Nov 26 2009
Rocchi non segna più
Un bomber in crisi nera. E che stenta a ritrovarsi giornata dopo giornata. Finora è stata questa la stagione di Tommaso Rocchi: opaca, con pochissimi guizzi e con tanti, troppi problemi. Il capitano (in pectore) della Lazio è senza dubbio uno dei giocatori simbolo della squadra, ma, numeri alla mano, sta attraversando un periodo davvero buio. Forse il più difficile da quando è nella capitale o addirittura da quando gioca in serie A. Il suo score in questo campionato parla chiaro: nove partite, sei da titolare, un solo gol all’attivo realizzato il 23 agosto alla prima giornata contro l’Atalanta. Dopodiché il nulla, a parte, ovviamente, quel bellissimo e importante gol siglato al novantesimo contro il Villarreal in Europa League.
In campionato, però, il cammino è ben diverso. Domenica prossima, infatti, saranno 99 giorni da quell’unica rete siglata ad agosto. Un macigno. E soprattutto un digiuno troppo lungo persino per uno come lui che da quando è alla Lazio non fa che andare in doppia cifra ogni anno, a parte la passata stagione, dove restò fuori per parecchio tempo a causa della frattura della testa del perone, andando comunque a segno nove volte. Un anno fa, recuperato dall’infortunio, rientrò proprio con il Bologna, segnando pure un gol. E guarda caso tra quattro giorni all’Olimpico ci sarà la squadra emiliana. Quasi un piccolo portafortuna. Un’occasione più unica che rara per tornare a segnare, sarebbe tra l’altro il 70/o gol con la maglia biancoceleste in campionato. Di solito in appuntamenti del genere Rocchi non ha mai tradito, anzi è quasi sempre riuscito a trovare lo spunto vincente. Almeno fino a un po’ di tempo fa, questa era una delle sue caratteristiche principali. Si deve solo ritrovare un po’.
Il capitano, poi, non è che stia vivendo questa situazione con grandissima tranquillità. D’altronde, quale punta lo sarebbe, davanti non solo alla difficoltà di giocare con continuità, ma anche di segnare in quelle poche partite che entra in campo. A qualche amico avrebbe confidato di avere una specie di sindrome da gol che non vede l’ora di superare e cancellare. La nota positiva è che all’attaccante veneziano non dispiacciono le responsabilità e, considerando che Cruz non ci sarà per almeno tre giornate, il capitano avrebbe la porta spalancata anche e soprattutto per il derby con la Roma. Anche questo è un appuntamento che il giocatore ha segnato da tempo con una crocetta sul calendario. Adesso, però, c’è il Bologna una partita da vincere a ogni costo per superare la crisi della squadra e se poi dovesse arrivare una vittoria con un suo gol, allora la Lazio non solo avrebbe ritrovato se stessa, ma anche il suo bomber.(Il Messaggero)







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