Ott 31 2011
Ti amo, Campionato! – 9

Non è stata certamente una giornata di fuochi artificiali, ma il bello di questo campionato senza acuti è nella sua costante imprevedibilità; Prosegui la lettura »
Ott 31 2011

Non è stata certamente una giornata di fuochi artificiali, ma il bello di questo campionato senza acuti è nella sua costante imprevedibilità; Prosegui la lettura »
Set 14 2011

E’ il vero lusso dei campioni: possono scegliere dove e quando festeggiare. Sette anni di gol e prodezze, sette anni di Lazio Prosegui la lettura »
Gen 18 2010
La Juve ha forzato la mano dopo il ko di Verona e ha offerto 4,5 milioni per il cartellino di Ledesma. La risposta di Lotito è stata la stessa data ai dirigenti dell’Inter: «Non se ne parla». A questo punto ci sarà una strategia del presidente biancoceleste che sfugge ai più perché con una società che continua a chiedere giocatori in prestito perché non ha soldi freschi da investire, sarebbe logico evitare di rischiare il bis del caso-Pandev nell’udienza del 26 gennaio e accettare la proposta migliore dei club del nord. In ogni caso la questione relativa al regista argentino resta aperta e potrebbe avere sviluppi nei prossimi giorni se Lotito decidesse di vendere il suo giocatore. Tant’è, sul mercato si naviga a vista anche se il Genoa è tornato alla carica per Rocchi. Ieri Damiani, procuratore dell’attaccante laziale, era a Bergamo e ha parlato con il presidente e Tare. Rocchi vuole restare ma l’offerta della squadra di Gasperini potrebbe anche spingerlo al clamoroso divorzio. Sempre col club rossoblù c’è in ballo lo spagnolo Zapater che arriverà solo dopo che Preziosi sia riuscito a prendere Menegazzo. E questo particolare dà il quadro di quanto la Lazio non abbia soldi da investire e quindi debba attendere gli affari degli altri. Lotito ha parlato anche con Osti, diesse dell’Atalanta, di Tiberio Guarente, centrocampista nerazzurro. La Lazio ha provato a chiederlo in prestito. Inutile dire la risposta dei dirigenti dell’Atalanta che aveva chiesto otto milioni alla Juventus per lo stesso giocatore. In difesa sempre caldi i nomi di Canini e Rever. Un club inglese sarebbe interessato a Makinwa: a Formello sperano di riuscire a piazzarlo.(Lui. Sal.-iltempo)
Gen 16 2010
Ultima rifinitura nel centro sportivo di Formello in vista della gara contro l’Atalanta. Secondo le ultime indicazioni che emergono dal campo, anche per domani verrà confermato il tridente pesante, mentre Firmani partirà dal primo minuto al posto di Christian Brocchi.
Questa la probabile formazione che affronterà l’Atalanta:
3-4-3: Muslera, Siviglia, Stendardo, Radu, Lichtsteiner, Firmani, Baronio, Del Nero, Rocchi, Floccari, Zarate
Cittaceleste
Gen 10 2010
La Lazio arriva ad Udine piena di dubbi ed incertezze. Le polemiche hanno caratterizzato i primi dieci giorni dell’anno con il duo Ballardini e Zarate protagonisti più fuori dal campo che sul terreno di gioco. La vittoria per 4-1 contro il Livorno non ha abbassato i toni, anzi forse li ha accentuati e la squadra sembra sempre pù coinvolta in una bufera che non ha fine. Contro i friulani però il tecnico emiliano sorprende tutti e manda in campo il tridente con Rocchi-Floccari-Zarate pronti a dare spettacolo e, perché no, a conquistare quei tre punti che in trasferta mancano dalla seconda giornata di campionato contro il Chievo. Un’eternità. Dall’altra parte De Biasi ritrova Di Natale che ha scontato il turno di squalifica. Con il cannoniere del campionato anche Floro Flores, Pepe e Sanchez. D’Agostino dovrebbe partire dalla panchina.(Corrieredellosport)
Udinese (4-4-2) 22 Handanovic; 8 Basta, 2 Zapata, 80 Domizzi, 24 Lukovic; 3 Isla, 14 Sammarco, 88 Inler, 7 Pepe; 83 Floro Flores, 10 Di Natale. A disp: (6 Belardi, Cuadrado, 84 Lodi, 11 Sanchez, 13 Coda, 21 D’Agostino, 9 Corradi) All. De Biasi
Lazio (3-4-3) 86 Muslera; 13 Siviglia, 28 Stendardo, 26 Radu; 2 Lichtsteiner, 4 Firmani, 33 Baronio, 11 Kolarov; 10 Zarate, 20 Floccari, 9 Rocchi. A disp: (88 Berni, 32 Brocchi, 87 Diakitè, 3 Scaloni, 99 Perpetuini, 5 Mauri, 18 Makinwa) All. Ballardini
Gen 07 2010
Le parole di Davide Ballardini, tecnico della Lazio, al termine del match vinto contro il Livorno hanno fatto subito pensare ad un addio di Tommaso Rocchi in questa sessione di mercato. Le pretendenti per il capitano biancoceleste non mancano certamente, Fiorentina e Zenit su tutte, ma la volontà del giocatore è chiara: «Rocchi rimane alla Lazio, chiuso il discorso -le parole dell’agente di Rocchi, Oscar Damiani, in esclusiva a Calciomercato.it -. Le gerarchie le decide il campo, poi a fine anno tireremo le somme. Tommaso non ha nessuna intenzione di lasciare Roma e, per adesso, non ho avuto nessun contatto con altri club». Una presa di posizione netta e chiara che sembra chiudere definitivamente all’eventualità di una partenza a gennaio del 32enne bomber veneziano, sotto contratto con la Lazio fino al giugno del 2013.(ansa)
Gen 06 2010

Tommaso Rocchi, infuriato all’uscita dallo stadio Olimpico, ha detto poche parole, ma emblematiche ad uno stuart: "Sono molto arrabbiato. Ci sono diverse cose da chiarire". Una frase che la dice tutta sullo stato d’animo del capitano biancoceleste. Ora, più che mai, il suo futuro rimane appeso a un filo. Restare alla Lazio da riserva o andarsi a ritagliare uno spazio altrove? C’è la Fiorentina, ma anche lì le cose non andrebbero meglio.
Cittaceleste
Gen 05 2010
Il primo giorno biancoceleste di Sergio Floccari. Dopo aver sostenuto quasi 4 ore di visite mediche presso la clinica specializzata della Paideia, il neo bomber laziale ha raggiunto i suoi nuovi compagni presso il centro sportivo di Formello. Giusto il tempo di apprezzare il suo nuovo quartier generale che ha indossato la tenuta di allenamento per la sua prima seduta capitolina. Già, perché nonostante ufficializzazioni (Cribari ha lasciato Roma direzione Siena) e voci di mercato da verificare, in casa Lazio è vigilia di campionato. Da domani pomeriggio i propositi di riscatto della compagine di Ballardini si confronteranno con la sete di punti del Livorno di Serse Cosmi. Un inaspettato scontro diretto che Ballardini sembra intenzionato ad affrontare senza timore: "Floccari sta bene ed è disponibile", ha sottolineato il tecnico ravennate in conferenza stampa. Un annuncio che nel corso della rifinitura odierna si è trasformato in una vera e propria tentazione di tridente pesante. Il 28enne attaccante di Vibo Valentia, infatti, è stato subito gettato nella mischia al fianco di Rocchi e Mauro Zàrate. Un Flo-Zà-Ro inaspettato che solletica la fantasia del tecnico biancoceleste, che sembra dunque orientato a presentare un 3-4-3 spregiudicato, in cui l’argentino e l’ex genoano dovrebbero muoversi alle spalle di Tommaso Rocchi. Considerando le non ottimali condizioni di Matuzalem, che al pari di Brocchi difficilmente scenderà in campo dal primo minuto, l’unica alternativa alle tre punte resta l’inserimento di Stefano Mauri (oggi provato tra le riserve) sulla trequarti, in supporto di Rocchi e Zàrate. Per il resto tutto confermato: Lichtsteiner e Kolarov agiranno sulle corsie esterne, con Baronio e Firmani che faranno coppia davanti alla difesa. Diakitè, Siviglia e Radu completeranno l’undici titolare con Muslera in porta. Indisponibili lo squalificato Stendardo, gli infortunati Dabo, Foggia e Del Nero e Meghni, impegnato con la nazionale algerina. Cruz partirà dalla panchina.
PROBABILE FORMAZIONE ANTI-LIVORNO (3-4-3): MUSLERA, DIAKITE’, SIVIGLIA, RADU; LICHTSTEINER, FIRMANI, BARONIO, KOLAROV; ZARATE, FLOCCARI, ROCCHI.(lalaziosiamonoi)
Gen 05 2010
Ieri sera è atterrato a Roma alle 21:00, freme, non vede l’ora di iniziare la nuova avventura «Sono felice, è un´occasione importante, non vedo l´ora di giocare», dice il centravanti arrivato dal Genoa. Stamattina visite mediche (utili anche per fugare i dubbi sul suo scarso impiego a Genova), nel pomeriggio conoscerà Ballardini e i nuovi compagni. Dopo il primo allenamento, il tecnico deciderà se mandarlo in campo dall´inizio – e per Rocchi sarebbe un segnale preciso – oppure in panchina, per poi schierarlo titolare a Udine.
Floccari (numero 27) guadagnerà 550mila euro netti per sei mesi e circa un milione a stagione più i premi fino al 2014 se la Lazio lo riscatterà a giugno, con clausola di rescissione intorno ai 15 milioni.(oizal-lazionet-gazzetta)
Gen 02 2010
«La telefonata di Spalletti e dello Zenit è arrivata, ma io non ho mai pensato di andare via e non l’ho mai chiesto alla società. Sono qui da 6 anni e voglio chiudere la carriera qui». Tommaso Rocchi non ha intenzione di lasciare la Lazio e nel corso della presentazione della nuova maglia biancoceleste, realizzata per i 100 anni del club, ribadisce la sua volontà di restare nella capitale, pur confermando di aver avuto dei contatti con altri club. «È normale che ad una squadra possa interessare un giocatore come succede a tanti altri calciatori quando si avvicinano dei momenti di mercato – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport 24 – Con lo Zenit non c’è stato nient’altro: non c’è stato alcun discorso tra le società: in questo momento penso solo alla Lazio. È un momento importante e delicato della stagione, bisogna far bene perchè la squadra merita un’altra posizione in classifica. Abbiamo i mezzi e la forza per tornare in alto. Chiaro che la situazione è questa e bisogna calarsi nella realtà attuale. In questo momento siamo nella zona bassa e allora cercheremo di affrontare queste partite al massimo per risalire il prima possibile».
«IN AVANTI FACCIAMO POCHI GOL» – I numeri rivelano che un altro problema della Lazio attuale sono le reti realizzate, appena 10: «Dispiace molto, non è bello vedere che la squadra non segna – ha ammesso – Siamo convinti che possiamo sbloccarci e che tutta la squadra torni a mettere gli attaccanti nelle condizioni di segnare. Ultimamente a differenza di quanto sento dire non è che creiamo moltissimo. Ci sarà da fare un miglioramento tutti quanti». A proposito di attaccanti, la situazione Pandev ancora brucia in casa Lazio: «Io penso che sia stata una situazione difficile e capisco anche che non sia stato facile per loro trovarsi in questa situazione. Sono convinto che la cosa si dovesse risolvere ad agosto. Non si doveva arrivare a questo punto. Altre cose poi si chiariranno in seguito».
CASO LEDESMA – Ma c’è anche il caso Ledesma da risolvere: «Ci siamo fatti gli auguri. La situazione sua è delicata, non sappiamo dove andrà, se rimarrà. Ripeto, è una situazione che si è portata avanti per troppo tempo. Speriamo che si risolva». Alla presentazione della maglia biancoceleste c’era anche Kolarov, che alcuni rumors vorrebbero in partenza per Milano, sponda Inter. «Non voglio commentare le voci di mercato – ha spiegato Kolarov – Sono un giocatore della Lazio e penso solo alla sfida di mercoledì contro il Livorno».(corrieredellosport)
Dic 09 2009

Il derby non finisce mai. E allora, quando l’altoparlante del centro commerciale di Euroma2, gracchiando, annuncia l’arrivo di Rocchi, c’è chi si presenta allo stand dell’Associazione Italiana contro le leucemie aspettando Totti. Chissà, forse perché a poche centinaia di metri da qui abitano proprio il capitano della Roma e anche Cassetti, autore del gol decisivo domenica all’Olimpico. Oppure perché lunedì s’è prestato all’iniziativa Burdisso. No, questa volta il testimonial è Tommaso Rocchi, n. 9 e capitano della Lazio. La curiosità è tanta: intorno allo stand, dicono, c’è molta più gente del giorno prima e non solo per lo shopping natalizio. Questa sì, può essere definita una partita per la vita. Fotografie, autografi, dediche. Rocchi si presta con la solita disponibilità, chiede ai tifosi che lo braccano ma anche alle signore di acquistare una Stella di Natale per partecipare in modo concreto.
IL SOSTEGNO – La raccolta di fondi per contribuire al progetto della onlus «Giuseppe Papa Home Care», l’associata Ail gestita dal professor Paolo De Fabritiis (primario del reparto di ematologia del Sant’Eugenio) e dalla dottoressa Teresa Dentamaro (ematologa nello stesso ospedale dell’Eur), servirà per assicurare assistenza a domicilio dei malati. «È importante essere qui. Ne sono felice dal punto di vista personale e perché, da capitano, rappresento anche i miei compagni. Noi giocatori qualcosa possiamo e dobbiamo fare per sostenere iniziative come questa, per incentivare progetti di assistenza ai malati. Queste sì che sono battaglie per la vita, perché quando dai il massimo non basta. E allora è fondamentale aiutare chi soffre».(corrieredellosport)
Dic 05 2009
La madre di tutte le vigilie. Il tempo di scaramanzie e pronostici sta scadendo. Tra poco più di 24 ore sarà derby della Capitale. Più che una "semplice" stracittadina, sarà una vera e propria ultima spiaggia per la compagine di Ballardini, che proprio nella notte più attesa è chiamata a tirarsi fuori dalle sabbie mobili di una classifica allarmante. Oggi più che mai, presso il centro sportivo di Formello dominano le bocche cucite. Archiviata la parentesi di Europa League, la società biancoceleste è tornata ad appellarsi ad un silenzio stampa, che spera di accantonare definitivamente a derby concluso, magari dopo una vittoria fragorosa e inaspettata. Ballardini ci spera. Cova sentimenti di riscossa, vuole riscattarsi agli occhi della gente laziale. Nel frattempo si accontenta di recuperare la piena efficienza fisica di Stefan Radu, costretto, dopo l’incontro con il Salisburgo, a fare i conti con una forte contusione al dorso del piede destro. Questo pomeriggio, il difensore rumeno ha partecipato regolarmente alla seduta di rifinitura, rinvigorendo di fatto le speranze circa un suo utilizzo dal primo minuto. Il nodo non può essere considerato ancora del tutto sciolto: sarà determinante valutare la reazione della zona contusa alla sessione odierna. Ma la notizia più risonante che proviene dal quartier generale biancoceleste, riguarda l’assetto tattico testato da Ballardini. Stando alle indicazioni proveniente dal terreno di gioco, infatti, il tecnico romagnolo sta seriamente pensando all’esclusione di Tommaso Rocchi (schierato per gran parte del tempo nella formazione dei non fratinati), in favore di Stefano Mauri. Una scelta "conservativa", traducibile in un 3-4-2-1: Mauro Zàrate sarebbe l’unica punta, con Matuzalem (confermato il suo recupero) e Mauri (in vantaggio su Foggia) a sostegno sulla trequarti di campo. Confermata la linea a 4 di centrocampo, formata da Lichtsteiner, Brocchi, Baronio e Kolarov; mentre in difesa (Radu permettendo) l’unico ballottaggio ancora vivo sarebbe quello tra Diakitè e Siviglia (anche oggi si è allenato regolarmente), con il calabrese in leggero vantaggio. Indisponibili Perpetuini e Cruz. Domani in mattinata è prevista l’ultimissima rifinitura che potrebbe in extremis stravolgere le indicazioni odierne di formazione.Intanto, entro questa sera è atteso presso il centro sportivo di Formello l’arrivo del presidente Claudio Lotito che vorrà far sentire la sua presenza in un momento tanto delicato.
PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1): MUSLERA, SIVIGLIA, STENDARDO, RADU; LICHTSTEINER, BROCCHI, BARONIO, KOLAROV; MATUZALEM, MAURI; ZARATE.
Fonte: La Lazio Siamo Noi
Dic 02 2009
La Lazio è fuori dall’Europa League. Il primo amaro commento a caldo è del capitano Tommaso Rocchi raggiunto a fine partita dai microfoni di mediaset: "Siamo dispiaciuti, forse abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, quando ci avevamo creduto per poter recuperare la partita. Dispiace, sicuramente adesso cercheremo di mettere tutte le forze sul campionato, perché già da domenica avremo una partita fondamentale, sia per la stagione che per il tipo di partita, diverse dalle altre. Si dice che chi è sfavorito vince il derby? Io penso che la Lazio farà una grande partita, quindi aspettiamo domenica sera".(lalaziosiamonoi)
Dic 02 2009
Dopo il pranzo alle 12.30 e una visita tra le ‘griffate’ vie di Salisburgo, la Lazio si prepara alla gara di stasera. Alle 17.45 ci sarà la riunione tecnica, ma la formazione della Lazio che scenderà in campo al Red Bull Arena sembra confermata.
Muslera tra i pali, confermata la difesa a tre con Cribari al centro e i due marcatori Diakitè a destra e Radu dalla parte opposta; a centrocampo agiranno Lichtsteiner e Kolarov sulle due fasce, la cerniera di centrale sarà composta da Brocchi e Mauri con Eliseu e Makinwa a sostegno di Rocchi unica punta. Dovrebbe partire dalla panchina Zarate, a riposo in vista del derby di domenica.
Dic 01 2009
In emergenza e con la testa al derby. Questa la Lazio che domani sera cerca a Salisburgo la qualificazione al turno successivo di Europa League. Tante la assenze con cui deve fare i conti Ballardini, che ha lasciato a Roma oltre a Siviglia, Dabo, Baornio, Matuzalem, Cruz, Perpetuini e Bizzarri anche Stendardo, Del Nero e Inzaghi, che non sono inseriti nella lista Uefa. In avanti, dunque, niente turnover e straordinari per le solite due punte, Zarate e Rocchi.
Oggi alle 18, ci sarà la conferenza stampa del tecnico che è stato obbligato dall’Uefa a presentarsi ai giornalisti. Ieri, invece, Lotito ha rotto, seppur momentaneamente, il silenzio stampa, ma soltanto per una smentita: «Il possibile avvicendamento tra Ballardii e Mihalovic è una sciocchezza, un’invenzione», ha detto il presidente.
Si terrà intanto il prossimo 11 dicembre, presso il collegio arbitrale della Lega calcio, la prima udienza sul caso Pandev. Quel giorno verrà determinato se dar luogo al rito d’urgenza, come richiesto dal giocatore macedone, che chiede la rescissione del contratto, o meno, come invece spera la Lazio, che chiede il risarcimento danni. (E.Sar./leggo)