Gen 31 2009
Archive for Gennaio, 2009
Gen 31 2009
Ole’: Marcos Angeleri vicino alla Lazio
Laterale destro dell’Estudiantes
La Lazio potrebbe prendere entro lunedì prossimo, giorno di chiusura della ‘finestrà invernale di mercato, il laterale destro dell’Estudiantes Marcos ‘el Gordo’ Angeleri, uno dei nuovi campioni del calcio argentino.
Lo scrive il quotidiano sportivo argentino Olè, che rilancia la notizia anche sul proprio sito. Il giornale rivela che "i dirigenti dell’Estudiantes Daniel Pantaleo e Marcelo Nicoletti mercoledì scorso si sono messi in viaggio per Roma accompagnati da un impresario che avea presentato loro l’offerta. Ora è una corsa contro il tempo, perchè lunedì chiude il mercato italiano e il giocatore deve ancora valutare bene la proposta". Secondo Olè, l’Estudiantes ha interesse a vendere ora Angeleri (che ha passaporto italiano, quindi è tesserabile come comunitario), altrimenti rischia di perderlo a parametro zero a giugno. Il club di La Plata ha fatto sapere anche, scrive il giornale argentino, che finora, in attesa di sviluppi della trattativa con la Lazio, "l’unica offerta ufficiale pervenuta è stata quella del Parma, mentre non sono state prese in considerazione le offerte fatte dall’Inter tramite un intermediario".(ANSA)
Gen 31 2009
Lazio-Milan: Probabile Formazione
In porta Muslera, gioca Matuzalem
Giornata di rifinitura al centro sportivo di Formello in vista del posticipo della 22esima giornata contro il Milan. Buone nuove giungono dall’infermeria: sia Brocchi che Mourad Meghni sembrano aver superato i rispettivi problemi fisici (Contusione alla caviglia per l’ex rossonero e al dito del piede per il francese), tanto che entrambi si sono regolarmente allenati con il gruppo; assente, invece, Tommaso Rocchi che a causa della lesione di primo grado all’adduttore dovrà rimanere ai box per due settimane. Nel corso della seduta, Delio Rossi ha provato i probabili undici che domani sfideranno il Milan. Le principali notizie riguardano la porta e il centrocampo: tra i pali è stato schierato ancora una volta Fernando Muslera, mentre nella zona mediana si va verso l’esclusione di Ousmane Dabo, il ripescaggio di Brocchi e il rilancio di Francelino Matuzalem. In avanti, viste le assenze di Rocchi e dello squalificato Foggia, è obbligata la scelta della coppia Zàrate-Pandev, con Mauri a supporto. Gli altri indiponibili saranno Lichsteiner e Firmani squalificati e Del Nero infortunato. Confermate le indicazioni anche nel reparto difensivo, dove Siviglia e Rozenhal sono preferiti a Diakitè e Cribari.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): MUSLERA, DE SILVESTRI, SIVIGLIA, ROZENHAL, RADU; BROCCHI, LEDESMA, MATUZALEM; MAURI; ZARATE, PANDEV.(lalaziosiamonoi)
Gen 31 2009
Rossi: Il contratto e’ un problema interno
"Qualcuno potrebbe pensare che vado via"
Mister domani sarà una grande partita, con avversario importante?
"Domani sera sicuramente con un avversario di livello, sarà una bella partita anche se non viviamo un bel momento".
La scossa venuta dall’ambiente la vedi una cosa positiva?
"Secondo me una squadra non ha bisogna di una scossa. Se domani fai una grande prestazione allora sei autorizzato in un certo senso ad andare a contestare la squadra, se non fai una grossa prestazione significa che giochi con troppa tensione. Uno pensa che la scossa la debba avere indipendentemente. Sicuramente è venuta la gente, perché ci tiene a farci capire che il momento è particolare e va bene anche così…"
Cosa si aspetta dalla squadra?
"Mi aspetto che giochi la squadra. Mercoledì la squadra a giocato bene, ma per un’invenzione di Cassano abbiamo perso. Non ho visto una squadra sfilacciata che non ha saputo giocarsi la partita…"
La squadra ha giocato bene, ma nelle ultime due partite la Lazio ha subito 7 gol…
"Certamente questo non è un fatto positivo, ma questa squadra non sarà mai impermeabile, ma questo non vuol dire che devi incassare otto gol. Dobbiamo anche vedere come li abbiamo subiti questi gol. C’è il fatto che tanti gol vengono da calcio piazzato e dobbiamo rivedere qualcosa. Penso che ci voglia più attenzione".
Però in settimana c’è molta preparazione?
"Si ma è diverso perché la domenica non ci sono le sagome, ma ci sono i giocatori e le gomitate e li bisogna migliorare la situazione, anche se non voglio vedere paura, sennò poi va anche peggio…"
Giocherà Muslera?
"Lui ha fatto bene e la scelta dipende da me. Il discorso del portiere è una scelta contingente ad un particolare momento e non a seconda della partita, ma quando decido per uno poi continuo con quello".
Che partita sarà, ci vuole un’impresa?
"Ci vuole una squadra. Non abbiamo alibi giochiamo contro una grande squadra e questo è da stimolo. Dobbiamo uscire da questo momento ne abbiamo vissuti tanti di momenti particolari e anche da questo dobbiamo uscire uniti e compatti, senza buoni e cattivi. Dobbiamo restare serrati per uscire dalla burrasca".
Lei ora è contestato anche dalla gente perchè?
"Non so perché accade ciò, bisognerebbe chiedere alla gente. Io ero lo stesso prima e lo stesso adesso, poi è chiaro che dipende dai risultati. Fermo restando che anche nelle cose negative non bisogna vedere il bicchiere mezzo vuoto non siamo gli ultimi in classifica senza un gioco. E comunque i tifosi ci contestano certi comportamenti che in un momento particolare penso che sia giusto evidenziare".
Lei è sempre molto sicuro di se, anche in questo momento lo è?
Abbiamo dimostrato ad inizio che abbiamo delle qualità, questa è una squadra che so già che partita fa sulla base delle nostre caratteristiche e su questo so che dobbiamo crescere . Io credo molto nella mia persona e nel mio lavoro a prescindere dalla gente o da altro questo deriva dalla mia forza interiore".
Carrizo non gioca per scelta tecnica?
"La scelta del portiere è in questi termini. Loro vengono da un calcio diverso giocano istintivamente, vedi Dida o Doni che all’inizio sono andati a farsi le ossa altrove prima d tornare in una grande squadra. L’anno scorso è accaduto a Muslera che quest’anno invece è molto più sicuro di se. Carrizo è stato presentato forse in maniera sbagliata, si pensava a lui come un fenomeno e anche quando fai il normale e non fai la differenza poi diventa normale invece che ti diano addosso".
Lei ha detto che a volte dei portieri sono andati a farsi le ossa altrove. Anche per Carrizo potrebbe accadere?
"No a meno chè non ce lo chieda lui".
Ma la Lazio cerca un altro portiere?
"Assolutamente no".
Ieri lei ha risposto che la Lazio ha fatto troppo bene prima e troppo male ora…
"No a precisa domanda dei tifosi riguardante l’altra squadra di Roma, io ho detto che forse loro avevano fatto troppo male all’inizio e adesso stanno facendo molto bene e mi sono riallacciato a questo per riferirmi alla Lazio. Mi dispiace che avete frainteso…"
Diakitè è stato titolare col Cagliari e poi non viene convocato a Genova, poi Del Nero, convocato una sola volta e poi non più o Belleri titolare un tempo solo ad Udine e poi sparisce. Una squadra non ha bisogno di continuità?
"A differenza del portiere ho 30 e passa giocatori e devo tener conto di tante situazioni, come lo scadimento di forma. Sul discorso di Diakitè lui è cresciuto molto e ha bisogno di un punto di riferimento con certe caratteristiche quando gioca perché senno va in difficoltà. Sugli altri invece mi baso su ciò che vedo in allenamento. Per Diakitè sto valutando se rischierarlo come titolare".
Teme più la Lazio o il Milan?
"Io so che abbiamo una buona squadra e se giochiamo con le nostre caratteristiche ce la possiamo giocare con tutti".
I risultati negativi hanno fatto perdere autostima?
"I risultati negativi sono stati due. Venivamo da cinque risultati positivi da una vittoria con il toro e la bella partita con la Juve e quattro giorni fa si parlava di squadra che stava facendo bene. Ora non possiamo passare dall’esaltazione alla depressione.
Davide Lippi si è lamentato del poco utilizzo di Brocchi. Lei come ha reagito a certe dichiarazioni e Brocchi?
"Io non conosco nessun procuratore e il giochino dei procuratori lo conosco. Anche perché so che in fase di mercato c’è bisogno di un po’ di pubblicità. Brocchi non mi ha detto mai nulla, non si è lamentato. Forse chi si lamenta alla fine sono i procuratori di quelli che giocano di più. Poi le valutazioni sul giocatore non le devo spiegare al procuratore".
Diakitè bravo sui colpi di testa dritti e in difficoltà quando gli attacchi vengono dalle fasce?
"Lui è un ragazzo cresciuto molto e se ha problemi dalle fasce laterali bisogna capirlo perché veniva dalle giovanili del Pescara e deve migliorare dal punto di vista tecnico. Era qui per fare il quinto centrale ed ha scalato posizioni, è normale che abbia degli alti e bassi".
Come fermerete la velocità di Kakà e compagni?
"La velocità di kakà va fermata con l’organizzazione di squadra e non con i singoli".
Zàrate invece che momento sta vivendo?
"Zarate a differenza di Carrizo è stato presentato bene ma non come lui non aveva grandissime aspettative. Poi invece ha fatto sei gol in quattro partite ed è stato esaltato ora è nella normalità, ci può essere nell’arco del campionato una leggera flessione, ma questo non significa un regresso".
Carrizo ha chiesto di esser ceduto?
"Ho parlato con lui. Carrizo. Lui non si piange addosso ha grande carattere e sicuramente non gli ha fatto piacere non giocare a Genova, ma sa di doversi guadagnare il posto ogni domenica.
Si sente a rischio?
"So già che sono a rischio, nel momento in cui mi danno una squadra. Non mi sento a rischio in base ai risultati, mi metto in discussione sul mio lavoro. Non ho bisogno di sentir dire che se non batto il Milan e vinco con la Fiorentina vado via. Se non si ha fiducia è meglio mandarmi via subito. Magari si vince una partita con un tiro fortunoso e allora c’è la conferma. In una società se si crede che quell’allenatore sia la persona giusta per portare a termine un progetto allora deve restare e questo a prescindere dai momenti contingenti. I tifosi mi è stato chiesto di dimettermi, ma io non mi dimetterò mai, anche perché lo ritengo un atto di resa e di codardia. Lascerei la squadra a due punti dalla Uefa e questo discorso non lo ritengo giusto".
Ma lei è in scadenza di contratto?
"La scadenza di contratto è un problema più interno che non esterno. Il fatto di avere un allenatore che è a termine del contratto può far pensare a qualcuno che l’anno prossimo se ne va. Ma il mio discorso è l’ultimo dei problemi. Ognuno può reagire in un modo diverso davanti ad un allenatore in scadenza. Io quando sono stato giocatore per me era uguale se un allenatore era in scadenza o meno, non so però se tutti ragionano alla stessa maniera".
Mister il suo rapporto con Lotito lei lo ha sempre paragonato ad un matrimonio. Che tipo di matrimonio è il vostro ora?
"Ho sempre portato avanti le mie idee a prescindere dal contratto e non ho avuto problemi con il presidente, come tutti i matrimoni se ho qualcosa che non va lo dico a mia moglie e non a sua cugina perché glielo deve andare a dire".
Che Partita si aspetta?
"Il Milan credo sia il solito Milan e mi aspetto una Lazio solida. Il Milan è una squadra che gioca e ti lascia giocare, ma se gli si da troppo spazio ti mette in difficoltà perché è superiore nel fraseggio".
Il Modulo sarà lo stesso?
"Noi giocheremo sempre con il nostro modulo 4-3-1-2. non cambiamo per l’avversario".
Matuzalem come sta?
"Matuazalem ha bisogno di giocare per trovare la condizione".
15 di ritardo per solidarietà a Possanzini e Mannini, lo trova corretto?
"Non me lo sono chiesto ieri ho avuto altro a cui pensare. L’ho saputo da voi ora…"
La squadra era scossa dalla contestazione?
"È un discorso individuale. Ci sono persone che sono responsabili dentro, altre invece hanno bisogno del bastone e della carota. Ci sono diverse personalità, c’è quello che si butta giù e quello che si esalta in certe situazioni".(lalaziosiamonoi)
Gen 31 2009
Primavera: Frosinone-Lazio 0-3
Mendicino doppietta e prima squadra
Si conclude sul risultato del primo tempo la gara tra Frosinone e Lazio, con i biancocelesti che si impongono grazie alle reti di Mendicino (2) e Sciamanna.
Intanto per Mendicino oggi dovrebbe scattare la convocazione i prima squadra, Rocchi è out a causa di una lesione di primo grado all’aduttore, Foggia è stato fermato dal giudice sportivo e allora in casa biancoceleste tocca al giovane attaccante classe ’90. La punta, in forza alla Primavera di Sesena, sta disputando un grandissimo campionato di categoria e già da tempo aveva attirato a suon di reti decisive.
FROSINONE: Scarsella,Cadeddu,Autiero,Ucchino,Testa,Del Duca,Gaucher,Veloccia,Guarracino,Scarsella f.,Raffa. A disp:D’Auria,Coccia,Manni,Manetta,Carinci,Fazi,Picchi.all:Falso
LAZIO:Degrè,Sperati,Tuia,Luciani,Pisa di Monterosa,Perpetuino,Firmani,Severi,Mancini,Mendicino,Sciamanna.a
disp:Iannarilli,Tortosa,Spuntarelli,Troisi,Cavalieri,De Dominicis,Cinque.all:Sesena
Marcatori: Mendicino(2), Sciamanna.
Gen 31 2009
Rocchi KO, niente Milan
Infermeria
Del Nero ha riportato una lesione di secondo grado al terzo medio-prossimale del bicipite femorale della coscia destra. Inizierà un ciclo di fisioterapia specifica per un periodo di 4/6 settimane. Rocchi ha effettuato un accertamento presso la clinica Paideia che ha evidenziato la presenza di una lesione di primo grado in corrispondenza del terzo distale del muscolo ileopsoas di destra. I tempi di recupero sono di circa due settimane. Brocchi durante l’allenamento di ieri, ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra. Gli accertamenti effettuati presso la clinica Paideia hanno evidenziato i postumi di una contusione del comparto mediale della caviglia stessa in assenza di lesioni capsulo-legamentose. L’atleta ha iniziato un ciclo intensivo di terapie specifiche riabilitative. La sua disponibilità per la gara di Domenica sera verrà valutata nelle prossime 24/36 ore. Meghni è stato sottoposto ad ulteriore controllo in RMN del piede sinistro che ha confermato la presenza di una contusione della spongiosa della base del secondo dito del piede. Per cui, essendo presente una sintomatologia dolorosa, oggi ha effettuato solo cure e lavoro in acqua. La disponibilità dell’atleta per la gara di Domenica sera verrà valutata nelle prossime 24 ore.(sslazio)
Gen 31 2009
Video: La Storia di Lazio-Milan
Curiosita’ e cifre
L’ultima vittoria laziale ottenuta in assoluto in campionato risale addirittura all’8 febbraio 1998 quando i biancocelesti si imposero 2-1 in casa: l’incontro venne deciso dalla reti di Mancini e Boksic per la Lazio, Kluivert per il Milan. Da allora, nelle successive 21 gare di serie A disputate, lo score ha visto 9 pareggi e 12 successi milanisti.
Nei 14 precedenti tecnici Delio Rossi e’ in svantaggio contro Ancelotti: 3 successi del mister laziale, 4 pareggi e 7 vittorie del tecnico rossonero. Da notare che Delio Rossi non ha mai vinto negli 11 confronti disputati in serie A: 4 pareggi e 7 successi di Ancelotti, lo score.
La Lazio ha mantenuto inviolata la propria porta solo in una delle ultime 12 gare ufficiali disputate: e’ accaduto lo scorso 20 dicembre quando, in serie A, si impose per 1-0 in casa contro il Palermo. Nelle altre 11 partite prese in esame i biancocelesti hanno complessivamente incassato 22 gol. Lazio e Milan sono, assieme a Catania ed Udinese, due delle quattro squadre della serie A 2008/09 a vantare il saldo attivo maggiore per quanto riguarda le espulsioni: +3, frutto per entrambe le squadre di 5 cartellini rossi a favore e 2 contro (stessi numeri per il Catania, 4 a favore ed 1 contro per i friulani). Carlo Ancelotti ha in febbraio il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno il miglior rendimento, in termini di media-punti per gara: 2.18, frutto di 34 vittorie, 18 pareggi e 3 sconfitte, in 55 panchine. In realta’ Ancelotti avrebbe una media migliore in giugno (2.40), ma in quel mese dell’anno non sempre si gioca il campionato. L’ultima sconfitta di Ancelotti in serie A nel secondo mese dell’anno solare risale addirittura al 9 febbraio 2003 quando il Milan venne sconfitto per 0-1 in casa del Perugia: da allora lo score dei rossoneri guidati dal tecnico emiliano e’ stato di 20 vittorie e 7 pareggi, nelle successive 27 gare disputate. Il Milan ha sempre segnato almeno una rete nelle ultime 20
gare ufficiali disputate, tra casa e trasferta, per un totale di 37 gol all’attivo. L’ultimo digiuno rossonero risale allo scorso 5 ottobre quando, in serie A, impatto’ 0-0 a Cagliari.
La Lazio e’ il secondo bersaglio preferito da quando e’ in Italia per Andriy Shevchenko, autore in rossonero di 175 reti in gare ufficiali. 13 i gol dell’ucraino alla Lazio, preceduta in graduatoria solo dall’Inter, con 14.(ansa)
Video importato
YouTube Video
Gen 30 2009
Un Lotito “Avvelenato” su’ Radio Radio
Clicca qui per ascoltare Lotito su’ Radio Radio
Lotito non discute l’allenatore, non può uscire il titolo che sto per ingaggiare Giampaolo. Sono tutte cose messe in giro ad arte. La Lazio è una società sana, traspartente. I giocatori danno il massimo ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli. Se una squadra non va io non cambio l’allenatore. Questo è il metodo di un sistema che non mi appartiene. Le responsabilità non si scaricano ma si assumono. E’ ora di finirla di fare il tiro al bersaglio con il presidente. Nessuno si può permettere di sparlare sul presidente, l’allenatore, la squadra. State sparando nel mucchio. E’ il sottoscritto, che avete contestato negli ultimi 5 anni, che si ribella. Ogni giorno ne esce fuori una: Rocchi, l’allenatore, il presidente, Zarate. Io ci metto la faccia. Sempre. Non ho mai fatto proclami. Nessuno si può permettere di ipootizzare nulla. Non ne posso più di sopportare queste falsità. Mi rivolgerò agli organi competenti contro chiunque mi diffamerà. La contestazione fatta oggi a Formello è il frutto di una cattiva informazione. Sembra che stiamo andando in serie B. Siamo in semifinale di Coppa Italia, siamo a 6 punti dalla zona Champions League. Adesso mi si accusa che ci sono molti giocatori. Prima si diceva che ce ne erano pochi. Dovete fare pace col cervello. State recando un problema serio alla società. E’ ora di finirla con questo sistema. Chi diffonde notizie false su me e sulla Lazio, ne risponderà in prima persona. La categoria dei giornalisti è totalmente inaffidabile. Do piena fiducia al nostro allenatore. Abbiamo avuto un confronto al termine della partita che dimostra quanto noi crediamo nel suo progetto. Io non esonero nessuno".
Ciuttaceleste
Gen 30 2009
Rossi dialoga coi Tifosi
"Nessuno vi prende in giro"
Dialogo Rossi-tifosi.."Nessuno qui vi prende in giro, contestare è un vostro diritto ed è giusto che pretendiate che la squadra tiri fuori gli attributi". Qualcuno gli chiede perchè non si dimette:"Io non mi dimetto, sto al mio posto per fare il massimo delle mie possibilità per il bene della Lazio. Le dimissioni sono un atto di abbandono". C’è chi gli chiede di non nascondere i problemi che ci sono con il Presidente Lotito:"Non ci sono problemi, io i problemi li risolvo. Le decisioni sulla squadra le prendo io, Il responsabile non è Lotito, sono io". I tifosi chiedono poi rispetto:"Voi andate rispettati, ma anche noi dobbiamo essere rispettati. Io vi ho sempre trattato con rispetto, da tifosi che tengono alla squadra. Se volete parlare con noi, siamo sempre qui a Formello. Ma è giusto che chiediate che la squadra tiri fuori gli attributi". Si rimprovera di aver perso molti punti dalla Roma:"Forse la verità sta nel mezzo. Forse abbiamo fatto troppo bene all’inizio, e stiamo facendo troppo male ora". C’è chi gli fa notare che le vittorie si ottengono con i campioni e Rossi non può che essere in accordo:"Con i campioni e gli atteggiamenti".(lalaziosiamonoi)
Gen 30 2009
Contestazione minuto per minuto
Insultato Carrizo, osannato Firmani
16,05. Consenso generale quando a Formello giunge Fabio Firmani:"Noi vogliamo 11 Firmani", cantano i tifosi, che ci tengono, però, a sottolineare gli stessi concetti anche al centrocampista romano:"Fabiè tu sei visto in modo diverso, però ripetiamo anche a te che ci vuole rispetto per i tifosi e maggiore impegno in campo".
16,15. L’allenamento della compagine di Rossi inizierà a breve e i contestatori chiedono al tecnico romagnolo di far allenare la squadra vicino alla rete della contestazione "in modo che prendano gli insulti". C’è molta attesa per l’arrivo di Kolarov reo, secondo i sotenitori biancocelesti, di aver risposto in malomodo ad un tifoso che alla vigilia dell’incontro con la Sampdoria aveva contestato la squadra a Formello"
16,20. Arriva Mourad Meghni che non risponde ai tifosi
Fonte: La Lazio Siamo Noi
Gen 30 2009
La società smentisce voci su’ Giampaolo
Ecco il comunicato
Apprendiamo con sconcerto da alcuni organi di informazione, di una presunta volontà da parte della Società di sostituire il suo allenatore, Delio Rossi, con Marco Giampaolo. La SS Lazio precisa con forza che tale notizia è destituita di ogni fondamento, come peraltro le indiscrezioni dei giorni scorsi riguardanti i presunti trasferimenti di Tommaso Rocchi alla Fiorentina e di Fabio Firmani al Livorno. La Società ritiene che tali notizie destabilizzanti rechino grave danno alla stessa ed ai suoi tifosi, e si tutelerà quindi nelle sedi preposte.(sslazio.it)
Gen 30 2009
Per la panchina in pole c’è Giampaolo
E’ iniziato il Totoallenatore
Rossi alla gogna, forse no, ma alle strette certamente sì. Qualcuno deve pure rimetterci per questo infausto momento biancoceleste. E, come spesso accade in questi casi, il primo ad andare sul patibolo potrebbe essere proprio il tecnico di Rimini. Fiducia a termine. Scadenza fissata per l’8 Febbraio, giorno di Fiorentina-Lazio. Altre due sconfitte e addio Lazio. L’impresa si preannuncia ardua. Anche perché è ancora tutto da decidere. La panchina di Rossi potrebbe addirittura saltare prima nel caso in cui il passivo dell’Olimpico contro i rossoneri dovesse essere pesante quanto o più delle prime due giornate del girone di ritorno. E’ forse il frangente più difficile della carriera di Rossi in biancoceleste. Non per la comunque ottima posizione in classifica, ma piuttosto perché la squadra biancoceleste aveva sin qui fatto oltre ogni più rosea aspettativa alla luce della disastrosa stagione passata. E ora la tifoseria non ci sta all’ennesima involuzione. Non può sopportare che la Lazio compi l’ennesima trasformazione in negativo: da cigno a brutto anatroccolo. Per questo contro il Cagliari è arrivata la prima seria contestazione all’allenatore, proseguita durante la settimana, complice la debacle del Marassi, anche a Formello. La curva chiede la sua testa. Lotito per una volta potrebbe essere d’accordo. D’altronde da tempo, nonostante i complimenti di facciata, i rapporti non sono certo idilliaci. L’unico ostacolo rimane il nome del sostituto che non convince appieno. La Curva Nord reclama Simeone, appena licenziato dal River Plate dopo due titoli argentini. Ci sono sempre le candidature di Donandoni e di Bruno Giordano ( quest’ultimo come possibile traghettatore). In pole position, però, rimane un ex-allievo di Rossi, ovvero Marco Giampaolo, l’allenatore del Siena. Un tecnico abile a valorizzare i giovani che calzerebbe a pennello per il progetto che ha in mente Lotito. Quest’ultimo tuttavia sarebbe anche rimasto folgorato dalla prestazione del Cagliari allo stadio Olimpico. Per questo non sarebbe più di tanto una sorpresa se alla fine il patròn biancoceleste optasse per Massimiliano Allegri. L’impressione, tuttavia, rimane quella che non si arriverà a una decisione prima di giugno.
cittaceleste
Gen 30 2009
E’ iniziata la Contestazione
Fischi pet tutti
E’ il giorno dell’annunciata contestazione dei tifosi biancocelesti, che si sono riversati al centro sportivo di Formello già intorno alle 14. In questo momento sono radunati all’esterno dell’entrata principale circa 300 tifosi che stanno "accogliendo" alla spicciolata tutti i calciatori (alle 17 ci sarà la seduta di allenamento). Un grosso striscione campeggia presso il cancello del quartier generale biancoceleste, che recita "Ora basta, fuori le palle, niente alibi". Il messaggio principale, oltre alle questioni tecniche, che i contestatori stanno riportando alla squadra, consiste in una profonda delusione circa il comportamento della stessa verso la passione di coloro che seguono i colori biancocelesti la domenica:"Neanche vi degnate di venirci a salutare sotto la curva quando vi chiamiamo. Non deve più accadere". Nell’occhio del ciclone fino a questo momento, soprattutto Siviglia, accolto da una bordata di fischi, ma soprattutto Stefano Mauri che senza uscire dalla macchina si è fermato a parlare con i tifosi che hanno chiesto al brianzolo un maggiore impegno in campo e soprattutto più rispetto verso la tifoseria. Po è stata la volta di Tommaso Berni:"Perchè non gioco mai? Chiedetelo a Rossi, io sono pronto e non capisco perchè non riesco mai ad avere una chance". Dopo il terzo, sfreccia, in compagnia della moglie, anche il primo portiere biancoceleste, JP Carrizo, subissato da fischi ed urla:"Ora basta!". Trascorrono pochi minuti e arriva il capitano, Tommaso Rocchi:"Siamo stufi di vedere questo atteggiamento – urlano i tifosi – ci siamo fatti recuperare 18 punti da quella squadra. Noi siamo una tifoseria calma e tranquilla ma se continuate così, la prossima volta saremo molti di più". "Avete ragione", prova a replicare Rocchi, subito fermato:"Noi con la ragione non ci facciamo nulla. Non vogliamo più vedere letigi, polemiche e che non vi passate la palla".(lalaziosiamonoi)
Gen 29 2009
Domani “Contestazione”
Nel pomeriggio a Formello
La preparazione della Lazio è ripresa, quest’oggi, sullo sfondo di una totale indifferenza all’esterno del quartier generale biancoceleste. Un silenzioso scenario, di cui l’intera squadra non potrà godere domani pomeriggio: è in programma, infatti, un vero e proprio raduno della tifoseria biancoceleste, pronta ad urlare la propria insoddisfazione per l’andamento della compagine di Delio Rossi, che già alla vigilia della trasferta di Genova, aveva dovuto fermare la seduta per un isolata protesta di pochi tifosi. Dal tam tam di radio e forum interattivi, tutto lascia pensare che quella che andrà in scena domani, prima dell’allenamento di Pandev e compagni, sarà tutt’altro che una contestazione isolata.(lalaziosiamonoi)
Gen 29 2009
Tutti in ritiro
Fino a domenica sera
La sconfitta di Genova pesa come un macigno sui tifosi biancocelesti e sulla squadra. Per ritrovare la serenità necessaria e per ricompattare un gruppo che sembra sfaldato, la società e il mister hanno deciso di tenere a Formello tutta la rosa fino a domenica sera.
Domani, quindi, si riprenderà a lavorare alle 17, al termine della seduta i cancelli di Formello si chiuderanno intorno ai calciatori.(piazzedellaliberta)
Gen 29 2009
Muslera, unica nota lieta
Un raggio di sole
Incolpevole sui gol subiti, il portiere è l’unica nota lieta nel ko
Ha rischiato Rossi, sapendo di potersi fidare. Fuori Carrizo, dentro Muslera. E il portierino uruguaiano ha risposto bene, anche se sono arrivati lo stesso tre gol e un’altra sconfitta per la Lazio. Serata poco felice, ma un raggio di luce si è intravisto. Le qualità ci sono, il coraggio e la personalità anche, perché un altro al suo posto avrebbe rischiato di farsi schiacciare dalle responsabilità e dal peso della scorsa stagione. Il rigore parato a Bellucci, evitando la disfatta, ha finito per dare corpo e spessore alla sua prestazione, senza sbavature. Sarebbe servito un miracolo per evitare il gol di Delvecchio, lasciato solo da Radu e sbucato alle spalle di Siviglia per l’impatto con un calcio piazzato tagliatissimo e forte di Palombo. Impossibile togliere dall’incrocio dei pali il pallone del raddoppio firmato da Cassano, durissima opporsi alla sassata di Stankevicius, bravo a inchiodare sotto la traversa il 3-1 alla Lazio.
SCELTE – Muslera ha tenuto bene la porta, è uscito bene su Cassano evitando il raddoppio nel primo tempo, alla fine ha parato il rigore del possibile 4-1, regalando almeno un sorriso a Rossi. «Deciderò cosa è meglio per la squadra e per il ragazzo » aveva spiegato martedì pomeriggio a Formello alludendo all’esclusione di Juan Pablo Carrizo. Una scelta dettata dalla necessità di proteggere il portiere argentino, apparso troppo poco tranquillo e spaesato, preso di mira dai tifosi. E ancora incapace di dare quei punti e il contributo che tutti si aspettavano. Ha deluso molto nelle prime venti giornate di campionato, tanti sono stati gli errori e troppo spesso ha regalato una sensazione di impotenza, quasi fosse incapace di reagire agli eventi. Un’inerzia mai interrotta da una parata decisiva che potesse salvare la Lazio. La decisione di Rossi è stata ponderata a lungo, già covava da qualche settimana, non è stata figlia della contestazione di domenica scorsa all’Olimpico al numero uno argentino che solo in parte ha contribuito. Così ha deciso di fermare Carrizo e rilanciare Muslera.
CHIARIMENTI – Ieri, nella pancia di Marassi, il tecnico romagnolo ne ha parlato, tornando sull’argomento e spiegandolo:
«Ho bisogno di proteggere Carrizo e di non dargli troppe responsabilità. Non voglio che vengano creati dei capri espiatori. Questa sera ho deciso per questa formazione, ma ne ho cambiati cinque o sei rispetto alla partita con il Cagliari. E lo stesso avevo fatto anche dopo il Torino in Coppa Italia. Un turnover necessario perché domenica c’è il Milan » .
Questa la spiegazione di Rossi, che non si è impegnato sul futuro e ha parlato genericamente di rotazione. Ma è difficile ritenere che Carrizo possa essere riproposto proprio domenica sera allo stadio Olimpico, sapendo come lavora e quali sono i metodi del tecnico romagnolo: il ruolo del portiere è assai delicato, cambiarlo una volta significa, almeno per un periodo di tempo, portare avanti la scelta. E Muslera manterrà anche con il Milan il posto di titolare: ha una grande occasione davanti, nelle prossime settimane si può giocare il suo futuro alla Lazio.
CORTEGGIATO – Proprio nei giorni scorsi il diesse Martino e Foti lo avevano chiesto a Lotito, proponendo lo scambio di prestiti con Campagnolo sino alla fine della stagione. Il presidente biancoceleste lo ha bloccato, allontanando l’ipotesi di una cessione. La Lazio crede nel portiere uruguaiano, che ha bisogno di crescere anche attraverso le partite. Il futuro di Carrizo, su cui sono stati investiti tanti soldi, resterà congelato. Rossi non l’ha scaricato, ma lo sta solo proteggendo. Il suo destino dipenderà dal suo carattere, dalla sua voglia di migliorare in allenamento e di applicarsi con umiltà nell’addestramento tecnico.(corrieredellosport)
Gen 29 2009
Verso Lazio-Milan
L’allenamento odierno
Orario inconsueto per l’allenamento della SSLazio nel centro sportivo di Formello. 15 giocatori biancocelesti sono scesi in campo intorno alle 13.20: Cribari, Dabo, Manfredini, Siviglia, Ledesma, Diakitè, Radu, Zarate, Foggia, Inzaghi, Brocchi, De Silvestri, Kolarov, Matuzalem, Firmani. Il resto del gruppo ha svolto lavoro defaticante in palestra. I portieri si sono allenati a parte: assente soltanto Berni, accostato nelle ultime ore alla Salernitana. L’ufficio stampa, però, fa sapere che allo stato attuale l’estremo difensore non è stato ceduto ad alcuna squadra.
Dopo aver effettuato un po’ di corsetta e di stretching, i ragazzi di Rossi hanno giocato una partitella in famiglia, priva comunque di effettive indicazioni in vista del match di domenica sera. La seduta di domani dovrebbe invece dare qualche spunto per carpire la formazione titolare contro il Milan.(cittaceleste)
Gen 29 2009
Rozenhal, benvenuto a Roma…
Questa notte i ladri hanno svaligiato la sua casa
Il danno oltre la beffa. La Lazio era in campo al Marassi. Rozenhal sedeva, invece, in panchina. I ladri entravano dentro la sua casa della capitale. Questa mattina la telefonata sgradita da Roma. Tutto è successo questa notte passata dalla formazione biancoceleste in un albergo di Genova. I malviventi avevano studiato tutto. Sapevano che la squadra non avrebbe fatto ritorno prima di oggi a Formello. Quindi il piano strategico. Completamente svaligiato tutto il bottino.
cittaceleste
Gen 29 2009
Rocchi rassicura tutti
Rocchi: "Sto bene. Probabilmente domenica sera ci sarò"
E’ il momento più difficile della stagione. Due sconfitte consecutive pesanti e due gare, le prossime, contro Milan e Fiorentina che si preannunciano impervie. La Lazio dovrà tentare d’uscire dalla crisi nera e per farlo avrà senz’altro bisogno del suo capitano. Ieri, Tommaso è stato costretto a uscire anzitempo dopo aver disputato un bel primo tempo impreziosito dalla rete del momentaneo 1-1. E’ stato costretto a lasciare il campo, a causa di un risentimento muscolare agli adduttori. Questo pomeriggio il bomber veneziano si sottoporrà ad accertamenti diagnostico-radiologici che scioglieranno tutti i dubbi. Ma ci sono ottime possibilità che scenda in campo per il posticipo serale di domenica. Questa mattina all’aereoporto di Fiumicino, Rocchi ha infatti dichiarato: "Sto bene e probabilmente sarò a disposizione di mister Rossi per la gara contro il Milan. Penso che l’infortunio di ieri sia meno grave del previsto".
cittaceleste
Gen 29 2009
Anche Alberti spara su’ Rossi
"Zarate e’ impiegato male"
Di Mauro Zarate, di cui è un grande amico, che ci può dire?
"Zarate soffre le sostituzioni: è un giocatore che non sta renendo come spera, perchè si sente un po’ emarginato sull’esterno, sia destro che sinistro. Di conseguenza a volte si arrabbia perchè non riesce a far gol, ma questo è un segnale di gran carattere: secondo me la Lazio sta sbagliando perchè ci dovrebbe essere qualcuno che parli col ragazzo a spiegargli di stare tranquillo".
Quindi ci sono colpe nella gestione del ragazzo da parte della società?
"Ho visto un brutto gesto di Tare che gli ha messo il dito in faccia per sgridarlo per un gesto di spogliatoio: Maurito c’è rimasto male, anche perchè l’ha visto tutto il mondo, davanti alle telecamere… Sono cose che vanno fatte nel chiuso dello spogliatoio, non certo davanti a tutti".
Lei pensa che questo nervosismo sia connesso anche al contratto?
"No, assolutamente, anche perchè è tutto risolto: Zarate è blindato dalla Lazio anche se piace a tanti come i due Manchester o l’Inter e forse sono proprio queste società a "gufare" sul rapporto tra il giocatore e la società. Il rinnovo arriverà certamente, scoppierà la pace".(lalaziosiamonoi)






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