Gen 10 2010
Udinese-Lazio 1-1: Floccari regala un’altro punto

Con Sergio Floccari la Lazio ha fatto davvero un buon acquisto, ma Totò Di Natale era e resta il capocannoniere del campionato: Udinese-Lazio vive sulle prodezze di due degli uomini più attesi e termina 1-1. Gli ospiti salgono a quota 20, i padroni di casa (che devono recuperare una partita) si portano a quota 19: entrambe le squadre restano nella parte bassa della classifica.
De Biasi deve rinunciare a D’Agostino (contrattura) e dunque gioca la carta Sammarco in mezzo al campo. Ballardini invece esclude Mauri dall’11 iniziale e punta sul tridente Rocchi-Zarate-Floccari. E’ proprio quest’ultimo a mettersi in evidenza: dopo la doppietta contro il Livorno, al 16′ sovrasta Basta in area su un calcio di punizione dalla sinistra di Baronio e porta in vantaggio la Lazio, che non segnava in trasferta dal primo novembre. L’Udinese si organizza, nonostante la perdita di Domizzi per infortunio (entra Coda): tiene il controllo del gioco e pareggia al 27′. Perfetta la punizione trasformata da Di Natale, una conclusione a giro da 30 metri che si insacca nell’angolo alto a sinistra di Muslera. Il 32enne campano si conferma capocannoniere del campionato (12 reti, una più di Milito, e in appena 15 partite giocate) e diventa il miglior marcatore di tutti i tempi in serie A nella storia dell’Udinese: 67 reti, eguagliato Bettini. Al 38′ Sammarco ha la palla buona per portare in vantaggio i suoi e ribaltare completamente il risultato, ma Muslera salva.
La trama della ripresa non cambia: Ballardini, che non ricava molto da Zarate e Rocchi, sostituisce quest’ultimo con Mauri e torna al 3-4-1-2 che si pensava dovesse schierare alla vigilia. De Biasi invece prova a giocarsi forze fresche: Sanchez e Siqueira. Sono i padroni di casa (alla fine 18 tiri contro 6) a tenere in mano in pallino del gioco, ma per le occasioni vere, una per parte, bisogna aspettare il finale. Prima Mauri spreca clamorosamente a due passi da Handanovic, poi la conclusione ravvicinata di Siqueira esalta i riflessi di Muslera. Così finisce 1-1: e la sostanza del campionato, finora sotto le attese, sia dell’Udinese che della Lazio non cambia.(gazzetta)
UDINESE (4-4-2): Handanovic; Basta, Zapata, Domizzi (14′ pt Coda), Lukovic; Isla, Sammarco (26′ st Siqueira), Inler, Pepe (29′ st Sanchez); Floro Flores, Di Natale. (Belardi, Cuadrado; Lodi, Corradi). All: De Biasi.
LAZIO (3-4-3): Muslera; Siviglia, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Firmani, Baronio (37′ st Brocchi), Kolarov; Rocchi, Floccari, Zarate. (Berni, Diakite, Scaloni, Mauri, Inzaghi, Makinwa). All: Ballardini. Arbitro: Bergonzi.
Marcatori: 16′ pt Floccari (L), 27′ pt Di Natale (U).
Ammoniti: Stendardo (L), Lichtsteiner (L), Inler (U), Kolarov (L), Firmani (L).






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Guido de Angelis 10:00-13:30

Più Floccari e meno Mauri. Questo è il segreto per una Lazio vincente nel senso che dobbiamo puntare su giocatori grintosi e combattivi non mezze pippe…saluti laziali
mondobiancoceleste.blogspot.com
Ma ste pippe tutte da noi vengono a giocà? Mauri fai pena…
certo che mauri e’ un giocatore se cosi se po chiama limitatissimo praticamente na pippaaaa