Dic 28 2011
Il Colonia conferma: Su Podolski c’è anche la Lazio
L’ammissione del Colonia: «L’interesse della Fiorentina per Podolski c’è, ma attenti alla Lazio». L’indiscrezione è emersa nella giornata di ieri e oggi sarà rilanciata dalla Bild. Una fonte del club tedesco ha confermato l’interesse dei biancocelesti per Lukas Podolski, è la prima volta che accade. C’è un inserimento della Fiorentina, il Colonia lo ha certificato, ma continua a considerare la Lazio in pole nella corsa all’attaccante. I viola si sono fatti avanti, il bomber però vorrebbe riunirsi subito con Klose. E il club ripensa anche a Olic La stessa fonte ha fatto sapere che Podolski sarebbe felicissimo di riunirsi con Klose, il suo gemello nel Bayern Monaco e nella Germania: la prima scelta del giocatore è Roma. Lotito continua a trattare il tedesco, è un obiettivo caldissimo. La società sta cercando di chiudere l’operazione, secondo certe indiscrezioni l’accordo sarebbe in dirittura d’arrivo. In un primo momento la Lazio aveva pensato di blindare Podolski a gennaio per farlo arrivare a Roma a luglio. La crisi e i malumori di Cisse (nonostante la volontà di restare espressa su Twitter) spingerebbero i biancocelesti ad agire subito.
LA CONCORRENZA – Podolski è in scadenza nel 2013, il Colonia è in crisi finanziaria, ha bisogno di incassare soldi, è disposto a cedere il suo gioiello davanti ad una buona offerta. Ha una valutazione che s’aggira attorno ai 15 milioni di euro, ma i tedeschi sono costretti ad abbassare le pretese. Sulle tracce dell’attaccante c’erano Arsenal e Schalke 04, l’interesse non è andato avanti: «Podolski è uno dei giocatori più stimati dal nostro club, ma non ho mai detto che lo compreremo a gennaio. Anzi, credo che se lui lascerà il Colonia lo farà per una squadra all’estero, quindi le nostre quotazioni scendono. Noi non abbiamo avanzato nessuna offerta», ha detto Clemens Tonnies, il presidente dello Schalke.
OLIC – La Lazio non smette di guardare in Germania, ha acquistato Klose, sta trattando Podolski e avrebbe in pugno Ivica Olic, classe 1979, attaccante del Bayern Monaco in scadenza a giugno. Il diesse Tare nei giorni scorsi aveva confermato l’interesse per il giocatore escludendo però di fatto il suo arrivo a causa dell’età avanzata (ha 32 anni). La società vorrebbe puntare su giovani di prospettiva, ma nel calciomercato non possono mai escludersi i colpi di scena. Podolski e Olic sono due ex compagni di Klose, il campione tedesco sarebbe felice di ritrovarli in Italia. La Lazio chiuderebbe l’acquisto di due attaccanti nel caso in cui decidesse di cedere Cisse e Kozak.
KUCKA – Dall’attacco al centrocampo: va seguita l’indiscrezione che riguarda Juraj Kucka, centrocampista in comproprietà tra Genoa e Inter. Lotito e Preziosi ne hanno parlato di recente, potrebbero chiudere un nuovo affare con l’assenso dei nerazzurri. Kucka da regolamento può muoversi in prestito secco sino a giugno, il Genoa vuole cederlo, secondo il club rossoblù il giocatore ha perso le motivazioni necessarie da quando l’Inter ha investito su di lui. Moratti per ora non ha intenzione di rilevare l’altra metà del cartellino (valutata 7-8 milioni), ecco perché Kucka può finire a Roma per sei mesi. A giugno, se interessata, la Lazio avrebbe la possibilità di trattare con Preziosi la sua metà.
KRANJCAR – Resta viva la pista che porta a Kranjcar del Tottenham, gli inglesi sono disposti a cederlo: «Da dirigente dico che è inutile trattenere i giocatori che vogliono andar via, è solo un problema in più per il gruppo», ha detto Harry Redknapp, il tecnico degli Spurs ha scaricato il suo gioiello. Nella lista dei centrocampisti-trequartisti figura sempre Ederson del Lione, il manager Caliendo è stato a pranzo con Tare prima di Natale.(Corriere dello Sport)







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Guido de Angelis 10:00-13:30

PROMUOVERE STUDIO LEGALE…
Solo la Lazio Blog by Piojo » Il Colonia conferma: Su Podolski c?è anche la Lazio…
Conviene sempre comprare gli arbitri che le partite , ma questo se lo possono permettere solo tre squadre , alle altre per cercare di far quadrare i conti non rimane che arrabattarsi fino a che la fanno franca….poi come al solito quando subentra la giustizia pesca i pesci piccoli , comunque nel nostro caso confido nel fatto che Lotito ha moralizzato la Lazio , e non è una battuta ! credo che questo dia fastidio alle cosidette “grandi ” (aggiungerei LADRONE ) che nonostante i furti vedono la Lazio competere con loro , mi auguro come spero tutti i Laziali che Lotito non molli e anzi che i Tifosi diano il loro sostegno per vincere questa ennesima calunnia operata ad arte , altrimenti se il male dovesse vincere mi auguro che tutti i tifosi che non facciano parte della TRIADE disertino i stadi le altre società non si inscrivino al Campionato e le facciano giocare da sole le tre LaTrone più Una . Ma questo è solo un sogno !!! Bisognerebbe che la Giustizia Ordinaria prendesse il posto di quella sportiva , perchè cosi’ come è strutturata sembra di avere una sorta di VATICANO del calcio dove si fanno le loro leggi e guarda caso chi amministra amminestra , non c’è scampo se non ribellarsi e GRIDARE FORZA LAZIO E NUN CE ROMPETE ER CAZZO
Zarate al Colonia , Cissè in prestito e il Poldi con Noi , manca sempre un centrocampista .
ErFoxy71 dove hai letto di tutte queste partite coinvolte?
ESCLUSIVA – Calcio scommesse, Avv. Gentile: “Si sta cercando di buttare polvere su questa vicenda”
28.12.2011 18:04 di Ivan Pantani articolo letto 1513 volte
Fonte: Zappulla / Pantani – LaLazioSiamoNoi.it
Nelle ultime ore, i calciatori Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini, hanno confessato nuove rivelazioni nell’interrogatorio di Cremona che li vedono fra i protagonisti in negativo nella nuova bufera del calcio scommesse. Gervasoni ha fatto riferimento a tre partite truccate di Serie A e, due di queste, sono della Lazio: Palermo-Bari 2-1; Lazio-Genoa 4-2; Lecce-Lazio 2-4. Nell’interrogatorio, è saltato fuori anche il nome del centrocampista biancoceleste Stefano Mauri, il presunto contatto all’interno della società per l’organizzazione delle combine. Per far luce sulla vicenda che sta facendo tremare i tifosi della Lazio in primis, in Esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it è intervenuto l’avvocato Gian Michele Gentile. “So che i tecnici hanno riguardato queste due partite e non hanno trovato niente di anomalo. Poi ci sono i giornali che fanno riferimento a sospetti. Non abbiamo nessun segnale ed elemento che ci faccia pensare a qualche giocatore che possa aver avuto qualche contatto strano. Oggi si è fatto il nome di Mauri: so che sta facendo un comunicato stampa per smentire quello che si dice. La Lazio non ha avuto nessun documento, invito o comunicazione. In questo momento stiamo alla finestra come tutti quanti”. Mauri è stato tirato in ballo negli interrogatori per delle sue presunte telefonate volte a combinare gli incontri di calcio. Ora bisognerà trovare riscontri a queste accuse. “La chiamata deve avere un riscontro. Non basta che io dica ‘Ne ho parlato con Mauri’ per tirare in ballo Mauri nelle indagini. E’ chiaro che per arrivare a formulare un accusa, è necessario che ci sia un riscontro obiettivo. Il processo che è stato fatto ad agosto, non si basava solo sulle dichiarazioni: c’erano intercettazioni, appostamenti di polizia, fotografie. Poi noi non sappiamo neanche cosa hanno detto Gervasoni e Zamperini. Quando saremo in grado di leggere le dichiarazioni veramente rese come sono state dette, potremmo cominciare a tirare fuori qualcosa di concreto. Oggi, la sensazione che ha la Lazio, è che si cerchi di buttare più polvere possibile su questa vicenda, coinvolgendo più persone possibili, magari cominciando facendo i nomi più in vista”. Le intercettazioni hanno scoperto che la cella di Viktor Kondic, uno degli indagati esponente del gruppo degli Zingari, si trovava a Formello pochi giorni prima della partita posta sotto osservazione. “Ma una cellula di telefonia mobile copre centomila utenze (ride,ndr). Se la polizia o la Procura chiede, ad una compagnia telefonica, l’elenco delle telefonate fatte da un numero telefono nell’arco di uno,due o dieci giorni, vengono fuori tutte le chiamate effettuate: l’elenco, il numero chiamato e la durata della conversazione. Se si dovesse dire che il telefono di Tizio, che aggancia la cella di Formello, si può vedere a quale numero, coperto dalla cella di Formello, è arrivata la telefonata. Si può quindi risalire all’identità di chi ha ricevuto la telefonata, ma non il contenuto perché, non essendo intercettato il telefono, non si può conoscere”. La durata della chiamata, potrebbe costituire valore di prova. “Sicuramente. Se si dice che il mio telefono ha agganciato in quei giorni la cella di Formello, si può sapere a chi ho telefonato nella zona in quei giorni”. Se realmente fosse coinvolto un calciatore biancoceleste, il nome, sempre secondo Gentile…“Sarebbe già uscito”. Se dovesse invece essere un numero riconducibile ad un tesserato della Lazio, a cosa andrebbe incontro la società? “Dal punto di vista penalistico, nulla. Dal punto di vista sportivo, se la persona che ha ricevuto quella telefonata è un tesserato della Lazio, ovvero se è uno sportivo e non un custode, usciere o impiegato amministrativo, può incorrere a responsabilità oggettiva come quella che ha colpito l’Atalanta per Doni, quindi una penalizzazione. Poi, il contatto telefonico da solo, non è sufficiente per dare la prova di un accordo illecito: è necessario che ci sia poi un contatto telefonico che abbia un certo contenuto e durata riconducibile a quel tipo di operazione o scommessa”. Comunque vada, le eventuali decisioni sulla vicenda, si faranno attendere. “Con il processo arriveremo probabilmente in estate. Il principio della sanzione disciplinare sportiva, è il principio della afflittività: o colpisce la classifica finale di questo campionato, o la partenza del nuovo”. Lotito, in tutta questa vicenda, rimane pensieroso. “Il presidente ha le stesse perplessità che ho io. Nello stato attuale delle cose non c’è nulla, non è successo nulla, escludiamo nel modo più assoluto che possa essere accaduto quello che scrivono i giornali. La società non ne sa niente e, i calciatori interessati, si sono proclamati estranei a questi fatti. Oggi come oggi siamo assolutamente tranquilli
non è che….dico…non è che…sto giornalista sia della riomma????
non è che vogliono fa le scarpe a noi per poter andare loro in europa????
Ma sempre contro di noi e solo contro di noi!!!!
Incomincio a rompermi il cazzo!!!!!
Scusate lo sfogo ma ogni volta che vola qualche banana ci chiamano in causa e basta!!!!
LI MORTACCI VOSTRA!!!!
Le partite di serie A coinvolte sono molte di più, ce ne sono addirittura 3 della roma, e anche i giocatori coinvolti sarebbero molti di più (Buffon, recidivo, Gattuso etc etc).
Nonostante ciò sono 3 giorni che, specialmente su Repubblica, si parla solo di Lazio. Il giornalista autore dell’articolo è stato più volte contattato dalle radio romane di sponda laziale per chiarire questa vicenda ma ha sempre negato la disponibilità ad un suo intervento in diretta.
Quando Lotito è arrivato alla Lazio si è reso conto che la Lazio veniva sempre presa di mira da TV, giornali e perfino dagli organi federali (FIGC e CONI) al contrario di altre squadre di cui si parlava sempre bene e per le quali si faceva di tutto per insabbiare eventuali "magheggi". Da allora ha iniziato una battaglia personale che non ha fatto altro che peggiorare la situazione a livello mediatico e istituzionale.
Magari arrivasse Podolsky.
via Cissè, via zarate, SOLO GIOCATORI VERI!
College certamente la quastione dei nomi è marginale, il fatto che conta di piu è che le società risparmiano prendendo all’estero anche perchè tanti club fanno fatica a vendere giocatori a squadre rivali!! Ovviamente la colonna portante di questi discorsi sono i soldi.. il presidente va da chi offre il giocatore migliore al minor prezzo, che sia italiano, straniero o altro. Ovviamente il italia si cerca anche di arginare il fenomeno, vedi legge sugli extracomunitari, ma manca la gestione dei giovani, che dovrebbe essere prioritaria!! Si dice sempre che l’italia non ha piu talenti, l’italia li ha eccome, ma ce li facciamo scappare (vedi macheda rossi e balotelli)! Anche io vorrei vedere le squadre fatte da italiani però tante volte le leggi di mercato ti impongono di fare affari con stranieri a poco prezzo che non hanno nulla di meno degli italiani. Ormai il calcio è cosi, i talenti e i giocatori forti ci sono ovunque, il calcio si è “globalizzato”. Vai a prendere giocatori nell’esteuropa che costano poco. Prendi Lulic per esempio, se fosse stato italiano o se avesse sempre giocato in italia o nell’europa che conta l’avremmo pagato il triplo minimo. Funziona cosi purtroppo!!! Per le società va alla grande perchè risparmiano!
Quando vedo buttato fuori dal calcio BUFFON-GATTUSO-e CANNAVARO F.. A VITAAAAAAAAAA…..
allora andiamo a discutere punto su punto su tutte le squadre compresa la mia LAZIO…..quando succedera’ allora,soltanto allora ne parliamo….”MEDIA” DI MERDA…
BUFFON ERA RECIDIVO!!!!!!!!!!!!!1
La Lazio acquista molto all’estero perché in Italia affari con Lotito non li vuol fare praticamente più nessuno.
Se arriva Podolski, anche secondo me va via Cissè, e comunque poco male visto il rendimento fin qui avuto, anche se la domanda legittima da farsi è la seguente:
Podolski alla Lazio con Reja dove va a giocare? a 250 MT dalla porta come Cissé e prima di lui Zarate?
E’ veramente l’acquisto che serve alla Lazio oppure è meglio rinforzare a centrocampo?
Se su Reja si deve puntare la campagna acquisti la deve fare lui o Tare? Vedi caso Cana.
Non sarebbe meglio un terzino sinistro alla Konko e Radu torna a fare il centrale che è il suo ruolo al posto di Biava? (Quest’ultimo giocatore secondo me è molto affidabile, ma in una squadra che tira alla CL è da panchina).
Buon anno a tutti
Ho la sensazione che con l’ arrivo di Podolski, Cisse faccia le valigie. Non si puo giocare con Hernanes, Klose, Cisse, Podolski, qualcuno si deve accomodare in panchina e sarebbe un peccato qualunque esso sia
Pinotz, la cosa dei nomi e che si pensa che all’estero siano piu’ forti non puo’ essere vero….mi rifiuto di pensare che i club italiani pensino ancora cosi. Forse una volta lo potevano fare, 15 anni fa….ma non oggi. Non dopo tutte le pippe che sono venute in Italia. E poi se fosse cosi, com’e’ che da quando sono arrivati tutti questi stranieri, le squadre italiane hanno vinto sempre di meno in europa? Dagl’anni 80 fino alla meta’/fine anni 90 vincevamo moltissimo in europa….poi negl’ultimi 10-15 anni (con molti piu’ stranieri) pochissimo. Quindi non puo’ essere che siamo piu’ forti con tanti stranieri….ci dev’essere un altro motivo. Secondo me ci sono impicci che fanno le societa’ se comprano all’estero. Risparmiano soldi, pagano meno tasse, cifre false, ecc….non lo so.
Sti stronzi!
raga’ auguroni a tutti di cuore…non voglio rovinà le feste a nessuno ne tantomeno al sottoscritto ma…stanno a buttà merda sulla Lazio….alcune radio der cazzo stanno a mette in mezzo la nostra Lazio!!!!
Okkio!!!!
College Street secondo me per quanto riguarda i calciatori esteri è un discorso di nomi! Nel senso che secondo me siamo troppo abituati a pensare che i grandi nomi li possiamo comprare quasi solo all’estero, anche se di grandi nomi ne abbiamo anche qui in italia e non pochi. Poi è un discorso di concorrenza tra squadre! E’ chiaro che una squadra italiana non vende il suo giocatore forte ad un’altra squadra italiana, o se lo fa lo spara ad un prezzo più alto rispetto alla sua valutazione. A maggior ragione se le squadre sono dirette concorrenti per un posto in champions o in Europa League! Quindi a chi vuole comprare conviene andare all’estero a trovare lo stesso giocatore a meno soldi! Per non parlare poi del sudamerica: salvo rari casi di grandi campioni (il cui prezzo viene sparato alle stelle da parte dei club sudamericani) alle società europee conviene comprare li. Se in europa quel giocatore costa 10 in sudamerica lo stesso identico giocatore costa 5. E’ un discorso di soldi! Quello che è sbagliato nel calcio italiano è il fatto che facciamo crescere poco i nostri giovani! Mi viene da pensare a Poli, tanto giovane e tanto promettente che se l’è comprato l’inter, voi l’avete mai visto giocà coll’inter??? Ora non so se sia infortunato o cosa ma facciamoli giocare e crescere sti giovani!!!!!!!!!!!!!!!!
Daje lazio!!!!
Magari arrivasse Podolski…..ma qualche nome italiano? O vogliamo diventare un’altra inter? Non e’ per fare polemica….e’ solo un mio pensiero.
Forse sbaglio, ma secondo me ai club conviene comprare all’estero. Ci devono essere vantaggi di qualche tipo. Qualcuno sa dirmi se sbaglio o quale siano questi vantaggi? Perche’ non si spiega perche’ si guarda al 90% all’estero per i giocatori.