Gen 16 2010

Formello: Sarà tridente Rocchi, Floccari, Zarate

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Ultima rifinitura nel centro sportivo di Formello in vista della gara contro l’Atalanta. Secondo le ultime indicazioni che emergono dal campo, anche per domani verrà confermato il tridente pesante, mentre Firmani partirà dal primo minuto al posto di Christian Brocchi.

Questa la probabile formazione che affronterà l’Atalanta:

3-4-3: Muslera, Siviglia, Stendardo, Radu, Lichtsteiner, Firmani, Baronio, Del Nero, Rocchi, Floccari, Zarate

Cittaceleste

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Gen 15 2010

Zarate e Floccari riaccendo la Lazio

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La Lazio cancella i fantasmi del passato battendo 2-0 il Palermo dell’ex Delio Rossi, applaudito da tutto l’Olimpico, e accedendo ai quarti di finale di Coppa Italia. I biancocelesti, che detengono il trofeo, confermano l’ottima tradizione in questa competizione. Prossimo appuntamento il 20 gennaio a Firenze contro i viola. Nel finale solita girandola di cambi in vista dell’Atalanta, prossimo avversario della Lazio.

Promosso Floccari: quattro gol in tre partite. Un ruolino di marcia impressionante per il neo arrivato. Suo il gol del 2-0, quello che regala la qualificazione alla Lazio, con Zarate forma una coppia esplosiva. Non a caso è stato proprio Maurito ad offrire a Floccari l’assist vincente. La Lazio ha i nuovi gemelli del gol.

(Leggo – Edizione Roma)

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Gen 15 2010

L’Arsenal offre 19 milioni per Zarate….dateveli sui denti, i scarpini ve damo….

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L’Arsenal continua l’assalto per Mauro Zarate. Secondo il quotidiano inglese "The Independent", i Gunners sono ancora sulle tracce dell’attaccante argentino della Lazio e sarebbero pronti a offrire 17 milioni di sterline, circa 19 milioni di euro, per assicurarsi l’asso biancoceleste.(tuttomercato)

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Gen 15 2010

Ballardini: Buona Lazio, bene Zarate e Floccari è l’uomo in più

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Queste le dichiarazioni rilasciate ai microfoni della RAI dal tecnico della Lazio, Davide Ballardini, dopo la vittoria sul Palermo: "La Lazio ha fatto una buona partita, tenendo bene il campo. Il Palermo è un’ottima squadra, con grandi palleggiatori, è normale aver sofferto. Floccari l’uomo in più? E’ un giocatore importante per noi ed il tipo di attaccante di cui avevamo bisogno. La prova di Zarate? Sono molto soddisfatto. Paura di perdere Kolarov? No, penso che resterà con noi".(rai1)

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Gen 14 2010

Dall’Inghilterra: Cara Lazio, Zarate vuole tornare in Premier League

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Mauro Zarate vuole tornare in Premier League, visto anche l’interesse di "alcuni grandi club"; o, perlomeno, questo è quello che dice uno dei suoi agenti. L’Arsenal è stato spesso avvicinato all’attaccante argentino, ma ora ecco montare l’interesse anche di Manchester City e Chelsea, formazioni che stanno facendo pressing sul ragazzo per farlo tornare in Inghilterra.

Zarate è una delle stelle della Lazio, club nel quale arrivò nel 2008 dopo le esperienze all’Al Saad e al Birmingham City. Il 22enne Zarate non sempre si è trovato ottimamente con il tecnico Davide Ballardini e ora è pronto a cambiare aria. Dopo aver già perso Goran Pandev, difficilmente la Lazio lascerà partire anche Zarate. Ma con una buona offerta tutto è possibile.

L’agente in Inghilterra dell’argentino, Barry McIntosh, non ha nominato nessun club e non ha nemmeno ammesso l’interesse di altri, ma in sostanza ha confermato il possibile ritorno di Zarate in Premier League: "Mauro si era trovato molto bene al Birmingham e giocare in Premier nuovamente lo affascina – ha detto McIntosh a skysports.com – sappiamo che ci sono delle big su di lui; non posso dire chi, ma Mauro è molto richiesto".(calciomercato.com)

ps: Non darei tanto credito a questa notizia, Zarate ha sempre affermato di essersi trovato male in premier

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Gen 13 2010

Rifinitura a Formello, davanti Floccari-Zarate

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Fuori Rocchi, Kolarov a metà campo, Brocchi a destra e Del Nero a sinistra. Sono queste le principali indicazioni che provengono dalla rifinitura di questo pomeriggio in vista della sfida di domani con il Palermo di Delio Rossi. Rispetto all’incontro con l’Udinese, Ballardini sembra intenzionato ad operare un contenuto turn over: stando al riscontro del campo saranno 4 i cambi di formazione probabili. Dopo la polemica inscenata contro il Livorno, in difesa sarà ripescato dal primo minuto Diakitè, con Siviglia destinato ad osservare un turno di riposo. Nel cuore del campo ci sarà Kolarov, che sarà costretto a saltare per squalifica la trasferta di Bergamo con l’Atalanta. Al suo fianco sembra ancora rimandato il rientro dal primo minuto di Ousmane Dabo. Il centrocampista francese è completamente ristabilito, anche oggi si è allenato con il resto del gruppo, ma domani dovrebbe partire dalla panchina. In coppia con il serbo ci sarà Baronio. Novità anche sulle corsie esterne: a destra riposerà Lichtsteiner e tornerà dal primo minuto Brocchi, mentre a sinistra, smaltita la contusione alla coscia, toccherà a Simone Del Nero. Rimandato l’esperimento delle tre punte pesanti, sulla trequarti campo toccherà a Stefano Mauri (Matuzalem è out) che supporterà ancora la coppia Floccari-Zàrate. Nonostante gli impegni ravvicinati sembra ancora destinato alla panchina capitan Rocchi. Indisponibili Meghni, Foggia (clinicamente guarito) e Fabio Firmani, che per la seconda volta consecutiva ha sostenuto un lavoro differenziato.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Muslera, Diakitè, Stendardo, Radu; Brocchi, Baronio, Kolarov, Del Nero; Mauri; Floccari, Zàrate.(lalaziosiamonoi)

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Gen 13 2010

Ballardini: Noi a Zarate vogliamo bene, altri non so…

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Da una parte la vigilia di Lazio – Palermo e la sfida a Delio Rossi e alla sua ex squadra, dall’altra l’ennesimo capitolo della telenovela Zarate.

Davide Ballardini chiarisce ancora una volta la sua posizione. "Una cosa deve essere chiara a tutti: la Lazio, lo staff tecnico, i compagni vogliono una cosa sola: vogliono bene a Zarate e vogliono che cresca, come persona e come giocatore, perchè deve diventare nel tempo il simbolo della Lazio, perchè lui ne ha le qualità. Noi vogliamo bene a Zarate, altri non lo so. Forse a qualcuno conviene che si monti un caso intorno a lui".

Ad Udine l’argentino non ha giocato la sua migliore partita e in generale in questa stagione ha segnato poco. "Questo è derivato anche dalla fatica e dalla stanchezza. La squadra ha giocato diverse partite. E poi, il fatto che si è segnato poco, è dettato anche da un problema tecnico. Servono altri giocatori: la prova è data dal fatto che è arrivato un giocatore (Floccari ndr) che ha delle caratteristiche giuste per la nostra squadra, per giocare con i nostri attaccanti e ha fatto anche qualche gol. A metà campo e dietro, serve quella qualità che aiuta a far crescere la qualità generale del gioco".

Ma cosa serve alla Lazio, soprattutto a metà campo? Un trequartista, un regista o un interditore? Ballardini è chiaro. Per lui un ruolo è già coperto. "Noi abbiamo un regista, Baronio, che è una lietissima sorpresa, anche se io già conoscevo le sue qualità. Sta facendo molto bene. Servono altri giocatori, ma non solo in quel reparto. Anche in altri reparti".
Giovedì ci sarà la sfida contro il Palermo. "Una squadra che conosco molto bene e che ha cambiato poco rispetto allo scorso anno. Sono un ottimo gruppo che può giocarsela con tutti. Rispetto alla squadra che ho allenato hanno aggiunto Blasi, Bertolo e Pastore, un giocatore destinato ad esplodere. Noi teniamo molto alla Coppa Italia e giocheremo con la migliore formazione possibile".(lazialita)

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Gen 12 2010

Tare: Zarate all’Arsenal ? Resta alla Lazio

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Passata la paura, Mauro Zarate e Fernando Muslera sono scesi subito in campo per partecipare all’allenamento a Formello in vista del match di Coppa Italia contro il Palermo (giovedì alle 21 all’Olimpico). Nessuna conseguenza dunque per i due giocatori della Lazio, che nella notte tra domenica e lunedì, di ritorno dalla trasferta di Udine, erano stati coinvolti in un incidente stradale all’altezza di Corso Francia a Roma. Uno scontro frontale, contro una Polo guidata da una donna di 35 anni che procedeva contromano, che avrebbe potuto causare conseguenze peggiori per i due calciatori e per il manager dell’attaccante argentino, Luis Ruzzi, ma che si è concluso solo con qualche graffio, tanta paura e gravi danni solo per la Mercedes su cui viaggiavano i giocatori. Zarate ha raccontato di avere un piccolo risentimento al collo, ma non c’è stato alcun passaggio in ospedale. «Abbiamo avuto tanto paura ma per fortuna nessun danno», ha ammesso Muslera oggi a Formello.

TARE BLOCCA ZARATE – Intanto il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha voluto mettere a tacere una volta per tutte le voci su una possibile partenza di Zarate a fine stagione, soprattutto dopo le ultime polemiche tra l’allenatore Ballardini e l’agente dell’attaccante argentino. «Non c’è nessun caso Zarate», ha spiegato Tare. Voci di mercato riferiscono di un possibile addio anticipato del calciatore, accostato all’Arsenal per una cifra intorno ai 40 milioni di euro: «Sono solo ipotesi – ha aggiunto – non c’è nulla di vero. La Lazio punta su Zarate perchè è un grandissimo campione».(corrieredellosport)

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Gen 12 2010

Ma che avrà mai fatto Zarate ?

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La domanda sorge spontanea perché Maurito, 23 anni da compiere a marzo, ha commesso un’ingenuità, è arrivato in ritardo dalle vacanze natalizie, circa 48 ore dopo essere partito tre giorni prima ma soltanto per squalifica.Tutto qui.
Quindi, non si vede la necessità di sottoporre il talento migliore della Lazio a una tale gogna mediatica a meno che non si siano verificati episodi incredibili finora rimasti segreti. Non bastassero gli oltre venti milioni di euro spesi in estate a giustificare una maggiore cautela, è necessario ricordare la posizione in classifica della squadra oltre alla mesta uscita di scena dal palcoscenico europeo. Per carità, gli stenti di questa stagione dipendono anche dalla mancata esplosione di Maurito, da quei due soli golletti segnati quando allo stadio si andava ancora in manica di camicia (l’ultimo a fine settembre contro il Palermo, l’altro su rigore al Parma), però sembra esagerato l’atteggiamento di Ballardini che ha infierito sugli stenti del suo attaccante migliore fino a intristirlo. Il tecnico fa bene a redarguire il suo gioiello, ma avrebbe potuto compiere il suo dovere di «buon padre» senza parlare davanti alle telecamere. Per non parlare poi degli aspetti tattici della vicenda per capire l’involuzione di Maurito. Aver sentito dopo Lazio-Cagliari Ballardini sottolineare candidamente «gli avevo detto di marcare il regista avversario (Daniele Conti, ndr)» ha confermato che l’anarchia che da sempre fa parte delle giocate di Maurito non piace proprio al tecnico biancoceleste inquadrato nel suo modo di fare calcio che peraltro qui a Roma si è visto poco. Per tutte queste ragioni continuare ad insistere sembra deleterio per tutti. Ieri, dopo che anche Lotito aveva derogato al suo silenzio stampa per schierarsi a fianco dell’allenatore, è toccato a Baronio, alla riunione della Figc, nella veste di capitano laziale, ribadire il punto. Con toni pacati ma sempre sulla stessa linea del suo datore di lavoro e del suo allenatore: «Se il mister ha detto quelle cose è perchè le pensa e ha visto qualcosa che non andava. Il fatto che ci siano delle regole che vanno rispettate questo ci sta, ci sono in tutte le squadre. Mauro non aveva chiesto il permesso e ha infranto una regola dell’allenatore, della società e della squadra». E vabbè, facciamoci del male. Anche perché tutti devono comprendere un piccolo ma decisivo particolare: uno dei pochi motivi che spinge 30.000 persone ad andare all’Olimpico a vedere la Lazio è la presenza di Mauro Zarate, quello che ha riportato il sorriso nella tifoseria biancoceleste in un periodo dove c’è poco da ridere.(iltempo)

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Gen 11 2010

Incidente stradale per Zarate e Muslera, fortunatamente niente di grave

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Tanta paura, ma fortunatamente nessuna conseguenza. Fernando Muslera e Mauro Zarate sono stati protagonisti di un incidente stradale domenica sera nella zona di Corso Francia.

Di ritorno dalla trasferta di Udine, la Mercedes sulla quale i due viaggiavano (guidata da un autista) si è scontrata frontalmente con una vettura che procedeva in senso opposto.

Una donna, probabilmente colta da improvvisa stanchezza, ha imboccato Corso Francia contro mano, colpendo in pieno la macchina in cui viaggiavano i due giocatori biancocelesti e che ha subito diversi danni.

Fortunatamente i due giocatori sono usciti illesi dall’incidente, riportando solo qualche graffio… e tanta paura.(lazialita)

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Gen 10 2010

Ballardini: Zarate ? Deve fare di più, è un gran lavoratore

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«Zarate oggi ha fatto quello che doveva fare, non è un giocatore che determina la prestazione della squadra: lui cerca di aiutare noi e noi cerchiamo di aiutare lui. È chiaro che può fare meglio. È molto serio e disponibile ed è un gradissimo lavoratore». Lo ha detto Davide Ballardini, allenatore della Lazio, ai microfoni di Stadio Sprint della Rai, dopo il pareggio di Udine, commentando le polemiche dei giorni scorsi con il fantasista argentino.

«C’è il mercato aperto, io non potevo parlare della mia squadra quando il mercato era chiuso. Adesso, le cose si possono fare e cerchiamo di farle. Mi sembra logico», ha concluso.(corrieredellosport)

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Gen 10 2010

Udinese-Lazio: Floccari-Rocchi-Zarate, Balla col Tridente

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La Lazio arriva ad Udine piena di dubbi ed incertezze. Le polemiche hanno caratterizzato i primi dieci giorni dell’anno con il duo Ballardini e Zarate protagonisti più fuori dal campo che sul terreno di gioco. La vittoria per 4-1 contro il Livorno non ha abbassato i toni, anzi forse li ha accentuati e la squadra sembra sempre pù coinvolta in una bufera che non ha fine. Contro i friulani però il tecnico emiliano sorprende tutti e manda in campo il tridente con Rocchi-Floccari-Zarate pronti a dare spettacolo e, perché no, a conquistare quei tre punti che in trasferta mancano dalla seconda giornata di campionato contro il Chievo. Un’eternità. Dall’altra parte De Biasi ri­trova Di Natale che ha scontato il turno di squali­fica. Con il cannoniere del campionato anche Floro Flores, Pepe e Sanchez. D’Agostino dovrebbe par­tire dalla panchina.(Corrieredellosport)

Udinese (4-4-2) 22 Handanovic; 8 Basta, 2 Zapata, 80 Domizzi, 24 Lukovic; 3 Isla, 14 Sammarco, 88 Inler, 7 Pepe; 83 Floro Flores, 10 Di Natale. A disp: (6 Belardi, Cuadrado, 84 Lodi, 11 Sanchez, 13 Coda, 21 D’Agostino, 9 Corradi) All. De Biasi

Lazio (3-4-3) 86 Muslera; 13 Siviglia, 28 Stendardo, 26 Radu; 2 Lichtsteiner, 4 Firmani, 33 Baronio, 11 Kolarov; 10 Zarate, 20 Floccari, 9 Rocchi. A disp: (88 Berni, 32 Brocchi, 87 Diakitè, 3 Scaloni, 99 Perpetuini, 5 Mauri, 18 Makinwa) All. Ballardini

 

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Gen 09 2010

Audio: Ballardni torna sull’argomento Zarate

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Ecco l’audio della conferenza di poco fa

Video importato

YouTube Video

 

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Gen 09 2010

Ballardini risponde su Zarate: Non devo scusarmi, non ho mancato di rispetto a nessuno

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Ballardini non si pente di aver redarguito Zarate, nonostante il fratello-manager dell’argentino pretenda delle scuse: "Non so se sia esagerato sottolineare e cercare di migliorare gli errori dei propri giocatori, soprattutto quando sono molto giovani. Per chi ricopre questo ruolo, credo sia quasi un dovere quello di educare la persona nella sua professione. Con Mauro non c’è stato nessun colloquio perché era una cosa che avevamo affrontato insieme alla squadra". Il tecnico allontana le accuse rivolte alla sua persona: "A parer mio è il contrario. Lui mi ha mancato di rispetto. Credo che Zarate è possa essere più importante per la Lazio se cresce come persona e come giocatore. Tutti noi che lavoriamo per la Lazio, a partite dai compagni sino ad arrivare al mio staff, abbiamo piacere che questo ragazzo diventi sempre più importante. Ho fatto per 15 anni il settore giovanile e ho visto crescere tanti giocano che ora giocano in Serie A e in nazionale. E’ un mio dovere dare loro una mano. E’ una manifestazione chiara di attenzione e di affetto. Non so a chi convenga avere dei ragazzi viziati. Inutile portarli avanti così. Non parlo di un giocatore in particolare, ma di tutti". E’ il compleanno della Lazio: "E’ una grandissima responsabilità allenare una squadra con 110 anni. Mi dà una spinta forte come persona nel mio lavoro. Ognuno di noi deve cercare di dare il meglio di sè come persona. Deve pensare se lui sta facendo del suo meglio". Domani si potrà festeggiare, chissà, con una vittoria, ma occhio all’Udinese: "A parte il cambio di allenatore, è una squadra di grandissima qualità. Ha dei nazionali di grande spessore. Con l’allenatore precedente non aveva lo stesso modulo. E’ una squadra forte che ultimamente non sta facendo buoni risultati e questo è un motivo in più per loro per cercare di invertire la rotta. Rimane però una squadra molto competitiva con dei giocatori di primissimo livello. L’atteggiamento della Lazio dovrà essere il solito. Noi facciamo bene se facciamo le cose che conosciamo. La pressione, l’intensità e la velocità. Con queste caratteristiche riusciamo a mettere in difficoltà gli altri. Serve una grandissima prestazione". Anche di Zarate: "Contro il Livorno è stato per certi tratti determinante. Noi gli chiediamo di essere presente con continuità per tutta la gara. Sia quando la palla ce l’hanno gli avversari sia quando ce l’hanno i suoi compagni. Deve solo crescere ed essere sempre più bravo e determinante per la propria squadra". Guai a dire che la gara col Livorno è stata la partita della svolta, ora ci sono due impegni troppo importanti ( Udinese e Atalanta), ma comunque ancora non determinanti: "La Lazio deve continuare ad avere la stessa voglia di giocare ed aggredire l’avversario. La Lazio da fine dicembre ha l’atteggiamento giusto. E’ stata una vittoria importante contro il Livorno, ma il campionato è difficilissimo e bisogna affrontare ogni partita al massimo perché tutte le squadre sono attrezzate. Non è stata la vittoria della svolta perché le cose sono cambiate da un po’ di tempo. Le prossime due gare non sono abbordabili e non credo che possano dare la svolta. Siamo lontani dall’obiettivo che la Lazio ormai ha ben chiaro. La Salvezza? Per ora sì, meglio stare con i piedi per terra, poi si vedrà. Meglio fare un passo alla volta". Intanto, ci sono dei punti fermi come Radu: "E’ una graditissima sorpresa. Sta facendo un campionato con continuità. Speriamo di non bruciarlo. Sta facendo bene in tutti i sensi. Si allena bene, è serio, quando non è stato utilizzato è sempre stato un esempio. Sui rinnovi? Se la Lazio vuole essere protagonista deve investire su questi giocatori. Il Milan ha ceduto Kakà ed è rimasto competitivo, la Juventus cedette Zidane. Il punto non è un giocatore, ma una strategia più ampia ed io sono stato chiaro sugli acquisti sia con voi che con la società". Ennesimo stop per Matuzalem: "Non sta bene. Convocato? E’ più no che si. Non è stato forzato. Tridente? Lo valuteremo, ma bisogna che chi gioca in attacco sia anche umile a dare una mano ai compagni quando non si ha la palla".

Cittaceleste

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Gen 09 2010

Sergio Zarate: Ballardini deve scusarsi con Mauro

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Sergio Zarate, il fratello-procuratore del numero 10 della Lazio, è appena rientrato a Buenos Aires. Due giorni fa era ancora in vacanza. Nella notte italiana è esplosa la sua rabbia per le dichiarazioni di Davide Ballardini dopo la partita con il Livorno: «Ballardini non conosce il codice del calcio e dello spogliatoio. Sono incredibili le sue parole. Non capisco ancora il motivo. Ha sbagliato tanto. Mauro è dispiaciuto, ma tranquillo e cercherà di rispondere sul campo. Ma il tecnico gli ha mancato di rispetto, sono nel calcio da trent’anni: si parla con i giocatori dentro lo spogliatoio, non fuori. Come fa l’allenatore a parlare così di Mauro davanti alla stampa? Ho visto la partita e non mi sembra neppure che abbia giocato male. Le vacanze in Argentina? Ci sono altri giocatori che sono rientrati a Roma due giorni dopo mio fratello».

Si sta aprendo una crepa tra Zarate e la Lazio. Il Raton è esplicito: «Spero che questa situazione si chiarisca. E credo che il tecnico abbia un solo modo per uscirne: presentarsi in sala-stampa e chiedere scusa a Zarate, perché ha sbagliato lui. Se questo rapporto dovesse andare avanti così, alla fine della stagione uno dei due, a mio parere, dovrebbe andare via dalla Lazio. O va via Ballardini, o va via Mauro Zarate. Decida Lotito».(lazialita)

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Gen 08 2010

Formello: A Udine con Mauri dietro a Floccari e Zarate

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Penultima rifinitura nel centro sportivo di Formello. Sotto una leggera pioggia, mister Ballardini ha mandato in scena le prove tattiche in vista della trasferta di Udine. La formazione è praticamente fatta, nonostante il tecnico ravennate abbia provato oggi a mischiare le carte. Confermati otto undicesimi della formazione scesa in campo contro il Livorno. Rientreranno Stendardo, Brocchi e Mauri ( per i problemi al polpaccio di Matuzalem che anche oggi non si è allenato). Quest’ultimo agirà dietro le punte Floccari e Zarate.

Questa la probabile formazione:

(3-4-1-2) Muslera; Diakité, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Brocchi, Baronio, Kolarov; Mauri; Floccari, Zarate.

Assenti Foggia, Meghni, Matuzalem, Manfredini e Bonetto.

Cittaceleste

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Gen 08 2010

Giù le mani da Zarate

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Come era prevedibile, le dichiarazioni fatte in conferenza stampa, subito dopo la partita con il Livorno da mister Ballardini con protagonista Mauro Zarate, non potevano passare inosservate in tutto l’ambiente biancoceleste. Idolo dei tifosi, la maggioranza della gente laziale si è schierata dalla parte del giocatore nel dibattito che si è aperto dopo l’incredibile sfogo dell’allenatore. Più che la vittoria o la doppietta del nuovo arrivato Sergio Floccari, la partita di mercoledì ha lasciato come immagine Ballardini "contro" Zarate.
Nessuna risposta da parte del giocatore al tecnico che aveva parlato di atteggiamenti sbagliati e troppo individualismo, di una crescita che non può avvenire in questo modo. La tensione tra i due pare sia nata durante le vacanze natalizie quando il giocatore è tornato in Argentina prima della partita con l’Inter ed è rientrato in Italia il 29 dicembre quando la ripresa degli allenamenti era stata fissata per il 28. Il tutto senza il permesso della società. Da parte sua, Zarate, ha preferito il silenzio, solo Luis Ruzzi ha dichiarando "Sta bene alla Lazio", smorzando così ogni ipotesi di mercato uscita nelle ultime ore.
In questo clima tante sono le opinioni e le considerazioni che vengono fatte da chi ama e segue la Lazio. Oggi dalle pagine del Corriere dello Sport sono riportate le opinioni anche di tifosi vip tra cui Bruno Giordano, ex bomber, bandiera della Lazio che ha dichiarato "Una cosa così non l’avevo mai sentita. Non mi era mai capitato di assistere a un attacco frontale nei confronti di un giocatore, specie dopo che ho giocato una buona gara e ho vinto 4-1. Forse era meglio godersi la vittoria e ritrovare serenità. E non fargli tirare il rigore è stato un grave errore"
Passando per Fernando Orsi che dice la sua e sta dalla parte di Ballardini "Le pressioni a Roma sono enormi. Ballardini è bravo, sta solo subendo la pressione della piazza. Penso che lo sfogo avrà risvolti positivi sulla squadra. Porterà energia ed adrenalina". Arrivando a Piscedda ex giocatore Lazio e oggi allenatore " Ognuno si assume le responsabilità di ciò che fa, se un allenatore si sente di sfogarsi in quel modo avrà i suoi motivi. Piuttosto sono i giocatori che devono crescere. Un allenatore non può fare anche l’educatore ed ora restino tutti uniti"
Ma le opinioni sono tante e contrastanti anche tra i tifosi comuni, molti criticano Ballardini perché "ha sbagliato a lavare i panni sporchi in pubblico" "Ballardini è troppo preoccupato della sua figura, troppo chiuso in se stesso e si è sfogato su Zarate e anche con il pubblico perché stava fischiando. Ma la Lazio in quel momento stava giocando penosamente" "L’allenatore doveva limitarsi e non criticare Zarate in una partita in cui aveva giocato benissimo". E c’è chi sta con l’allenatore " Ballardini ha fatto bene a reagire perché soprattutto allo stadio era stato offeso in maniera plateale e gratuita. Non è che chiunque ha il diritto di offenderlo e lui di non replicare". E poi c’è chi ne esce sempre e comunque con un sorriso ricordando lo scudetto del 1974, come questo commento scovato in un forum " Che casino! Forse sta rinascendo la Lazio rissosa dello scudetto!"
Insomma il clima in casa biancoceleste non è affatto sereno in nonostante la vittoria meritata contro il Livorno. Vedremo se tutto questo porterà del bene e l’adrenalina giusta ai calciatori come sostiene qualcuno o se tutto questo è il risultato di una pessima gestione di un grande talento. Di sicuro, in attesa della prossima sfida, non i sarà tempo per annoiarsi.(rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da Corriere dello Sport – Fani -)

 

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Gen 08 2010

Pensieri in Libertà….in molti a Roma non meritano Zarate

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Molti potrebbero trovare queste righe inopportune in un giorno in cui è stata comunque raccolta una vittoria importante. A noi sinceramente non interessa: questo blog non ha mai fatto zero a zero, e qua sopra scriviamo da sempre solamente quello che pensiamo.

Oggi, io penso questo. Società, tecnico, squadra e parte dei tifosi non si meritano Mauro Zarate. Adesso vi dico perchè. Non se lo merita la società, che lo ha preso ma non gli ha costruito attorno alcun tipo di intelaiatura e che soprattutto lo nasconde, tenendolo ogni volta lontano da occasioni ufficiali, microfoni e telecamere. Emblematica la presentazione delle maglie per celebrare i 110anni: c’erano i vari Rocchi, Kolarov, Baronio, Brocchi, Cruz. C’erano loro e non c’era Maurito. Non lo sanno, forse, che 9 magliette su 10 vendute dalla Lazio portano inciso sulle spalle il nome e il numero dell’argentino.

Non se lo merita il tecnico, che gli fa fare l’ala sinistra (a volte anche il terzino) o il centravanti e che di fatto da quando è arrivato a Roma mai l’ha impiegato nel suo ruolo naturale, e cioè quello di seconda punta libera di svariare su tutto il fronte d’attacco, con compiti di copertura limitati e molta libertà di creare e di inventare. Allenatore che poi, oggi, non si è esposto per fargli battere un rigore che Zarate aveva tutto il diritto di tirare. Ma c’è il gruppo da salvaguare…ci sono così tanti campioni nella Lazio che c’è la fila per andare dal dischetto e bisogna tenere a mente certi equilibri….

Non se lo merita la squadra, che probabilmente non ha ancora capito che se è andata in Uefa quest’anno è solo grazie a Zarate, che se ha più possibilità di restare in Serie A rispetto a Livorno e Siena è solo grazie a Zarate, che se ha vinto due Coppe negli ultimi 6 mesi è solo (o quasi) grazie a Zarate. Oggi Kolarov ha dato vita ad un teatrino che non esitiamo a definire indegno. Solo nella Lazio può essere mortificato in questa maniera un talento del genere. A cui però, nonostante i 22 anni, viene lasciato l’ultimo tiro dal dischetto nella finale di Coppa Italia, oppure viene lasciato il rigore al novantesimo minuto a San Siro con la Lazio ad un passo dall’eliminazione contro il Milan, perchè molto probabilmente, per gli altri "grandi campioni" che ha la Lazio in rosa, il pallone pesa di più o di meno a seconda delle situazioni…con il Livorno sul 3 a 1 si va a reclamare, a San Siro ad un passo dall’eliminazione ognuno resta invece al posto suo…

Chiudiamo con il capitolo più amaro e scriviamo che Zarate non se lo meritano nemmeno certi tifosi. Mediocri dentro e fuori, intorpiditi dall’era Lotito, pronti a giustificare sempre i vari miracolati che vestono la maglia della Lazio e allo stesso tempo pronti sempre e comunque a fischiare al primo errore il 10 argentino, che è l’unico ad incantare in campo, a farsi rispettare fuori, a far sognare i bambini e a far parlare un pò di Lazio in giro per il mondo.

Oggi dopo quel rigore c’è stata gente allo stadio che gli ha inveito contro: beh, cari miei, voi vi meritate questa Lazio di Lotito. Vi meritate questa Lazio in cui Zarate è un errore, a cui molto probabilmente, purtroppo, presto troveranno una soluzione. Solo dalla Nord e da parte della Tevere sono arrivati cori di incitamento verso il campione argentino. E fa piacere, comunque, vedere che c’è ancora qualcuno in grado di capire e soprattutto di vedere.

Sai che devi fare, Maurito? Aiutaci a restare in Serie A, come hai fatto anche oggi, perchè anche se in molti ti daranno voti bassi, io resto convinto del fatto che questa partita senza il tuo assist per Floccari non l’avremmo recuperata così facilmente, e poi vattene. Vattente via. In una società in grado di farti capire certe cose, di farti crescere, di insegnarti calcio e di farti diventare quel fenomeno mondiale che tu certamente diventarai. A salvezza raggiunta, vattene Maurito. Vattene il più lontano possibile da questa banda di mediocri.

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com

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Gen 07 2010

Agente Zarate: Ma quale Arsenal, sta bene alla Lazio

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E’ chiaro che, se non è scoppiato un caso Zarate, poco ci manca, dopo le parole dure del tecnico Ballardini nei confronti dell’argentino. Tuttavia, Maurito al momento ostenta una certa tranquillità. Dal suo entourage fanno sapere che non c’è alcuna intenzione di replicare alle dichiarazioni del tecnico ravennate che, comunque, hanno dato in qualche modo fastidio. A gennaio, Zarate non si muoverà, a giugno chissà. L’impressione è quella che, continuando così, tra una pressione e l’altra, la situazione potrebbe degenerare e il numero dieci biancoceleste potrebbe cambiare idea: "Per ora, sta bene alla Lazio. Lui, come tutti i sudamericani, ha bisogno di divertirsi in campo per rendere al meglio. Non abbiamo alcuna intenzione di fare polemiche. Lasciamo Maurito tranquillo – ha dichiarato il manager Louis Ruzzi a www.cittaceleste.it – Una proposta dell’Arsenal di 40 milioni? Sono tutte stupidagini. Lasciamo stare…".

Alberto Abbate – Cittaceleste

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Gen 06 2010

Ballardini punge Zarate: Mi sento ferito…

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toccata poi, nei confronti di Zarate: «Il rigore? Il designato era Zarate, anche se non meritava di calciarlo, perché ha giocato una brutta partita. Il suo atteggiamento mi ha ferito. Un esempio? È partito per le vacanze prima del previsto ed è tornato il 29. Non è stato giusto nei confronti dei compagni. La società non gli aveva dato alcun permesso, nei suoi confronti probabilmente verranno presi dei provvedimenti».(corrieredellosport) 

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