Gen 10 2010
Video: La Festa al Gran Teatro
Il video della bella festa di ieri sera, le cose belle arrivano solo dai tifosi
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Gen 10 2010
Il video della bella festa di ieri sera, le cose belle arrivano solo dai tifosi
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Gen 10 2010
Alla festa dei 110 anni della SS. Lazio spicca tra gli ospiti Eva Henger, che fra colori biancocelesti e ed ex glorie laziali, catalizza l’attenzione di fotografi e giornalisti. Eva però in ESCLUSIVA sceglie Lalaziosiamonoi.it per lanciare a tutti i tifosi della prima squadra della capitale, il suo Buon Compleanno Lazio…!!
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Gen 10 2010

Si è presentato alla grande, sta togliendo parecchie castagne dal fuoco sia a Ballardini sia alla squadra, un applauso a Segio Floccari, neanche 2 partite e ha già realizzato 3 gol, mostrando impegno e ardore..Un grazie speciale anche al presidente del Genoa Preziosi e al suo tecnico Gasperini per l’omaggio….
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Gen 10 2010
«Zarate oggi ha fatto quello che doveva fare, non è un giocatore che determina la prestazione della squadra: lui cerca di aiutare noi e noi cerchiamo di aiutare lui. È chiaro che può fare meglio. È molto serio e disponibile ed è un gradissimo lavoratore». Lo ha detto Davide Ballardini, allenatore della Lazio, ai microfoni di Stadio Sprint della Rai, dopo il pareggio di Udine, commentando le polemiche dei giorni scorsi con il fantasista argentino.
«C’è il mercato aperto, io non potevo parlare della mia squadra quando il mercato era chiuso. Adesso, le cose si possono fare e cerchiamo di farle. Mi sembra logico», ha concluso.(corrieredellosport)
Gen 10 2010
Gen 10 2010
Dopo neanche due giornate, Sergio Floccari è già il capocannoniere della Lazio: "Sono contento – ha detto l’attaccante calabrese ai microfoni Sky – ma devo ringraziare tutti, compagni ed allenatore, che mi stanno aiutando in una maniera incredibile. Sono qui da pochi giorni e mi sono davvero trovato benissimo. Oggi per noi era un gara difficilissima. Siamo contenti del risultato. Alla fine potevamo andare addirittura in vantaggio anche se sarebbe andato al di là della nostra reale partita. Il pareggio credo sia il risultato giusto. Stiamo dando continuità alle dopo il Livorno". Eppure qualche passo indietro si è visto sul piano del gioco: "Oggi giocavamo contro un avversario molto motivato. Ogni gara ha una storia a sé e l’avversario odierno era ancora più ostico. Non abbiamo fatto un passo indietro, ciò che conta è l’atteggiamento della squadra di non mollare mai e anche oggi ce l’ha avuto".
Cittaceleste
Gen 10 2010
Gen 10 2010

Con Sergio Floccari la Lazio ha fatto davvero un buon acquisto, ma Totò Di Natale era e resta il capocannoniere del campionato: Udinese-Lazio vive sulle prodezze di due degli uomini più attesi e termina 1-1. Gli ospiti salgono a quota 20, i padroni di casa (che devono recuperare una partita) si portano a quota 19: entrambe le squadre restano nella parte bassa della classifica.
De Biasi deve rinunciare a D’Agostino (contrattura) e dunque gioca la carta Sammarco in mezzo al campo. Ballardini invece esclude Mauri dall’11 iniziale e punta sul tridente Rocchi-Zarate-Floccari. E’ proprio quest’ultimo a mettersi in evidenza: dopo la doppietta contro il Livorno, al 16′ sovrasta Basta in area su un calcio di punizione dalla sinistra di Baronio e porta in vantaggio la Lazio, che non segnava in trasferta dal primo novembre. L’Udinese si organizza, nonostante la perdita di Domizzi per infortunio (entra Coda): tiene il controllo del gioco e pareggia al 27′. Perfetta la punizione trasformata da Di Natale, una conclusione a giro da 30 metri che si insacca nell’angolo alto a sinistra di Muslera. Il 32enne campano si conferma capocannoniere del campionato (12 reti, una più di Milito, e in appena 15 partite giocate) e diventa il miglior marcatore di tutti i tempi in serie A nella storia dell’Udinese: 67 reti, eguagliato Bettini. Al 38′ Sammarco ha la palla buona per portare in vantaggio i suoi e ribaltare completamente il risultato, ma Muslera salva.
La trama della ripresa non cambia: Ballardini, che non ricava molto da Zarate e Rocchi, sostituisce quest’ultimo con Mauri e torna al 3-4-1-2 che si pensava dovesse schierare alla vigilia. De Biasi invece prova a giocarsi forze fresche: Sanchez e Siqueira. Sono i padroni di casa (alla fine 18 tiri contro 6) a tenere in mano in pallino del gioco, ma per le occasioni vere, una per parte, bisogna aspettare il finale. Prima Mauri spreca clamorosamente a due passi da Handanovic, poi la conclusione ravvicinata di Siqueira esalta i riflessi di Muslera. Così finisce 1-1: e la sostanza del campionato, finora sotto le attese, sia dell’Udinese che della Lazio non cambia.(gazzetta)
UDINESE (4-4-2): Handanovic; Basta, Zapata, Domizzi (14′ pt Coda), Lukovic; Isla, Sammarco (26′ st Siqueira), Inler, Pepe (29′ st Sanchez); Floro Flores, Di Natale. (Belardi, Cuadrado; Lodi, Corradi). All: De Biasi.
LAZIO (3-4-3): Muslera; Siviglia, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Firmani, Baronio (37′ st Brocchi), Kolarov; Rocchi, Floccari, Zarate. (Berni, Diakite, Scaloni, Mauri, Inzaghi, Makinwa). All: Ballardini. Arbitro: Bergonzi.
Marcatori: 16′ pt Floccari (L), 27′ pt Di Natale (U).
Ammoniti: Stendardo (L), Lichtsteiner (L), Inler (U), Kolarov (L), Firmani (L).
Gen 10 2010

Ballardini scioglie il dubbio e schiera Rocchi in attacco. Tridente biancoceleste, dunque, completato da Zarate e Floccari. Nell’Udinese non c’è D’Agostino. Partita equilibrata, Udinese costretta al primo cambio al 13′: Domizzi infortunato, entra Coda. Lazio in gol, ancora con Floccari al 16′: punizione di Baronio, l’attaccante svetta di testa e batte Handanovic. Terza rete in due partite per il nuovo acquisto che ha dato indubbiamente la concretezza che mancava alla squadra biancoceleste. Al 28′ pareggio dei friulani con Di Natale: grande punizione, fischiata per un fallo di Siviglia, che si insacca all’incrocio dei pali. Al 38′ bravo Muslera a neutralizzare una buona conclusione di Sammarco. Soffre la Lazio nel finale di tempo, Floro Flores si crea un’ottima occasione, poi tira debolmente fra le braccia di Muslera.
Gen 10 2010
La Lazio arriva ad Udine piena di dubbi ed incertezze. Le polemiche hanno caratterizzato i primi dieci giorni dell’anno con il duo Ballardini e Zarate protagonisti più fuori dal campo che sul terreno di gioco. La vittoria per 4-1 contro il Livorno non ha abbassato i toni, anzi forse li ha accentuati e la squadra sembra sempre pù coinvolta in una bufera che non ha fine. Contro i friulani però il tecnico emiliano sorprende tutti e manda in campo il tridente con Rocchi-Floccari-Zarate pronti a dare spettacolo e, perché no, a conquistare quei tre punti che in trasferta mancano dalla seconda giornata di campionato contro il Chievo. Un’eternità. Dall’altra parte De Biasi ritrova Di Natale che ha scontato il turno di squalifica. Con il cannoniere del campionato anche Floro Flores, Pepe e Sanchez. D’Agostino dovrebbe partire dalla panchina.(Corrieredellosport)
Udinese (4-4-2) 22 Handanovic; 8 Basta, 2 Zapata, 80 Domizzi, 24 Lukovic; 3 Isla, 14 Sammarco, 88 Inler, 7 Pepe; 83 Floro Flores, 10 Di Natale. A disp: (6 Belardi, Cuadrado, 84 Lodi, 11 Sanchez, 13 Coda, 21 D’Agostino, 9 Corradi) All. De Biasi
Lazio (3-4-3) 86 Muslera; 13 Siviglia, 28 Stendardo, 26 Radu; 2 Lichtsteiner, 4 Firmani, 33 Baronio, 11 Kolarov; 10 Zarate, 20 Floccari, 9 Rocchi. A disp: (88 Berni, 32 Brocchi, 87 Diakitè, 3 Scaloni, 99 Perpetuini, 5 Mauri, 18 Makinwa) All. Ballardini
Gen 10 2010
Un "giallo" Foggia e tanto altro mercato. Bettega e Secco sono scatenati nel tentativo di dare alla Juve i rinforzi che occorrono per non buttare alle ortiche la stagione. Cominciamo dal laziale: Foggia è stato visto venerdì nel centro di Torino subito dopo essere sceso dal treno "Frecciarossa" arrivato a Porta Nuova alle 18.15 da Roma. L’esterno della Lazio dopo un incontro con la dirigenza bianconera e dopo aver consumato un pasto veloce presso il bar ristorante "Gramsci" di via Gramsci ha fatto perdere le tracce rientrando forse a Roma nel primo pomeriggio di ieri. Questa ricostruzione dei fatti, confortata da testimonianze oculari, è stata seccamente smentita sia dal giocatore che dal suo procuratore: tutto falso, Foggia non si sarebbe mai mosso da Roma, ma ieri mattina a Formello non l’ha visto nessuno. Eppure il giocatore, reduce da un’operazione di menisco e in fase di recupero avrebbe dovuto lavorare.
TRATTATIVA – Il trasferimento di Foggia alla Juve è comunque un’operazione di mercato che potrebbe concludersi entro breve tempo anche se la Juventus per il tramite del ds Secco ha a sua volta smentito un interessamento per il laziale. Ceduto Tiago all’Atletico Madrid, la società bianconera cerca soprattutto un centrale di centrocampo, ma il ritorno al 44-2 e l’assoluta mancanza di esterni impone alla società di acquistare centrocampisti laterali di destra e di sinistra. Foggia è uno di questi e farebbe al caso perchè può muoversi su tutte e due le corsie. Lotito valuta il giocatore una decina di milioni, la Juve sei o sette. Il laziale potrebbe trasferirsi a Torino con la formula del prestito oneroso in comproprietà. Nella trattativa potrebbero entrare alcuni giovani bianconeri tra i quali Giovinco e De Ceglie. Sviluppi a breve.(corrieredellosport)
Gen 10 2010
Serata di grandi emozioni ieri al Gran Teatro con un unico messaggio e un unico senso che accomunava tutti i presenti. La Lazio al di là dei giocatori che l’hanno da sempre composta, da oltre un secolo, è stata e sarà sempre "mano nella mano" con i tifosi. La serata al Gran Teatro è iniziata con le canzoni più belle della storia laziale e con Toni Malco che ha cantato dal vivo. A cantare oltre duemila persone che conoscono le canzoni, gli inni a memoria, mentre sul maxi schermo scorrevano le immagini di 110 anni di storia e sul palco a presentare Pino Insegno, Tiberio Timperi e Fabrizio Toffolo, per quella che è stata una serata dalle emozioni forti di un pubblico, forse, stanco di essere messo ai margini della società. Un pubblico innamorato della Lazio che vorrebbe tornare ad essere protagonista. Erano tanti gi ospiti della serata, tutti i grandi personaggi della storia laziale da Bob Lovati a Felice Pulici, a Zdenek Zeman che all’entrata al teatro ha ricevuto un’ovazione impressionante, a Cristiano Bergodi bandiera laziale. E poi Vincenzo D’Amico, Bruno Giordano, Oddi, Peruzzi e Stefano il figlio di Re Cecconi. Chi non c’era fisicamente è intervenuto alla serata mandando gli auguri in video come Beppe Signori, Zoff, Oddo e Fiore, Delio Rossi, Marchegiani e Fascetti fino a Eriksson e Gottardi. Momento emozionante che sarà ricordato in maniera speciale da tutti i presenti, quello nel ricordo di Giuliano Fiorini, acclamato dalla platea che simbolicamente ha abbracciato la moglie e la figlia intervenute per ritirare la targa alla memoria. Presente anche la famiglia di Gabriele Sandri, commossi, emozionati e applauditissimi. Alla Fondazione di Gabbo sarà devoluto parte dell’incasso della serata organizzata dai tifosi laziali, oltre che alla So.Spe, la casa famiglia di Suor Paola. Intervenuto alla serata anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha preso un impegno pubblico "Mi impegnerò affinchè il nuovo stadio sia solo per la squadra ed i tifosi, non permetterò nessuna speculazione".(corrieredellosport-lalaziosiamonoi)
Gen 10 2010
La Lazio chiude con una vittoria il girone d’andata. Di Mario si dimostra in grande forma: oltre ai due gol realizzati al 25′ ed al 37′ del primo tempo, fornisce l’assit decisivo per la rete di Sivieri (33′pt). Sesena può dunque essere soddisfatto dalla prestazione e dal risultato ottenuto e può sorridere per l’esordio positivo dell’esterno difensivo Adeleke. Il ragazzo classe ’91 ha qualità fisiche ed atletiche davvero impressionanti.
Formazione Lazio (4-3-3): Iannarilli; Spirito,Crescenzi, Luciani, Adeleke; Coppola, Perpetuini (dal 1′ st Capua), Sevieri; Ceccarelli (dal 31′ st Cavalieri), Di Mario (dal 17′ st Cinque), Sciamanna.
Risultati Gruppo C: Ancona-Bari 1-4; Ascoli-Lecce 1-1; Lazio-Gallipoli 3-0; Napoli-Frosinone 3-2; Palermo-Crotone 2-0; Reggina-Catania 2-1; Salernitana-Roma 1-0.
Classifica Gruppo C: Roma 31; Palermo 29; Bari 27; Reggina 25; Salernitana 23; Lazio 21; Napoli e Catania 20; Ascoli 17; Frosinone 13; Ancona 12; Lecce 10; Crotone 8; Gallipoli 2.(oizal-lazionet-gazzetta)