Strepitoso Cruz, ancora male Radu. Conferme da Baronio, solite fiammate del folletto Zarate
MUSLERA 6,5: Sempre attento e reattivo. Nella prima frazione di gioco non viene chiamato molto in causa. Incolpevole sul gol di Pellissier. Nella ripresa, compie il miracolo uscendo con il tempo giusto su Bogdani lanciato a rete.
LICHTSTEINER 6: E’ il padrone della fascia destra. Difende e si ripropone spesso in avanti, cercando anche di innescare buone azioni offensive.
CRIBARI 5: Se non avesse macchiato la sua performance con l’espulsione, si sarebbe guadagnato la sufficienza piena. Fino a quando è stato in campo, nonostante gli acciacchi, ha dato sicurezza al reparto.
RADU 5: Ballardini è costretto a riproporlo in mezzo alla difesa. Come in Svezia, macchia la sua prova lasciando Pellissier libero di battere Muslera. Non dimostra sicurezza, anche se tutto il reparto è sotto accusa.
KOLAROV 6,5: Il solito pendolino sulla sinistra. Tiene bene le avanzate veronesi, che dalla sua parte non trovano molte possibilità. Come sempre propositivo nella fase offensiva, andando più di una volta al tiro.
BARONIO 6,5: Si piazza davanti alla difesa e gioca un’ottima partita. Vigile in difesa e propositivo quando c’è da attaccare. Sempre ordinato e pronto a far ripartire l’azione.
DABO 6: Vista l’assenza di Brocchi si piazza interno destro fornendo una buona prova, accompagna la manovra e si prodiga in ripiegamento.
MAURI 6,5: Padrone della fascia sinistra. E’ in giornata di grazia. Difende ottimamente duellando con Luciano e riconquista molti palloni con cui fa ripartire l’azione. 25′st SCALONI NG
MATUZALEM 6,5: Ormai è una sicurezza. Si propone bene in avanti cercando l’intesa con le due punte, e difende bene cercando di rubare palloni in mezzo al campo.
ZARATE 7: Il folletto argentino illumina il Bentegodi con i suoi colpi di genio. Buona l’intesa con Cruz. Dai suoi piedi nasce l’azione che porta al secondo gol dei biancocelesti. Quando El Jardniero esce, si sobbarca il peso dell’attacco cercando di dare profondità alla manovra. 44′ st ROCCHI SV
CRUZ 8: Totalmente trasformato dopo la trasferta svedese. Entra subito nel vivo dell’azione, facendo capire che vuole il gol. Ne trova addirittura due. Abile dal dischetto e rapace quando ribadisce in porta un assist al bacio di Zàrate. 15 st DIAKITE’ 6