Lug 31 2009
Sondaggio: Sei daccordo sulla non convocazione dei Dissidenti ?
Sei daccordo sulla non convocazione per Pechino dei tre dissidenti Pandev, Ledesma e De Silvestri ? Per votare il sodaggio clicca qui o vai nella colonna di fianco
Lug 31 2009
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Lug 31 2009
Domani alle 13:20 partenza per Pechino
Dopo più di tre ore di visite mediche, il nuovo attaccante biancoceleste, Julio Ricardo Cruz, è uscito dalla Clinica Paideia ed ha solo detto: "Sono qui e sono contento". Nulla di più. Ermetico. Disposizioni della società gli hanno cucito la bocca. Salutare i propri tifosi sarebbe d’altronde stato un delitto…chissà. Non pensiamo neppure che danno avrebbe creato dire: "Non vedo l’ora di giocare con Zarate". Per carità! Vabbé, rassegnamoci. Sarà sempre così. Julio Cruz saluterà i suoi tifosi direttamente dal Nido D’Uccello. Intanto, i giocatori biancocelesti si ritroveranno questa sera a Formello dove pernotteranno. Domani mattina alle 9 sosterranno una leggera sgambatura. Il pranzo è previsto per le ore 11, poi alle 13.20 un volo Lufthansa, con scalo a Francoforte, li porterà direttamente a Pechino dove atterreranno alle ore 8.30 locali. In serata, ore 19, è previsto il primo allenamento presso lo stadio Olympics Centre, situato a soli 800 metri dalla struttura che ospiterà la finale di SuperCoppa Italiana e che ha inaugurato le ultime olimpiadi. L’avventura sta per iniziare.
Cittaceleste
Lug 31 2009
Stavolta sento di fare un grosso applauso alla Società per il trattamento riservato ai tre dissidenti, non portandoli a Pechino, perchè chi non Ama, o almeno che Onori, la nostra Maglia non è degno di rappresentarla. Ora consiglio ai tre ragazzotti (Pandev, Ledesma e De Silvestri) di sintonizzarsi, sabato 8 agosto ore 14:00, sulle reti Rai e guardare i vostri compagni difendere i colori della Lazio….
CHI NON RISPETTA LA NOSTRA MAGLIA NON E’ DEGNO DI RAPPRESENTARLA
Lug 31 2009
Lug 31 2009
Bengtsson per il momento fuori
La tanto attesa "sentenza" è arrivata: De Silvestri, Ledesma e Pandev sono fuori dall’elenco dei 22 convocati per la spedizione "irridata" di Pechino. A comunicarlo ufficialmente è la società biancoceleste attraverso le pagine del suo sito internet. Sono confermate, dunque, le aspettative di rottura, in realtà già largamente anticipate dalle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Lotito. Grande attesa c’era anche per i due colpi di mercato dell’ultima ora: se Rasmuss Bengtsson dovrà ancora pazientare prima di unirsi ai suoi nuovi compagni (ci sono problemi burocratici da onorare, in primis la firma sul contratto), Julio Ricardo Cruz, dopo aver brillantemente superato le visite mediche di rito, può preparare le valigie ed accingersi a partire con il resto della squadra. Il suo nome, infatti, compare nella lista dei fortunati. All’appello mancano due tasselli (erano annunciati 24 convocati): uno dei due dovrebbe essere destinato proprio al giovane svedese che la Lazio si riserva di inserire una volta formalizzata l’operazione.
ECCO LA LISTA COMPLETA:
PORTIERI: Muslera, Bizzarri
DIFENSORI: Cribari, Diakitè, Kolarov, Lichtsteiner, Radu, Scaloni, Siviglia;
CENTROCAMPISTI: Baronio, Brocchi, Dabo, Foggia, Matuzalem, Mauri, Meghni, Eliseu;
ATTACCANTI: Del Nero, Inzaghi, Rocchi, Cruz, Zàrate;
Non convocati (ma attesi entro le ore 24 a Formello): Berni, Degrè, De Silvestri, Stendardo, Bonetto, Firmani, Manfredini, Correa, Mendicino, Makinwa, Kozak.
La truppa di Ballardini dovrà presentarsi presso il centro sportivo di Formello entro le 24 di questa sera. Nella mattinata di domani è prevista una leggera sgambata, seguita dal pranzo e dalla partenza per Pechino. Il primo allenamento orientale è in programma per domenica alle ore 19 locali presso l’Olimpic Sport Center. Lunedì e martedì doppie sedute (mattina alle 10, pomeriggio alle 19), mentre per venerdì 7 è fissata la conferenza stampa della vigilia (Tecnico e capitano alle ore 18), che precederà la seduta di rifinitura in cui Ballardini testerà l’undici che sfiderà Milito e compagni. Tutti coloro che non sono stati convocati proseguiranno la preparazione a Roma in compagnia di Angelo Crialesi.(lalaziosiamonoi)
Lug 31 2009
"Mi serve una punta"
Il tecnico dello Zenit attacca la società. L’acquisto dell’attaccante granata non è piaciuto all’olandese: "Io non volevo Rosina. E’ stato Igor Korneiev a prenderlo. Avevo chiesto Pandev due mesi fa ma dopo tanto tempo mi sono ritrovato un giocatore che non volevo. Mi avevano fatto vedere le cassette di Rosina ma a questa squadra serve un attaccante. Uno come Pandev".(piazzadellaliberta)
Lug 31 2009
L’attaccante argentino, Julio Cruz, in questi minuti sta svolgendo le visite mediche nella clinica Paideia
Lug 31 2009
Sono 18.000 gli abbonamenti venduti ad oggi per la stagione 2009-2010.
La S.S.Lazio Marketing & Communication comunica di seguito le chiusure dei Lazio Style 1900.
Lazio Style Via Calerini chiuso il 14-15-16 Agosto, riapre il 17 Agosto alle 16
Lazio Style Parco Leonardo chiuso il 15-16-17-18 Agosto
Lazio Style Frosinone chiuso il 15 Agosto
Lazio Style Valmontone chiuso il 15 Agosto
Lazio Style Soratte chiuso mai* Non ancora abilitato Lottomatica
Lug 31 2009
Sarà presentato a Pechino
Il giorno di Cruz doveva essere ed il giorno di Cruz sarà. L’accordo con la Lazio è stato definito in tutti i suoi dettagli: in questo momento l’ex centravanti dell’Inter sta firmando il contratto che lo legherà alla Lazio per un anno (1,6 milioni più premi), con l’opzione per il secondo che verrà esercitata a discrezione dell’argentino. E’ stato definito, dunque, l’ultimo dettaglio burocratico: ora "El Jardinero" potrà seguire i suoi nuovi compagni a Pechino, dove probabilmente verrà presentato alla stampa.(lalaziosiamonoi)
Lug 31 2009
Il Macedone non andrà a Pechino
L’attaccante della Lazio, Goran Pandev (26), è nuovamente vicino allo Zenit San Pietroburgo. Il macedone con un contratto in scadenza a giugno 2010 ha già lanciato messaggi di addio al presidente Lotito che ha risposto con durezza. Adesso però con l’imminente arrivo in maglia biancoceleste dell’argentino Julio Cruz, si libera un posto per l’attacco e in questo caso l’offensiva della dirigenza russa avrebbe maggiori chance della scorsa volta quando si presentò a Roma l’intermediario Elisabetta Bartoscze . L’offerta dello Zenit è di 14 milioni mentre la richiesta della Lazio è di 18 milioni ma Lotito potrebbe calare il prezzo dopo aver trovato l’intesa con Cruz.(itasportpress)
Lug 31 2009
Stasera raduno a Formello
Questa sera raduno a Formello, poi domani in tarda mattinata la partenza verso Pechino. La truppa biancoceleste arriverà sabato. Primo giorno di riposo, poi domenica primo allenamento all’Olimpic sport center. Arrivo previsto per le 8.30 locali, seduta di lavoro fissata per le 19.
Lunedì e martedì doppi allenamenti: di mattina alle ore 10, di pomeriggio alle ore 19. Mercoledì e giovedì ci si allenerà solo di sera, alle ore 19. Venerdì è stata fissata la consueta conferenza stampa di vigilia. Alle ore 18 Ballardini più un giocatore, quasi sicuramente capitan Rocchi, incontreranno la stampa, e poi alle 19 allenamento di rifinitura. Visto il caldo soffocante di Pechino si è scelto di non stressare troppo i giocatori e di adattarsi all’orario in cui si giocherà.(calciomercato.com)
Lug 31 2009
Anche Bengtsson a Pechino
Due sorprese per Pechino. Claudio Lotito l’aveva promesso ed è stato di parola. La sera dell’8 agosto contro l’Inter, nel match che assegna la Supercoppa 2009, la squadra biancoceleste si presenterà con due volti nuovi, quelli di Julio Cruz e Rasmus Bengtsson.
Il trentacinquenne centravanti argentino e il ventitreenne difensore svedese saranno ufficialmente della Lazio nelle prossime ore, ma i loro arrivi sono ormai cosa fatta. Un doppio colpo che arriva al momento giusto, a poco più di una settimana dall’appuntamento più importante dell’estate laziale.
Così passa in secondo piano il dilemma degli ultimi giorni: ci saranno o meno a Pechino i tre dissidenti De Silvestri, Ledesma e Pandev? Oggi la società comunicherà l’elenco dei convocati per la trasferta cinese e si conoscerà dunque il destino dei tre.
Quel che è certo è che, con l’arrivo di Cruz e Bengtsson, si allontano ulteriormente le possibilità di vederli in campo l’8 agosto (potrebbero però ugualmente trovare posto sull’aereo che sabato porterà la comitiva biancoceleste in Cina). E’ soprattutto Cruz a cambiare il quadro della situazione.
L’arrivo del Jardinero muta infatti le gerarchie del reparto avanzato biancoceleste. Lui, Rocchi e Zarate sono in lizza per i due posti di attaccante nella sfida dell’8 agosto, con Pandev che invece scivola dietro. Cruz, a meno di miracoli, non farà in tempo a partire domani per Pechino. Raggiungerà la sua nuova squadra in Cina il 3 o 4 agosto.
Contro l’Inter dovrebbe quindi partire dalla panchina, come alternativa alla coppia Rocchi-Zarate. In prospettiva il suo acquisto va a completare un settore che, adesso, può ritenersi completo, con o senza Pandev. Cruz (76 gol in nove anni d’Italia tra Bologna e Inter, 22 presenze e 3 gol in Nazionale) può tranquillamente giocare in coppia tanto con il connazionale Zarate quanto con il capitano Rocchi.
E, soprattutto, accresce notevolmente il tasso di esperienza della banda Ballardini. Per quanto riguarda la sfida di Supercoppa, poi, inutile sottolineare come possa tornare utile alla Lazio la sua voglia di rivalsa contro il club per cui ha giocato negli ultimi sei anni.
A Pechino ci sarà anche Rasmus Bengtsson. Il suo è un investimento diametralmente opposto rispetto a quello di Cruz. Il difensore svedese ha appena 23 anni ed è dunque una scommessa per il futuro. Arriva, però, con ottime credenziali. Alto 185 centimetri, è uno degli elementi di spicco del Trelleborgs, che infatti lo cede solo perché ormai prossimo allo svincolo.
E’ considerato uno dei difensori più forti del campionato svedese, tanto che ha già fatto il debutto nella nazionale maggiore, pur facendo ancora parte dell’Under 21 (con cui a giugno ha disputato la fase finale del campionato europeo). Il suo arrivo va a puntellare un reparto che ha appena perso il ceco Rozehnal. Hanno caratteristiche simili, ma storie diverse.
E infatti il club di Lotito non ha intenzione di fermarsi qui. Oltre a un difensore giovane che costituisce un investimento a lungo termine, ne vuole anche uno più esperto su cui poter contare da subito. L’obiettivo è l’uruguaiano Diego Lugano. Ma non sarà facile averlo in tempi brevi. Anche se una piccola speranza di portare pure lui a Pechino c’è sempre.(oizal-lazionet-gazzetta dello sport)
Lug 31 2009

Julio Ricardo Cruz (Santiago del Estero, 10 ottobre 1974) è un calciatore argentino, attaccante, attualmente svincolato.
È soprannominato El Jardinero (Il Giardiniere).
1992-1997: In Argentina
Cominciò la sua carriera calcistica nel Club Atlético Banfield, con cui disputò un ottimo campionato primavera nel 1993. Con la stessa squadra passò professionista e giocò nella massima serie del suo paese fino al 1996, collezionando 65 presenze e 16 gol. Fortissimo di testa[senza fonte], nella stagione 1996-1997 entrò nella rosa del River Plate, diventando il miglior attaccante della sua squadra con 17 gol in 29 partite.
1997-2003: Dall’Olanda al Bologna
Dal 1997 al 2000 giocò in Olanda con il Feyenoord, con cui ebbe una media superiore ad un gol ogni due partite (86 presenze e 44 gol) e con cui ebbe la possibilità di vincere coppe e scudetti e conseguentemente di giocare in Champions League (nel 1998 gli olandesi sconfissero 2-0 la Juventus grazie ad una sua doppietta. Successivamente si trasferì in Italia e vestì la casacca del Bologna.
All’inizio della sua avventura bolognese gli venne chiesto un netto e repentino dimagrimento e, sebbene più agile, questo lo portò anche a soffrire di una certa debolezza,[2] per cui trovò qualche difficoltà, non riuscendo a ripetere le prestazioni espresse in Olanda. Più tardi il suo rendimento migliorò, soprattutto grazie alla fiducia che l’allenatore Guidolin dimostrava in lui. Il suo bottino fu di 30 gol in 98 partite.
Dal 2003 al 2009: L’Inter
Nell’estate del 2003 fu acquistato dall’Inter per sostituire il partente Hernán Crespo. Inizialmente considerato una riserva di Christian Vieri, che si era infortunato a inizio campionato, Julio Cruz riuscì ben presto a imporsi come potenziale titolare, segnando alla sua prima partita di Champions League ad Highbury contro l’Arsenal e segnando una doppietta nel 3-1 con cui l’Inter batté la Juventus espugnando il Delle Alpi a quasi 10 anni di distanza dall’ultimo successo in casa dei bianconeri. Nella seconda parte della stagione, sotto la gestione Zaccheroni, anche per l’arrivo nel mercato di riparazione di Adriano, Cruz dovette accettare il ruolo di riserva, segnando comunque alcuni gol che aiutarono l’Inter nella rincorsa, poi riuscita, al quarto posto.
Da allora, comunque, in molte occasioni in cui è entrato in campo dalla panchina, ha risolto le partite con gol spesso decisivi, e nella stagione 2005/2006 (la migliore, per lui, sotto il profilo realizzativo da quando gioca nel campionato Italiano) ha messo a segno complessivamente 21 gol, di cui 15 in campionato. In quella stessa stagione ha vinto lo scudetto a tavolino a causa della revoca alla Juventus per le note vicende di Calciopoli, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana con l’Inter.
Nella stagione 2006-2007, che vede l’Inter vincere lo scudetto per il secondo anno di fila, Cruz segna 7 gol in 14 partite, molte delle quali ancora una volta ottenute da subentrante: sarà proprio con questa modalità che l’11 marzo durante il derby, poi conclusosi 2-1 per i nerazzurri, segna il gol del momentaneo pareggio dopo solo 11 secondi dal suo ingresso in campo[3] e fornisce poi l’assist per il gol della vittoria ad Ibrahimović.
Nella stagione 2007-2008 Cruz conquista il posto di titolare accanto a Zlatan Ibrahimović, mettendo a segno 13 gol in campionato, 4 in Coppa Italia e 2 in Champions League. In questa stagione si conferma bestia nera per la Juventus, segnando contro la formazione torinese ben 4 gol in 3 partite (uno nell’incontro di campionato del 4 novembre 2007, tre nella doppia sfida dei quarti di Coppa Italia) vinta dall’Inter. Nella sfida contro il Cagliari al Meazza del 27 aprile 2008 segna il suo centesimo gol ufficiale giocando con squadre italiane.
Nella stagione 2008-2009 viene scarsamente utilizzato dal nuovo allenatore Mourinho, ma riesce comunque a segnare tre gol decisivi, due in campionato contro Lecce e Udinese, e uno in Champions league contro l’Anorthosis Famagosta. Al termine della stagione scade il suo contratto con i nerazzurri.(wikipedia)
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Lug 31 2009
L’argentino sarà presentato a Pechino
Cruz e Bengtsson, doppietta Lazio. Anticipazioni confermate, per l’argentino è fatta, firmerà oggi, effettuerà le visite mediche entro domenica e partirà per Pechino (raggiungerà la squadra in Cina, sarà presentato lì). E Lotito ieri sera ha chiuso per Rasmus Bengtsson, 23enne difensore svedese, giocava nel Trelleborgs, non è ancora certo che parta per Pechino. Due acquisti per Davide Ballardini alla vigilia della missione cinese, ma il mercato non si chiude. E’ stato ceduto Rozehnal, Cribari e Stendardo sono in bilico. In difesa può essere pronosticato un altro arrivo: la Lazio non molla Diego Lugano, difensore uruguaiano a parametro zero, un leader del reparto. Ed è a caccia di un centrocampista centrale (il suo arrivo dipende dal caso Ledesma), si torna a parlare di Mario Ariel Bolatti del Porto.
Per Cruz contratto annuale più opzione per un’altra stagione (opzione a discrezione dell’argentino, deciderà lui se farla valere o meno). Ingaggio di circa due milioni di euro. Lotito aveva accelerato mercoledì: Cruz, sull’aereo per Pechino, prenderà il posto di Goran Pandev e potrebbe giocare la sua prima gara ufficiale da ex, contro l’Inter, nella finale di Supercoppa Italiana. Era a parametro zero. La Lazio ha avviato le pratiche, l’ha inserito nella lista per la Cina, ha chiesto il visto con procedura d’urgenza. Cruz s’affiancherà a Mauro Zarate e Tommaso Rocchi.
Rasmus Bengtsson è cresciuto nel mito biancoceleste, è un tifoso laziale sin da piccolo. Gli svedesi amano la Lazio, merito di Sven Goran Eriksson. Si tratta di un baby dominante. E’ sbarcato a Roma ieri, in gran segreto. Ha visitato Formello, gli hanno organizzato un tour privato nel centro sportivo (piscina, palestra, spogliatoi, club house e campi). E’ stato ricevuto dal presidente Lotito a Villa San Sebastiano. Qualche intoppo burocratico nel pomeriggio, in serata la svolta. La sua firma è attesa per oggi, così come quella di Cruz. Bengtsson è stato acquistato per circa 400 mila euro. Aveva il contratto in scadenza ad ottobre, l’anno scorso il Trelleborgs lo valutava tra gli 8 e i 10 milioni di euro: «La Lazio è una società giovane ed è anche io lo sono, ho grandi ambizioni. Conosco la sua storia», ci aveva confessato. Ha un idolo, Paolo Maldini: «Se un giorno diventerò la metà di quanto lui è stato, sarò felice».
Fonte: Corriere dello Sport

Lug 31 2009
Eletto miglior difensore in Svezia
Rasmus Bengtsson, 22 anni, già nel giro della nazionale maggiore della Svezia. E’ considerato il miglior difensore centrale del suo paese e infatti è il giocatore più rappresentativo della selezione under 21, che a giugno prenderà parte al già citato campionato Europeo.
Il giocatore, dalle indiscusse qualità, era sotto contratto con il Trelleborgs sino a novembre, ma le grandi d’Europa si erano mosse per chiedere informazioni sul ragazzo.
Dunque un affare e le sue ottime prestazioni nel campionato svedese hanno attirato l’attenzione di molti team, alcuni anche di grosso nome come Bayer Leverkusen, Amburgo e Hoffenheim.
Un anno fa il Trelleborgs, di fronte all’interesse di grossi club locali come Malmoe e IFK Gotemburg, disse che il costo del cartellino di Rasmus era pari a 20 milioni di euro. Certo, forse la cifra è stata sparata, ma ora per 400 mila euro quello di Bengtsson era uno di quei saldi da prendere al volo.
QUI REALIZZA IL PRIMO GOL SU RIGORE
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QUESTA E’ UN’INTERVISTA
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