Dic 31 2008
Archive for 31 Dicembre 2008
Dic 31 2008
Anno nuovo, nuova Lazio
Un mese per l’Europa
Tra campionato e Coppa Italia, sette partite decisive in trenta giorni
Ultimi spiccioli di vacanza, il richiamo atletico studiato da Rossi, sette partite decisive in trenta giorni. S’annuncia un mese di gennaio ad alta intensità per la Lazio, chiamata a riprendere subito la corsa. Un ciclo di ferro devono preparare i biancocelesti, che venerdì, il giorno dopo Capodanno, torneranno a sudare al centro sportivo di Formello.
Delio Rossi ha preparato una tabella di lavoro faticosa, ma non troppo. Il tecnico romagnolo, che ha passato le feste di fine anno in Egitto, intende mettere altra benzina nel motore della Lazio. Ma senza esagerare perché il lavoro in profondità sopportato dai giocatori biancocelesti in estate darà i suoi frutti nei prossimi mesi. E poi Rossi vuole presentare già a Reggio Calabria, domenica 11 gennaio, una squadra brillante e pronta a riprendere il cammino ad alta velocità.
INFORTUNATI – Primi giorni sostenuti di allenamento e poi lo scarico, perché la Lazio ne avrà appena nove per prepararsi al confronto con la Reggina. E’ sempre un’incognita la ripresa del campionato. Rossi dovrà verificare le condizioni di Matuzalem, annunciato di ritorno a Formello i primi di gennaio, ma anche di Siviglia ( che si era stirato un’altra volta prima della partita con l’Udinese) e di Lichtsteiner, che aveva chiuso in anticipo la sfida con il Palermo a causa di una distorsione alla caviglia destra.
MERCOLEDI’ – L’obiettivo della Lazio è affrontare il ciclo terribile a ranghi completi. Serviranno tutti, ma proprio tutti, a Rossi. Perché, in rapida successione, s’annuncia una serie di impegni che orienteranno la stagione biancoceleste. Si riprende a Reggio Calabria, poi l’ultima settimana di lavoro-tipo. La sera del 18 gennaio, ultima di andata e posticipo di lusso con la Juventus: il ct Maradona probabile ospite allo stadio Olimpico. Tre giorni dopo potrebbe esserci la sfida a eliminazione diretta dei quarti di Coppa Italia con il Torino. Non è ancora ufficiale, si attendono le comunicazioni della Lega e la programmazione televisiva: l’altra data possibile è il 4 febbraio, ma il quadro deve essere ancora completato da Inter-Genoa (13 gennaio) e Juve-Catania ( 14 gennaio). Difficile che le vincenti possano essere subito impegnate nei quarti la settimana successiva.
CHAMPIONS – Domenica 25 scatterà il girone di ritorno. Per la Lazio impegno interno con il Cagliari, poi il turno infrasettimanale del 28 a Marassi con la Sampdoria. Il primo febbraio è già stato fissato il posticipo allo stadio Olimpico con il Milan e la domenica successiva Rossi sfiderà di nuovo Prandelli all’Artemio Franchi di Firenze. Un mese per capire e sapere se la Lazio potrà ancora considerarsi in corsa per la Champions League o se dovrà lottare per l’Uefa.(corrieredellosport)
Dic 31 2008
L’altra Lazio è un tesoro
Molti giocatori sparsi per l’Italia
Quindici giocatori tra serie A, B e Lega Pro in prestito: da Stendardo e Zauri a Chirico, ecco come vanno.
La Lazio pensa in entrata, ma dovrà lavorare in uscita: Berni, Santarelli, Belleri e Makinwa cercano sistemazione. Forse anche altri giocatori andranno via. Ma Lotito possiede un tesoro in giro per l’Italia. Tutti giocatori affermati o giovani promettenti di proprietà del club biancoceleste.
Un patrimonio tecnico da seguire in prospettiva o da monetizzare, perché uno dei modelli perseguiti da Lotito, quando si è avvicinato al calcio, era e resta l’Udinese. Talenti da scoprire o da far fruttare nel conto economico, oppure come pedine di scambio. Un’altra Lazio che possiede numeri, dignità e prospettive.
SERIE A – Cominciamo dai più grandi. Due giocatori veri. Guglielmo Stendardo, ceduto in prestito secco negli ultimi minuti del mercato estivo, è diventato una colonna del Lecce di Beretta, un maestro della fase difensiva. Titolare fisso, sta giocando bene. E resterà in Puglia sino alla fine del campionato. Poi, con Lotito, dovrà decidere il suo destino. Potrebbe tornare alla Lazio soltanto se non ci fosse più Rossi, ma ora c’è freddezza anche con la società. Sino al 2013, però, è sotto contratto. E resta uno degli stopper italiani più affidabili. A Firenze c’è Zauri: 8 presenze in campionato, 6 in Champions League. Sta andando bene. Il diesse Corvino possiede un diritto di riscatto sulla base dei 4 milioni di euro. Il club viola a fine campionato cercherà di rinegoziare. L’ex capitano alla Lazio non tornerà di sicuro: la chiusura è stata brusca.
SERIE B – Tra i cadetti ci sono altri tre giocatori biancocelesti.
Roberto Baronio, a casa sua, si sta rilanciando. E’ titolare, il playmaker del Brescia primo in classifica. E non ha sofferto il cambio di panchina da Cosmi a Sonetti. E’ in prestito secco e con la Lazio sotto contratto sino al 2010: a fine stagione bisognerà ridiscutere la sua posizione. Titolare a Livorno, padrone della fascia sinistra è Riccardo Bonetto, 17 presenze, un punto fermo per Acori. Spinelli vanta un prestito con diritto di riscatto. Prima del trasferimento, aveva allungato di un anno con Lotito. Ivan Artipoli, in prestito a Modena, era partito bene: ha giocato da esterno e da difensore centrale. Da qualche settimana, però, è uscito di scena. Zoratto non lo fa più giocare.
PRIMA DIVISIONE – Nella Lega Pro ci sono altri ragazzi che vivono una stagione importante della propria carriera. Alberto Quadri a Monza ha giocato con grande continuità, 16 presenze, ma lo aveva scelto e voluto l’ex laziale Marcolin, appena esonerato. Ora bisognerà vedere cosa succederà con Sonzogni in panchina. Alla grandissima sta andando l’argentino Lucas Correa, centrocampista offensivo, a segno 9 volte (capocannoniere) con la Pro Patria: il club lombardo lo ha preso in prestito oneroso con diritto di riscatto sulla metà. Ha prospettive importanti. Lotito lo vuole riportare a casa per tenerlo alla Lazio. Nel girone B, invece, niente spazio per Daniele Greco, che a gennaio potrebbe lasciare il Sorrento.
SECONDA DIVISIONE – Nella vecchia C2 giocano diversi ex Primavera. Capogna, centravanti, cerca di farsi largo nel Mezzocorona. A Prato si stanno mettendo in luce Corvesi, centrocampista, e Casini, esterno di fascia sinistra. Dopo l’esperienza sfortunata in Polonia, bene sta andando Merini nel Melfi: ha già segnato 4 gol. E si sta facendo apprezzare Loris Tortori, attaccante esterno in prestito all’Isola Liri. Nell’Aversa Normanna c’è Federico Chirico, difensore centrale. E Francesco Costantini, un altro attaccante esterno, cresce con il Val di Sangro. Un tesoro da custodire per la Lazio.(corrieredellosport)
Dic 31 2008
Zarate fissa gli obiettivi
"Aspetto Maradona e vinco con la Lazio"
«Mi piacerebbe essere convocato, ma ora penso a vincere con Reggina e Juve»
E adesso Zarate aspetta Maradona. Dopo l’apertura del ct dell’Argentina (che l’altra sera ha detto «Mauro vedrà che questa maglia è la più bella del mondo»), arriva la risposta dell’attaccante della Lazio, che si augura una convocazione a breve: «Sono tranquillo – ha detto Zarate a Sky Sport 24 – è lui che deve decidere. Comunque certo che mi piacerebbe e se arriverà la chiamata cercherò di fare il meglio possibile ma se così non fosse voglio restare sereno e continuare a fare bene alla mia squadra, la Lazio».
REGGINA E JUVE – Zarate ha parlato poi anche del suo momento e di quello della Lazio: «Mi sento bene anche la squadra sta bene, sicuramente c’erano partite in cui potevamo fare di più ma non siamo andati così male. Spero che quando ci riuniremo dopo la pausa staremo ancora meglio. Dobbiamo riuscire a fare subito un buon risultato con la Reggina per arrivare caricati alla sfida con la Juventus ».
IL FUTURO – Del futuro della rivelazione biancoceleste ha parlato poi il fratello Sergio: «Dobbiamo ringraziare il presidente Lotito. Lui ha la parola della nostra famiglia, la mia e quella di Mauro, che la Lazio ha la priorità per il futuro. Il riscatto però è un argomento sul quale noi non possiamo fare niente».(corrieredellosport)
Dic 31 2008
Idea Bojinov
Da sempre pallino di Rossi
Fine d’anno col botto in casa Lazio: il club biancoceleste potrebbe tesserare nel prossimo mercato Valeri Bojinov, 22 anni, vecchia conoscenza del calcio italiano in forza al Manchester City. Il bulgaro è un attaccante di spessore, attualmente fermo ai box, ma pronto – nel giro di pochi giorni – a tornare sui campi di gioco.
È da sempre un pallino di Delio Rossi e sarebbe la punta centrale che il club biancoceleste cerca da tempo.
L’idea è nata durante i contatti avviati per il centrocampista brasiliano Elano, altro giocatore dei «Citizens» di Manchester.
Difficile arrivare al sudamericano – guadagna 40 mila sterline a settimana – più agevole tesserare il giovane attaccante bulgaro reduce da un serio infortunio al tendine d’Achille. La trattativa va avanti sotto traccia con lo stesso manager che nella passata stagione portò Rolando Bianchi alla Lazio.
Un’Odissea, quella vissuta da Bojinov nella Premier League: prima l’infortunio al ginocchio sinistro nell’agosto del 2007 rimediato nel derby contro i «Red Devils», poi la lesione al tendine subìta dodici mesi dopo al Villa Park, all’esordio in campionato, nel prepartita con l’Aston Villa.
A Birmingham il bulgaro era stato inserito nello schieramento iniziale di Mark Hughes che, tre giorni prima, lo aveva mandato in campo nell’ultima mezz’ora contro il Midtjyland, nella sfida valevole per il secondo turno di qualificazione alla Coppa Uefa.
La Lazio si sta muovendo sotto traccia per arrivare all’ex attaccante di Lecce, Fiorentina e Juventus, ma prima dovrà sfoltire l’organico con la partenza di Makinwa. L’intenzione di Lotito è quella di avviare una trattativa per il prestito di Bojinov con diritto di riscatto da esercitare a fine stagione.
In attesa di valutare le condizioni fisiche di Matuzalem, la società biancoceleste si guarda intorno: Obodo, Guana e Migliaccio sono le possibilità del mercato italiano. Sotto osservazione anche gli argentini Escudero del Valladolid, Sebastian Blanco e Matias Fritzler del Lanus. Offerto Dubarbier del Cluj.
Mercato in uscita: la Sampdoria cerca Rocchi e Cribari, il brasiliano ha offerte anche dalla Russia (Spartak Mosca).(Il Tempo)
Dic 31 2008
E’ Mauri la chiave per Escudero

Il Jolly interessa al Villareal
Piace il trequartista di proprietà del Villareal, a cui non dispiacerebbe arrivare all’ex Udinese: Lotito ci pensa.
A riflettori spenti, come tante operazioni di mercato, Lotito sta lavorando per rinforzare la Lazio. E il nome, importante, è quello di Damian Escudero, l’ex compagno d’attacco di Zarate, numero 10 in prestito al Real Valladolid, ma di proprietà del Villarreal.
MAURI, LA CHAMPIONS ATTIRA – «Prenderemo un giocatore capace di migliorare la Lazio», aveva spiegato Igli Tare. Ed Escudero sarebbe davvero un gran colpo: 21 anni, trequartista puro, dribbling ubriacante, visione di gioco, tiro fulminante. E’ mancino, inventa calcio. Nel Velez Sarsfield, due anni fa, era l’ispiratore di Maurito. Lui pennellava assist, il suo amico metteva il pallone in rete. E Lotito pensa a riproporre la coppia in maglia biancoceleste, cedendo ai Sottomarini Gialli l’ex fantasista dell’Udinese, a cui non dispiacerebbe giocare la Champions.(corrieredellosport)







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