Archive for 14 Marzo 2009

Mar 14 2009

Ssszeru Tituli Production: Videogallery

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

E’ l’ora di fare ordine, ecco tutti i Video del Piojo su’ Roma-Arsenal, su’ Youtube hanno letteralmente spopolato, alla prossima Champions…

 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
Video importato

YouTube Video

 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video
 
Video importato

YouTube Video

 

Nessun commento

Mar 14 2009

Ssszeru Tituli Production: Fotogallery

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Clicca qui per vedere le foto create da me e da latri tifosi sulla belle serata di mercoledi


 

Nessun commento

Mar 14 2009

Cucciolone day : Fotogallery

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Clicca qui per vedere le foto della bella manifestazione di oggi

Nessun commento

Mar 14 2009

Cucciolone Day:I Video

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Il Futuro e’ loro
Grande festa stamattina all’Olimpico. Tutti i giocatori della Lazio sono stati abbracciati dall’affetto di moltissimi bambini accorsi per l’evento. Maurito Zarate il più acclamato.

Si è svolto stamattina allo stadio Olimpico di Roma il Cucciolone day, la straordinaria iniziativa della Società Sportiva Lazio che ha permesso a tantissimi bambini di vedere dal vivo i propri beniamini, con i quali è stata scattata una foto che resterà nella storia.

Grande euforia insomma tra tutti gli spettatori, specie quando i piccoli aquilotti si sono esibiti in un "Non mollare mai" di gruppo, lanciato dagli altoparlanti dello stadio, o magari quando tutti insieme si sono scatenati al grido di "Chi non salta della Roma è!".

Il più acclamato di tutti ovviamente Maurito Zarate, il quale ha definitivamente fatto goal nei cuori dei tifosi, specialmente in quelli più giovani che rivedono in lui un simbolo ed un idolo che mancava da tempo.

Con la squadra posizionata lungo la scalinata centrale della Tevere Top, contornata da tutti gli aquilotti presenti, è stata poi scattata la tanto attesa foto, emblema appunto del Cucciolone Day, condito anche dalle parole di Lotito, il quale si è detto molto soddisfatto della riuscita dell’evento e ha evidenziato nuovamente i punti cardini dai quali ripartire come appunto la purezza dei valori nello sport che devono essere un fondamento nella crescita dei più piccoli.

Allenamento "particolare" quindi per la rosa biancoceleste, all’Olimpico. Una seduta, quella odierna però, che non ha evidenziato particolari novità per quanto riguarda la formazione che dovrebbe scendere in campo domani contro il Chievo, la stessa delle ultime giornate.


Video importato

YouTube Video

Video importato

YouTube Video

 

 

 

Nessun commento

Mar 14 2009

Coro unanime per Longo, se ne và un grande uomo

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Cragnotti:"Ho perso un fratello"
«Sento di aver perso un fratello, mi mancherà un grande amico». Queste le parole dell’ex presidente della Lazio, Sergio Cragnotti, dopo aver appreso della scomparsa di Ugo Longo, suo successore al timone della società biancoceleste. «Sono molto addolorato – ha spiegato Cragnotti intervenendo ai microfoni dell’emittente romana Teleradiostereo -: non ci sono parole per commentare questo grande dolore. È morto un grande laziale». «Mi è sempre stato vicino durante tutta la mia gestione – ha aggiunto Cragnotti – sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Quando la situazione per la Lazio ha iniziato a complicarsi ho immediatamente pensato di affidargli la presidenza». L’ex patron della Lazio, con cui vinse lo scudetto nel 2000, ha descritto Longo come «un uomo pacato, che è sempre riuscito a mantenere grande equilibrio anche di fronte a situazioni difficili. Non drammatizzava mai ma, al contrario, cercava sempre di rassicurare. Per me è stato un continuo punto di riferimento, ha vissuto interamente la stagione della grande Lazio»

Il cordoglio della Lazio
La SS Lazio Spa, il presidente, gli organi societari, lo staff tecnico, i giocatori e il personale tutto piangono con profondo dolore la scomparsa dell’avvocato Ugo Longo, amato presidente della società, ricordandone l’umanità, la competenza, la passione e la personalità che hanno costituito esempio di valori umani e sportivi.

Alemanno:"Ha legato indissolubilmente il suo nome alla Lazio"
«Sono vicino alla Società, agli sportivi ed ai tifosi biancocelesti in questo momento di grave lutto per la scomparsa dell’avv. Ugo Longo. Uomo di grande equilibrio e di profonde doti umane, che ha legato indissolubilmente il suo nome alla Lazio, guidò la Società in uno dei momenti più difficili traghettandola verso l’attuale presidenza e aiutandola in un periodo economico complesso». Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, commentando la scomparsa dell’ex presidente della Lazio. «Alla famiglia Longo – ha concluso – giungano le mie più sentite condoglianze».

Rocchi: "Ricorderemo Longo con una vittoria"
La conferenza stampa di Tomaso Rocchi dopo l’iniziativa "Cucciolone Day".
ommaso, allenarsi tra i bambini è un’emozione?
È stato particolare perché allenarsi allo stadio il giorno prima è una bella atmosfera, poi c’erano i bambini, la gente e la musica. È stato un bel giorno perché abbiamo regalato un momento di gioia ai bambini che erano estasiati. Gli leggevi il sorriso in faccia.
Può aiutare come approccio all’evento allenarsi allo stadio? In Inghilterra accade…
Sono mentalità diverse. Dipende dal singolo qualcuno si concentra meglio con la musica per me ad esempio può riuscire a stemperare la tensione e aiuta l’avvicinamento alla gara.
L’ex presidente Ugo Longo è scomparso stamattina. Un pensiero…?
Dispiace, stamattina quando lo abbiamo saputo abbiamo avvertito un gran dispiacere. Stiamo vicini alla famiglia e domani dopo il lutto e il minuto di raccoglimento cercheremo di ricordarlo magari con una vittoria.

Nessun commento

Mar 14 2009

Verso Lazio-Chievo

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Dubbi in attacco
Rifinitura inconsueta, questa mattina, allo stadio Olimpico: i giocatori biancocelesti hanno sostenuto l’allenamento alla presenza dei giornalisti e di 5000 bambini presenti sugli spalti dello stadio. Dopo il solito riscaldamento, Rossi ha sperimentato alcune prove tattiche poco indicative in vista della gara di domani contro il Chievo. Non è stata provato nemmeno un 11 approssimativo, ma è stata sostenuta una partitella 10 contro 10. Sono stati provati con il fratino: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Cribari, Kolarov, Manfredini, Ledesma, Mauri, Rocchi, Pandev. Fuori Zarate, ma è difficile, in base a questo allenamento, ipotizzare la sua esclusione. Il capitano rimane sempre il più accreditato ad andare in panchina. C’è più di qualche preoccupazione per Francelino Matuzalem che si è fermato durante la seduta a parlare per più di 20 minuti con il medico: problemi muscolari per il centrocampista brasiliano che rientra anzitempo negli spogliatoi, ma che comunque non dovrebbe essere in dubbio per domani.

cittaceleste

Nessun commento

Mar 14 2009

Rossi: Ho molti dubbi

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

"Carrizo? Chi non sta bene qui, può andarsene"
Mister è stato un allenamento un po’ particolare, può aiutare?
C’è un’altra domanda? Speriamo che serva. Mi sembra giusto investire sulle nuove leve, il futuro sono i bambini. Se sono della Lazio è meglio.

Pensando al Chievo la partita può sembrare facile?
È la classica partita che hai tutto da perdere e poco da guadagnare
Sono curioso voglio vedere se siamo cresciuti.

Matuzalem come sta?
Domani è a disposizione.

Scelte confermate?
Di solito ho dei dubbi oggi con un allenamento un po’ così ne ho anche di più. Noi a differenza di altre squadre abbiamo riaperto un ciclo le premesse sono buone. Penso che una squadra di livello affronta tutte le partite allo stesso modo, poi può andar bene o male ma voglio che la mia squadra affronti la prossima partita come quella della vita.

Maradona ha detto che Carrizo vuole andar via?
Si vede che lui dall’Argentina sa più cose di me…
Io sono venuto a saperlo adesso. Se uno pensa di dover andar a giocare altrove vada. Uno che rimane alla Lazio deve fare una scelta e se questa scelta non la senti dentro è giusto andarsene.
Mister è contento di Muslera?
Dimostra quel che vado dicendo. Le qualità se ce le hai le estrinsechi però serve il lavoro quotidiano. Il treno passa e serve prenderlo e Muslera l’ha preso

Rocchi in corsa sempre come Altafini?
Le squadre di livello hanno giocatori importanti anche fuori. Non ho mai pensato che chi viene in panchina non è un titolare altrimenti non lo convoco neppure

Come sta Radu?
La formazione la faccio in base alle garanzie che mi danno i giocatori in settimana in questo momento Kolarov sta meglio

Che Chiedo si aspetta?
È una squadra buona però penso che faremo noi la gara. Il Chievo va rispettato ha invertito un certo trend però dire paura mi sembra troppo. Al di la del Chievo temo più i miei.

È contento di Makinwa che sta facendo bene?
Makinwa quando gioca contro di noi fa buonissime partite ricordo l’altr’anno con la Reggina. Lui è un giocatore che ha bisogno di giocare con continuità anche se non fa benissimo deve sentire la fiducia dell’ambiente, però questo lo puoi fare con una squadra piccola.

Ha mai parlato di mercato o di Angeleri con il presidente?
Mi confronto sempre con la società però non parlo di mercato. Quest’anno che sono in scadenza non è cambiato nulla, è tutto come prima.

Lei si è visto con il presidente per il contratto?
Il mio contratto non ha avuto passi in avanti. Ci siamo visti in settimana ma non ho parlato del mio contratto.

Fine aprile data buona per il contratto?
"Io penso che è la strategia che fa il risultato e non il viceversa però sulla data non è un problema.(lalaziosiamonoi.it)

Nessun commento

Mar 14 2009

Video: Omaggio a Ugo Longo

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

La biografia di Ugo Longo
Nel 1959 si trasferisce a Roma e si laurea in giurisprudenza all’università La Sapienza; è iscritto all’Ordine degli avvocati di Roma dall’8 marzo 1967. È cassazionista dal 10 marzo 1978.
Giunge nel mondo dello sport nel 1996 quando viene nominato vicecapo della Procura anti-doping del CONI; l’anno seguente ne diviene il capo. Durante il periodo delle indagini successive alle accuse di doping avanzate da Zdeněk Zeman si dimette denunciando l’impossibilità di portare avanti kla propria attività in modo profiquo a causa della carenza di mezzi a disposizione dell’organismo.
È stato avvocato di fiducia della famiglia Cragnotti ed ha curato la cessione della Società Sportiva Lazio S.p.A.. Dopo essere stato per 4 anni nel Consiglio di Amministrazione della Lazio, nel gennaio del 2003 l’Assemblea degli Azionisti dei biancocelesti lo nomina Presidente, la società da mesi non è in grado di pagare gli stipendi dei calciatori ed è fortemente indebitata con il fisco. In sostituzione di Sergio Cragnotti che lascia la società in una profonda crisi economica[4], la società da mesi non è in grado di pagare gli stipendi dei calciatori ed è fortemente indebitata con il fisco. Il suo compito diviene quello di coordinare l’attività di salvataggio della società che improvvisamente, dopo la ritirata del gruppo Cirio dell’ex patron Cragnotti, diviene il primo esempio di public company italiano. L’operazione di rilancio viene intrapresa con l’Amministratore delegato Luca Baraldi e l’obiettivo principale diviene il risanamento dei conti della società. Da subito promuove l’aumento di capitale sociale di 120 milioni di Euro necessario per far fronte all’ammanco di liquidità. Ottiene la fiducia dell’assemblea degli azionisti composta principalmente da piccoli azionisti. Fondamentale fu l’appoggio de Lazionista, associazione di azionisti promossa dall’ex presidente laziale Gian Chiaron Casoni, che raccolse tra più di 5000 famiglie di tifosi laziali oltre 1 milione e mezzo di Euro.
Con questo provvedimento Longo riuscì ad ottenere il denaro necessario per far fronte al problema dell’iscrizione al campionato di calcio 2003-2004. I mezzi utilizzari per il risanamento sono quelli della rinegoziazione dei contratti gia firmati con i calciatori, che certamente la società non è in grado di onorare: dilazioni, conversione di alcune mensilità in azioni e riduzione degli ingaggi; l’aumento di capitale; la dilazione dei debiti verso l’erario e infine la ricerca di un nuovo azionista di maggioranza in grado di farsi carico dei molteplici problemi della società.
Nel gennaio del 2004 promuove un ulteriore aumento di capitale sociale che permetterà alla società di ottenere la liquidità necessaria per affrontare il secondo periodo della crisi economica. Anche in questo caso il successo viene raggiunto grazie alla partecipazione dei piccoli azionisti che grazie alla massiccia presenza permettono alla assemblea straordianria di raggiungere il quorum necessario per la delibera. Fondamentale fu nuovamente l’appoggio de Lazionista.
L’obiettivo della ristrutturazione faticosamente giunge in porto anche garzie al suo successore e neo presidente dei biancocelesti Claudio Lotito. All’abbandono della carica di presidente, non coincide l’abbandono della Lazio, infatti sarà lui a difendere la società nel periodo di Calciopoli, lo scandalo del calcio italiano del 2006.Nel 2007 viene nominato difensore dall’ex comandante generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale, nel noto Caso Visco/Guardia di Finanza (o Caso Speciale).(wikipedia)

Video importato

YouTube Video

Nessun commento

Mar 14 2009

Video: Precedenti tra Lazio-Chievo

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Curiosità in cifre
La Lazio non subisce gol in assoluto in gare di campionato dal 14 febbraio scorso quando, in serie A, pareggiò 1-1 in casa contro il Torino. L’autore del gol granata fu Abate al 36′: da allora si contano i restanti 54′ di quel match, più le intere gare di campionato, tutte vinte per 2-0, contro Lecce (in trasferta), Bologna (in casa) e Napoli (fuori casa), per un totale di 324′ di inviolabilità assoluta. La Lazio è la squadra della A 2008/09 ad aver finora segnato il maggior numero di reti con giocatori provenienti dalla panchina: sono 9 i gol realizzati dai subentranti biancocelesti. A segnare per la Lazio sono stati Rocchi (6), Foggia (2) e Simone Inzaghi (1). Lazio e Chievo sono due delle quattro squadre della serie A 2008/09 le cui gare non sono mai finite 0-0: le altre sono Catania e Roma. L’ultimo risultato così dei biancocelesti in campionato risale al 27 gennaio 2008, a casa del Torino. L’ultimo 0-0 in campionato dei veneti risale all’8 marzo 2008, in serie B, a Rimini. Il Chievo segna da 10 turni consecutivi di campionato, periodo in cui ha realizzato 12 reti. L’ultimo digiuno risale al 21 dicembre scorso: Chievo-Genoa 0-1. Nelle stesse ultime 10 giornate di campionato il Chievo ha perso solo una gara: è accaduto lo scorso 22 febbraio quando venne superato per 1-2 in casa della Fiorentina. Nelle altre 9 gare prese in esame lo score veneto è di 3 successi e 6 pareggi (tutti per 1-1).(ansa)

Video importato

YouTube Video

Nessun commento

Mar 14 2009

La Storia di un Presidente Buono

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Navigo’ in acque turbolente
La storia di Ugo Longo alla Lazio, da avvocato della società a presidente, fino a passare per i momenti più difficili della storia della Lazio, con la consueta calma e con l’ottimismo che lo ha sempre contraddistinto

La Lazio piange Ugo Longo, uno dei presidenti più amati della storia biancoceleste. Longo si è spento questa mattina al termine di una lunga malattia.
La redazione di Lazialita.it si stringe intorno alla sua famiglia e lo ricorda con grande affetto.

Di seguito la sua storia, tratta da Lazio Wiki

Nato a Caltanissetta il 1 gennaio 1941.
Laureato in Giurisprudenza e Patrocinante in Cassazione. Nella sua funzione di avvocato di fiducia della famiglia Cragnotti ha l’opportunità di difendere gli interessi della società biancoceleste in diverse occasioni. Con il crac Cirio, società di Sergio Cragnotti, quest’ultimo è costretto a cedere la Lazio e Longo cura gli aspetti legali dell’operazione.

E’ proprio lui che nel 2003 assume la carica di presidente e avvalendosi della consulenza di Luca Baraldi, riesce, sia pure con alcune incongruenze, attraverso abili operazioni di gestione, a non far fallire la Società. Queste operazioni sono finalizzate al risparmio e consistono nel ridimensionamento degli ingaggi, la dilatazione dei contratti, la trasformazione dei crediti in azioni sociali e soprattutto in serrate trattative con il fisco tese ad ottenere le condizioni migliori nel pagamento degli arretrati.

Nel luglio 2004 trova l’accordo con il nuovo azionista di maggioranza Claudio Lotito, a cui cederà il pacchetto azionario e la presidenza della Società. Nel 2006 difende brillantemente la Lazio nel processo che vede la società romana accusata dalla giustizia sportiva.

Uomo affabile, preparatissimo professionalmente, simpatico e affidabile ha contribuito a salvare la Lazio in un momento molto difficile della sua storia.(lazialita)

Nessun commento

Mar 14 2009

Si’ e’ spento Ugo Longo…Ciao Presidente

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

Presidente buono
Nella notte è venuto a mancare Ugo Longo, presidente della Lazio nel dopo Cragnotti. I colori biancocelesti si stringono attorno alla famiglia di un uomo che è stato vicino a questa società in uno dei suoi momenti più difficili.

Dopo essere stato per 4 anni nel Consiglio di Amministrazione della Lazio, nel gennaio del 2003 l’Assemblea degli Azionisti dei biancocelesti lo nomina Presidente.

Con il suo eterno ottimismo e proverbiale calma, è riuscito ad aiutare la società biancoceleste in uno dei periodi più bui della sua storia, nel quale ha rischiato addirittura la scomparsa.

"La passione salverà la nuova società", questa una sua frase riferita all’avventura che si apprestava ad affrontare in casa Lazio. Aveva ragione.

Ciao Presidente, ci mancherai.

Fonte: Lazialità

Nessun commento

Mar 14 2009

Zarate: Festa tra Sudamericani

Pubblicato da archiviato in Senza categoria

22esimo compleanno per l’Argentino
L’allenamento nel pomeriggio e una cena con famiglia e amici la sera. L’asso argentino è pronto alla sfida di domenica, cercherà un goal contro il Chievo e aspetta il contratto con la Lazio.

L’allenamento nel pomeriggio e una cena con famiglia e amici la sera, insieme a Ledesma, Carrizo e Muslera, tutti invitati al "Ta Dà Dattà", un ristorante di cucina casareccia. Niente concessioni speciali, una celebrazione semplice, oggi c’è la seduta di rifinitura e domani la partita contro il Chievo.

Nulla di particolare quindi per il numero 10 argentino, il quale ha festeggiato in semplicità il suo ventiduesimo compleanno, senza stravizi, per essere pronto al 100% nella sfida di domani all’Olimpico e dare il massimo, e con la gente a lui più cara, dato che poi dopo il match di domenica, papà Rolando e mamma Catalina, partiranno tornando a Buenos Aires, dopo due mesi di permanenza romana.

Mauro Zarate è nato appunto il 13 marzo del 1987 e non il 18, com’è scritto su tutti gli almanacchi, è un errore commesso e ripetuto.

Per quanto riguarda Maurito c’è ovviamente grande attesa anche per il discorso legato al contratto. Lotito dovrebbe chiudere a breve con gli arabi dell’Al Sadd per il riscatto dell’intero cartellino del giocatore, il quale potrebbe firmare un contratto che lo legherebbe alla Lazio per i prossimi 5 anni.

Fonte: Corriere dello Sport.

Un commento presente