Mar 17 2009

Simeone in cerca di una squadra

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"Ho la Lazio nel Cuore, ma non so’ nulla"
Simeone, ha assistito al trionfo dell’Atletico Madrid sul Villareal al Vicente Calderon. L’allenatore argentino, in questo momento senza panchina, è sempre stato nell’orbita dei biancorossi. E lui questo lo sa:"Non ho alcuna fretta – ha dichiarato il Cholo su Onda Zero – perché so che un giorno allenerò l’Atletico Madrid. Ho molto da imparare e da fare, e non mi ossessiono. Prima o poi arriverà quel momento, perché il club ed io siamo destinati ad incontrarci di nuovo".

El ‘Cholo’ segue con interesse la sua ex squadra:"Ho visto la partita di Campions con il Porto, l’eliminazione è stata davvero un peccato – ha detto, prima di aggiungere che "è stata una tristezza, perché si tratta di una competizione che la società ha insguito per molto tempo".

Voci dicono che la sua presenza in Europa è dovuta al fatto che sta per firmare come tecnico della Lazio, ma Simeone ha smentito:"Non è vero niente. Io sono venuto in Europa perché voglio andare in Italia ad osservare i metodi di allenamento di Mourinho nell’Inter e altre attrezzature. La Lazio è stata molto importante per la mia carriera e la porterò sempre nel cuore, ma non so nulla".

Simeone, infine, campione come allenatore nell’Estudiantes (2006) e del River Plate (2008), ha svelato di aver ricevuto offerte dalla Spagna, l’Italia, il Messico e L’Argentina e che gli piacerebbe tornare ad allenare a giugno.(lalaziosiamonoi)

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Mar 08 2009

Lotito: La squadra vale…

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"Mi tengo stretto Rossi"
Le dichiarazioni del presidente biancoceleste a fine gara: "Stiamo dimostrando che questo collettivo vale, anche se qualche volta, per colpa di fatti imponderabili, non si riesce a vincere sempre"

Il primo a presentarsi in sala stampa è il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Il cui pensiero è quello di frenare i facili entusiasmi: «La classifica attuale? Abbiamo l’obbligo di vivere alla giornata, anche se giocando gara dopo gara con determinazione e fermezza. Stiamo dimostrando che questo collettivo vale, anche se qualche volta, per colpa di fatti imponderabili, non si riesce a vincere sempre». Il numero uno biancoceleste elogia poi Muslera, ribadisce le proprie certezze sul futuro di Delio Rossi («Mai pensato a sostituirlo»), quindi commenta uno striscione apparso in curva, che chiamava in causa due vicende abbastanza scottanti che lo riguardano in prima persona: «Io avrei accusato degli ultras della Lazio? Non è vero, ho parlato di cose in senso generale, poi le istituzioni hanno fatto il loro corso, com’è giusto e logico che sia. La fedina penale del sottoscritto? Si vedrà alla fine dell’iter giudiziario. La mia coscienza è serena e tranquilla. Sono certo che la giustizia trionferà, e si appurerà che sono estraneo alla vicenda, una vicenda che tra l’altro ha dei punti discutibili in merito alla competenza».

Fonte: Ansa

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Gen 27 2009

Rossi difende la squadra

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Rossi: Tutto esagerato
Delio Rossi, in conferenza stampa, torna sulla terribile disfatta dell’Olimpico contro il Cagliari: "Venivamo da cinque risultati utili consecutivi ed avevamo conquistato l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Abbiamo sbagliato solo una partita. Le critiche ci stanno ma mi sembrano esagerate. E’ capitato ma è opportuno fare di necessità virtù. Una gara si può perdere ma non certamente in quelle dimensioni. Questa è la dimostrazione che noi ce la possiamo giocare con tutti ma possiamo anche perdere". Uno dei più fischiati dal pubblico domenica pomeriggio è stato l’estremo difensore biancoceleste: "Sto valutando se far riposare Carrizo. Bisogna decidere quel è la scelta migliore anche in virtù dei tanti impegni. Prenderemo una decisione per il bene del ragazzo e della squadra". Nonostante tutto, Carrizo farà parte della spedizione argentina che affronterà la Francia l’11 febbraio. Maradona ha, infatti, deciso di convocarlo. Il tecnico commenta così la decisione del ct della Selecion: "Se uno ha fiducia in una persona, un momento particolare non può far cambiare idea. La convocazione di Maradona gli darà ulteriori stimoli. I sudamericani ci tengono in particolare a esserci con la propria Nazionale". Per la gara della Lazio al Marassi non sono stati convocati Manfredini, Del Nero, Firmani e Diakitè. "Modibo è incappato in una brutta giornata, domenica. Essendo giovane lo devo centellinare. Non ha fatto bene ma come altri suoi compagni". Dopo la sconfitta contro i sardi sono piovute critiche per tutta la squadra. Neppure l’allenatore è stato risparmiato: "Onestamente non devo scervellarmi se c’è un comportamento del genere. Non sono un sociologo ma un allenatore. Non devo sindacare se è giusto o meno. Personalmente ritengo che anche se la squadra non sta esprimendo il desiderio del tifoso, deve ugualmente essere incitata per l’intera gara. Non ritengo giusti i fischi per il singolo. Alla fine dei 90 minuti si può esprimere il dissenso ma prima no". Potrebbe essere arrivato il turno di Matuzalem: "Lo vedo insieme agli altri. Avrebbe bisogno di giocare. Lo valuterò". Stesso discorso per il tridente: " Deciderò in queste ore. Devo tenere conto di tutte le situazioni. Non voglio stravolgere il modulo. Giocheremo sempre con tre giocatori offensivi per caratteristiche. Meghni sta meglio ed è stato convocato". Rossi sa benissimo che contro i doriani non sarà una partita facile: La samp vorrà fare più punti possibili per uscire da una classifica che non le compete. Cassano tecnicamente non si discute e se è in giornata può cambiare una partita. Non ce ne sono tanti in circolazione. Da parte nostra è normale che ci sarà uno spirito di reazione. Per caratteristiche qualcosa concederemo. Spero di avere qualcosa in più nel saldo attivo. D’altronde certi gol ci stanno altri sono errori nostri che si possono migliorare. Stiamo lavorando per non avere alti e bassi. Solo le grandi squadre hanno questa maturità. Non basta una stagione". Questa mattina a Formello un tifoso ha contestato la squadra e il tecnico di Rimini gli è venuto incontro per placarlo: "Era particolarmente esasperato e mi sembrava giusto dirgli che continuando così si sarebbe rovinato la voce e che se avesse avuto qualcosa da dire, l’avrebbe dovuto fare fuori. Rispetterò sempre le contestazioni, anche se magari non sarò d’accordo in certe situazioni. Se uno vuole dire una cosa, noi siamo qui, dalla mattina alla sera, la cosa importante è che ci sia rispetto. Parto dal presupposto che chi paga ha sempre ragione, ma è anche vero che non sempre è possibile avere una reazione inglese e contenuta, soprattutto se ti offendono gratuitamente la tua persona o la famiglia. Mi è dispiaciuto anche perché è stato fatto dietro una rete di recinzione: se avesse voluto dire qualcosa a Kolarov, lo poteva aspettare fuori". Infine, è giunto il momento di cominciare a giocare non solo un tempo: "Probabilmente facciamo fatica a leggere la partita, ma se parliamo della partita di domenica, nei primi 5 minuti la squadra c’èra, poi ha avuto un contraccolpo al gol e abbiamo preso gli altri, per poi fare meglio dopo. Però non mi sembrava che fosse la squadra di Bologna. Anch’io comunque penso che se una squadra può fare bene in un tempo, lo possa fare che in entrambi".

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Ott 21 2008

Prima dell’allenamento confronto Rossi-Squadra

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Allenamenti conclusi
Dopo la lunga riunione negli spogliatoi, squadra e allenatore sono entrati in campo per la prima seduta d’allenamento settimanale. Di nuovo in gruppo Manfredini, che ha risolto i problemi muscolari, si attendono i responsi degli esami di Matuzalem, Meghni e Firmani, ancora assenti dal campo. Il brasiliano ha svolto un lavoro differenziato insieme a Del Nero, qualche giro di campo e nulla più. Il resto della squadra ha lavorato sull’atletica con una partitella finale. Assente dal campo anche Goran Pandev, per il quale si attendono aggiornamenti dallo staff sanitario.

Francesco Tomei
Piazza della liberta

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Set 29 2008

Una Sola Squadra al Comando

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Scusate ma e’ piu’ forte di me, ogni tanto questa settimana pubblichero’ un Post con questo titolo e questa foto, bisogna battere il ferro quando e’ caldo…

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Set 28 2008

Una Sola Squadra al Comando

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Se e’ un sogno…Non svegliatemi
Ho esultato a un gol del Milan, ossia, ho esultato ad un gol subito dall’Inter, ma chi lo avrebbe immaginato ?
Una Lazio da sogno vince convince e da spettacolo, Pandev e’ diventato un fuoriclasse, Zarate sembra sbarcato da un’altro pianeta, una squadra che diverte e si diverte, ma che sta’ succedendo ?
Ebbene si, e’ tutto vero, SIAMO PRIMI IN CLASSIFICA DA SOLI, godiamoci questo primato e soprattutto proteggiamo questo giocattolo, perche’ se e’ un sogno…vi chiedo di non svegliarmi…
TUTTI A LAZIO-LECCE

Sampdoria – Juventus 0-0 (giocata ieri)
Fiorentina – Genoa 1-0 (giocata ieri)
61° Gilardino
Bologna – Napoli 0-1
87° Denis
Catania – Chievo 1-0
17° Paolucci
Lecce – Cagliari 2-0
34° Giacomazzi, 62° Castillo
Palermo – Reggina 1-0
52° Miccoli
Roma – Atalanta 2-0
17° Panucci, 31° Vucinic
Torino – Lazio 1-3
30° Pandev (L), 63° e 82° Zarate (L)
Udinese – Siena 2-1
21° Quagliarella (U), 29° Pepe (U), 38° Kharja (S)
Milan – Inter 1-0
37° Ronaldinho 

 

 

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Ago 04 2008

Kozac si unisce alla squadra

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Rossi ieri ha visto per la prima volta in azione Libor Kozak, 19 anni, cen­travanti ceco acquistato dall’Opava e arrivato a Roma da pochi giorni, conclusi gli Europei di categoria. Lavorerà in pianta stabile nel grup­po dei titolari.(corrieredellosport)

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Mag 20 2008

Di che squadra e’ la sciarpa dietro Zanetti ?

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Non ci avevo propio fatto caso, grazie a piazza della liberta che me lo ha fatto notare, di che squadra e’ la sciarpa aperta dietro al capitano dell’Inter Zanetti ????

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Mag 11 2008

Lotito: La squadra vale piu’ della classifica

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Lotito: Rossi può restare
Più che la soddisfazione per la vittoria che mancava da sette giornate, resta il dispiacere per le tante occasioni gettate al vento. Lo conferma il presidente biancoceleste Claudio Lotito: «Questa partita aumenta il mio rammarico, perché testimonia che la squadra vale più di quanto dimostrano i punti in classifica».

Il futuro di Delio Rossi sulla panchina biancoceleste è in bilico, soprattutto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata per mano dell’Inter. «I presupposti affinché il tecnico rimanga qui ci sono tutti- spiega Lotito- Decideremo con calma nei prossimi giorni, valutando tutti gli aspetti».

Si dice tranquillo anche lo stesso Delio Rossi che dedica la vittoria a Sabatini, il ds biancoceleste dimessosi due giorni fa: «Con il presidente ci vedremo prossimamente per discutere del futuro, ma io sono assolutamente tranquillo. Dipende tutto dalla Lazio. Comunque, appena ne parleremo, si deciderà per il bene della società». Poi, sulla partita: «Anch’io penso che la Lazio valga più di quanto ha dimostrato in questo campionato. Ma è anche vero che abbiamo fatto molti errori e visto che siamo praticamente gli stessi di un anno fa, presidente, allenatore e giocatori, qualcosa evidentemente non ha funzionato. Sicuramente anche sotto il profilo della fortuna, se pensiamo a mercoledì scorso e alla partita con l’Inter».(ilmessaggero)

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Apr 28 2008

Lotito incontra la squadra…e la frusta

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Lotito: «A Torino una Lazio indecorosa.Rossi in discussione con tutta la squadra»
Tutta la Lazio sotto esame. Lotito ha parlato mezz’ora con Delio Rossi e venti minuti con la squadra. Delusione per quanto sta accadendo e un avvertimento: a fine stagione chi non lo soddisferà verrà accompagnato alla porta. «Non ho trovato un clima sereno – ha detto il presidente della Lazio – A nessuno piace fare certe figure. Mi auguro che la squadra abbia capito che queste ultime tre partite vanno giocate con un altro impegno, un’altra concentrazione e un’altra determinazione, altrimenti a fine campionato trarrò le giuste conclusioni con provvedimenti che la società riterrà giusto adottare».

Lotito è risoluto come mai da quando ha preso la società nell’estate del 2004: «Tutti sono sotto esame perché è un problema che riguarda tutti. Ritengo indecoroso il comportamento espresso in campo a Torino e non solo. Questa squadra ha grandi potenzialità e non merita questa posizione in classifica. Le persone oltre ai diritti hanno anche dei doveri ma non lo hanno dimostrato. Nella vita ognuno è responsabile delle proprie azioni, la società non si rimprovera nulla perché ha messo la squadra in condizione di fare un buon campionato e di lottare alla pari con tutti. I campioni non sono tali solo perché fanno gol ma anche per il loro attaccamento alla maglia».

Il secondo requisito secondo Lotito è mancato ultimamente in diversi giocatori della Lazio: «Ho avuto un faccia a faccia con la squadra e l’allenatore perché ritengo che le responsabilità siano di tutti. Poi c’è la squadra che scende in campo e non può farlo con un modo vacanziero di approccio alla competizione, non lo accetto. Gli ho detto che chi non riconosce il valore dell’attaccamento alla maglia può andarsene. La Lazio non ha bisogno di persone che accampano solo diritti e non doveri. Uno può perdere o vincere ma se la deve giocare, deve combattere e onorare la maglia. Questa squadra è andata anzitempo in vacanza e non posso permetterlo a nessuno. Mi aspetto un comportamento da Lazio e ultimamente questo non c’è stato».

Il presidente è un fiume in piena: «Noi perdiamo non solo con le grandi ma anche con le piccole e questo dimostra che non c’è concentrazione né determinazione. È inutile che andiamo nelle scuole a predicare certi valori se poi noi siamo i primi a non onorarli. Quello che in questo momento bisogna capire è se i giocatori scendono in campo per vincere o per fare le passeggiate. Se i giocatori non vogliono rimanere alla Lazio si accomodino fuori, non è un problema, i giocatori non mancano».

Intanto, quelli che ci sono «si devono scusare con tutti, a partire dai tifosi che sono partiti da Roma spendendo soldi. Queste persone vanno rispettate e chi non lo fa non merita di stare alla Lazio. I tifosi non possono essere presi in giro. La squadra non può prendere quattro gol in venti minuti».

I giocatori hanno provato a replicare: «Secondo loro il calo di tensione è legato al fatto che in queste ultime tre gare non ci sono obiettivi, ma sbagliano. La società sta subendo danni economici importanti e i tifosi meritano rispetto». In più tanta parte dello spogliatoio non starebbe più seguendo Rossi, accusato di una cattiva gestione del gruppo: «Ho detto al tecnico che questa squadra deve tornare ad essere concentrata nelle ultime tre gare e dimostrare quello che vale, se ha interesse a farlo. Tutti coloro che hanno contribuito a questo tipo di prestazioni sono sotto esame».

Il futuro in biancoceleste di Rossi è più traballante di prima: «Le conclusioni con lui le trarrò a fine campionato, in relazione a quello che la squadra ha prodotto». Il mercato sarà strettamente legato agli obiettivi raggiunti: «Non posso fare una squadra da Champions se non parteciperò a quella competizione».(ilmessaggero)

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Feb 24 2008

Cagliari-Lazio 1-0: Squadra senz’Anima

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Bruttissima sconfitta
Senza Parole…….

Questa settimana non mettero’ i nomi dei nostri giocatori e del nostro tecnico nel tabellino della partita Cagliari-Lazio, non meritano mensione….
Cagliari-Lazio 1-0
Cagliari (4-3-2-1): Storari; F. Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Cossu (37′ st Mancosu), Parola; Foggia (22′ st Biondini), Jeda; Larrivey (29′ st Matri). A disp. Capecchi, Del Grosso, Magliocchetti, Acquafresca. All. Ballardini

Lazio (4-3-1-2): Non Pervenuto; Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto; Non Pervenuto (45′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto, Non Pervenuto (1′ st Non Pervenuto); Non Pervenuto; Non Pervenuto (20′ st Non Pervenuto), Non Pervenuto. A disp. Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto, Non Pervenuto. All. Non Pervenuto

Arbitro: Pierpaoli

Marcatori: 43′ st Matri

Note: espulso al 17′ st Fini per gioco scorretto

 


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Nov 13 2007

Intera squadra di calcio fa sesso con minorenne

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Sdrammatizziamo un po’
Un’intera squadra di calcio in manette, con l’accusa di aver fatto sesso con una 15enne. Protagonisti di questa vicenda sono 12 giocatori ed ex-giocatori del Thun, squadra della Serie A svizzera.

La Polizia non ha reso noti i nomi dei calciatori coinvolti, ma ha spiegato che gli incontri a letto sarebbero stati numerosi, e la ragazzina avrebbe mostrato pieno consenso. Secondo la legge svizzerà è però illegale avere rapporti sessuali con un minorenne se la differenza di età è almeno di 3 anni. La giovane all’epoca dei fatti era 15enne.

Il fatto avrà ripercussioni anche sul fronte calcistico, con numerosi calciatori indisponibili in quanto dietro le sbarre. Un problema in più per il Thun (nella foto, la rosa di quest’anno), già nei bassifondi della classifica. La squadra svizzera era incredibilmente finita nella fase finale della Champions League solo due anni fa.(exciteitalia)

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Ott 16 2007

Intanto la squadra lavora

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La Lazio si è allenata questa mattina
Ripresa sotto il sole a Formello per la truppa biancoceleste. Ranghi quasi al completo non fosse per le assenze dei "nazionali" Mauri, Mudingayi, De Silvestri e Pandev. Artipoli in fisioterapia, Cribari allenamento differenziato, mentre Tare ha iniziato l’allenamento nel gruppo per poi passare le cure fisioterapiche. Assente, giustificatissimo, Stephen Makinwa diventato stamane papà. La squadra rimasta a riposo due giorni, ha iniziato con una sessione atletica per potenziamento aerobico costituita da una serie di prove ripetute sui 300 e 600 metri. Dopo il rituale "scarico" partitella in famiglia a ranghi e terreno ridotti.

Domani doppia sessione di lavoro. Alle ore 12 Ledesma e Mutarelli incontreranno la stampa
La squadra biancoceleste riprenderà domani la preparazione presso il C.S. di Formello. In programma una doppia sessione di allenamento: ore 10.30 e ore 17.30. Al termine dell’allenamento mattutino i calciatori Ledesma e Mutarelli incontreranno la stampa.

Giovedì 18 ottobre alle ore 15 gara amichevole Lazio-Pisoniano
Consueta amichevole che si disputerà giovedi alle ore 15.00 presso Il C.S. di Formello. La Lazio incontrerà la squadra del Pisoniano che milita nel campionato di eccellenza. Per l’occasione saranno aperti i cancelli al pubblico biancoceleste.

 

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Ago 29 2007

Lotito si ringrazia tecnico e squadra

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Lotito: "Faremo 3 acquisti"
Claudio Lotito risponde al suo allenatore e promette di intervenire sul mercato "Sono felice per questa qualificazione. Comincia a prendere corpo il progetto che ci eravamo prefissati. La squadra ha dimostrato carattere e determinazione.
Bravo Rossi e bravi i giocatori. Adriano? Noi scegliamo i giocatori secondo tre valori morali. Non lo conosco personalmente, quindi non posso esprimermi. Certamente la Lazio interverrà sul mercato ma finchè non cederemo i giocatori in eccesso non possiamo fare nuovi acquisti. Servono un difensore, un centrocampista e un attaccante. Inzaghi è andato all’Atalanta, ora speriamo di sistemare anche gli altri."(piazzadellaliberta)

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Ago 13 2007

Il Capitano carica la squadra

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Zauri: "Preliminari con Dinamo come due finali"
Le due partite contro la Dinamo Bucarest saranno come "due finali". Questa l’opinione del capitano della Lazio Luciano Zauri, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita d’andata del preliminare di Champions League, in programma domani sera allo Stadio Olimpico di Roma. "L’abbiamo preparata benissimo. Sappiamo che saranno due finali", ha detto l’esterno biancoceleste ai microfoni di Radio Radio. Zauri aveva già disputato i preliminari della massima competizione europea già quattro anni fa con Roberto Mancini in panchina. "L’esperienza del 2003? In quell’occasione (appena arrivato in biancoceleste, ndr) ho dovuto giocare solo le due partite del turno preliminare. Questa volta, invece, la sento più mia. L’abbiamo guadagnata con le nostre forze", ha spiegato. "Allora – ha ricordato Zauri – c’erano delle individualità maggiori. Questa invece è una squadra che basa la sua forza sul gruppo".(Apcom)

 

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Ago 03 2007

Zauri: La Dinamo e’ squadra valida

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Anche il capitano. Luciano Zauri, mette in guardia i compagni di squadra: "Conosco la squadra di nome e so che tecnicamente è molto valida con una buona esperienza a livello internazionale. Inoltre i giocatori dell’est sono forti sia fisicamente che tecnicamente e in questo momento sono più avanti nella preparazione perché il loro campionato è già iniziato. Ma è dalla fine del campionato che pensiamo a questo incontro e quindi siamo smaniosi di iniziare".(sslazio.it)

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Ago 03 2007

Dinamo Bucarest : Squadra insidiosa

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Dinamo: Campioni di Romania e tifosi violenti
La Lazio pesca la Dinamo Bucarest, squadra campione di Romania. Nel terzo turno preliminare, i biancocelesti affronteranno un club forte che, negli ultimi tempi, ha avuto diversi problemi con una frangia di tifosi violenti. La Federcalcio rumena, infatti, ha inflitto ai campioni in carica due giornate di squalifica del campo in seguito agli scontri scatenati, alla prima di campionato, da alcuni teppisti contro la polizia. Gli incidenti erano scoppiati una settimana fa dopo che il Gloria Buzau era passata in vantaggio nell’incontro vinto poi dalla Dinamo per 2-1. I tifosi di Bucaresti erano recidivi e, ai due turni di squalifica (si giocheranno sul campo neutro i match contro Vaslui e Dacia Mioveni), è stata aaggiunta una multa di 50.000 lei, circa 16000 euro.(cittaceleste)

 

La Dinamo Bucarest (in rumeno FC Dinamo Bucureşti) è una società calcistica di Bucarest, in Romania. È uno dei club più titolati del Paese e la prima ad aver partecipato ad una coppa europea (la Coppa dei Campioni 1955-1956). 

La Dinamo viene fondata il 14 maggio 1948 da parte del Ministero dell’Interno.

Per il primo titolo occorre aspettare il 1955, quando i cani rossi (come vengono chiamati i giocatori della Dinamo, per lo stemma del club) vincono il primo campionato. Quattro anni dopo arriva la prima Coppa di Romania, ma è soprattutto durante gli anni ’60 che la Dinamo inizia ad accrescere vistosamente il proprio palmares, tanto da avviare un’accesa rivalità con un altro club di Bucarest, la Steaua.

Di fatto negli anni a seguire Dinamo e Steaua si spartiscono letteralmente i trofei nazionali, lasciando le briciole alle rivali.

Nei primi anni ’80 la crisi della Steaua regala alla Dinamo 3 titoli consecutivi. Il team biancorosso sfiora l’impresa nella Coppa dei Campioni 1983-84, quando dopo aver fatto fuori il Kuusysi Lathi e i campioni in carica dell’Amburgo, supera anche i sovietici della Dinamo Minsk, guadagnando uno storico accesso alle semifinali. Qui però deve inchinarsi al Liverpool di Ian Rush (di lì a poco campione d’Europa a spese della Roma) che la elimina con una doppia vittoria (1-0 e 2-1).

Tuttavia, nella seconda metà degli anni ’80 le cose si invertono. La Steaua torna prepotentemente alla ribalta, e dopo lo scudetto del 1985 conquista pure la Coppa dei Campioni 1986. Sconfitta dai "cugini" nella finale di Coppa di Romania 1989, la Dinamo guadagna comunque l’accesso alla Coppa delle Coppe 1990 (in quanto la Steaua ha pure vinto lo scudetto e accede alla Coppa dei Campioni). Qui i cani rossi eliminano Dinamo Tirana, Panathinaikos e Partizan Belgrado, volando così in semifinale. Ma l’Anderlecht di Vincenzo Scifo è un ostacolo insormontabile, e ancora una volta la Dinamo abbandona a un passo dalla finale.

Sempre nel 1990 la Dinamo riconquista comunque lo scudetto. Seguono anni difficili, con la Steaua che si aggiudica sei titoli nazionali consecutivi, superando così la Dinamo nel computo degli scudetti. In ogni caso la Dinamo resta tra le maggiori società calcistiche rumene, annoverando nel proprio palmares 17 campionati e 11 coppe nazionali.

Nella stagione 2005-2006 è stata eliminata al primo turno in Coppa UEFA, mentre in campionato ha a lungo lottato nelle posizioni di vertice, ma il titolo è alla fine andato agli eterni rivali della Steaua. Nella stagione seguente ha messo in bacheca il suo 18° titolo nazionale.

 

Titoli nazionali: 18
Trofei nazionali: 11 Coppe di Romania
1 Supercoppa di Romania
Trofei Internazionali: Nessuno

 

(wikipedia)

 

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Giu 30 2007

Prende corpo la squadra del futuro

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Ecco perché il mercato ermetico di Loti­to sta cominciando a pren­dere corpo e somiglia sem­pre di più alle linee strategi­che segnalate durante l?in­verno, quando Rossi aveva chiesto due o tre acquisti di primo livello e il potenzia­mento della panchina. E? scontato il tesse­ramento di Kolarov, 21 anni, serbo e quin­di extracomuniario, che andrà a prendere il posto di Riccardo Bonetto, ceduto al Bo­logna. L?ex terzino dell?Ofk Belgrado di­venterà la riserva di Luciano Zauri, che continuerà a muoversi sulla fascia sinistra. Behrami, come annunciato, tornerà a cen­trocampo e Rossi non lo considererà più un jolly. Lo svizzero si alternerà con Mudinga­yi nel ruolo di interno destro. Meghni sarà il contraltare di Mauri, Del Nero è stato preso come vice-Pandev in attesa di ulte­riori sviluppi in attacco.

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Giu 16 2007

Incredibile Storia: Iraq, trovati i resti della squadra di taekwondo

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Si tratta di 13 dei 15 componenti iracheni scomparsi nel maggio 2006. Erano stati rapiti mentre rientravano in patria da Amman, dove avevano partecipato a una gara. I sequestratori avevano chiesto un riscatto

BAGHDAD (Iraq),15 giugno 2007 – I resti di 13 dei 15 componenti della squadra irachena di taekwondo rapiti nel maggio 2006, sono stati ritrovati oggi nella provincia di Anbar (ovest). Ad annunciarlo è stato il colonnello Tareq Dulaimi, responsabile della sicurezza nella provincia.
“Una pattuglia della sicurezza autostradale ha ritrovato i resti di 13 corpi di membri della squadra di taekwondo vicino all’autostrada tra le città di Ritba e Ramadi”, ha precisato l’ufficiale. Ramadi, a circa 100 km a ovest da Baghdad, è il capoluogo della provincia di Anbar, roccaforte dell’insurrezione sunnita.
“I corpi erano in avanzato stato di decomposizione. Accanto a loro abbiamo ritrovato le loro carte d’identità”, ha aggiunto Dulaimi. I 15 atleti erano stati rapiti mentre rientravano in patria da Amman, capitale della Giordania, dove avevano partecipato a una gara. I sequestratori avevano chiesto un riscatto.
gasport

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Apr 03 2007

Lazio: Si progetta una squadra da Champions

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La Lazio tornera’ a lavorare oggi pomeriggio a Formello per preparare la gara interna con il Messina. Torneranno Mudingayi e Firmani per il centrocampo, mentre ancora e’ in dubbio la presenza di Mutarelli, si valutera’ in settimana, mentre, oltre a Ledesma che sara’ squalificato, e’ scontata l’assenza di Cribari.Ieri il brasiliano ha effettuato una risonanza che ha riscontrato un leggero distaccamento della cicatrizzazione nella zona del bicipite femorale della coscia destra.
Oltre al presente, pero’, la Lazio di Lotito lavora anche per il futuro, e lo fa tenendo conto di una probabile, a questo punto, qualificazione ai preliminari di Champions League. In cima alla lista c’e’ un nome importante, come quello di Rolando Bianchi della Reggina, ma anche quello di Enzo Maresca del Siviglia. La societa’ biancoceleste vorrebbe avere l’attaccante della Reggina in comproprieta’, tanto e’ vero che i due presidenti, Foti e Lotito, ne hanno parlato un paio di settimane fa in Lega. Baronio, Bonetto e il rinnovo del prestito di Foggia la base di partenza, ma e’ verosimile che Foti possa chiedere soldi oppure la meta’ del cartellino di Pasquale Foggia. La Lazio, comunque, ci prova.
Riferimenti: Solo la Lazio

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