Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
L’Algeria si è qualificata ai Mondiali di Sudafrica 2010. Nello spareggio di Karthoum, in Sudan, la squadra allenata da Rabah Saadane ha battuto 1-0 l’Egitto grazie a un gol segnato da Antar Yahia al 40′, con un destro potente che si, dopo avere colpito la traversa, si è insaccato alle spalle di El Hadary La partita, resasi necessaria dopo il successo degli egiziani per 2-0 sabato nell’ultimo turno del girone di qualificazione, si è giocato in un clima di grande tensione. Ben 15mila i militari presenti allo stadio di Karthoum. Ridotta da 41mila a 35mila la capienza dello stadio di Karthoum. Le due tifoserie sono state sistemate in settori rigidamente separati.
Per l’Algeria si tratta della terza partecipazione alla fase finale di un Mondiale, dopo quelle del 1982 in Spagna e del 1986 in Messico. In entrambi i casi venne eliminati al primo turno, ma nel 1982 destò un’ottima impressione uscendo dal torneo tra mille polemiche e dopo avere clamorosamente battuto 2-1 la Germania Ovest. Il miglior risultato di sempre della Nazionale algerina è la vittoria della Coppa d’Africa nel 1990. Delusione enorme, invece, per l’Egitto campione d’Africa in carica: i Faraoni falliscono nuovamente l’appuntamento con i Mondiali. L’ultima partecipazione risale a Italia ’90.(datasport)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
La Lazio vuole concretizzare l’acquisto di Rever, centrale di difesa del club di Porto Alegre. Nel mirino della società biancoceleste ci sono anche altri giocatori tra cui il croato Ipsa. Il giocatore del Midtjylland – di passaporto italiano – gioca nel campionato danese. Intanto, per la prossima trasferta di campionato a Napoli, il Casms ha deciso di chiudere il settore ospiti considerando la partita "ad alto rischio". I tifosi della Lazio non potranno seguire la delicata trasferta al San Paolo.(Il Tempo)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
L’Uruguay vince 2-1 contro l’Iran, di Sebastian Gallegos (104′, 117′) e Afshin Esmaeil (119′) le reti, e si qualifica per i quarti di finale dove incontrerà i pari età della Spagna, lunedi prossimo. Gonzalo Barreto ha finalmente recuperato dai problemi fisici ed è rimasto in campo 86′ sfiorando anche il gol in un paio di occasioni.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Una Lazio mai doma batte il Villarreal con un gol nel recupero di Tommaso Rocchi. I biancocelesti erano passati in vantaggio nel primo tempo con Mauro Zarate, poi pareggio di Eguren. Nella ripresa rosso per Matuzalem, ma la squadra di Ballardini non molla. Rocchi entra al posto di Foggia e firma in scivolata un gol di platino.
INIZIO SPAGNOLO – Ballardini sceglie il 4-3-2-1 con Zarate e Foggia dietro a Cruz. In difesa Cribari e Radu centrali. A difendere la porta Bizzarri. Al secondo minuto Villarreal già pericoloso con un tiro da fuori di Pires, che finisce fuori di poco. Al 6′ minuto occasione incredibile per Nilmar che viene lanciato da Marcano in profondità, buca la difesa della Lazio e si presenta a tu per tu con Bizzarri: palla fuori. Spagnoli scatenati. Un minuto dopo è Eguren d impegnare Bizzarri con un tiro dal limite: il portiere biancoceleste alza sopra la traversa.
BOTTA E RISPOSTA – Al 19′, però, la Lazio passa in vantaggio con uno splendido contropiede. Dabo lancia Cruz che si libera in dribbling del suo marcatore e serve l’accorrente Zarate. L’argentino solo davanti al portiere non sbaglia. Il Villarreal prova a reagire. E la Lazio quasi gli dà una mano: incomprensione in difesa e Nilmar ruba palla a Bizzarri. L’attaccante cade in area, ma per l’arbitro non è rigore. Ancora un tiro da fuori, di Cani, mette i brividi a Bizzarri al 25′. Al 40′ difesa della Lazio poco attenta. Cross dalla sinistra di Capdevilla, irrompe in area Eguren che regala il pari al Villarreal.
ANCORA EMOZIONI – La Lazio potrebbe portarsi in vantaggio di nuovo prima della fine del tempo. Ancora un contropiede, ancora Cruz ad ispirare Zarate. Diribbling sul difensore e tiro: stavolta la difesa spagnola è attenta e riesce a respingere. Nonostante un brivido sugli sviluppi di un calcio di punizione (liscio di Gonzalo davanti alla porta), il primo tempo si chiude sullo 0-0.
LA RIPRESA – Dabo non rientra in campo nel secondo tempo: al suo posto Diakitè. Due minuti e la Lazio va vicinissima la raddoppio. Matuzalem lascia partire un cross teso dalla trequarti sinistra. Foggia si getta in area sul pallone, ma colpisce male e la palla finisce fuori. Risponde Rossi dall’altra parte, con un tiro da posizione defilata all’interno dell’area: anche in questo caso palla fuori. Si accende la partita. Prima ci prova Nilmar con un tiro di destro, para Bizzarri. Poi grandissima opportunità per la Lazio: si scatena Zarate in contropiede, grazie ad un rimpallo fortunoso si presenta davanti al portiere e lascia partire un diagonale che colpisce il palo. Sul ribaltamento di fronte Eguren di testa, su assist di Capdevilla, sfiora il palo.
MATUZALEM ESPULSO – Al 68′ protesta la Lazio. Viene espulso Matuzalem per doppia ammonizione. Il secondo giallo gli viene comminato per simulazione all’interno dell’area spagnola. Ma le immagini sembrano dimostrare un netto fallo del difensore spagnolo sul centrocampista. La Lazio va ancora vicina al vantaggio con Cruz che, poco prima di uscire sostituito da Mauri, mette fuori di testa su assist di Zarate. Al 75′ entra Rocchi per Foggia, applaudito dal pubblico. Esce anche Giuseppe Rossi, sostituito da Llorente. Prova opaca per l’italiano. Proprio Rocchi (lanciato in profondità da Kolarov) ha sul sinistro una buona opportunità, ma il suo diagonale si spegne lontano dalla porta difesa da Lopez.
GOL DI ROCCHI – Zarate è imprendibile. All’86′ parte in velocità e scarica un destro potentissimo indirizzato all’incrocio: il portiere Lopez si supera, alzando sopra la traversa. Ancora un ribaltamento di fronte e stavolta è il Villarreal a sfiorare il gol: traversone di Eguren dalla sinistra, al centro dell’area tutto solo Llorente, in spaccata, non riesce a colpire bene la palla. Manca poco al fischio finale quando gli spagnoli hanno la palla del match, ma Senna si fa parare il tiro da un ottimo Bizzarri. E allora è la Lazio a colpire: discesa di Kolarov sulla sinistra, cross basso e scivolata vincente di Rocchi. La squadra di Ballardini vince in 10 e fa un grosso passo avanti in chiave qualificazione.(corrieredellosport)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Spettacolo Zarate Lazio e Elfsborg in campo all’Olimpico nell’andata del 4° turno preliminare di Europa league. Al 24′ biancocelesti in vantaggio con un gol di Kolarov. Al 35′ raddoppio di Zarate. Il 3-0 lo segna Mauri al 24′ della ripresa.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
In ballo anche Carrizo Oggi Lotito vola in Spagna per l’affare Carrizo-Matuzalem con il Saragozza. C’è da limare una distanza di circa 800 mila euro nella valutazione del prestito del portiere. Sul diritto di riscatto, poi, il club spagnolo vorrebbe fissarlo a 8 milioni, Lotito a 10.
Sempre in casa Lazio, in attacco occhi su Pozzi: all’Empoli può andare in contropartita il ceco Kozak . Spunta anche il nome di Dainelli (Fiorentina). In uscita, dopo Zauri la Samp ha messo gli occhi anche su Stendardo .(oizal-lazionet-gazzetta)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Vicino il rompete le righe Ultime fatiche al centro sportivo di Formello. Con l’estate alle porte, il campionato agli sgoccioli e la pancia piena, la Lazio ha cominciato l’ultima canonica settimana di allenamento della stagione, presso un assolato centro sportivo di Formello. La squadra di Delio Rossi si è ritrovata sul campo centrale del quartier generale biancoceleste, per preparare un atto finale di prestigio, contro la "nuova" Juventus di Ciro Ferrara. Incontro che vedrà l’assenza di Goran Pandev, fermato dal giudice sportivo dopo il giallo ricevuto contro la Reggina, e ritroverà la disponibilità di Cristian Brocchi, che ha scontato con Palermo e Reggina i due turni di squalifica. Erano 21 gli elementi a disposizione del tecnico romagnolo, compreso i 5 aggregati della Primavera: Tuia, Faraoni, Perpetuini e la coppia offensiva Kozak-Mendicino. Si è allenato regolarmente con il gruppo Stefano Mauri che ha, dunque, smaltito l’affaticamento muscolare, patito dopo la trasferta di Palermo, mentre è rimasto ancora ai box Tommaso Rocchi: il capitano biancoceleste soffre di un’infiammazione tedinea alla spalla sinistra, che non gli ha permesso di scendere in campo mercoledì contro la Reggina. Oggi, il bomber veneto ha proseguito il trattamento fisioterapico, la sua disponibilità per la partita di domenica verrà valutata nelle prossime 48-72 ore. Lavoro a parte per Mauro Zàrate che, con la rete ai calabresi, ha chiuso il suo personale campionato; domani l’argentino volerà in Argentina per riabbraciare famiglia ed amici, mentre domenica non farà parte della spedizione piemontese: è diffidato e va salvaguardato in ottica Supercoppa italiana contro l’Inter (8 Agosto a Pechino). I provvedimenti disciplinari, infatti, verrebbero scontati in quell’occasione e non alla prima giornata di serie A. Lavoro differenziato in palestra anche Cristian Manfredini, Simone Inzaghi ed Emilson Cribari.
Dopo una prima fase di riscaldamento, giri di campo e stretching, Delio Rossi ha effettuato le prime prove tattiche della settimana a campo ridotto: organico diviso in due squadre, da una parte i fratinati, composti da Muslera in porta, Lichtsteiner, Diakitè, Rozehnal e Radu, quartetto difensivo, Foggia, Brocchi, Perpetuini, Meghni e Mauri nella zona mediana, con Kozak a fungere da riferimento offensivo; nella parte opposta i non fratinati, schierati con Carrizo tra i pali, De Silvestri, Siviglia, Faraoni e Kolarov in difesa, Dabo, Ledesma e Matuzalem a centrocampo, con Del Nero alle spalle di Pandev e Mendicino. Quest’ultimo, nel corso della partitella, è stato rilevato da Tuia che è andato ad affiancare Siviglia in difesa: conseguente lo spostamento di Faraoni a destra e l’avanzamento di De Silvestri sull’out di destra di centrocampo. Chiusura dedicata ad un lavoro di scarico defaticante.
Infine, oggi Brocchi, Manfredini, Cribari, Radu, Perpetuini, Siviglia, Rozenhal, Lichtsteiner, Kolarov e Muslera sono stati sottoposti a visita di idoneità agonistica per l’anno 2009/2010 presso la clinica Paideia. Venerdì prossimo verrà sottoposto un altro gruppo di atleti.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Incontro con gli Arabi Il gol di ieri è stata l’ennesima prodezza, ora non è più il tempo di aspettare. Il Presidente biancoceleste volerà oggi stesso in Arabia per chiudere il discorso Zarate, dalla prossima settimana dovrebbe essere a tutti gli effetti un giocatore della Lazio.
Dodici gol in campionato, due in Coppa Italia. Un’altra prodezza decisiva, anche ieri sera ha incantato tutti e adesso più che mai solletica le fantasie di moltissime squadre italiane ed europee. Mauro Zarate, come tutti sanno, non è ancora un giocatore della Lazio, il prestito scade il 30 aprile. Ma Lotito darà inizio oggi stesso alla operazione che porterà al riscatto del talento argentino. Ora che è alla ribalta della scena non bisogna lasciarsi scappare il genio, questo il presidente della Lazio lo sa bene e, infatti, oggi stesso comincia la spedizione in Qatar. Lotito e Tare andranno di persona a trattare con gli Arabi cercando di rinegoziare la cifra – speranza vana visti gli ultimi explois di Maurito – e comprare per intero il cartellino del giocatore. Si parla di 17-18 milioni di Euro che rimarranno in Arabia e risolto questo aspetto, per il calciatore, è già pronto un quinquennale che dovrebbe soddisfare il fratello-procuratore Sergio Zarate. Si è parlato tanto in questi giorni delle motivazioni che spingevano Lotito a non definire subito la questione ed il tutto ha alimentato non poche polemiche. Il Presidente non intende lasciar andare via quella che poi più di ogni altra è stata una sua scomessa, ma più si aspetta e più la trattativa si complica. Ogni tifoso laziale ormai vede in Zarate il futuro, un campione da cui ripartire, non si può tradire tali aspettative. Si spera che per fine settimana tutto sia concluso e che quella con l’Atalanta di domenica sia la prima partita che Maurito giochi da laziale a tutti gli effetti.(lalaziosiamonoi)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Ieri festa all’auditorium Tony Malco racconta: «Nel 1983, quando la Roma vinse lo scudetto, i tifosi potevano riconoscersi in una canzone. Mi chiesi per quale motivo la Lazio non avesse un suo inno: avevo voglia di cantare quello che avevo dentro e che la Lazio mi aveva dato fin da bambino. Dopo aver trovato il primo accordo, e le prime parole, tutto il resto è venuto dal cuore». «Vola Lazio Vola» è nata così, 25 anni fa: un quarto di secolo in cui ogni gioia o delusione è stata accompagnata dalla stessa colonna sonora. E per una sera, la sala Sinopoli dell’Auditorium ha abbandonato i canoni della musica classica, per indossare i panni da grande festa.
Tuffo nel passato Sullo schermo, un’aquila che spicca il volo. Iniziano a scorrere le immagini dei trionfi e dei derby vinti. Trofei alzati in Italia e in Europa, ma quando è il momento dei gol di Paolo di Canio e Valon Behrami, ultimo in ordine di tempo a regalare la stracittadina alla Lazio, in lontananza di «olè» se ne sente più di qualcuno. C’è chi, sciarpa al collo, chiude gli occhi, e chissà a quale partita starà pensando. Poi, il ricordo di Tommaso Maestrelli e Luciano Re Cecconi, al quale lo stesso Malco ha dedicato una canzone. Vecchie glorie Non ci sono i giocatori della Lazio di oggi, attesi invano da tanti bambini per gli autografi di rito. Ci sono, però, tanti personaggi che della società biancoceleste hanno scritto pagine importanti: Pulici, Agostinelli, Piscedda, Orsi, fino a Giordano (accolto da un’ovazione), D’Amico e Manfredonia, che si esibiscono assieme allo stesso Malco in un remake della prima versione. Nessun duetto – com’era annunciato – tra Giordano e Zarate, dunque, ma un coro che accomuna tutta la platea, con sciarpe e bandiere ben in vista. Ospiti Sul palco, anche tifosi vip, come Enrico Montesano, cuore biancoceleste a dispetto delle origini testaccine, protagonista di una parodia di «Roma nun fa’ la stupida stasera», con più di un riferimento alla gestione-Lotito. L’incasso è stato devoluto alla So.Spe di Suor Paola e alla fondazione Gabriele Sandri, rappresentata dalla famiglia al completo. Nei giorni del processo di Arezzo, una serata per immergersi nei ricordi e respirare un’aria pura, di lazialità.(lazialita)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Una grande Lazio vince il Trofeo Karol Wojtyla: 3-0 al Karpaty La Lazio Primavera si è aggiudicata il Torneo giovanile Karol Wojtyla battendo nella finale di oggi , disputata sul Campo "Tobia" nel Centro Sportivo dei Vigili Urbani, la formazione ucraina del CPF Karpaty per 3-0. Ennesima prova maiuscola della formazione biancoceleste che ha messo al sicuro il risultato gia’ nella prima frazione di gioco segnando con Sciamanna al 14′ e con Perpetuini al 45′. Nel secondo tempo ancora Sciamanna, autentico mattatore, al 51′ ha definitivamente steso gli avversari. Spettatori d’eccezione il Presidente della Lazio Claudio Lotito e il Presidente della FIGC Giancarlo Abete, il quale ha consegnato la Coppa ai ragazzi di Sesena indiscussi vincitori. Premiato anche l’attaccante Sciamanna come miglior realizzatore del Torneo.
La formazione biancoceleste ritornera’ in campo domani, allorquando sul Campo "Fulvio Bernardini" di Trigoria , alle ore 11.00, affrontera’ la Roma nella finale del Memorial "Franco Sensi" in un derby che si preannuncia molto combattuto.(sslazio.it)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
La Lazio vola in Borsa: +13% Patto occulto Lotito- Mezzaroma mette le ali al titolo. Il patto occulto tra Claudio Lotito, presidente della Lazio, e Roberto Mezzaroma mette le ali ai Biancocelesti a Piazza Affari.Il titolo, oggetto di un’asta continua fino alle 16.30, ha chiuso con un maxi-rialzo del 13,21% a 0,3 euro. Gli scambi hanno riguardato 105 mila azioni circa contro la media di 28 mila degli ultimi 30 giorni.(ANSA)
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
La Lazio si è allenata questo pomeriggio Domenica di lavoro per i ragazzi di Delio Rossi che si sono allenati anche questo pomeriggio presso il Centro Sportivo di Formello. Lavoro defatigante per gli undici scesi in campo ieri sera contro l’Empoli mentre il resto del gruppo ha svolto dopo il riscaldamento circuiti di reattività e partitella a campo ridotto.
Il programma di domani La squadra biancoceleste si ritroverà domani mattina alle ore 10 per la consueta seduta di allenamento. Al termine il tecnico biancoceleste Delio Rossi incontrerà la stampa. La Lazio nel primo pomeriggio partirà alla volta di Atene dove martedì è attesa per la prima partita di Champions League contro l’Olympiacos Pireo.
Pubblicato da Piojo73 archiviato in Senza categoria
Dinamo Bucarest-LAZIO 1-3 La Lazio accede alla Champions.Bastano 45′ per battere la Dinamo Una Lazio inguardabile nel primo tempo e spietata nella ripresa si guadagna con merito l’accesso alla fase a gironi della Champions League. Una qualificazione che sembrava compromessa dopo l’1-1 dell’Olimpico nell’andata del turno preliminare contro la Dinamo Bucarest. Nel giorno della verità, i biancocelesti partono contratti e vanno al riposo in svantaggio. Dopo l’intervallo, però, gli uomini di Rossi ribaltano il risultato con una doppietta di Rocchi (un gol su rigore) e una rete di Pandev. Sono loro i trascinatori dei biancocelesti, che nei secondi 45 minuti trovano anche la fantasia di Del Nero ed il dinamismo di Mudingayi.
La Lazio passa 3-1 e taglia un primo traguardo fondamentale della sua stagione, entrando nella Champions che conta. I biancocelesti incerottati, senza Diakite, Mauri e Siviglia (e con Stendardo non al meglio e Cribari con la maschera protettiva), devono rinunciare anche agli squalificati Behrami e Mutarelli, presentandosi così in emergenza al "Lia Manoliu".
Le assenze sono pesanti ma spiegano fino ad un certo punto il primo tempo quasi sconcerante degli uomini di Rossi, mai in grado di far arrivare un tiro dalle parti di Lobont o di proporre una manovra pericolosa. La condizione è ancora imperfetta e pesa anche la necessità di attaccare ad ogni costo per proseguire la Champions. Tutto ciò ovviamente favorisce la Dinamo Bucarest, che, in 45 minuti, colleziona tre occasioni, una delle quali tramutata in gol.
E’ il 27′ quando Bratu brucia sullo scatto Stendardo e fa partire un destro inarrivabile per Ballotta. Il centrale della Lazio, che nell’occasione si stira (dentro Scaloni), aveva commesso una leggerezza anche al 22′, permettendo a Danciulescu di impegnare il suo portiere.
Lazio troppo brutta per essere vera e la strigliata di Rossi all’intervallo serve a scuotere una squadra che, si ritrova e in poco più di 20 minuti ribalta completamente la situazione. Dopo soli 30 secondi Del Nero viene atterrato in area avversaria da Nastase: Mejuto Gonzalez accorda il rigore e Rocchi trasforma.
Ancora lo zampino di Del Nero nel raddoppio biancoceleste: avvia l’azione, Rocchi serve Pandev con un colpo di tacco, e il macedone realizza la rete del sorpasso. Sempre Pandev, dopo una conclusione dalla distanza di Mudingayi, sfiora il palo esterno con un rasoterra di sinistro e un minuto dopo, al 21′, restituisce il favore a Rocchi, pescato sulla linea dell’offside e autore di una doppietta pesantissima.
Nel finale c’è solo da gestire perchè la Dinamo non spinge e l’ambiente si raffredda: la Champions per la Lazio non è più un miraggio ma una realtà.
LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Stendardo (35′pt Scaloni), Cribari, Zauri; Mudingayi, Ledesma, Manfredini; Del Nero (41′st Belleri); Rocchi, Pandev (45′st Tare). In panchina: Berni, Kolarov, Firmani, Makinwa. Allenatore: Rossi
ARBITRO: Mejuto Gonzales (Spa)
RETI: 26′pt Bratu; 1′st (R) e 21′st Rocchi, 9′st Pandev.
NOTE: terreno in buone condizioni, spettatori 70.000. Ammoniti: Mudingayi, Pulhac. Angoli: 5-4 per la Dinamo. Recupero: 2′, 2′. Osservato 1′ di silenzio per la morte dello spagnolo Puerta del Siviglia.