Archive for Febbraio, 2009

Feb 27 2009

Sorpresa Foggia, con la Juve ci sarà

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Non era diffidato
Una buona notizia per Rossi. La sorpresa è emersa nel pomeriggio dal confronto dei rappresentanti arbitrali con i comunicati del giudice sportivo: Pasquale Foggia non è squalificato, ma soltanto diffidato e potrà giocare martedì sera la semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Juventus. Dagli ottavi di finale è stato riazzerato il conto delle ammonizioni, così dispone il regolamento per non concedere vantaggi ai club di Serie A che entrano nel tabellone a Novembre, evitando i turni preliminari. Per il folletto napoletano non vale l’ammonizione per comportamento scorretto rimediata dall’arbitro Trefoloni il 30 settembre nella partita all’Olimpico contro l’Atalanta. Era il quarto turno preliminare. Foggia aveva preso il giallo, come Zarate e Kolarov, anche nei quarti di finale contro il Torino dall’arbitro Gervasoni. Alla seconda ammonizione del torneo scatta automaticamente la squalifica. Ma si riazzerava il conto dagli ottavi. Confermata, invece, la squalifica di Zarate che aveva rimediato il primo cartellino giallo negli ottavi di finale a San Siro contro il Milan e il secondo nei quarti contro il Torino.(lalaziosiamonoi)

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Feb 27 2009

Il Gol perduto

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Zarate ha fame di gol
I gol di Zarate per centrare l’Europa. Rossi punta tutto sul talento argentino che manca l’appuntamento con il gol dal 14 dicembre scorso quando partecipò nella clamorosa rimonta di Udine (da 3-0 a 3-3), ribattendo in rete una respinta dell’estremo bianconero su una bomba di Pandev. 300.000 voli per la spagna da 30€ tutto incluso!Ma per trovare una delle "prodezze" dell’attaccante bisogna andare al 9 novembre dello scorso anno quando con un gol su punizione alla Maradona, partecipò al 3-0 sul Siena. L’ultimo gol su azione Zarate lo ha messo a segno a Torino, quando i biancocelesti si imposero per 3-1 grazie proprio ad una doppietta dell’argentino. Un gol su rigore, l’altro grazie ad un micidiale destro dal limite dell’area con il pallone all’incrocio dei pali.

Domani contro il Bologna Zarate riavrà al suo fianco Pandev, lo stesso attaccante con cui ad inizio stagione fece sognare la Champions. Non è certamente un caso che dalla brillante vittoria di Torino, Zarate e Pandev non sono più riusciti a far gol insieme, pur regalandosi comunque assist importanti e decisivi. Ed i loro gol sono tremendamente mancati alla Lazio che da allora ha iniziato la sua caduta libera (appena 2 punti in 6 partite). Il rientro di Rocchi, comunque autore di 4 reti, non è bastato a colmare il vuoto che si era aperto dopo la scintillante partenza della coppia Zarate-Pandev.
Domenica nella vittoria di Lecce, si è rivisto qualcosa. La coppia del gol non è riuscita a segnare, ma il tridente con Foggia ha funzionato, tanto che il folletto napoletano è riuscito a segnare. Zarate ha colpito una traversa, segno che la stoffa c’è, manca forse soltanto un po’ di fortuna. All’argentino è probabile che basti un gol per sbloccarsi e ritrovare maggiore freddezza davanti ai portieri in modo da finalizzare quello che di buono produce in fase di costruzione. Qualcuno lo ha accusato di incaponirsi troppo nei dribbling, ma quel tipo di gioco è nel suo Dna, è quello che lo rende unico. Tornare allo scoppiettante inizio di stagione, sarà certamente difficile, ma Rossi ha la certezza che Zarate, con Pandev al suo fianco, riesce a dare il meglio di se stesso. La sensazione è che solo con i loro gol, la Lazio potrà tornare nuovamente in Europa e riaprire il tanto atteso nuovo ciclo.

Enrico Sarzanini
Leggo

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Feb 26 2009

Sabato 14 marzo scatta il Cucciolone Day

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Maglia speciale per gli Under 14
La S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A., in collaborazione con ALGIDA, è lieta di annunciare il "CUCCIOLONE-DAY", l’evento dedicato ai tifosi della Lazio al di sotto dei 14 anni. La manifestazione si terrà Sabato 14 Marzo alle 12.00 presso lo Stadio Olimpico e vedrà la partecipazione dell’intera rosa della prima squadra che si unirà ai ragazzi per una fantastica foto ufficiale. Per prendere parte allo scatto fotografico i giovani aquilotti dovranno indossare una simpatica T-Shirt, creata appositamente per l’evento, che potrà essere ritirata gratuitamente presso i punti vendita ufficiali Lazio-Style 1900.
La Società comunicherà in seguito la data, a partire dalla quale, saranno distribuite le MAGLIE CUCCIOLONE. Per ritirare la speciale T-Shirt, prodotta in numero limitato, basterà recarsi in uno dei Lazio Style 1900 di:
via Calderini
Parco Leonardo
Valmontone
Frosinone
ed esibire semplicemente la Tessera Cucciolone di abbonamento allo Stadio della stagione in corso oppure un documento di certificazione della data di nascita dell’under 14.
L’ingresso allo Stadio Olimpico dei partecipanti, nel giorno della manifestazione è fissato a partire dalle 10.30 dalla Tribuna Tevere.

Nella foto la maglia che i ragazzi under 14 potranno ritirare gratuitamente presso i Lazio Style 1900 e che servirà per partecipare alla foto con tutta la rosa della Lazio

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Feb 26 2009

Lazio-Juventus, 17mila biglietti venduti

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Obiettivo 50.000
Continua la corsa al biglietto per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Juventus. A oggi i tagliandi venduti sono oltre 17mila, i restanti potranno essere acquistati fino all’inizio della partita stessa.(piazzadellaliberta)

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Feb 26 2009

Mille Bandiere famo Sventolà

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Comunicato iniziativa 100 Bandieroni a Lazio-Juventus
CI RISIAMO……QUESTO CHE STIAMO VIVENDO E’ UN MOMENTO DIFFICILE, UN MOMENTO DA LAZIALI VERI. UNO DI QUEI MOMENTI IN CUI C’E’ BISOGNO DI TUTTI, UNO DI QUEI MOMENTI IN CUI OGNI LAZIALE E’ CHIAMATO A STARE VICINO ALLA SQUADRA MA SOPRATTUTTO ALLA PROPRIA COMUNITA’ . OGNUNO SENTA LA PROPRIA RESPONSABILITA’, SIAMO I DEPOSITARI DELLA LAZIALITA’, QUELLI CHE PORTANO SULLE SPALLE 109 ANNI DI STORIA DA TRAMANDARE, QUELLI CHE C’ERANO PRIMA E CI SARANNO POI……

FACCIAMO LA NOSTRA PARTE, COLORIAMO LA CURVA NORD, RIPORTIAMO TUTTI I BANDIERONI CHE NEGLI ANNI HANNO ACCOMPAGNATO E SOSTENUTO LA LAZIO ALL’OLIMPICO ED OVUNQUE IN ITALIA E IN EUROPA.
ANDIAMO A CERCARE QUEI BANDIERONI, RIEMPIAMOCI LA CURVA NORD. RENDIAMOLA UNICA UNA VOLTA ANCORA, CON ORGOGLIO, CON FANTASIA E CON LA PASSIONE CHE SOLO NOI LAZIALI SAPPIAMO ESPRIMERE.

ALMENO 100 BANDIERONI PER UNA SERA MAGICA, OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE. E’ UNO DI QUEI MOMENTI IN CUI SI VEDONO I VERI LAZIALI, UNO DI QUEI MOMENTI IN CUI C’E’ BISOGNO DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO.

AVANTI LAZIO, AVANTI CURVA NORD

Ad ogni sbandieratore verrà rilasciato un attestato in ricordo di questa serata che grazie a tutti Voi sarà un’altra memorabile pagina di tifo nella nostra gloriosa storia
Segnalate il Vostro bandierone comunicando la Vostra presenza al n. 329 05.83.647 (Marco)

 

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Feb 26 2009

Sabato sfila la moto della Lazio

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Iniziativa benefica
Sabato, in occasione della sfida di campionato contro il Bologna, sfilerà allo stadio Olimpico ancche la moto ufficiale della S.S. Lazio, che è stata messa all’asta nelle scorse settimane. Il ricavato verrà devoluto alla So.spe di Suor Paola e alla Fondazione Sandri


Lazio – Bologna sarà anticipata da un gustoso pre partita. Sabato all’Olimpico sarà infatti presentata la moto ufficiale della S.S.Lazio, che nelle scorse settimane era stata messa all’asta e che verrà mostrata ufficilamente ai tifosi biancocelesti.
La moto è stata acquistata da un tifoso laziale australiano, che sarà presente alla cerimonia. Il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Sandri e alla So.spe di Suor Paola.
La moto (autografata da tutti i giocatori della Lazio) sfilerà sulla pista d’atletica e sarà seguita da Giorgio Sandri (papà di Gabriele), Enrico Montesano e tutti i dirigenti della S.S. Lazio motociclismo.(lazialita)

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Feb 26 2009

Verso Lazio-Bologna

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Affaticamento per Diakite’
Allenamento mattutino al centro sportivo di Formello per la squadra biancoceleste, in vista dell’anticipo pomeridiano di sabato con il Bologna. Sono tornati a lavorare con il resto del gruppo Cristian Ledesma e Stefano Mauri. Negli ultimi due giorni il mediano argentino aveva svolto in via precauzionale lavoro di scarico in palestra, dopo il recupero lampo dalla lesione muscolare rimediata al "Franchi" di Firenze. Nessun problema per il Bologna, contro il quale Ledesma affiancherà regolarmente Matuzalem nel cuore del campo. Dopo due giorni di lavoro atletico differenziato, invece, Mauri ha smaltito il risentimento ai flessori della coscia sinistra. Assenti Meghni e Del Nero, che stanno proseguendo il protocollo riabilitativo prestabilito presso il Centro specializzato di Cesenatico. Nel corso della seduta si è fermato Mobido Diakitè: il centrale parigino non ha terminato l’allenamento in via precauzionale per un affaticamento del muscolo adduttore della coscia sinistra.
Per quanto riguarda la formazione anti Bologna, Rossi intende confermare modulo e uomini corsari a Lecce. Partirà ancora dalla panchina, dunque, Tommaso Rocchi: il capitano biancoceleste sarà certamente in campo martedì prossimo in Coppa Italia contro la Juventus, quando saranno squalificati Zàrate e Foggia.

PROBABILE FORMAZIONE ANTI BOLOGNA (4-4-2): MUSLERA, LICHTSTEINER, SIVIGLIA, CRIBARI, KOLAROV; BROCCHI, LEDESMA, MATUZALEM, FOGGIA; PANDEV, ZARATE.(lalaziosiamonoi)

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Feb 26 2009

Partita speciale per Di Vaio

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«Con la Lazio il mio derby»
«È casa mia, sono cresciuto lì. Se segno non esulto». Poi assicura: «Resterò in rossoblù, e non faccio nessuna distinzione di categoria».
Marco Di Vaio è già proiettato sul suo derby personale, Lazio-Bologna di sabato pomeriggio. L’attaccante rossoblù, capocannoniere del campionato con 16 reti, racconta le sue emozioni. «La Lazio è casa mia, sono cresciuto lì, sono sempre stato tifoso. Mi ha fatto crescere e maturare, per questo le sarò sempre grato». Di Vaio prima svela un retroscena («Un paio di anni fa, quando ero al Valencia, fui vicinissimo alla Lazio, parlai con Lotito, poi però l’affare saltò»), poi spiega perché il suo futuro ha una certezza: Bologna.

FUTURO ROSSOBLU’ – «Resterò qui, non esisteranno tentazioni di nessun tipo. L’ho detto chiaro e tondo e lo ripeto: voglio stare a Bologna. Chiudere alla Lazio la carriera era il mio sogno, ma adesso le cose sono cambiate: resterò a Bologna, e non faccio nessuna distinzione di categoria». In caso di gol sabato all’Olimpico non esulòetrà. Ecco il perché: «Ho troppo rispetto per i tifosi della Lazio. All’andata in casa al Dall’Ara ho esultato, ma davanti c’erano i tifosi del Bologna. Se dovessi segnare all’Olimpico, invece non esulterò».

TIFOSI SPECIALI – E sarà un Olimpico made in Di Vaio quello di sabato: «Ho chiesto biglietti a tutti, amici e giocatori, ci sarà la mia famiglia, i parenti, gli amici dell’infanzia, insomma, diciamo che ho prenotato un intero settore».(corrieredellosport)

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Feb 26 2009

Il futuro ? C’è da stare “Allegri”

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Il tecnico del Cagliari potrebbe sostituire Delio Rossi
Da qualche settimana, in coincidenza con la crisi di risultati della Lazio, aveva preso il via l’immancabile toto allenatori, che ha visto succedersi "idealmente" candidati dopo candidati sulla panchina del club biancoceleste.

La vittoria di Lecce, ma non solo, sembra aver però placato le acque. Delio Rossi e Lotito sembrano tornati in piena armonia e proprio il presidente, come ricorda oggi il Corriere dello Sport, ha espresso parole di stima verso il tecnico: "Con Delio ho un ottimo rapporto e l’ho difeso quando tutti lo attaccavano – ha detto Lotito – Il problema non è l’allenatore, ma un altro… Ad ogni modo non arriveremo col dubbio allenatore fino all’ultima giornata…", ha concluso il presidente della Lazio nel far capire che l’intenzio

Intanto, come riportato oggi da "Il Sardegna", sembrerebbe che la dirigenza della Lazio starebbe seguendo con particolare interesse l’operato di Massimiliano Allegri, allenatore del Cagliari, che tanto bene si sta comportando.

"Impossibilitato di prelevare metà Cagliari, non può che pensare di portare via il suo allenatore", recita il quotidiano in merito all’apprezzamento di Lotito nei confronti dei sardi. Rossi può davvero stare tranquillo?.(goal.com)

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Feb 26 2009

Sesena lancia i suoi ragazzi

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"Questa squadra ha un gran futuro"
Roberto Sesena guarda avanti. A dieci giorni dalla sfortunata eliminazione ai rigori con la Juventus negli ottavi del Viareggio, il tecnico della Primavera fa il punto su una stagione che può regalare ancora grandi soddisfazioni alla Lazio.Entra nella chat dei single italiani!

Partiamo dal Viareggio. Che cosa è mancato per arrivare fino in fondo?
«Ai ragazzi ho poco da rimproverare: siamo usciti contro la squadra che ha vinto il torneo».
Sabato riparte il campionato. Si va a Catania, poi c’è il derby con la Roma, seconda a -7 da voi.
«Servono gli stimoli giusti per difendere il vantaggio accumulato nel girone di andata e per crescere ancora in vista delle finali».
Al Viareggio si è rivisto un grande Tuia.
«Con Genoa e Juve ha giocato ai livelli cui ci aveva abituato prima dell’infortunio del 2007».
Sta andando forte anche il ceco Kozak, che si sta allenando con la prima squadra.
«E’ arrivato in punta di piedi e col lavoro è cresciuto molto. Al Viareggio è stato impeccabile: la chiamata di Rossi è una soddisfazione per tutti noi».
Sono fermi per infortunio invece Cinelli e Mendicino, che a Firenze ha esordito in A.
«Hanno la maturità giusta. Nel calcio ci vuole anche fortuna, ma sapranno presto riproporsi a certi livelli».
Quando vedremo il ‘92 svizzero-albanese Kasami?
«Il tesseramento non è ancora a posto. E’ un centrocampista con gran fisico e visione di gioco, può dare molto alla Lazio».


IlTempo

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Feb 25 2009

Lazio-Lokomotiv Mosca: 1-3

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Nel secondo test
Questi gli undici biancocelesti in campo contro la Lokomotiv Mosca:

Carrizo, De Silvestri, Diakité, Rozenhal, Radu, Perpetuini, Dabo (Spuntarelli), Manfredini, Ricci, Rocchi, Inzaghi.

 

 Al 31′ bella azione personale di Simone Inzaghi che scarta il portiere aversario e scariva a porta vuota quasi dalla linea di fondo. Al 34′ pareggio russo del numero 10 della Lokomotiv che calcia praticamente a porta vuota. Al 41′ cross di Sperati per Rocchi che da buona posizione colpisce di testa fuori. Al 43′ ancora il capitano, servito sulla lunetta da Inzaghi, scaglia un siluro centrale ben respinto dal portiere avversario. Dopo 45 minuti, si conclude in parità un deludente primo tempo.

Nel secondon tempo in campo solo i primavera biancocelesti con Carrizo fra i pali. Al 47′ doppietta del numero 10 della Lokomotiv con uno spettacolare cucchiaio che s’infila all’incrocio dei pali. Al 60′ in gol anche il numero 11 della Lokomotiv che in scivolata supera Carrizo. Quest’ultimo esce al 65′ e viene sostituito da Degrè. Non succede praticamente nulla sino al 90′. Poche indicazioni per mister Sesena in questa frazione di gioco

 

cittaceleste

 

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Feb 25 2009

Il ritorno di JP

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Rossi scalda Carrizo
Il tecnico preannuncia il rilancio: «Gli devo dire grazie è un grande professionista e tornerà presto titolare»
Rossi pensa al rilancio di Carrizo, ma deve ancora decidere quando. Avverrà in tempi brevi. Galeotta l’ultima domanda, dopo la partita di Lecce, nel consueto giro di interviste radio-televisive. Ai microfoni di Mediaset, il tecnico romagnolo ha espresso grande considerazione nei confronti di Carrizo e ha foto­grafato la situazione: «A Juan Pablo devo dire grazie. E’ un grande professionista. Ho fatto una scelta e il portiere non lo cambio a seconda del­le situazioni. A Muslera biso­gnava dare un ciclo di cinque o sei partite. Ma non abbia­mo perso fiducia in Carrizo, già due anni fa lo aspettavamo, lo abbiamo voluto fortemen­te e siamo convinti della scelta. Prima o poi tornerà. Meglio prima che poi» .
TUTELA – Un’apertura importante, forse de­cisiva. Il giorno prima di Lecce aveva spie­gato:
«Tornerà in tempi brevi» . Negli spo­gliatoi dello Stadio del Mare è andato anco­ra più avanti: «Meglio prima che poi» . Ros­si, dunque, comincia a tradire una certa fret­ta, ha voglia di rimettere in pista Carrizo. Lo aveva tolto a Marassi il 28 gennaio dopo l’aspra contestazione dei tifosi e i fischi di tutto l’Olimpico in occasione della partita con il Cagliari. Una decisione dettata dalla necessità di proteggerlo e di tutelarlo. Con­siderando i progressi e la tranquillità di Muslera, sa­rebbe stato rischioso insiste­re su Carrizo durante il pe­riodo di crisi. La Lazio pote­va davvero bruciare il portie­re atteso per tanto tempo e su cui Lotito ha investito molti soldi. Era e resta l’acquisto più oneroso degli ultimi quat­tro anni.
LAVORO – Ritrovato il sorriso e la vittoria, concesse cinque o sei partite a Muslera, Rossi adesso sta pensando al rilancio di Car­rizo. Non lo avrebbe mai progettato con una Lazio in crisi. Ha la possibilità di farlo nel momento in cui tutta la squadra ha riacqui­stato sicurezza e tranquillità. Il tecnico ro­magnolo non intende tradire la scelta com­piuta nell’estate 2007, quando Carrizo ven­ne scelto come erede di Peruzzi. E nel cen­tro sportivo di Formello è stata assai apprez­zata la reazione del portiere argentino, con­fermato titolare dal ct Maradona nella Selec­ciòn.
Un altro, al suo posto, avrebbe potuto rompere in modo clamoroso con l’allenatore e con la so­cietà. Carrizo, invece, ha ri­preso ad allenarsi con una grinta formidabile, rispettan­do il suo amico Muslera, ma cercando di riconquistarsi il posto attraverso gli allena­menti. E presto tornerà in campo. Rossi deve solo deci­dere quando. Ha tre possibilità davanti: ri­lanciarlo sabato all’Olimpico con il Bologna, martedì in Coppa Italia con la Juventus, op­pure aspettare la trasferta di Napoli dell’8 marzo.
URUGUAIANO – Si vedrà, perché le riflessio­ni di Rossi riguardano anche Muslera. A Lecce ha giocato la quinta partita consecu­tiva da titolare, dimostrando la sua crescita. Ha preso solo due gol nelle ultime tre par­tite, ha dato tranquillità al reparto, ha rega­lato in questo periodo tre o quattro parate veramente importanti (e sottovalutate per effetto dei risultati), ha compiuto a Firenze un solo piccolo mezzo errore, peraltro sen­za il sostegno di Kolarov e Cribari che avrebbero dovuto ‘coprirlo’ sul tiro di Mutu e intercetta­re Gilardino, ha dimostrato una grande abilità nelle usci­te basse ai limiti dell’area di rigore e anche in quelle ae­ree. Insomma, è proprio il ca­so di rimetterlo in panchina subito? Non offre maggiori garanzie?
AGENTE – L’interrogativo resterà sospeso, Rossi ci rifletterà nei prossimi giorni. A Car­rizo sono state date ampie rassicurazioni dalla società. Entro fine mese è previsto l’ar­rivo a Roma del suo procuratore, Pablo Sab­bag. Qualche giorno fa il manager argentino era stato esplicito: «Possiamo accettare una situazione provvisoria, non definitiva».(corrieredellosport)

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Feb 25 2009

Telenovela Angeleri, altro episodio

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Tare:"Angeleri giocherà nella Lazio"
"La posizione della Lazio sulla vicenda Angeleri è molto chiara: nella prossima stagione giocherà nella Lazio". Così si è espresso Ighli Tare, intervistato da Sky sugli spalti del campo centrale del Centro Sportivo di Formello. Il dirigente laziale ha parlato di futuro affermando che "i rinnovi non dipenderanno dal piazzamento finale e c’è la volontà di fare acquisti importanti", prima di analizzare il momento della squadra: "Siamo in un momento chiave della stagione. Le prossime due partite rappresentano il crocevia della stagione. Matuzalem? E’ stato decisivo il suo innesto, ma non avevo dubbi, d’altronde io ci ho sempre creduto".(noiaquilebiancocelesti)

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Feb 25 2009

Napoli-Lazio, trasferta vietata

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Consideratata ad alto rischio
I tifosi della Lazio non potranno seguire la squadra impegnata nella trasferta di Napoli il prossimo 8 marzo. Lo ha deciso il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive nella riunione di oggi, dopo che l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive aveva classificato l’incontro "ad alto rischio".

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI – Lo stesso provvedimento è stato adottato anche per l’incontro di serie B Ancona-Vicenza e per quello della prima divisione Taranto-Ternana. L’organismo del Viminale ha poi deciso che la partita del campionato dilettanti Forcoli-Pontedera, giudicata ad "altissimo rischio" si giochi a porte chiuse e che per Bologna-Sampdoria sia disposta la vendita del biglietto singolo per i tifosi ospiti. Infine, per quanto riguarda Frosinone-Livorno (serie B) e Milan-Atalanta, il Casms ha disposto ulteriori accertamenti.(corrieredellosport)

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Feb 25 2009

Doppia Amichevole a Formello

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Lazio-Marino 7-0
Raddoppia l’amichevole. Al centro sportivo di Formello doppio test infrasettimale per la squadra biancoceleste, chiamata a disputare un tempo con il Marino (squadra d’Eccellenza), ed altri due con il club russo del Lokomotiv Mosca, in questi giorni in ritiro a Roma. Giornata importante per Delio Rossi che, a tre giorni dall’anticipo pomeridiano di sabato prossima con il Bologna, cerca importanti indicazioni circa la possibile formazione da schierare all’Olimpico. Assenti gli indisponibili Meghni e Del Nero, entrambi in cura presso il centro specializzato di Cesenatico, mentre solo domani tornerà a lavorare con il gruppo Mauri. Il centrocampista brianzolo, che anche ieri ha svolto lavoro atletico differenziato, ha smaltito il risentimento ai flessori della coscia sinistra e dovrebbe tornare a disposizione del tecnico romagnolo.
Con il Marino la vera prova generale della giornata: Rossi conferma 10/11 della formazione che ha battuto il Lecce, con la sola eccezione di Dabo che prende il posto di Ledesma al fianco di Matuzalem. L’argentino, dopo il recupero lampo dalla lesione muscolare di primo grado rimediata con la Fiorentina, ieri e oggi ha preferito svolgere in via precauzionale lavoro di scarico in palestra, ma non dovrebbe aver problemi a garantire la sua disponibilità con il Bologna. Per il resto tutto confermato: coppia d’attacco composta da Pandev e Zàrate, con Foggia a muoversi sull’out mancino di cetrocampo. Questi ultimi due saranno certamente in campo con il Bologna, anche perchè squalificati per l’impegno di martedì prossimo in Coppa Italia con la Juventus.

Questa, nello specifico, la formazione provata dal tecnico biancoceleste contro il Marino (4-4-2): MUSLERA, LICHTSTEINER, SIVIGLIA, CRIBARI, KOLAROV; BROCCHI, DABO, MATUZALEM, FOGGIA; PANDEV, ZARATE.

La mini amichevole di 45′ è terminata con il successo della Lazio per 7-0. In cattedra le due punte biancocelesti, Pandev e Zàrate, autori rispettivamente di 3 e 2 reti. Dopo appena un minuto ha sbloccato la contesa il macedone con un destro sporco che si è infilato alla sinistra del portiere ospite. Poi nell’arco di 5′ doppietta per l’argentino che, prima si è reso protagonista di una percussione personale vincente, poi ha deviato in rete in spaccata da pochi metri. Quarta e quinta marcatura ancora di Pandev, che in particolare al 23′ ha deliziato i presenti con una bella giocata personale. Chiusura tutta di Cristian Brocchi che con una dopietta personale ha fissato il punteggio sul 7-0.

LAZIO-LOKOMOTIV MOSCA: Dopo aver testato la formazione che dovrebbe scendere in campo contro il Bologna (con Ledesma), Rossi rivoluziona la squadra per 10/11, tenendo in campo il solo Dabo e schierando capitan Rocchi al fianco di Inzaghino. Questi gli undici in campo nel primo tempo con i russi: CARRIZO, DE SILVESTRI, DIAKITE, ROZENHAL, RADU; RICCI, DABO, PERPETUINI, MANFREDINI; S.INZAGHI, ROCCHI.(lazilita)

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Feb 25 2009

Veron gela la Lazio

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Ciao Lazio: "Voglio restare in Argentina"
Un fulmine a ciel sereno. Le parole di Veron a Radio La Plata gelano i tifosi della Lazio e quelli che speravano di rivederlo a Roma con la maglia biancoceleste: Vacanze sulla neve!"Ci sono cose che mi hanno dato fastidio qui all’Estudiantes ma l’affetto della gente mi ha aiutato tantissimo. Non voglio andarmene da questo club che amo tanto".(piazzadellaliberta)

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Feb 25 2009

L’Olimpico per nemico

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Non vinciamo in casa da oltre 2 mesi
La Lazio contro il tabù Olimpico: la squadra di Delio Rossi non vince nello stadio amico da oltre due mesi. L’ultimo successo biancoceleste è datato 21 dicembre 2008 quando, a decidere una partita in equilibrio, ci pensò Tommaso Rocchi. Da allora altre quattro partite a Roma in cui la Lazio ha raccolto soltanto due punti contro le due torinesi. Due pareggi per uno a uno contro Juventus e Torino separati dalle due sconfitte (1ª e 3ª di ritorno) con Cagliari e Milan. In quattro giorni la Lazio dovrà fare del suo stadio la propria roccaforte: prima il Bologna dell’ex Mihajlovic in campionato, poi la Juventus in Coppa Italia per cercare di salire in corsa sul treno che porta in Europa.
A guardar bene i numeri, già nel primo anno della gestione Rossi (stagione 2005-2006) era accaduto qualcosa di simile, con la Lazio incapace di vincere all’Olimpico dalla ventunesima alla ventisettesima giornata impattando con Cagliari, Milan e Udinese prima di cadere nel derby.
A fine campionato la squadra raggiunse comunque la qualificazione in Coppa Uefa, vanificata dal coinvolgimento del presidente Claudio Lotito in Calciopoli. Sabato sera la Lazio dovrà per forza di cose fare risultato, principalmente per la classifica, ma anche per non accrescere la serie negativa nelle sfide casalinghe. La peggiore, risale alla stagione 1991-92 quando la formazione biancoceleste, nelle prime sette sfide all’Olimpico, non riuscì mai a portare a casa i due punti (la regole dei tre punti a vittoria venne introdotta nel campionato 1994-95 n.d.r.) raccogliendo sei pareggi e una sconfitta. I numeri evidenziano come in questa stagione la squadra non sia riuscita a offrire il meglio di sè nella capitale: singolare il dato che emerge dal confronto tra i gol segnati in casa (15) e le reti realizzate in trasferta (20).
La Lazio riparte quindi dal Bologna, squadra che all’andata fu in grado di impartire una lezione di calcio alla formazione di Rossi, segnando tre gol nel primi ventisei minuti e infrangendo i sogni di gloria della tifoseria biancoceleste dopo un avvio straordinario. Da quel momento in avanti un’involuzione di gioco e di risultati che ha fatto scivolare la squadra fino all’undicesimo posto in classifica. Ma la vittoria di domenica scorsa conquistata a Lecce ha riportato a Formello una ventata di entusiasmo che sarà preziosissimo per affrontare gli impegni della prossima settimana, decisivi per l’esito dell’intera stagione. Ma, se la strada in campionato è ancora piuttosto lunga, quella in Coppa Italia appare decisamente percorribile.

Simone Pieretti

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Feb 25 2009

Lazio-Bologna, partita in famiglia

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Sfida al passato
Altro che passato, la Lazio sfida un pezzo della sua storia calcistica. Sabato nell’anticipo all’Olimpico contro il Bologna i biancocelesti troveranno di fronte Belleri, Cesar, Mutarelli, Mudingayi, Di Vaio ma anche Mihajlovic, allenatore dei rossoblu. In questi nomi ci sono gli ultimi 15 anni di gioie e di dolori della Lazio. Di Vaio ci riporta parecchi anni indietro con la memoria: cresciuto nelle giovanili biancocelesti, l’attaccante nel 1994 entra in prima squadra. Ma tra i titolari c’è un certo Beppe Signori, uno dei bomber più prolifici della storia della Lazio che fa coppia con Casiraghi, altro attaccante con il vizio del gol. L’anno successivo arriva Boksic, che gli chiude ogni possibilità di guadagnarsi una maglia da titolare. Nonostante tutto Di Vaio in appena otto presenze, riesce a segnare tre reti.
Scorrendo l’album dei ricordi biancocelesti, ecco che arriva il momento più prolifico di tutta la storia della Lazio: l’era Cragnotti quella culminata con lo scudetto vinto nel 2000, che ha portato in bacheca anche ben sei trofei, di cui due internazionali. Tra quei protagonisti c’era proprio Sinisa Mihajlovic, che aveva nei calci di punizione il suo punto di forza. Nel 2001 è la volta di Cesar che arriva quando Mancini si accomoda sulla panchina biancoceleste. Tre anni dopo il brasiliano vince la Coppa Italia, mentre nel 2005 è il primo terzino della serie A ad indossare la maglia numero 10. Il 6 gennaio dello stesso anno segna uno dei tre gol con cui i biancocelesti battono la Roma al derby.
Nel Bologna, però, c’è anche il recente passato della Lazio, quello targato Claudio Lotito. I primi ad arrivare sono stati, nel 2005 Mudingayi e Belleri. Il primo, che non ha mai smesso di ringraziare la società biancoceleste e Rossi per averlo lanciato nel calcio che conta, non ha avuto grande fortuna a Roma: inizialmente chiuso dai vari Dabo, Liverani e Firmani, una volta trovata la giusta continuità è costretto nel 2006 ad un lungo stop per un brutto fallo di Fabio Cannavaro che gli rompe la tibia. L’ultimo ad arrivare è stato Mutarelli: due anni di permanenza in biancoceleste la scorsa estate è stato messo fuori rosa senza troppe spiegazioni. A gennaio ha rescisso il contratto e si è accasato al Bologna. Forse sarà l’unico a scendere in campo con un po’ di rancore.

Fonte: Leggo

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Feb 25 2009

Mille Bandiere famo Sventolà

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Con la Juve porta la Bandiera
La Curva nord sta facendo le cose in grande. In occasione della partita Lazio Juventus di Coppa Italia del prossimo 3 marzo, il cuore del tifo biancoceleste, sta organizzando un’iniziativa volta a riportare in Curva i tanti bandieroni, che negli anni l’hanno colorata e che oggi, purtroppo, appaiono solo sporadicamente.
L’obiettivo è quello di avere 100 bandiere superiori a 2 x 3 mt presenti contemporaneamente.
"E’ un obiettivo ambizioso – si legge nel comunicato partorito dal tifo biancoceleste – ma siamo certi che il risultato sarebbe davvero unico, senza precedenti…".

Per ricordare questa serata memorabile ad ogni sbandieratore verrà rilasciato un attestato simbolico
di partecipazione e collaborazione.

Porta la tua bandiera allo stadio e coloriamo l’Olimpico…per una notte speciale!

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Feb 25 2009

Lazio-Juventus, sale la febbre

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Pronti all’assalto
E’ partita ieri alle ore 16,00 la seconda fase della vendità dei tagliandi presso tutte le ricevitorie della Lottomatica, per la gara di semifinale di Coppa Italia, Lazio-Juventus, in programma martedi 3 marzo 2009 alle ore 20:45. Dopo la vendita riservata in prelazione agli abbonati (chiusa a quota 4.000), infatti, ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che il punto vendita dei biglietti più vicino allo Stadio Olimpico è in Via Guglielmo Calderini 66/c e sarà aperto il giorno della gara a partire dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle 14:30 a inizio gara. Il numero massimo di tagliandi acquistabili dalla seconda fase, da una singola persona è di quattro. L’ultimo dato, aggiornato a ieri sera, parla di 10.000 tagliandi venduti. Ricordiamo l’iniziativa della Curva Nord "100 bandieroni a Lazio-Juventus": ognuno faccia la sua parte, coloriamo Curva e Distinti con i colori del cielo.

Di seguito i prezzi dei biglietti:

Tribuna Onore 99,00 euro

Tribuna Monte Mario 60,00 euro – Donne e Under 16* 33,00 euro

Tribuna Tevere 33,00 euro – Donne e Under 16* 15,00 euro

Tribuna Tevere Non Deambulante 11,00 euro
Tribuna Tevere Accompagno 11,00 euro

Curve e Distinti 15,00 euro – Donne e Under 16* 11,00 euro

Settore Ospiti 15,00 euro

*Possono acquistare un biglietto ridotto le donne e i ragazzi sotto i 16 anni. I bambini di altezza inferiore al metro accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

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