Archive for 31 Gennaio 2009

Gen 31 2009

Video: Aspettando Lazio-Milan,: 40 anni di gol

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Un video con i gol piu’ belli nei Lazio-Milan degli anni passati

 

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Gen 31 2009

Ole’: Marcos Angeleri vicino alla Lazio

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Laterale destro dell’Estudiantes
La Lazio potrebbe prendere entro lunedì prossimo, giorno di chiusura della ‘finestrà invernale di mercato, il laterale destro dell’Estudiantes Marcos ‘el Gordo’ Angeleri, uno dei nuovi campioni del calcio argentino.

Lo scrive il quotidiano sportivo argentino Olè, che rilancia la notizia anche sul proprio sito. Il giornale rivela che "i dirigenti dell’Estudiantes Daniel Pantaleo e Marcelo Nicoletti mercoledì scorso si sono messi in viaggio per Roma accompagnati da un impresario che avea presentato loro l’offerta. Ora è una corsa contro il tempo, perchè lunedì chiude il mercato italiano e il giocatore deve ancora valutare bene la proposta". Secondo Olè, l’Estudiantes ha interesse a vendere ora Angeleri (che ha passaporto italiano, quindi è tesserabile come comunitario), altrimenti rischia di perderlo a parametro zero a giugno. Il club di La Plata ha fatto sapere anche, scrive il giornale argentino, che finora, in attesa di sviluppi della trattativa con la Lazio, "l’unica offerta ufficiale pervenuta è stata quella del Parma, mentre non sono state prese in considerazione le offerte fatte dall’Inter tramite un intermediario".(ANSA)

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Gen 31 2009

Lazio-Milan: Probabile Formazione

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In porta Muslera, gioca Matuzalem
Giornata di rifinitura al centro sportivo di Formello in vista del posticipo della 22esima giornata contro il Milan. Buone nuove giungono dall’infermeria: sia Brocchi che Mourad Meghni sembrano aver superato i rispettivi problemi fisici (Contusione alla caviglia per l’ex rossonero e al dito del piede per il francese), tanto che entrambi si sono regolarmente allenati con il gruppo; assente, invece, Tommaso Rocchi che a causa della lesione di primo grado all’adduttore dovrà rimanere ai box per due settimane. Nel corso della seduta, Delio Rossi ha provato i probabili undici che domani sfideranno il Milan. Le principali notizie riguardano la porta e il centrocampo: tra i pali è stato schierato ancora una volta Fernando Muslera, mentre nella zona mediana si va verso l’esclusione di Ousmane Dabo, il ripescaggio di Brocchi e il rilancio di Francelino Matuzalem. In avanti, viste le assenze di Rocchi e dello squalificato Foggia, è obbligata la scelta della coppia Zàrate-Pandev, con Mauri a supporto. Gli altri indiponibili saranno Lichsteiner e Firmani squalificati e Del Nero infortunato. Confermate le indicazioni anche nel reparto difensivo, dove Siviglia e Rozenhal sono preferiti a Diakitè e Cribari.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): MUSLERA, DE SILVESTRI, SIVIGLIA, ROZENHAL, RADU; BROCCHI, LEDESMA, MATUZALEM; MAURI; ZARATE, PANDEV.(lalaziosiamonoi)

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Gen 31 2009

Rossi: Il contratto e’ un problema interno

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"Qualcuno potrebbe pensare che vado via"
Mister domani sarà una grande partita, con avversario importante?
"Domani sera sicuramente con un avversario di livello, sarà una bella partita anche se non viviamo un bel momento".

La scossa venuta dall’ambiente la vedi una cosa positiva?
"Secondo me una squadra non ha bisogna di una scossa. Se domani fai una grande prestazione allora sei autorizzato in un certo senso ad andare a contestare la squadra, se non fai una grossa prestazione significa che giochi con troppa tensione. Uno pensa che la scossa la debba avere indipendentemente. Sicuramente è venuta la gente, perché ci tiene a farci capire che il momento è particolare e va bene anche così…"

Cosa si aspetta dalla squadra?
"Mi aspetto che giochi la squadra. Mercoledì la squadra a giocato bene, ma per un’invenzione di Cassano abbiamo perso. Non ho visto una squadra sfilacciata che non ha saputo giocarsi la partita…"

La squadra ha giocato bene, ma nelle ultime due partite la Lazio ha subito 7 gol…
"Certamente questo non è un fatto positivo, ma questa squadra non sarà mai impermeabile, ma questo non vuol dire che devi incassare otto gol. Dobbiamo anche vedere come li abbiamo subiti questi gol. C’è il fatto che tanti gol vengono da calcio piazzato e dobbiamo rivedere qualcosa. Penso che ci voglia più attenzione".

Però in settimana c’è molta preparazione?
"Si ma è diverso perché la domenica non ci sono le sagome, ma ci sono i giocatori e le gomitate e li bisogna migliorare la situazione, anche se non voglio vedere paura, sennò poi va anche peggio…"

Giocherà Muslera?
"Lui ha fatto bene e la scelta dipende da me. Il discorso del portiere è una scelta contingente ad un particolare momento e non a seconda della partita, ma quando decido per uno poi continuo con quello".

Che partita sarà, ci vuole un’impresa?
"Ci vuole una squadra. Non abbiamo alibi giochiamo contro una grande squadra e questo è da stimolo. Dobbiamo uscire da questo momento ne abbiamo vissuti tanti di momenti particolari e anche da questo dobbiamo uscire uniti e compatti, senza buoni e cattivi. Dobbiamo restare serrati per uscire dalla burrasca".

Lei ora è contestato anche dalla gente perchè?
"Non so perché accade ciò, bisognerebbe chiedere alla gente. Io ero lo stesso prima e lo stesso adesso, poi è chiaro che dipende dai risultati. Fermo restando che anche nelle cose negative non bisogna vedere il bicchiere mezzo vuoto non siamo gli ultimi in classifica senza un gioco. E comunque i tifosi ci contestano certi comportamenti che in un momento particolare penso che sia giusto evidenziare".

Lei è sempre molto sicuro di se, anche in questo momento lo è?
Abbiamo dimostrato ad inizio che abbiamo delle qualità, questa è una squadra che so già che partita fa sulla base delle nostre caratteristiche e su questo so che dobbiamo crescere . Io credo molto nella mia persona e nel mio lavoro a prescindere dalla gente o da altro questo deriva dalla mia forza interiore".

Carrizo non gioca per scelta tecnica?
"La scelta del portiere è in questi termini. Loro vengono da un calcio diverso giocano istintivamente, vedi Dida o Doni che all’inizio sono andati a farsi le ossa altrove prima d tornare in una grande squadra. L’anno scorso è accaduto a Muslera che quest’anno invece è molto più sicuro di se. Carrizo è stato presentato forse in maniera sbagliata, si pensava a lui come un fenomeno e anche quando fai il normale e non fai la differenza poi diventa normale invece che ti diano addosso".

Lei ha detto che a volte dei portieri sono andati a farsi le ossa altrove. Anche per Carrizo potrebbe accadere?
"No a meno chè non ce lo chieda lui".

Ma la Lazio cerca un altro portiere?
"Assolutamente no".

Ieri lei ha risposto che la Lazio ha fatto troppo bene prima e troppo male ora…
"No a precisa domanda dei tifosi riguardante l’altra squadra di Roma, io ho detto che forse loro avevano fatto troppo male all’inizio e adesso stanno facendo molto bene e mi sono riallacciato a questo per riferirmi alla Lazio. Mi dispiace che avete frainteso…"

Diakitè è stato titolare col Cagliari e poi non viene convocato a Genova, poi Del Nero, convocato una sola volta e poi non più o Belleri titolare un tempo solo ad Udine e poi sparisce. Una squadra non ha bisogno di continuità?
"A differenza del portiere ho 30 e passa giocatori e devo tener conto di tante situazioni, come lo scadimento di forma. Sul discorso di Diakitè lui è cresciuto molto e ha bisogno di un punto di riferimento con certe caratteristiche quando gioca perché senno va in difficoltà. Sugli altri invece mi baso su ciò che vedo in allenamento. Per Diakitè sto valutando se rischierarlo come titolare".

Teme più la Lazio o il Milan?
"Io so che abbiamo una buona squadra e se giochiamo con le nostre caratteristiche ce la possiamo giocare con tutti".

I risultati negativi hanno fatto perdere autostima?
"I risultati negativi sono stati due. Venivamo da cinque risultati positivi da una vittoria con il toro e la bella partita con la Juve e quattro giorni fa si parlava di squadra che stava facendo bene. Ora non possiamo passare dall’esaltazione alla depressione.
Davide Lippi si è lamentato del poco utilizzo di Brocchi. Lei come ha reagito a certe dichiarazioni e Brocchi?
"Io non conosco nessun procuratore e il giochino dei procuratori lo conosco. Anche perché so che in fase di mercato c’è bisogno di un po’ di pubblicità. Brocchi non mi ha detto mai nulla, non si è lamentato. Forse chi si lamenta alla fine sono i procuratori di quelli che giocano di più. Poi le valutazioni sul giocatore non le devo spiegare al procuratore".

Diakitè bravo sui colpi di testa dritti e in difficoltà quando gli attacchi vengono dalle fasce?
"Lui è un ragazzo cresciuto molto e se ha problemi dalle fasce laterali bisogna capirlo perché veniva dalle giovanili del Pescara e deve migliorare dal punto di vista tecnico. Era qui per fare il quinto centrale ed ha scalato posizioni, è normale che abbia degli alti e bassi".

Come fermerete la velocità di Kakà e compagni?
"La velocità di kakà va fermata con l’organizzazione di squadra e non con i singoli".

Zàrate invece che momento sta vivendo?
"Zarate a differenza di Carrizo è stato presentato bene ma non come lui non aveva grandissime aspettative. Poi invece ha fatto sei gol in quattro partite ed è stato esaltato ora è nella normalità, ci può essere nell’arco del campionato una leggera flessione, ma questo non significa un regresso".

Carrizo ha chiesto di esser ceduto?
"Ho parlato con lui. Carrizo. Lui non si piange addosso ha grande carattere e sicuramente non gli ha fatto piacere non giocare a Genova, ma sa di doversi guadagnare il posto ogni domenica.

Si sente a rischio?
"So già che sono a rischio, nel momento in cui mi danno una squadra. Non mi sento a rischio in base ai risultati, mi metto in discussione sul mio lavoro. Non ho bisogno di sentir dire che se non batto il Milan e vinco con la Fiorentina vado via. Se non si ha fiducia è meglio mandarmi via subito. Magari si vince una partita con un tiro fortunoso e allora c’è la conferma. In una società se si crede che quell’allenatore sia la persona giusta per portare a termine un progetto allora deve restare e questo a prescindere dai momenti contingenti. I tifosi mi è stato chiesto di dimettermi, ma io non mi dimetterò mai, anche perché lo ritengo un atto di resa e di codardia. Lascerei la squadra a due punti dalla Uefa e questo discorso non lo ritengo giusto".

Ma lei è in scadenza di contratto?
"La scadenza di contratto è un problema più interno che non esterno. Il fatto di avere un allenatore che è a termine del contratto può far pensare a qualcuno che l’anno prossimo se ne va. Ma il mio discorso è l’ultimo dei problemi. Ognuno può reagire in un modo diverso davanti ad un allenatore in scadenza. Io quando sono stato giocatore per me era uguale se un allenatore era in scadenza o meno, non so però se tutti ragionano alla stessa maniera".

Mister il suo rapporto con Lotito lei lo ha sempre paragonato ad un matrimonio. Che tipo di matrimonio è il vostro ora?
"Ho sempre portato avanti le mie idee a prescindere dal contratto e non ho avuto problemi con il presidente, come tutti i matrimoni se ho qualcosa che non va lo dico a mia moglie e non a sua cugina perché glielo deve andare a dire".

Che Partita si aspetta?
"Il Milan credo sia il solito Milan e mi aspetto una Lazio solida. Il Milan è una squadra che gioca e ti lascia giocare, ma se gli si da troppo spazio ti mette in difficoltà perché è superiore nel fraseggio".

Il Modulo sarà lo stesso?
"Noi giocheremo sempre con il nostro modulo 4-3-1-2. non cambiamo per l’avversario".

Matuzalem come sta?
"Matuazalem ha bisogno di giocare per trovare la condizione".

15 di ritardo per solidarietà a Possanzini e Mannini, lo trova corretto?
"Non me lo sono chiesto ieri ho avuto altro a cui pensare. L’ho saputo da voi ora…"

La squadra era scossa dalla contestazione?
"È un discorso individuale. Ci sono persone che sono responsabili dentro, altre invece hanno bisogno del bastone e della carota. Ci sono diverse personalità, c’è quello che si butta giù e quello che si esalta in certe situazioni".(lalaziosiamonoi)

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Gen 31 2009

Primavera: Frosinone-Lazio 0-3

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Mendicino doppietta e prima squadra
Si conclude sul risultato del primo tempo la gara tra Frosinone e Lazio, con i biancocelesti che si impongono grazie alle reti di Mendicino (2) e Sciamanna.
Intanto per Mendicino oggi dovrebbe scattare la convocazione i prima squadra, Rocchi è out a causa di una lesione di primo grado all’aduttore, Foggia è stato fermato dal giudice sportivo e allora in casa biancoceleste tocca al giovane attaccante classe ’90. La punta, in forza alla Primavera di Sesena, sta disputando un grandissimo campionato di categoria e già da tempo aveva attirato a suon di reti decisive.

FROSINONE: Scarsella,Cadeddu,Autiero,Ucchino,Testa,Del Duca,Gaucher,Veloccia,Guarracino,Scarsella f.,Raffa. A disp:D’Auria,Coccia,Manni,Manetta,Carinci,Fazi,Picchi.all:Falso

LAZIO:Degrè,Sperati,Tuia,Luciani,Pisa di Monterosa,Perpetuino,Firmani,Severi,Mancini,Mendicino,Sciamanna.a
disp:Iannarilli,Tortosa,Spuntarelli,Troisi,Cavalieri,De Dominicis,Cinque.all:Sesena

Marcatori: Mendicino(2), Sciamanna.

 

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Gen 31 2009

Rocchi KO, niente Milan

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Infermeria
Del Nero ha riportato una lesione di secondo grado al terzo medio-prossimale del bicipite femorale della coscia destra. Inizierà un ciclo di fisioterapia specifica per un periodo di 4/6 settimane. Rocchi ha effettuato un accertamento presso la clinica Paideia che ha evidenziato la presenza di una lesione di primo grado in corrispondenza del terzo distale del muscolo ileopsoas di destra. I tempi di recupero sono di circa due settimane. Brocchi durante l’allenamento di ieri, ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra. Gli accertamenti effettuati presso la clinica Paideia hanno evidenziato i postumi di una contusione del comparto mediale della caviglia stessa in assenza di lesioni capsulo-legamentose. L’atleta ha iniziato un ciclo intensivo di terapie specifiche riabilitative. La sua disponibilità per la gara di Domenica sera verrà valutata nelle prossime 24/36 ore. Meghni è stato sottoposto ad ulteriore controllo in RMN del piede sinistro che ha confermato la presenza di una contusione della spongiosa della base del secondo dito del piede. Per cui, essendo presente una sintomatologia dolorosa, oggi ha effettuato solo cure e lavoro in acqua. La disponibilità dell’atleta per la gara di Domenica sera verrà valutata nelle prossime 24 ore.(sslazio)

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Gen 31 2009

Video: La Storia di Lazio-Milan

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Curiosita’ e cifre
L’ultima vittoria laziale ottenuta in assoluto in campionato risale addirittura all’8 febbraio 1998 quando i biancocelesti si imposero 2-1 in casa: l’incontro venne deciso dalla reti di Mancini e Boksic per la Lazio, Kluivert per il Milan. Da allora, nelle successive 21 gare di serie A disputate, lo score ha visto 9 pareggi e 12 successi milanisti.
Nei 14 precedenti tecnici Delio Rossi e’ in svantaggio contro Ancelotti: 3 successi del mister laziale, 4 pareggi e 7 vittorie del tecnico rossonero. Da notare che Delio Rossi non ha mai vinto negli 11 confronti disputati in serie A: 4 pareggi e 7 successi di Ancelotti, lo score.
La Lazio ha mantenuto inviolata la propria porta solo in una delle ultime 12 gare ufficiali disputate: e’ accaduto lo scorso 20 dicembre quando, in serie A, si impose per 1-0 in casa contro il Palermo. Nelle altre 11 partite prese in esame i biancocelesti hanno complessivamente incassato 22 gol. Lazio e Milan sono, assieme a Catania ed Udinese, due delle quattro squadre della serie A 2008/09 a vantare il saldo attivo maggiore per quanto riguarda le espulsioni: +3, frutto per entrambe le squadre di 5 cartellini rossi a favore e 2 contro (stessi numeri per il Catania, 4 a favore ed 1 contro per i friulani). Carlo Ancelotti ha in febbraio il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno il miglior rendimento, in termini di media-punti per gara: 2.18, frutto di 34 vittorie, 18 pareggi e 3 sconfitte, in 55 panchine. In realta’ Ancelotti avrebbe una media migliore in giugno (2.40), ma in quel mese dell’anno non sempre si gioca il campionato. L’ultima sconfitta di Ancelotti in serie A nel secondo mese dell’anno solare risale addirittura al 9 febbraio 2003 quando il Milan venne sconfitto per 0-1 in casa del Perugia: da allora lo score dei rossoneri guidati dal tecnico emiliano e’ stato di 20 vittorie e 7 pareggi, nelle successive 27 gare disputate. Il Milan ha sempre segnato almeno una rete nelle ultime 20
gare ufficiali disputate, tra casa e trasferta, per un totale di 37 gol all’attivo. L’ultimo digiuno rossonero risale allo scorso 5 ottobre quando, in serie A, impatto’ 0-0 a Cagliari.
La Lazio e’ il secondo bersaglio preferito da quando e’ in Italia per Andriy Shevchenko, autore in rossonero di 175 reti in gare ufficiali. 13 i gol dell’ucraino alla Lazio, preceduta in graduatoria solo dall’Inter, con 14.(ansa)

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