarate per un contratto di quattro stagioni e proverebbe a ridurre il costo dell’operazione col trasferimento di Javier Saviola.(ansa)
Nov 27 2008
Verso Atalanta-Lazio
Amichevole terminata 7-0. Bene Foggia.
Al Centro Sportivo di Formello è terminata la consueta amichevole infrasettimanale. I ragazzi di Delio Rossi si sono imposti sul Poggio Catino con un tondo 7-0. Nella prima frazione di gioco, il tecnico romagnolo ha provato la formazione che dovrebbe scendere in campo domenica contro l’Atalanta: Un 4-3-3 composto da Carrizo in porta, Lichsteiner, Cribari, Rozenhal e Radu in difesa, Brocchi, Ledesma e Manfredini a metà campo e il trio Foggia, Rocchi e Zàrate in avanti.
Il primo tempo è terminato con un parziale di 4 reti, grazie alla doppietta di Foggia (da applausi la punizione in occasione della sua prima marcatura), e alle reti di Zàrate e Rocchi. Nella ripresa, Rossi ha avvicendato gli uomini a sua disposizione, schierando questo undici: Muslera, Belleri, Diakite, De Silvestri, Kolarov; Dabo, Meghni, Mauri; Inzaghi, Makinwa, Del Nero. La squadra biancoceleste è andata a segno altre 3 volte con Mauri, Makinwa e il redivivo Del Nero. Da segnalare che Inzaghi ha lasciato anzitempo il campo dolorante a causa di una gomitata subita sul naso.
Indisponibili Pandev (contrattura: proibitivo il suo recupero per domenica), Siviglia che prosegue il protocollo terapeutico, Matuzalem (che potrebbe tornare in gruppo domani) e Firmani.
Dunque, è confermata la novità Manfredini a metà campo. A meno di ripensamenti dell’ultima ora, il centrocampista ivoriano sarà chiamato a garantire maggiore equilibrio all’intera squadra, data la sua maggiore attitudine alla copertura, rispetto a Mauri e Meghni. In difesa, scontata la squalifica, Radu torna a farsi preferire su Kolarov.(lalaziosiamonoi)






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