Feb 22 2012
Auguri a Umberto Lenzini
Oggi per i tifosi laziali è un giorno importante. 25 anni fa infatti, ci lasciava il presidente più amato della storia biancoceleste, il grande Umberto Lenzini. Presidente del primo Scudetto, faceva della pazienza e del buon senso il suo credo. Questa sera alle ore 19, verrà celebrata una messa in suo ricordo. Per chi volesse onorarne la memoria, l’appuntamento è alla chiesa del Cristo Re, viale Mazzini, a pochi passi dalla Rai, nel tratto di strada tra Lungotevere e Piazza Mazzini. Mi raccomando laziali, andiamo a rendere omaggio al nostro Presidente. Articolo ripreso con orgoglio da Lazialità







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Guido de Angelis 10:00-13:30

Quello che in molti non volete capire è che le società di calcio , essendo ormai un fenomeno assai trainante per l’economia nazionale ( oltre che privata ) , sono ritenute importantissime , ma molto di più lo sono coloro che possono acquisirle . Per la Lazio si sono fatti avanti diversi imprenditori in questi 6/8 anni…l’unico anello debole ( a livello economico intendo ) era ed è Lotito . Guarda caso chi è il nostro presidente ? Prima di dare la Lazio a Chinaglia , la chiese Berlusconi ! Gli fù gentilmente fatto capire che era meglio il milan….Ora , lasciate perdere la politica , sarebbe stato meglio ? Questo dovrebbe farvi capire , perche all’epoca cragnotti , ci smontarono tre squadre , cosa che ai riommerd non hanno fatto ! Hanno fatto pure di peggio se è per questo…rimane il fatto che come cade una spilla , cragnotti o chi vi pare , esce fuori da sempre il nome della Lazio ! Come mai ? Due imprenditori facoltosi , avevano chiesto informazioni sul club , ma gli è stato fatto capire , che avrebbero avuto qualche porta chiusa dopo a livello istituzionale………che ne dite , secopndo voi , chiunque potrebbe acquistare la Lazio ? Anche un ricchissimo arabo ? Potrebbe….quello si….potrebbe….
Un ricordo lontano nel tempo, ma ancora ben presente nella mia mente. Un periodo che sara’ difficile dimenticare per molti di noi, e Sor Umberto che tirava le fila di quella Lazio epica. Tempi remoti purtroppo, il presente attuale, sicuramente non sara’ ricordato con la stessa nostalgia.
Beh, in parte è dovuto al fatte che i tempi sono cambiati, e di tanto. Una figura come Lenzini, oggi, non potrebbe agire “a modo suo” neanche in serie C (basta pensare a quello che è succeso alla Cisco).
Sul suo attuale successore abbiamo già discusso tante volte, e sai che in buona parte ti do ragione. D’altra parte, proprio perchè tante cose sono cambiate (nel calcio come fuori), nonstante tutto io continuo a pensare che non sia il peggio che potesse capitarci. E, cinicamente, continuo a pensare anche che oggi, purtroppo, non possiamo isolarlo più di tanto, perchè a rimetterci (e pesantemente) sarebbe la Lazio. Dovremmo, noi tifosi, trovare un sistema per poter entrare nella gestione della società, così da far pesare il nostro parere nelle scelte e nei programmi, ma è più facile a dirsi che a farsi, servirebbe una “scalata” di borsa fatta da gente affidabile, ma mica sarebbe facile (e poi, detto tra noi, io di tifosi “pesanti” ormai non conosco più nessuno, ma tra quelli che conoscevo io non ce n’erano tantissimi di cui mi sarei fidato per una cosa del genere. Appassionati sì, magari pure abbastanza onesti, ma insomma…).
Tra l’altro, e lo dico come discorso generale, l’idea che un imprenditore possa andare in rovina sacrificando le proprie aziende (e le famiglie che grazie a queste hanno un lavoro e uno stipendio), a me non sembra tanto giusta, neanche se c’è di mezzo la Lazio. La soluzione migliore, secondo me, è che al più presto la Lazio acquisisca una visibilità tale da invogliare qualcuno più “in carne” di Lotito a volerla rilevare. Io una preghierina in merito la faccio tutte le sere, speriamo che lassù, tra tante cose importanti che hanno da fare, prima o poi Qualcuno trovi due minuti liberi…
LAZIO/Calcio: Klose pre-derby in Germania, Loew lo convoca
ROMA – Mancava solo lui all’appelo, Loew ha anche tentato fino all’ultimo di lasciarlo a Roma, ma alla fine è arrivata la convocazione, complice anche l’ultimo forfait di Podolski. Miro Klose è stato chiamato dalla nazionale tedesca per l’amichevole contro la Francia di mercoledì prossimo.
Klose come Radu (che forse non partirà a causa dell’infortunio), Lulic e Gonzalez non saranno a dipsozione la prossima settimana, proprio quella di passione pre-derby. Reja dovrà di nuovo fare i conti con le assenze, nella speranza che non ci siano altri problemi di natura fisica.
Cittaceleste
Slow, è più indicata una faccina lacrimosa…pensare che un tale uomo venne ripetutamente contestato mentre invece, per l’attuale parassita, ci si fanno pure dei problemi ( “pensate a tifà paa squadra, basta co sto lotito !!” )…. Cosa siamo diventati ??
Non potrò mai dimenticare il suo giro di campo prima dell’inizio di ogni partita…con la mano alzata salutava i SUOI tifosi.
Un abbraccio, papà Lenzini, sei sempre nel mio cuore, ti voglio bene.
Fabri, stai forse facendo un paragone?
LUI per la Lazio è andato in rovina……
Eh, io ai tempi del sor Umberto ero giovanissimo, poco più che bambino. Più che un presidente è stato un patriarca; apparteneva, per carattere e formazione, alla categoria dei presidenti che si identificano con la società (come Rozzi e Anconetani, per citare altri due protagonisti dell’epoca); così che tutto sembra appartenere a una grande famiglia che comprende dirigenti, giocatori, allenatore e tifosi: caratteristiche che, nella lazialità, trovano naturale accoglimento e compimento.
Alla Lazio ha dato tutto, ricevendone in cambio gratificazioni personali (cui, peraltro non teneva) e il memorabile successo del primo scudetto. Per la Lazio si è rovinato: l’entusiasmo e l’amore lo trascinarono oltre il ragionevole, lo spinsero a compiere passi azzardati che pagò col patrimonio di famiglia, e che lasciarono la Lazio in grosse difficoltà. Anche nel calcio stava finendo un’epoca, e stava cambiando tutto; le novità non gli sarebbero piaciute. Non è detto che avesse torto.
Non l’ho vissuto..non ero ancora nata, ma ho ascoltato i racconti di mio padre e stamattina in radio quello di Guidone che quando era giovane l’ha conosciuto personalmente e ha raccontato un pò di aneddoti.. Storie stupende, di una Lazialità e di un’epoca che oggi purtroppo vive solo grazie ai ricordi di chi l’ha vissuta.
Vorrei un presidente che amasse veramente la nostra Lazio. L’amore e il rispetto, soprattutto verso noi tifosi che siamo il cuore vero della nostra Squadra, valgono molto più dei soldi.
Sempre Forza Lazio!
Bravo 1900, avevo pensato anche io di fare un post per il sor Umberto, un presidente cui tutti i laziali devono riconoscenza imperitura.