Feb 06 2010
Gen 14 2010
Alle 15:00 torna “Spazio Lazio”, ascoltaci in Streaming
Alle ore 15:00 Angelo Lacagnina vi aspetta in studio per una nuova puntate di "Spazio Lazio", Nuova Spazio Radio 88.100 fm (clicca qui per ascoltare in streaming). Per intervenire in diretta chiama al numero 06-35511660, manda un sms al 335-6637853, oppure entra nella Chat e interagisci con la trasmissione.
Gen 09 2010
Audio: Ballardni torna sull’argomento Zarate
Gen 05 2010
Torna Spazio Lazio, alle 15:00 ascoltaci in streaming
Alle ore 15:00, torna dopo la pausa natalia, va in onda "Spazio Lazio", Nuova Spazio Radio 88.100 fm (clicca qui per ascoltare in streaming), in studio con Angelo Lacagnina. Per intervenire in diretta chiama al numero 06-35511660, manda un sms al 335-6637853, oppure entra nella Chat e interagisci con la trasmissione.
Dic 17 2009
Paolillo: Arnautovic torna in Olanda
In chiave mercato, Paolillo ha praticamente messo la parola fine all’avventura di Arnautovic a Milano. "Tornerà indietro quasi sicuramente. Più che una bocciatura è un giocatore che al momento non fa per noi", mentre su Pandev e Toni ha detto: "Di mercato ne parleremo all’inizio di gennaio con calma. Questi giocatori sono forti, credo che adesso serva solo tranquillità. Sarà Mourinho a decidere chi servirà all’ Inter".(calciomercato.it)
Dic 07 2009
Distrazione muscolare per Matuzalem, torna nel 2010

Oggi Matuzalem- accompagnato dal Dott. Bianchini, medico sociale – è stato sottoposto presso la clinica Paideia ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una distrazione muscolare di II grado in corrispondenza del polpaccio sinistro (muscolo Gemello mediale). Domani inizierà le cure del caso; un nuovo controllo è previsto tra una settimana ed un suo rientro in gruppo è previsto tra 3/4 settimane.(sslazio.it)
Dic 05 2009
Ore 11:45 parte il “Fomento”, su radio 6 torna We Love Lazio
We love LAZIO dalle 11:45 sui 98,100 di Radio Sei, edizione speciale….tutti tutti tutti….con Rodolfo, Francesco, Luciano e la Gnappetta, per le dirette 06/35450482
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Dic 04 2009
Video: Dopo 16 anni torna Di Canio…e si vede
La Lazio arriva al derby nel modo peggiore, ha appena cambiato l’allenatore, Papadopulo al posto di Caso, viene da una serie negativa di risultati e la posizione in classifica non fa’ stare tranquilli.Ma comandata da’ un valoroso Paolo Di Canio, la truppa Biancoceleste non lascia scampo ai cugini travolgendoli con un sonoro 3-1.Propio Di Canio apre le marcature con uno splendido pallonetto al volo e torna ad esultare sotto la sud come aveva gia’ fatto 16 anni prima, scatenando il delirio in Curva Nord e facendo rivivere alla curva romanista il peggiore degli incubi.Cesar e Rocchi completano l’opera dopo il momentaneo pareggio di Cassano.Una menzione a parte la meritano i gemelli Filippini che hanno dimostrato di avere un gran cuore.
LAZIO-Roma 3-1
Campionato Serie A 2004/05
17a giornata
06/01/2005
Lazio: Peruzzi, Oddo, Talamonti, Giannichedda, E. Filippini, A. Filippini, Dabo (89′ Manfredini), Liverani, Cesar, Di Canio (93′ Inzaghi), Rocchi (86′ Muzzi) – n.e. Sereni, Lequi, Oscar Lopez, Pandev – All. Papadopulo
Roma: Pelizzoli, Mexes, Dellas, Ferrari (46′ Corvia), Panucci, Perrotta (58′ Aquilani), De Rossi (79′ Candela), Cufrè, Mancini, Totti, Cassano – n.e. Zotti, Sartor, Scurto, Mido – All. Del Neri
Arbitro: Dondarini (Finale Emilia)
Marcatori: 29′ Di Canio (Lazio) 68′ Cassano (Roma) 74′ Cesar (Lazio) 84′ Rocchi (Lazio)
Spettatori: 64.734 (36.074 paganti e 28.660 abbonati)
Angoli: Lazio 8 – Roma 4
Recupero: 1′ + 7′
Ammoniti: E. Filippini, Liverani, A. Filippini, Rocchi (Lazio) Perrotta, Mancini, Cassano, Cufrè, Totti, Aquilani (Roma)
Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni
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Dic 02 2009
Tra poco torna “Spazio Lazio”, ascolta in Streaming
Alle ore 15:00 va in onda "Spazio Lazio", Nuova Spazio Radio 88.100 fm (clicca qui per ascoltare in streaming), in studio Angelo Lacagnina con i suoi ospiti ci accompagnerà alla sfida di stasera con un occhio al Derby. Per intervenire in diretta chiama al numero 06-35511660, manda un sms al 335-6637853, oppure entra nella Chat e interagisci con la trasmissione.
Nov 26 2009
Formello: Torna Matuzalem
Lazio – Bologna, meno tre giorni. In casa biancoceleste procede la marcia di avvicinamento all’inedito scontro diretto dell’Olimpico. Dopo tre mesi di lunga astinenza, la classifica non può più aspettare, tanto che contro i felsinei di Colomba è doveroso ritrovare un successo scaccia pensieri. Lo sa bene Ballardini che, infortuni e squalifiche a parte, vuole affidarsi alla migliore Lazio possibile. Nonostante la settimana di ferro che attende i capitolini (Bologna, Salisburgo e Roma), contro l’ex Di Vaio stringeranno i denti Roberto Baronio (postumi di una distorsione alla caviglia) e Stephan Lichtsteiner (lombalgia) che, nonostante non siano al massimo della condizione fisica, domenica scenderanno in campo dal primo minuto. Oggi, dopo due giorni di lavoro differenziato e cure specifiche, sono tornati a lavorare con il resto del gruppo, con il quale hanno svolto anche la parte tecnica. Vorrebbe esserci anche Francelino Matuzalem (contusione al calcagno), dal quale giungono le indicazioni positive di giornata. Il centrocampista brasiliano, che nell’ultima settimana si è sottoposto ad una serie di trattamenti specifici, oggi è finalmente tornato ad allenarsi regolarmente. Non ha disputato solo la parte atletica come nei giorni scorsi, ma ha partecipato anche alla partitella in famiglia (tra un tempo e l’altro si è sottoposto a massaggi). Il fastidio al calcagno sinistro non può ancora essere considerato completamente svanito, ma il numero 8 carioca sta molto meglio e se la reazione al test odierno dovesse essere positiva la sua presenza contro il Bologna riprenderebbe quota. Coloro che certamente diserteranno la quattordicesima giornata di campionato saranno Bizzarri (distrazione muscolare alla spalla), Perpetuini (infrazione al dorso del piede), Makinwa (problema muscolare) e Sebastiano Siviglia, ancora out a causa della forte contusione alla coscia rimediata in Lazio-Milan. Oggi il centrale calabrese è tornato sul terreno di gioco, dove ha effettuato un lavoro differenziato (corsa) insieme a Cristian Manfredini (affaticamento muscolare). Non ci sarà neanche Julio Ricardo Cruz che, oltre alla pesante squalifica inflitta dal Giudice Sportivo, non ha ancora pienamente superato le noie muscolari, che lo stanno costringendo ad alternare cure a lavoro differenziato. Terzo giorno di assenza per Mourad Meghni, ancora vittima di una fastidiosa tracheite, mentre è tornato dal Brasile Emilson Cribari. Per un calciatore che esaurisce il permesso, però, ce né un altro che ne gode: Cristian Brocchi. L’ex mediano del Milan era assente per motivi personali.
Se dall’infermeria provengono indicazioni positive, dal campo arrivano conferme di difesa a tre. Dopo il consueto riscaldamento iniziale (corsa e stretching), infatti, il duo Ballardini-Regno ha diretto una partitella in famiglia, in cui sono stati testati schemi e movimenti del modulo adottato al San Paolo: Lichtsteiner e Kolarov erano i cursori esterni di un centrocampo a quattro, in cui Dabo e Ledesma formavano la coppia centrale. Completava il 4-3-1-2 dei fratinati il terzetto difensivo, composto da Diakitè, Luciani e Cribari, e il tridente Pandev, Rocchi ed Inzaghi. Muslera era il "guardiano": nessun problema per l’estremo difensore sudamericano dopo la botta presa nella seduta di ieri. Modulo speculare per i non fratinati che vedevano Berni in porta, Scaloni, Stendardo e Radu in difesa; Eliseu, Baronio, Matuzalem (ha disputato l’intero test) e Del Nero linea di centrocampo, con Foggia e Sevieri alle spalle di Mauro Zàrate.
Non ha partecipato alla sessione tattica Stefano Mauri, uscito anzitempo dal campo. Si attendono notizie dallo staff medico biancoceleste.(lalaziosiamonoi)
Nov 23 2009
Tra poco torna “Spazio Lazio”, ascolta in Streaming
Alle ore 19:00 andrà in onda Spazio Lazio, Nuova Spazio Radio 88.100 fm (clicca qui per ascoltare in streaming), in studio Angelo Lacagnina. Per intervenire in diretta chiama al numero 06-35511660, manda un sms al 335-6637853, oppure entra nella Chat e interagisci con la trasmissione.
Nov 01 2009
Lazio, Baronio torna al Timone
Ballardini ha scelto la Lazio più collaudata, almeno negli uomini. E oggi a Siena potrà contare sul playmaker preferito. Torna Roberto Baronio a comandare le operazioni del centrocampo. Ha raggiunto il ritiro toscano venerdì mattina, s’è allenato bene negli ultimi due giorni, dimostrando di aver superato l’attacco influenzale che lo aveva costretto a saltare la partita con il Cagliari. Era mancato anche a Bari perchè doveva scontare un turno di squalifica e forse non deve essere un caso se la Lazio, nelle due ultime uscite, non soltanto ha perso, ma ha giocato malissimo. I suoi precari equilibri, le distanze tra i reparti, l’ordine tattico e la capacità di trovare il gioco in profondità con un solo passaggio, la squadra di Ballardini nella prima fase della stagione li aveva trovati con Baronio davanti alla difesa. E il recupero del regista bresciano, in questa chiave, potrebbe essere fondamentale.(corrieredellosport)
Ott 23 2009
Super Zarate e la Lazio torna a vincere
Il successo acciuffato ieri all’ultimo respiro ha un peso specifico notevolissimo. Mette la Lazio in una posizione di vantaggio in vista della seconda parte del girone di Europa League e rilancia il morale di una squadra cui la vittoria, soprattutto in casa, mancava ormai da tantissimo tempo. Non è stato facile avere la meglio sul Villareal, ma questo era scontato: anche se nel loro campionato gli spagnoli stanno faticando tantissimo, restano comunque una delle migliori compagini della nuova Coppa Uefa e, soprattutto nel primo tempo, con la loro qualità nella gestione della palla hanno fatto soffrire non poco l’undici di Ballardini, che ha palesato enormi lacune nella zona nevralgica del campo.
Nella seconda frazione di gioco, invece, le cose sono andate meglio, grazie all’intuizione del tecnico biancoceleste, che ha cambiato tattica schierando una sorta di 3-4-3 che a seconda delle esigenze diventava un 3-5-2 o un 5-3-2, avanzando Kolarov e Lichtstainer sulla linea dei centrocampisti e inserendo Diakitè al posto di Dabo. In questo modo i biancocelesti hanno preso in mano il pallino del gioco, hanno sfiorato la rete in diverse occasioni salvo poi rimanere in dieci per l’incredibile abbaglio dell’arbitro, che invece di fischiare il un rigore solare per fallo su Matuzalem l’ha spedito sotto alla doccia sventolandogli in faccia, per una simulazione vista soltanto da lui, il secondo cartellino giallo dell’incontro. Proprio quando tutto sembrava perduto la Lazio è stata brava a non mollare, si è salvata con Bizzarri al minuto numero 91 e sul successivo cambio di campo è stata brava a colpire con Rocchi, abile a sfruttare un bel servizio di Kolarov.
Le chiavi di lettura offerte dall’incontro di ieri sono molteplici: in primo luogo, bisogna parlare del modulo con cui la Lazio è scesa in campo nella ripresa. Sul 3-5-2, forse, sarebbe il caso di continuare a lavorare. Si protegge meglio la difesa (in fase di non possesso gli esterni del centrocampo arretrano e ci si difende praticamente con cinque uomini), si copre bene il centrocampo, con Lichstainer e Kolarov pendoli perfetti e Brocchi (o Dabo), Baronio e Matuzalem a lavorare in mezzo e si permette alle punte di avere minori compiti di copertura, così da poter sfruttare meglio il loro potenziale offensivo e la loro freschezza atletica.
Apriamo adesso il capitolo Zarate. Ieri il fenomeno di Haedo ha risposto a tutti quelli che nelle ultime settimane avevano provato a criticarlo o a sminuirlo. Ha stravinto la sfida a distanza con Giuseppe Rossi, ha preso per mano la Lazio, ha trascinato l’Olimpico dal primo al novantesimo. Ha segnato il gol dell’uno a zero (quinto stagionale in dodici partite), ha preso un palo, ha costretto il portiere avversario al miracolo dopo una splendida cavalcata personale, ha messo sulla testa di Cruz un pallone che chiedeva soltanto di essere spinto in rete, ha tenuto in scacco da solo l’intera retroguardia del Villareal, dimostrando ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere un fuoriclasse vero, un talento puro, limpido e cristallino in grado di valere da solo il prezzo del biglietto.
Ora la compagine capitolina andrà a Bari nel tentativo di migliorare in campionato una classifica deficitaria: non sarà facile conquistare i tre punti in Puglia, ma Maurito e compagni hanno il dovere di provarci, anche perché il successo in Italia manca ormai da due mesi. La vittoria di ieri darà sicuramente morale alla truppa biancoceleste, che però, a livello fisico, potrebbe invece risentire negativamente della partita di ieri.(goal.com)
Ott 22 2009
Torna Kolarov dopo la doppia squalifica
Ha saltato le sfide contro Salisburgo e Levski Sofia (fu espulso nel match di ritorno contro l’Elfsborg, erano i preliminari), ci sarà di fronte al Villarreal. Aleksandar Kolarov è pronto, aspettava questa notte. L’affetto dei tifosi lo ha rincuorato, gli ha trasmesso la giusta carica. È successo ieri a Formello, in mille hanno assistito all’allenamento della Lazio. Si piazzerà a sinistra, nel suo ruolo. Si affiancherà a Radu, Cribari e Lichtsteiner. Saranno loro a formare la difesa. Kolarov sarà in campo, ha voglia di Europa. Si è consacrato in serie A, è diventato titolare nella Serbia, ha conquistato l’accesso ai Mondiali del 2010, ora vuole mettersi in mostra a livello continentale con la Lazio.(corrieredellosport)
Ott 17 2009
Lazio-Sampdoria: Torna Brocchi, davanti Zarate-Rocchi
Ultima rifinitura nel centro sportivo di Formello. Dopo un leggero riscaldamento, mister Ballardini ha fatto disputare ai propri giocatori le prove tattiche in vista della gara di domani pomeriggio contro la Samp. Confermata in toto la probabile formazione anticipata ieri da www.cittaceleste.it:
(4-3-1-2): Muslera; Lichsteiner, Diakité, Siviglia, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Matuzalem; Zarate, Rocchi.
Cittaceleste
Ott 01 2009
Levski Sofia-Lazio 0-4: L’EuroLazio torna alla vittoria

Matuzalem porta in vantaggio i biancocelesti in casa del Levski Sofia al 22′, raddoppia Zarate al 46′ pt, tris di Meghni al 23′ st, quarto gol di Rocchi al 29′ st.
Passeggiata di salute della Lazio sul campo del Levski Sofia. Arrivano i primi tre punti in Europa League dopo il brutto scivolone interno contro il Salisburgo. Una vittoria convincente con una squadra priva di molti giocatori. Ballardini dà fiducia ad Eliseu e Perpetuini. Si salva il primo dopo un inizio un po’ così, va bene il secondo, autoritario e sicuro sulla fascia sinistra della difesa. Buone notizie anche da Bizarri, affidabilissimo fra i pali.
La Lazio ha sofferto veramente solo all’inizio della ripresa quando già conduceva 2-0, per il resto il divario fra le due squadre era troppo evidente. Da un lancio di Perpetuini per Rocchi nasce la prima conclusione della Lazio. La risposta del Levski è una punizione neutralizzata da Bizarri. Dopo un inizio biancoceleste i bulgari prendono coraggio e cominciano a premere. Al 12′ Matuzalem perde palla e regala una bella occasione in contropiede: tiro a lato. Al 21′ il gol di Matuzalem a conclusione di una grande azione in verticale. Rocchi si allarga per allontanare un difensore, Zarate tiene palla e, quando gli si è fa incontro l’avversario, la passa al compagno che di piatto mette in rete. La reazione del Levski c’è, ma è abbastanza confusa. La Lazio sembra di un’altra categoria, ma deve chiudere la partita. Al 30′ conclusione di Zarate deviata in angolo. Al 44′ Matuzalem, servito da Eliseu, sfiora la traversa. A fine tempo il raddoppio: Rocchi da sinistra serve Zarate: tiro non imparabile, Dimitrov smanaccia e il pallone finisce in rete.
Stessa Lazio nella ripresa, Bizarri evita il gol in uscita con una respinta su Joaozinho, l’attaccante più pericoloso del Levski. La squadra di Ballardini è partita male e non riesce ad uscire dalla propria metà campo, al 10′ altra azione pericolosa dei bulgari e gol mancato di poco. Ballardini sostituisce Baronio con Dabo, un cambio che lascia perplessi, mentre continua il dominio dei padroni di casa e la Lazio non riesce ad alzare il suo baricentro. Curioso anche il secondo cambio: Foggia per Zarate. Ma tutto dà ragione a Ballardini, la Lazio guadagna metri e va ancora in gol con un tiro di Meghni, servito da Foggia, un metro dentro l’area. Per il Levski piove sul bagnato, mentre i tifosi bulgari cominciano a rumoreggiare, un difensore scivola a centrocampo e dà via libera a Rocchi per il 4-0. Terzo ed ultimo cambio di Ballardini: esce Matuzalem ed entra Mauri. La partita finisce qui. Protagonista nel finale diventa Bizarri che con due interventi nega al Levski il gol della bandiera che avrebbe meritato.
Levski Sofia-Lazio 0-4
Levski Sofia (4-2-3-1): Dimitrov, Benzoukane, Rabeh, Topuzakov (1′ st. Miliev), Minev, Sarmov, Bardon, Zè Soares, Tasevski (1′ st Tabakov), Joaozinho, Hristov (72′ st Yovov). A disp: Vasilev, Dimitrov, Lucio Wagner, Baltanov. All. Dostanic
Lazio (4-3-1-2): Bizzarri, Lichtsteiner, Cribari, Radu, Perpetuini, Eliseu, Baronio (9′ st Dabo), Matuzalem (29′ st Mauri), Meghni, Zarate (17′ st Foggia), Rocchi. A disp: Muslera, Sevieri, Cavanda, 52 Luciani. All. Ballardini
Arbitro: Ivanov (Russia)
Marcatori: nel pt 22′ Matuzalem, 46′ Zarate; nel st 22′ Meghni, 28′ Rocchi.
Set 26 2009
Ballardini torna al 4-4-2 ???
Il tecnico romagnolo potrebbe affrontare la sua ex squadra col 4-4-2, modulo della Lazio dei trionfi griffati Eriksson e Mancini. Dopo la terza sconfitta consecutiva rimediata mercoledì notte contro il Parma, i biancocelesti sono chiamati a rialzare la testa e reagire. Per questo, ieri, il tecnico ha avuto un lungo confronto dialettico con i suoi giocatori soffermandosi sugli ultimi risultati e sui prossimi impegni. Bisogna ripartire, ma non sarà facile: la squadra è fiaccata nelle forze e ridimensionata nell’organico. Ieri Siviglia ha alzato bandiera bianca: contro i siciliani non ci sarà. Ma, al di là della squalifica di Kolarov, l’emergenza in difesa si allarga: Diakitè ha un problema muscolare, potrebbe marcare visita anche lui. Il francese cercherà di recuperare in extremis: in queste ore, lo staff medico biancoceleste, sta cercando in ogni modo di mettere a disposizione del tecnico il difensore centrale. Intanto si potrebbe tornare all’antico, cercando di proteggere il reparto arretrato con un centrocampo più robusto,senza rinunciare all’estro e alle giocate di Foggia. La novità assoluta potrebbe essere rappresentata dall’ingrasso dal primo minuto di Del Nero, nell’occasione schierato come terzino sinistro. La metamorfosi dell’ex giocatore del Brescia, iniziata durante l’estate, potrebbe essere rischiosa. Un trequartista messo in campo sulla linea dei difensori raramente si era visto: dopo aver recuperato Baronio, l’allenatore potrebbe tornare a valorizzare anche un altro elemento portato a Roma dall’attuale diesse del Palermo Walter Sabatini. Diakitè farà di tutto per recuperare la condizione, si deciderà soltanto in extremis. Contro la squadra di Zenga non si potrà scherzare: lo score – un punto conquistato nelle ultime tre partite n.d.r. – impone alla Lazio di tornare al successo per non perdere troppo terreno dalla zona Uefa. Dopo il divorzio dal Palermo consumato durante l’estate, la sfida tra Ballardini e Zenga sarà ancora più accesa. Il bilancio delle gare esterne ufficiali dell’allenatore dei siciliani non è dei migliori: 18 sconfitte, 7 pareggi e 1 vittoria, conquistata proprio con Ballardini (Palermo-Catania 0-4) nel derby della passata stagione. Il tecnico laziale potrebbe concedere un turno di riposo a Matuzalem. Spazio a Dabo e Baronio come cerneira centrale, Mauri agirà sulla sinistra. Sarà un esame fondamentale anche per il romeno Radu, riproposto al centro della difesa con Cribari. Da centrale l’ex difensore della Dinamo Bucarest non ha mai impressionato: sia nella trasferta contro il Chievo che nella sfida di ritorno in Europa League con l’Elfsborg le sue prestazioni sono state ben al di sotto delle aspettative. Con Diakitè in campo, Radu giocherebbe sulla corsia esterna, ruolo che – almeno stando alle ultime prestazioni – gli si addice maggiormente. A Formello la migliore notizia di giornata è stato il recupero di Rocchi: l’attaccante è tornato ad allenarsi con i propri compagni.(iltempo)
Set 05 2009
Barreto: Toccata e fuga, firma e torna in Uruguay

Gonzalo Barreto è un giocatore della Lazio. Svolte le visite mediche di rito, ha firmato un contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi cinque anni. Tuttavia, secondo le regole Fifa, sarà utilizzabile solo da gennaio, non appena avrà compiuto la maggiore età.
L’idea della Lazio è di farlo ambientare, adesso dal 24 ottobre al 15 novembre sarà impegnato nel mondiale under 17 con la sua nazionale, ma non appena avrà assolto tale impegno sarà a disposizione a Formello dove si preparerà per essere aggregato con la prima squadra già da gennaio.
Il giocatore è conosciutissimo in patria e i tifosi del Danubio non hanno preso benissimo la notizia della sua partenza. Molti addetti ai lavori lo dipingono come un giocatore fantastico anche se ancora in giovane età. La sensazione è che Lotito abbia fatto davvero un grande colpo.
Ecco le parole di Jeorge Giordano, il tecnico del danubio, colui che lo ha fatto debuttare tra i grandi: "Io ed il mio staff siamo arrivati da due mesi ma avevamo già seguito il giocatore nel torneo sudamericano rimanendone impressionati. Quando siamo stati ingaggiati non c’è voluto molto per decidere di aggregarlo alla prima squadra. Un talento così non si vede tutti i giorni. Ha esordito nella prima partita ed è stato decisivo nonostante abbia disputato solo un frammento del match. Si è conquistato il rigore con il quale abbiamo vinto. Se è il nuovo Zarate? Le sue caratteristiche sono un pò quelle dell’argentino: è molto tecnico, ha un ottimo dribbling e il gol gli scorre nelle vene. Barreto lo trovo al punto medio tra Zarate e Chevanton".(lazialita)
Ago 09 2009







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