Archive for 6 Novembre 2009

Nov 06 2009

Mondiali Under 17: L’uruguay di Barreto vola ai quarti

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L’Uruguay vince 2-1 contro l’Iran, di Sebastian Gallegos (104′, 117′) e Afshin Esmaeil (119′) le reti, e si qualifica per i quarti di finale dove incontrerà i pari età della Spagna, lunedi prossimo. Gonzalo Barreto ha finalmente recuperato dai problemi fisici ed è rimasto in campo 86′ sfiorando anche il gol in un paio di occasioni.

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Nov 06 2009

Tra poco in onda “Spazio Lazio”, ascolta in Streaming

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Alle ore 19:00 andrà in onda Spazio Lazio, Nuova Spazio Radio 88.100 fm (clicca qui per ascoltare in streaming), in studio Giovanni Lacagnina sostituirà Angelo bloccato ancora a Villareal. Per intervenire in diretta chiama al numero 06-35511660, manda un sms al 335-6637853, oppure entra nella Chat e interagisci con la trasmissione.

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Nov 06 2009

Tutti a casa, le Pagelliadi di Francesco Troncarelli

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6 e mezzo a bello Mauri! (eccetera eccetera)
Paradossalmente, il migliore in campo nella disfatta in terra spagnola, è stato il giocatore da sempre più chiacchierato nel bene e nel male. Il belloccio per antonomasia di cui spesso e volentieri vengono evidenziati più gli atteggiamenti da dandy che da calciatore, ha sfoderato infatti una grande prestazione. Alla resa dei conti però, la sua performance è servita poco in questo match partito col piede sbagliato vuoi per il caso (primo gol) vuoi per l’arbitraggio (espulsione), perché la Lazio attuale è una squadra comunque dalle idee confuse come il suo algido e presuntuoso allenatore. Una squadra dove molti dovrebbero andarsene a casa, a cominciare proprio dall’impettito e inefficiente mister capace di cambiare modulo anche tre volte in una sola partita, senza capire che è proprio lui che deve cambiare. Aria.

6+ a Mauro Mazza Matias Almeyda Mandrake Zarate (olè!)
Povero Maurito. Ingabbiato in schemi ridicoli dal saccentone di Ravenna, non è più lui. Ma quando si scrolla di dosso lacci e lacciuoli che limitano il suo estro e il suo talento, torna a far vedere di che pasta è fatto. La migliore. E noi che siamo spaghettari veri, lo vorremmo sempre così, al dente.

6 al Teatro Eliseu
L’oggetto misterioso coi piedi piatti, un vero e proprio rebus che cammina, è uscito alla distanza alla grande. Incredibile ma vero, ma tant’è. E questo la dice lunga sullo smarrimento e sullo sbandamento, degli altri compagni di merende.

5 + a San Marino-Andorra-Liechstein e Coca Kolarov
Quando sono tornati insieme sulle fasce, la squadra ha ripreso a girare, ma era troppo tardi.

5+ a Moto Perpetuini
Una responsabilità più grande di lui. Farsi carico della regia, quando tutto sembrava perso. Svolta in ogni caso egregiamente considerata la nullissima esperienza di palcoscenici internazionali. Come quando ha scodellato quel lancione per Rocco che ha propiziato poi il penalty.

4 a Via Cesare Baronio, 33 00178 ROMA
E’ vero, era innocente. Ma quando dice tutto male, vorrà pure dire qualcosa se ti cacciano dopo soli due minuti (ricordate la maglia n. 17 affibbiatagli da Gaucci?). Dal "Manuale del perfetto esorcista", a cura di Monsignor Milingo: se tutti ce l’hanno con voi perché siete come Calimero-piccolo-e-nero, passate al Divino Amore e chiedete la benedizione al parroco, poi accendete un cero alla Madonna e sperate nella grazia. Amen.

4 ad Anticoli Corradu, Zibidì Zibidè Diakitè e al barbiere di Siviglia
I sottomarini gialli hanno fatto quello che gli è parso e piaciuto nell’area piccola biancoceleste. In tre, non ne fanno uno buono. E ho detto tutto.

4 a Albano Marino Frascati Rocca di Papa in Bizzarri già Carrizzo
Il voto è pari ai gol che ha preso. Quattro picchi e tutti a casa.

4- a Rocco ROCCHI
Gol facile facile a parte divorato nei primissimi secondi del match, è passato da Ghepardo a Coniglio. Non si è preso la responsabilità di tirare il rigore (anche se diranno che non è vero o che è stato meglio così).

4- a Pasqualino già Settebellezze FOGGIA
Da Folletto a sfollato. Lui il rigore lo tira. Ma se la è presa…

NG- M C J V D a Mazinga Makinwa
Leggasi: NON GIUDICABILE, MA CHE JE VOI DI’ a Makinwa, lasciam perdere…

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Nov 06 2009

Video Story: Lazio Milan, Gol, Numeri e Curiosità

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I biancocelesti non battono in campionato i rossoneri dall’8 febbraio del 1998, quando si imposero con gol di Roberto Mancini e Alen Boksic. La Lazio non vince in campionato dal 30 agosto, quando a Verona fu arbitrata da Damato, lo stesso fischietto di domenica.
L’ultima vittoria laziale ottenuta in campionato sul Milan risale all’8 febbraio 1998, quando i biancocelesti si imposero per 2-1 in casa: l’incontro venne deciso dalla reti di Mancini e Boksic per la Lazio, Kluivert per il Milan. Da allora, nelle successive 22 gare di serie A disputate, lo score ha visto 9 pareggi e 13 successi milanisti. In campionato la vittoria della Lazio manca da 9 turni, nei quali ha ottenuto 5 pareggi e 4 sconfitte; l’ultimo successo datato 30 agosto scorso, 2-1 a Verona sul Chievo e l’arbitro era Damato, lo stesso di domenica. Lazio e Milan sono due delle 4 squadre della serie A 2009/10 ad aver subito il maggior numero di espulsioni: sono 4 i cartellini rossi decretati ai danni di laziali e milanisti, stessa cifra di Catania e Genoa. I 4 espulsi biancocelesti sono stati Baronio, Cribari, Dabo e Kolarov (1 «rosso» a testa); i 4 rossoneri sono stati Abate, Ambrosini, Flamini e Gattuso (1 a testa). Il Milan è una delle due squadre della serie A 2009/10, assieme al Napoli, a guadagnare il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45′: +9 per entrambe le squadre.(lazialita)

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Nov 06 2009

Formello: Ripresi gli allenamenti in vista del Milan

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La Lazio è rientrata alle quattro della mattina dalla penisola iberica, poche ore di sonno e alle 13 era già in campo per preparare la sfida contro il Milan.

La giornata uggiosa rispecchia un pò il momento biancoceleste, come la figura di Ballardini, statuaria e imperterrita sotto la pioggia, raffigura l’atterrimento di fronte a tante insoddisfazioni e difficoltà. Fermarsi a pensare? Riflettere sul futuro? Può darsi, ma tra 48 ore si riscende in campo e in quel dell’Olimpico scenderà un Milan rigenerato ed in grande forma. Il pericolo (concreto) è di incorrere in un’altra sconfitta, l’ennesima, che potrebbe aiutare a scavare ancora di più nel baratro. Perciò tutti in campo, fin da questa mattina, e poco importa se nelle campagne romane piove da ore o se il Presidente Lotito, riaccompagnata la squadra a Roma, è già volato a Milano per la riunione di Lega.
Tutti in campo per riprovare il modulo che da più garanzie, il 4-3-1-2; contro i rossoneri la Lazio potrà tornare a contare su uno dei suoi pochi fuoriclasse: Francelino Matuzalem.

Nell’allenamento mattutino, dopo un breve riscaldamento, si sono visti coloro che non erano in campo ieri, o chi ha giocato stralci di partita. Tutti presenti i "dissidenti", con Ledesma sul piede di guerra qualora non dovesse arrivare (neanche questa volta) la tanto agognata convocazione.
Recuperati dagli infortuni Meghni, Scaloni e Del Nero regolarmente in campo e presenti alla partitella. C’era anche Julio Cruz, rimasto a Roma in questi giorni e sofferente per un problema alla coscia. Ha svolto tutto l’allenamento e se non ci saranno divieti sarà a disposizione per domenica. Ancora fuori, invece, Dabo, che è alle prese con la fascite plantare.

Il tecnico ravennate ha capito la sua posizione delicata e la sensazione è che voglia giocarsi le ultime cartucce con il modulo che reputa più adatto: il 4-3-1-2. La difesa è praticamente scelta con Kolarov e Lichtsteiner sugli esterni e l’esperienza di Siviglia al centro. Al fianco del difensore calabrese ballottaggio Radu-Cribari, con quest’ultimo favorito. A centrocampo poche alternative, ci saranno sicuramente Baronio e Brocchi, e alla fine ci sarà anche Mauri che seppur ha giocato 270 minuti nelle ultime tre partite, appare insostituibile.
In attacco tornerà dal primo minuto Zarate forse con Cruz, che se al cento per cento, dalle prove di oggi, appare favorito su Rocchi.(lazialita)

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Nov 06 2009

Ballardini ha stancato i tifosi

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La Lazio è infuriata con Kircher e si cuce la bocca. Lo sono anche i tifosi, ma più che con l’arbitro sono furibondi con Davide Ballardini. E lo esternano senza freni via radio e internet. Ma andiamo con ordine. Lotito, i giocatori e l’intero staff tecnico non hanno digerito la direzione arbitrale. L’atteggiamento del direttore di gara tedesco sin dall’inizio della partita ha scatenato l’ira della società, ad iniziare dall’assurda espulsione di Baronio, fino a qualche cartellino giallo dispensato troppo frettolosamente.

«Non so cosa abbia fischiato, non l’ho nemmeno preso Llorente», ha detto urlando il regista mentre usciva dal campo. Non è tutto. Ci sono stati momenti di vera tensione subito dopo la partita, con la sicurezza dello stadio del Madrigal che ha bloccato il responsabile delle relazioni esterne Stefano De Martino e i magazzinieri biancocelesti. Sono dovuti intervenire in modo vibrante Tare, alcuni giocatori e membri dello staff per riportare la calma. Per tutto quello che è accaduto prima e dopo la gara la società laziale protesterà vivacemente in Uefa. Squadra e tecnico, invece, si sono chiusi per una ventina di minuti dentro lo spogliatoio per un faccia a faccia.

Pure i tifosi non hanno gradito l’atteggiamento di Kircher, ma ce l’hanno più con Ballardini. «Ma come si fa a mettere Zarate in panchina? Continuiamo a non avere un gioco e ad affondare sempre di più. Lotito caccialo», il leitmotiv di gran parte dei sostenitori di fede laziale che al novantesimo hanno dato libero sfogo alla propria rabbia. La società difende il proprio tecnico, ma se dovesse perdere ancora e male con il Milan, l’allenatore potrebbe seriamente rischiare il posto. Mihajlovic può essere ancora una possibilità.

In tutto questo lunedì prossimo ci sarà la prima udienza al Collegio Arbitrale della Lega tra Pandev e la Lazio. Il macedone chiede la rescissione di contratto, la società un risarcimento. Ci vorranno due o tre udienze per il verdetto. Pandev chiamerà a testimoniare l’ex De Silvestri e tutti gli altri giocatori fuori rosa. Per la società andranno Tare, Ballardini e il medico sociale Bianchini.(ilmessaggero)

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Nov 06 2009

Video: Villareal-Lazio 4-1

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I gol di ieri

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Nov 06 2009

Lotito-Pandev: Lunedi inizia la battaglia

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Il presidente del Collegio Arbitrale ha fissato per lunedì 9 Novembre la prima udienza per la vertenza che vede opposto l’attaccante alla Lazio. Il macedone porterà tra i testimoni a sui favore l’ex De Silvestri, ora alla Fiorentina oltre a tutti gli altri "dissidenti" biancocelesti.

La società Lazio, dal canto suo, chiederà ai giudici di pronunciarsi, non solo sulla richiesta di risoluzione del contratto inoltrata dall’attaccante, ma anche e soprattutto sul comportamento del macedone che avrebbe, con le sue dichiarazioni, danneggiato patrimonialmente la squadra di Lotito.(LAZIALITA)

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Nov 06 2009

Sondaggio: La Lazio deve esonerare Ballardini ?

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Scelte inspiegabili, mancanza assoluta di gioco, confusione tattica , questi sono i capi di accusa di un allenatore giunto ormai al capolinea. Voi che ne pensate ? E’ ora di cambiare ?
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Nov 06 2009

Nervosismo e silenzio…La Lazio affonda

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Questa volta neppure il regolamento Uefa ha potuto togliere il bavaglio ai giocatori e al tecnico biancoceleste Davide Ballardini, rimasto senza parole tanto quanto i tifosi laziali dopo l’ennesima delusione.
Al fischio finale, tanto nervosismo, con il responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino bloccato all’ingresso della zona spogliatoi: salta l’intervista flash di Ballardini, si discute in maniera animata, si accendono gli animi tanto che la società laziale sarebbe pronta a presentare un esposto all’Uefa per quanto accaduto. L’allenatore della Lazio non si presenta in sala stampa, contravvenendo al regolamento dell’Europa League, ma la sua assenza sarebbe dovuta a quanto accaduto nel post partita, con attimi di tensione tra i responsabili del servizio d’ordine del Madrigal e la delegazione del club laziale. I colleghi valenciani se ne saranno fatti una ragione, i giornalisti italiani un pò meno. Che si consolano con la dichiarazioni di Giuseppe Rossi, entrato nella ripresa e subito decisivo dal dischetto. «Nei primi tre minuti della partita è successo un pò di tutto – ammette l’attaccante del Villarreal – la Lazio ha fallito un gol clamoroso con Rocchi, noi siamo andati in vantaggio e Baronio è stato espulso. La partita si è messa subito in discesa per noi, decisamente in salita per la Lazio che dopo un quarto d’ora era già sotto di tre gol. Noi siamo partiti molto bene, ma l’arbitro è stato particolarmente severo in occasione dell’espulsione di Baronio – ammette l’attaccante azzurro – se una squadra rimane in dieci uomini dopo appena tre minuti, tutto diventa più difficile». La crisi della Lazio sembra inarrestabile, ma il talento del Villarreal ed ex pupillo di Ballardini, ha modo di difendere il suo maestro. «Ballardini è un grande tecnico, ho avuto modo di lavorare con lui per un paio di stagioni e mi ha insegnato moltissimo. Ha fatto bene in passato, e continuerà a far bene, ne sono certo». La squadra tornerà ad allenarsi oggi in vista dell’impegno di campionato contro il Milan: con i rossoneri tornerà Matuzalem, assente domenica scorsa per squalifica. Ancora da verificare le condizioni fisiche di Julio Cruz, bloccato da un problema muscolare alla coscia destra. Il centravanti argentino è rimasto nella capitale, e anche ieri si è sottoposto alle cure fisioterapiche nel tentativo di recuperare in extremis. probabile il ritorno in campo dal primo minuto di Zarate e Kolarov, in Spagna lasciati inizialmente in panchina. In porta tornerà l’uruguagio Muslera. Sarà un ulteriore banco di prova per la Lazio che in campionato non vince da nove giornate di campionato: il successo ottenuto a Verona il 30 agosto contro il Chievo sembra lontano anni luce.(Il Tempo)

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Nov 06 2009

Mihajlovic pronto per la panchina ?

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Sinisa Mihajlovic ha avuto un significativo contatto nella giornata di mercoledì con un emissario di Lotito. Hanno discusso di tutto, anche dello staff che seguirebbe Sinisa alla Lazio. Dopo il tonfo con il Villarreal, la posizione di Ballardini si fa sempre più a rischio: la partita con il Milan, se ci arriverà, a questo punto sarà decisiva. Mihajlovic aveva chiesto tempo al Catania proprio perché maggiormente attirato dalla prospettiva Lazio. A questo punto il prossimo turno sarà decisivo per il futuro di Mihajlovic: Lazio o Catania, in quest’ordine nelle sue preferenze. A maggior ragione dopo i clamorosi sviluppi di mercoledì scorso. Mihajlovic deve dare una risposta a Roberto Mancini che vorrebbe inserirlo nel suo staff, ma ha ormai deciso di andare avanti da solo.(tuttomercato)

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